“We are the World” in spagnolo per aiutare Haiti

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Si intitola Somos el mundo la versione spagnola di We are the world, registrata su iniziativa di Emilio Estefan e sua moglie Gloria, che ha riunito molti dei maggiori artisti latini, per raccogliere fondi per le vittime del terremoto di Haiti. Il ricavato del singolo andrà alla We are the World Foundation.

Manca dunque soltanto l’Italia, tra le grandi nazioni della musica, a non aver prodotto né aver unito artisti in favore di Haiti. Somos el mundo, arriva infatti dopo Everybody’s Hurt, cover di una canzone dei REM realizzata dai grandi artisti britannici famosi nel mondo, e We are the World 25 for Haiti, “remake” della celeberrima canzone che Michael Jackson incise ben venticinque anni fa in favore dell’Africa. L’Italia però sembra latitare: da sempre poco avvezzi alle collaborazioni, tanto care invece al mercato discografico anglosassone, i grandi cantanti-interpreti italiani, almeno per il momento non hanno realizzato alcun progetto comune per aiutare l’isola di Haiti.

Tra gli artisti che hanno partecipato al progetto latino Paulina Rubio, Carlos Santana, Jose Feliciano e persino l’attore Andy Garcia.

we are the world 25 for Haiti, il video ufficiale

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È stato pubblicato ufficialmente in rete il video della celebre cover di Michael Jackson, we are the world 25 for Haiti, che cade proprio a venticinque anni esatti dall’originale, i cui ricavati andranno questa volta a soccorrere l’isola di Haiti: come già detto in un precedente post, sono davvero tanti gli artisti che hanno preso parte all’iniziativa, da Pink a Myley Cyrus ma, sorpresa per tutti i fan, a cantare in quella che potrebbe essere definita una “we are the world 2.0”, c’è anche lo stesso Michael Jackson nella versione originale del testo che ne canta il ritornello, che duetta, con una sovraincisione insieme all’amata sorella Janet, la quale non figura tuttavia sull’elenco del sito world25.org

È già possibile scaricare il brano da iTunes, il cui ricavato andrà ad Haiti, mentre sul sito ufficiale www.world25.org troverete tutte le informazioni per contribuire con una piccola donazione.

Anteprima mondiale: “We are the world 25 for Haiti”

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La nuova versione è stata registrata il 1° Febbraio 2010 nello stesso studio, Henson Recording Studios, in cui fu incisa l’originale venticinque anni prima: we are the world 25 for Haiti, realizza così un doppio tributo, al compianto Michael Jackson, che la scrisse insieme a Lionel Richie associandola ad un progetto benefico per l’Africa, e all’isola di Haiti colpita dal terremoto lo scorso 12 Gennaio, cui andrà il ricavato del progetto che sarà acquistabile sull’ormai tradizionale piattaforma digitale iTunes e nei negozi di dischi nel formato CD fisico.

Una premiere del videoclip sarà trasmessa in esclusiva dal network americano NBC, durante il collegamento in diretta con la Cerimonia di Apertura dei Giochi Olimpici Invernali di Vancouver 2010 nella giornata di Venerdì 12 Febbraio 2010, e sarà acquistabile a partire dal giorno successivo.

Nonostante manchino grandi nomi come Christina Aguilera, Beyoncé, Madonna (che hanno invece realizzato la compilation digitale Hope for Haiti) e Britney Spears (che ha messo all’asta un suo abito degli MTV Video Music Awards 2008), al progetto hanno partecipato davvero tutti, da Enrique Iglesias a Celine Dion, da Barbra Streisand a Fergie dei Black Eyed Peas. Peccato che tra le voci del singolo non figuri quella di Janet Jackson, sorella cui Michael era molto legato, ma sono davvero tanti gli artisti che hanno deciso di contribuire a questa importante raccolta fondi.

Produttori esecutivi del singolo sono Quincy Jones e Lionel Richie, già coinvolti nel progetto originale e che conferiscono all’iniziativa anche una sorta di continuità spirituale e artistica, ma anche Wyclef Jean, ex Fugees, di origini haitiane, e Rickey Minor.

«Quando abbiamo registrato “We are the World” per portare il nostro aiuto a coloro che soffrono la fame in Etiopia, l’industria dello spettacolo ha dimostrato il potere della comunità per aiutare il prossimo – ha detto Jones dal sito ufficiale dell’iniziativa – e mentre la necessità di assistere l’Africa continua, oggi il paese di Haiti soffre immensamente a causa della distruzione del recente terremoto, e questo bisogno immediato di aiuto durerà anche quando le telecamere si saranno spente. Come artisti ci siamo dunque uniti in questo venticinquesimo anniversario nello spirito di “We are the world” per contribuire a soddisfare questa esigenza».  

Aspettando Vancouver sul canale NBC, noi nel frattempo linkiamo un’anteprima di TMZ.com, per tutte le altre informazioni e per la lista completa di artisti che hanno preso parte all’iniziativa è invece possibile collegarsi al sito www.world25.org , l’appuntamento per il download digitale (e legale!) è invece atteso per il 13 Febbraio e, celebrando il ricordo di un grande artista, Michael, e di una straordinaria canzone, aiuteremo anche l’isola di Haiti a sentirsi parte del mondo sorridendo.

We are the world: 25 for Haiti. La nuova versione 2.0

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Quella di Haiti, più di ogni altra tragedia, ha senza dubbio scosso il mondo della musica e dello starsystem americano, che subito si è mosso unanime per raccogliere fondi, e rendere più semplice la ripresa post-terremoto: dopo Hope for Haiti, la cui compilation digitale è schizzata in vetta alla Billboard Chart (primo album digitale a raggiungere tale primato), e dopo Everybody Hurts, cover della hit dei REM del 1992, cui molti artisti, da Robbie Williams a Leona Lewis, un altro grande evento correrà in aiuto dell’isola dell’America centrale. Si tratta di un’altra cover, We are the world, una doppia celebrazione che vuole rendere omaggio Michael Jackson, che ne registrò l’originale venticinque anni fa, insieme ad altri big della canzone americana. Lunedì, altri big della canzone internazionale, registreranno il successo di Jackson nello stesso studio dove il compianto cantante l’aveva inciso.

«È fantastico vedere così tanti leggendari artisti in fribillazione nell’essere nel bel mezzo di un sandwich tra Barbra Streisand e Lil Wayne» ha detto il cantante americano Josh Groban dalle pagine di USA Today.

Quincy Jones, produttore originale della canzone, e Lionel Richie, che aveva scritto il testo insieme a Jackson, ritornano così in supervisione per We are the world: 25 For Haiti, un contemporaneo aggiornamento dell’inno del 1985.

Secondo indiscrezioni fornite dal magazine on-line americano, Lil Wayne rifarà la parte di Bob Dylan.

Nell’attesa di sentire come sarà We are the world 2.0, noi postiamo la celebre clip che vedeva Michael Jackson e molti altri grandi nomi degli anni ’80.