Madonna: abuso di Photoshop per il poster di “Truth or Dare”

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Continua un uso, o forse è meglio dire un abuso, di Photoshop per Madonna. A cinquantatré anni suonati, la cantante di Give me all your luvin’ è oggi apparsa sul poster promozionale della sua prima fragranza, in vendita dal primo aprile da Macy’s, Truth or Dare by Madonna (verità o sfida), più giovane che mai. Dopo la copertina di Girl gone wild, il secondo singolo estratto dall’attesissimo M.D.N.A., in uscita a fine mese, sulla quale la cantante somiglia ad un magrissimo manichino di plastica, Madge si fa levigare ancora per una bellezza senza tempo.

Il primo profumo firmato da Madonna è un mix di gardenia, tuberose e neroli, con un retrogusto di vaniglia, ambra e muschio. E così, in uno scatto in bianco e nero che ricorda ancora i fasti di Erotica e Justify my love, la regina del pop appare con labbra scure e pelle liscissima, senza dubbio più giovane dei suoi anni, mentre si guarda languida allo specchio: «Sono sempre stata ossessionata dai profumi – ha detto l’artista a Women’s Wear Daily lo scorso novembre – e per anni volevo creare qualcosa di personale che fosse una mia espressione, ma che potesse riguardare anche altre persone: qualcosa di onesto, ma audace».

Britney Spears all’asta

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Non ha preso parte al Telethon Hope for Haiti, ma Britney Spears non per questo disdegna la beneficenza: ma l’entourage della cantante ha ottenuto il permesso di mettere all’asta il luccicante abito argento indossato dalla Spears ai Video Mtv Music Awards del 2008.

Jamie Spears, padre della cantante, e i tutori legali dell’artista, hanno infatti ottenuto il permesso di vendere il vestito all’asta al miglior offerente. Il ricavato dell’asta benefica andrà alla popolazione di Haiti colpita dal terremoto il 12 Gennaio scorso.

La vendita di quel vestito in particolare, come ricorda Ok! Magazine, ha forse anche una valenza simbolica: con quell’abito Britney fece una vera incetta di premi, vincendo nella categoria di miglior video per un’artista femminile, miglior video pop ed infine quello di video dell’anno per Piece of Me, ed è senz’altro ricordato come l’abito della rinascita, dopo la penosa esibizione dell’anno precedente nell’ormai celeberrima esibizione scoordinata di Gimme More.

All’abito sarà anche aggiunta la vendita di alcuni beni immobili e diversi beni di Britney, che dopo aver consultato il Commissario Reva Goetz, ha dato il suo assenso per la vendita.