Fergie: «Nessun album solista adesso, sono impegnata con I Black Eyed Peas»

fergie-brown.gifNonostante il sucesso del suo album solista, The Dutchess, la duchessa, che nel 2006 ha venduto sette milioni di copie, la voce leader dei Black Eyed Peas, Fergie, ha deciso che, almeno per il momento, non ci sarà un secondo disco senza la sua band di origine: «Sicuramente, nella mia vita – ha detto la cantante all’idea di un secondo progetto solista – ma non in un prossimo futuro». Secondo quanto si legge da mtv.com, Fergie sarebbe infatti impegnatissma nel lancio di The Beginning, gli inizi, ultima fatica discografica del gruppo americano, anticipata dal singolo The Time: «Abbiamo The Beginning in uscita adesso – continua la cantante – quindi sono tutta per i Black Eyed Peas in questo momento … e Slash, il mio pulcino interiore del rock che viene fuori in questo mondo».

Fergie infatti pur non dedicandosi ad un secondo album da solista, continua ad occuparsi di progetti propri senza band, dalla collaborazione estiva con il Dj e produttore francese David Guetta, all’ultima, di cui accennava, con il chitarrista Slash, con il quale ha registrato il brano Beautiful Dangerous.

Donna dell’anno per la prestigiosa Billboard Chart, Fergie sarà in tutti i negozi con il disco dei fagiolini dagli occhi neri dal prossimo 30 Novembre.

Fergie, donna dell’anno per Billboard, pensa già al nuovo album con I Black Eyed Peas

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Se Lady Gaga e Rihanna hanno letteralmente catalizzato l’attenzione dei media, per Billboard Chart è lei la vera donna dell’anno, Fergie, voce dei Black Eyed Peas, che ha saputo tuttavia farsi notare anche per lavori indipendenti dal suo gruppo di origine. Vincitrice di sei Grammy Awards, Fergie ha detto: «Sono entusiasta di accettare il Billboard Woman of the Year, essere premiata da Billboard è il riconoscimento di una grande carriera».

E a giudicare dalle classifiche non poteva che essere lei la donna dell’anno, in testa alle classifiche per dodici settimane con Boom Boom Pow e altre quattordici con I gotta feeling, che è in assoluto il singolo che ha venduto di più nella storia della classifica digitale Nielsen SoundScan.  Ma, archiviato il successo dell’album The E.N.D. (non fine, ma acronimo di Energy Never Die, l’energia non muore mai), che ha venduto nei soli Stati Uniti quasi tre milioni di copie, con cinque singoli nella top ten Billboard, Fergie e soci già pensano al nuovo progetto discografico, The Beginning, l’inizio, il loro sesto album da studio, in uscita il 30 Novembre, che dal 9 sarà invece anticipato dal singolo The Time (The Dirty Bit), cover-remix del celebre brano The time of my life, vincitore di un premio Oscar e di un Golden Globe, colonna sonora del film Dirty Dancing che, sulla scia elettronica-dance del precedente lavoro, si trasforma in un pezzo energico, in cui a farla da padrona sono beat elettronici e vocoder.

Per I Black Eyed Peas è solo l’inizio: nuovo album alla fine dell’anno

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Il loro singolo I gotta feeling, ho una sensazione, è entrato nel mito della musica contemporanea: con oltre sei milioni di download, è il brano più scaricato di sempre: «È un brano che è piaciuto perché positivo e solare – ha detto il leader del gruppo Will.i.am – la gente vuole credere e pensare che le cose possono sempre andare meglio». Ma i Black Eyed Peas pensano già al futuro, e se il loro ultimo album si chiamava The E.N.D., la fine, in realtà acronimo di Energy Never Die, l’energia non muore mai, il prossimo album si chiamerà invece The Beginning, l’inizio. Che sia un ritorno alle origini, una riscoperta delle proprie radici musicali di recente tradite per un sound più aggressivo ed elettronico, o un proseguimento del nuovo stile non è dato ancora saperlo, quel che certo è che la band l’ha registrato tra una tappa e l’altra di una estenuante tournée sold out, che li ha portati in giro per il mondo: «La data di uscita è prevista per la fine del 2010 – ha continuato Will.i.am all’agenzia AP – il nuovo lavoro è sicuramente l’inizio di qualcosa di nuovo con una prospettiva diversa e rappresenta sicuramente la nostra crescita umana e artistica».