I dieci decimi di Justin Timberlake: il ritorno alla musica con “20/20 Experience”

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I fan hanno atteso il suo terzo album da solista per ben sei anni, ma, vuoi un po’ per le sue tante collaborazioni e produzioni, vuoi per l’acquisto del social myspace e i tanti film da protagonista, Justin Timberlake è come se non fosse mai andato via, e adesso ritorna con un interessante lavoro discografico, che ne segna ufficialmente il ritorno alla musica, dopo un lungo periodo di latitanza. L’ex leader degli *nsync, ci propone questa volta un disco più sperimentale, lontano dalle canzoni pop di Justified, o dai falsetti sulla falsariga dell’idolo Michael Jackson di FutureSex/LoveSounds. The 20/20 Experience, questo il titolo, letteralmente l’esperienza dieci decimi, è un album che si compone di soli dieci brani, la cui durata media di ogni singolo pezzo si aggira intorno agli otto minuti. Meno radiofonico e commerciale, la 20 Experience risente ancora del forte influsso dell’amico-produttore Timbaland, con lunghissimi brani che oscillano tra ballad R&B e hip hop. Anticipato dal singolo Suit & Tie, che ha debuttato alla posizione numero quattro della billboard chart, e dalla bellissima Mirrors, il disco è un’evoluzione di Timberlake come artista, che trova una sua identità, e adesso guarda più alla sua musica e ciò che davvero desidera fare, piuttosto che al risultato nelle classifiche mondiali.

Tra i brani migliori Tunnel Vison e That Girl. La lunghezza dei brani a tratti può risultare eccessiva e ripetitiva, ma The 20/20 Experience potrebbe essere di sicuro la colonna sonora ideale per un party elegante.

Justin Timberlake: con il singolo “Suit & Tie” rilancia myspace

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Su internet circola da tempo un album (assolutamente non ufficiale) intitolato Suit 806, con tutte le collaborazioni realizzate nei suoi sei anni di assenza (“ufficiale”) dalla musica. Chissà che Justin Timberlake non abbia preso ispirazione proprio da questo fanmade per il suo nuovo singolo Suit & Tie, che segna il suo ritorno da protagonista nella musica internazionale. Per il suo ritorno l’ex *nsync si è avvalso di una nuova ennesima collaborazione, questa volta con Jay-Z. Il pezzo è prodotto dall’amico, e storico collaboratore di Timberlake, Timbaland, e benché al primo ascolto sembri meno orecchiabile rispetto ai precedenti pezzi di Justin è un pezzo 100% Timberlake.

Il brano anticipa l’uscita dell’attesissimo nuovo album di Mister Timberlake, The 20/20 Experience, che uscirà entro l’anno (sul sito dell’artista si dice Giugno) su etichetta RCA Records.

Ma più che lanciare il nuovo lavoro discografico di Justin, il pezzo sembra più un escamotage per presentare ufficialmente al mondo il nuovo myspace, social sulla via del fallimento, da sempre votato alla musica, acquistato da Justin Timberlake in attesa di un rilancio in grande stile. Suit & Tie infatti oltre che sulla piattaforma digitale iTunes è disponibile in streaming proprio sul noto social network, che nel frattempo ha cambiato veste grafica e concept.

«Lasciate che vi spieghi un paio di cose sull’amore – dice Justin a proposito del suo nuovo singolo – “Suit & Tie” è un raffinato numero di danza, con tanti start-stop arrangiati in modo tale che il pezzo ricordi un po’ il singolo Justified, Like I love you».

Il falsetto di Timberlake, che spesso ha sfoggiato nei suoi lavori, qui vira verso il rap, grazie alla collaborazione con Jay-Z.

Forse i fan saranno un po’ delusi i fan su cosa abbia ispirato il brano: «Ad essere onesti l’ispirazione per il pezzo in realtà è venuta fuori dal nulla – confessa il cantante-attore – sono appena entrato in studio ed ho iniziato a giocare con un po’ di suoni e canzoni. Era probabilmente il momento migliore che ho avuto nel corso della mia carriera… è pura creazione, senza regole e/o obiettivi nella mente e godersi davvero il processo».