Lady Gaga: “Telephone”, il miglior video di sempre

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I suoi video hanno realizzato complessivamente un miliardo di visualizzazione, facendone l’artista più vista sul web, ma Neil McCormick del britannico Telegraph, include il video di Lady Gaga, Telephone, che Miss Germanotta ha realizzato insieme a Beyoncé, tra i migliori videoclip di sempre. A poche settimane dal lancio infatti il video di Gaga, realizzato come una sorta di mini-film, un on the road in stile “Thelma & Louise”, è già diventato un piccolo cult della rete e delle rotazioni musicali televisive. Sulla falsariga di Madonna, anche Lady Gaga ha fatto della provocazione e trasgressione un suo punto di forza: la sua lesbo-dance in una prigione femminile nella clip di “Telephone” ne ha fatto in breve tempo uno dei capisaldi del pop. Il giornalista coglie l’occasione per fare un po’ il punto della situazione sulla produzione di videoclip ai tempi della crisi, e dice che la spesa media di un’etichetta indipendente per girare un video è di circa 6.000 sterline (quasi 6800 euro), nulla paragonati ai sette milioni di dollari che costò Scream di Michael Jackson, ad oggi il videoclip più costoso nella storia della musica. L’arma vincente dunque si rivela la diffusione virale, e colpire soprattutto con le idee. Secondo McCormick l’età d’Oro delle clip è finita e questi, in una classifica tutta personale e discutibile, sono i dieci migliori videoclip di sempre:

 

1.     Michael Jackson – Thriller (1983): un cult la scena con la danza degli zombi, con costi di produzione come un Blockbuster di Hollywood.

2.     Madonna – Like a prayer (1989): la regina del pop e delle trasgressioni, stupisce con un video-shock, con una blasfema scena di erotismo con un santo, una sorta di Gesù nero.

3.     Johnny Cash – Hurt (2003): un video basato su una vita di lavoro

4.     Peter Gabriel – Sledgehammer (1986)

5.     Jay-Z – 99 problems (2004): un video arrabbiato della star nera dell’Hip Hop, in cui viene proposto il delicato tema bianco-nero, con tanto di sparatoria.

6.     Massive Attack – Teardrop (1998): un bambino ancora in un utero che misticamente canta

7.     Ok Go – Here it goes again (2006): una sola macchina fotografica, un solo scatto, in una esilarante coreografia su di un tapis roulant.

8.     Bjork – It’s Oh so quiet (1995): la tradizionale crostata irlandese rivisitata in salsa Hollywood (musical).

9.     The Verde – Bittersweet Symphony (1997): è probabilmente il video più semplice di questa classifica: Richard Ashcroft cammina semplicemente per strada scontrandosi con le persone.

10.  Radiohead – Street spirit (1995): un video a tratti inquietante, realizzato come un brutto sogno.