Beyoncé Knowles: una perfetto SuperBowl… deludente

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Dopo le polemiche per l’inno americano cantato in playback, dopo i roumors sulla sua performance dal vivo e le aspettative dei fan, Beyoncé Knowles si è esibita ieri sera durante l’intervallo del Super Bowl americano. Una performance attesa la sua, giunta ad un anno esatto da quella faraonica (è proprio il caso di dirlo) di Madonna del 2012. Ed era inevitabile il paragone con la regina del pop, quello di Beyoncé infatti è stato un concerto minimalista, che ha puntato soprattutto sulla voce, in risposta alle malelingue mediatiche di questi giorni. Due volti infuocati che si sfiorano, fuoco e fumo questi gli elementi che componevano il palco di Queen B, che durante la serata ha ritrovato le sue ex colleghe di band, Kelly Rowland e Michelle Williams, per ricostituire il mitico trio di quello che è stato uno dei gruppi più amati di sempre, le Destiny’s Child.

In soli quattordici minuti ha saputo condensare i momenti migliori della sua carriera musicale, dalle origini di giovane leader del gruppo R&B ai primi passi da solista, passando per i brani del non proprio fortunato 4, album pubblicato alla fine del 2011, il tutto cantato, come ha affermato la stessa cantante-attrice alla conferenza stampa, “rigorosamente dal vivo”, dimostrando non solo le sue ben note doti canore, ma di saperle ancora padroneggiare, districandosi tra balli e coreografie.

Uno spettacolo bello, che lascia tuttavia un po’ di amaro in bocca, soprattutto per chi si aspettava un attesissimo inedito che, invece, tarda ad arrivare. Eppure sul sito di Queen B è stato già annunciato un indefinito tour. E noi siamo ancora in attesa…

Beyoncé: a lei l’intervallo del prossimo Super Bowl 2013

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Forse Beyoncé avrà pure rinunciato ad essere diretta da Clint Eastwood per il remake di È nata una stella, ma senza dubbio ha deciso di ritornare sulle scene musicali. L’ex Destiny’s Child infatti ha confermato sul suo sito ufficiale che sarà lei, dopo Madonna quest’anno, ad intrattenere il pubblico nell’intervallo del Super Bowl, l’appuntamento sportivo più seguito degli Stati Uniti. L’artista l’ha fatto attraverso uno scatto in cui appare raggiante, con sulle guance appiccicata la data dello show. L’appuntamento è dunque fissato per il prossimo 3 Febbraio 2013. Non è tuttavia la prima volta che la bella Knowles si esibisce durante il match più amato dagli americani: Beyo infatti aveva cantato l’inno nazionale. Nel frattempo di rivedere il suo ritorno in grande stile, ecco la sua performance del 2004.

Madonna si trasforma in Iside per il super show del Super Bowl 2012

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super_bowl_2012_madonna_la_regina_del_pop_video.jpgUna faraonico mini-concerto è stato quello di Madonna durante l’intervallo del Super Bowl, l’evento sportivo americano più seguito dell’anno, con un audience media di cento milioni di telespettatori. Come una novella Iside in trono, Madonna ha fatto rivivere l’antico Egitto, trasformando lo stadio statunitense in un circo massimo. Una performance di (quasi) un quarto d’ora, in cui la regina del pop ha ripercorso i momenti più importanti della sua trentennale carriera, da Vogue, storica hit, con la quale ha aperto l’ampio medley a Music featuring gli LMFAO, passando naturalmente per la nuovissima Gimme all your luvin’ (con le rapper Nicki Minaj e M.I.A.), portando in scena straordinari artisti circensi ed uno spettacolo che resterà negli annali della musica contemporanea. Madonna è sapientemente passata dall’Antico Egitto al circo, dalle cheerleader alle majorette, facendo saggiare al pubblico un simple di Express Yourself (facendo un po’ il verso alla rivale Lady Gaga), e chiudendo la con una bellissima interpretazione di Like a Prayer cantata insieme a Cee Lo Green, lanciando un bellissimo messaggio d’amore, ma, soprattutto di pace.

Madonna – Super Bowl Halftime Performance from Zephyr Alexxx on Vimeo.

Christina Aguilera sbaglia l’inno nazionale al Super Bowl

aguilera super bowl.jpgInsieme ai Black Eyed Peas e molti altri, Christina Aguilera è stata tra le star che ieri si sono esibite dal vivo nella finale del Super Bowl americano, il più importante appuntamento sportivo dell’anno, che allo sport coniuga tradizionalmente eventi musicali con star di prima grandezza. Quest’anno alla star di Burlesque, che sarà nei cinema italiani dall’11 Febbraio, il compito di interpretare l’inno nazionale statunitense, ma proprio sul più bello la Aguilera ha letteralmente cambiato una strofa del testo originale, cantanto “what so proudly we watched, at the twilight’s last reaming”, ovvero “ciò che abbiamo guardato con tanto orgoglio, fino all’ultima lavorazione del crepuscolo”, anziché l’originario testo “o’er the ramparts we watched, were so gallantly streaming”, cioè “sui bastioni che abbiamo osservato valorosamente”. Immediata la reazione del pubblico alla “distrazione” della cantante, che ha subito rumoreggiato e inviato proteste alla cantante via twitter. Dal canto suo Christina ha replicato: « Spero solo che tutti possano aver sentito l’amore che provo per questo Paese, e che l’autentico spirito dell’inno nazionale sia comunque arrivato al pubblico».