Rihanna: sperimentale e più elettronica nell’album “Unapologetic”

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Spesso gli artisti che pubblicano troppi album di fila rinunciano alla qualità per la pura commercializzazione della loro musica. Non è il caso di Rihanna che negli ultimi sette anni ha pubblicato ben sette album, dei quali gli ultimi tre a distanza di undici mesi l’uno dall’altro. La bella cantante delle Barbados è ritornata infatti qualche mese fa con il singolo Diamonds, pezzo che anticipa la pubblicazione dell’album Unapologetic, in uscita il 20 Novembre, e che è riuscito a piazzarsi al quarto posto della classifica americana.

Rihanna continua ad evolvere il suo sound, passando dal pop al funky, dal raggae all’elettronica. È quello che Rihanna ha fatto per quest’album, indagando ora sonorità elettroniche, per un lavoro ricco di collaborazioni. Quattordici tracce in cui Rihanna si reinventa e ritorna a collaborare con Eminem, dopo l’enorme successo del singolo Love the way the lay, ma RiRi non ricalca nostalgicamente il passato: con Numb infatti l’artista cambia completamente, con un ritornello ipnotico, di minor fascino forse, ma sperimentale. Tra i pezzi migliori dell’album ci sono proprio le collaborazioni, ben cinque delle quattordici tracce, di cui segnalare Love Song in coppia con Future, e Right Now, dove Miss Fenty ritrova il Dj francese David Guetta. Bellissima anche la ballad Stay con Mikky Ekko.

Unapologetic è un album per scoprire una Rihanna diversa, più matura, ma sempre fedele a se stessa, e che con pezzi come Love without tragedy dimostra di avere ancora tanto da dire, e molti brani ancora con cui dominare le classifiche di tutto il mondo.