Anche Miley Cyrus sull’isola di lesbo

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Miley Cyrus.jpgL’ex Hanna Montana, Miley Cyrus, sulle orme della colleghe Britney Spears e Hilary Duff, che da volti della Disney si sono presto trasformate in sexy bad girl: la cantante, ancora diciassettenne, è stata ospite ieri del programma Britain’s got Talent, dove si è esibita, cantando la sua ultima hit Can’t be tamed. Durante la performance live, Miley, sulla scia del bacio saffico di Madonna e Britney Spears ai Video Music Awards del 2003, si è scambiata un tenero bacio con una ballerina del corpo di ballo che la stava accompagnando. Nonostante si trattasse solo di finzione scenica, di un morigerato bacio-stampo, la cosa non poteva comunque non suscitare scalpore, soprattutto se a farla è stata una delle fidanzatine d’America del momento. Per la sua esibizione, Miley ha attinto dunque dalle migliori cantanti del momento, indossando anche un body nero borchiato in stile Lady Gaga.

Forse Miley ha deciso di puntare sul sesso per convincere i produttori ad affidarle il ruolo della giovane Carrie Bradshaw: sembra infatti che la cantante, ai microfoni di Fearne Cotton’s Radio 1 si sia apertamente candidata per il ruolo della giornalista più glamour della tv e del grande schermo, interpretata finora da Sarah Jessica Parker. Sembra infatti che dopo il flop di Sex and the City 2, attualmente nei cinema di tutto il mondo, la produzione stia pensando ad un terzo capitolo, forse anch’esso cinematografico, inteso però come prequel, e non come seguito, ispirato ad un nuovo libro di Candace Bushnell, già autrice di Sex and the City che ha ispirato la serie e i film, la quale ha scritto una serie di romanzi intitolati I Diari di Carrie, che vedono protagonista una giovanissima Carrie Bradshaw prima che incontrasse le sue inseparabili amiche del cuore.

Dopo la performance ed il “bacio”, Miley ha detto ai due presentatori: «Ero un po’ nervosa c’è ci sono così tante persone di talento questa sera».

Kim Cattrall: «Sex and the City 3? Spero si farà». L’attrice parla di un terzo film

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Sale la febbre da “Sex and the City” e, ad un solo giorno dall’uscita del secondo film tratto dalla serie omonima dell’HBO, già si parla di una terza trasposizione, per quello che si è rivelato uno dei franchising cinematografici più redditizi degli ultimi anni. Il secondo capitolo promette di bissare il successo del primo film, con scenari esotici da sogno e colpi di scena: oltre al ritorno dell’ex fiamma della giornalista Carrie Bradshaw (Sarah Jessica Parker), Aidan Shaw (interpretato ancora una volta da John Corbett), pare infatti che la disinibita pierre, Samantha Jones (Kim Cattrall), venga arrestata negli emirati arabi per il suo comportamento troppo libertino per le usanze locali.

Sei stagioni televisive e un film dopo, la giornalista modaiola è riuscita a sposare il suo amatissimo Mr. Big, ma in questo secondo capitolo cinematografico pare che la coppia di neo-sposini dovranno vederla con la crisi globale, lasciando l’attico da sogno mostrato nel primo film e trasferirsi di ben dodici piani più sotto.

E se anche questo secondo film non dovesse bastarvi, non temete, a dare una speranza ai fan che le due pellicole si trasformino presto in una trilogia Kim Cattrall, la quale dalle pagine di Mtv.com ha detto che la sola persona che può realmente decidere per le sorti di questa saga sexy-glamour è il regista-sceneggiatore Michael Patrick King, dando la propria disponibilità per reinterpretare ancora una volta la trasgressiva pierre newyorkese: «Credo che l’unico modo per continuare è che Michael senta che ci sia ancora qualcosa da dire. Io credo che quando cominceremo a ripeterci, allora sarà il tempo di dire addio. Forse sarà tra cinque, forse tra dieci anni. Chi può dirlo? Io spero che riusciremo a farlo fin quando ci sarà ancora un pubblico e i nostri personaggi siano ancora interessanti e in continua evoluzione».

A sentire le parole della Cattrall dunque si potrebbe sperare per un “Sex and the City 3”, che mostri magari le gioie della maternità per la giornalista glamour e, chissà, magari un matrimonio per la mangiauomini Samantha Jones: «Non so se ci sarà un terzo film – continua l’attrice – io spero che ci sarà, io credo che ci siano ancora altre storie da raccontare».