È morto Lucio Dalla: il cantante ha avuto un attacco cardiaco in Svizzera

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Lutto nel mondo della musica italiana. È morto il cantautore Lucio Dalla. A darne notizia il sito internet de Il Resto del Carlino, dal quale si apprende che il cantante è stato trovato morto nel letto della camera del suo albergo a Montreaux, in Svizzera, tappa della sua tournée, aveva sessantotto anni e, come suggerisce il titolo del suo noto brano 4 Marzo ’43, tra qualche giorno ne avrebbe compiuti sessantanove.

Tanti i successi che ha saputo regalarci negli anni, conquistando un po’ tutte le generazioni, da Tu non mi basti mai a Piazza Grande, da Caruso, spesso reinterpretata con piacere da artisti italiani e stranieri come Katherine Jenkins, all’ultimo brano sanremese, Nanì, scritto insieme al giovane cantautore Pierdavide Carone. Ed è proprio sul palco dell’Ariston, durante l’ultimo Sanremo 2012, la sua ultima apparizione televisiva, in cui il cantautore vi ha preso parte come autore e direttore d’orchestra. Di lui, nella mente degli italiani, resterà un ricordo indelebile.

Sanremo 2012: una soporifera serata dei duetti, con qualche emozione

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Serata soporifera quella del Festival di ieri sera, in cui i cantanti in gara, e non, hanno duettato con celebri artisti della musica internazionale, omaggiando l’Italia con brani che hanno fatto la storia della canzone tricolore. Grandi assenti Elisabetta Canalis e Belen Rodriguez che hanno finalmente ceduto il palco alla giovanissima e taciturna Ivana Mrazova, e se nella precedente serata erano stati gli slip della showgirl argentina a far parlare lo stivale, ieri sera la bella modella ceca, in una mise che omaggiava forse Julia Roberts in Pretty Woman, ha sfoggiato invece degli slip bianchi che l’Italia ha intravisto sotto il suo abito rosso di “Alberto Ferretti” dice la modella, che poca dimestichezza ha con la nostra lingua, facendo diventare uomo la nostra Alberta Ferretti.

Tante le performance che hanno saputo conquistare il pubblico, dai bellissimi (e riuscitissimi) duetti di Nina Zilli con Skye dei Morcheeba, con la quale ha intonato Grande Grande Grande, confermando così l’ispirazione sanremese dovuta in parte a Mina, e Rome wasn’t built in a day, grande successo di qualche anno fa della guest star.

Emozionante invece Irene Fornaciari, in lacrime dopo la sua esibizione, con Brian May e Kerry Ellis che hanno letteralmente incendiato il palco dell’Ariston, regalando un momento di grande emozione.

Ma in quest’asfittica serata, un po’ inutile, non è stata, per fortuna, messa completamente da parte. Sono stati ripescati i due brani che rientrano a pieno titolo a competere per il titolo di canzone regina della musica italiana per questo 2012, e sono stati, come da manuale, Pierdavide Carone (featuring Lucio Dalla) con la sua bellissima Nanì, e Gigi D’Alessio e Loredana Berté con la meno riuscita Respirare.

Tagliata definitivamente fuori dal Festival anche per quest’anno Irene Fornaciari, che proprio non riesce a farsi apprezzare dal grande pubblico nonostante voce, caparbietà e talento, e i Marlene Kunz, che hanno invece confermato che il rock e Sanremo spesso stridono.

Questa sera ripartirà ufficialmente la gara: le dodici canzoni dei big infatti saranno riproposte in altrettanti duetti con altri ospiti, alcuni anche insoliti, per presentare i brani in una versione inedita.