Beyoncé copia Lorella Cuccarini ai Billboard Awards 2011

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I più attenti l’avranno senz’altro notato: la performance live di Beyoncé Knowles sul palco dei Billboard Awards era terribilmente simile allo spettacolo teatrale che la nostra Lorella Cuccarini ha portato a teatro, Il Pianeta Proibito, presentando lo show con un’esibizione dal vivo sul palco dell’Aristo a Sanremo 2010. Raggiunta dall’agenzia Adnkronos, la showgirl e presentatrice italiana si dice “molto divertita” dalla similitudine: «Da una certa soddisfazione» aggiunge, svelando un inedito quanto interessante retroscena: «Luca Tommassini [coreografo e ideatore] mi aveva raccontato di aver ricevuto una telefonata da Beyoncé che aveva visto l’esibizione di Sanremo e voleva che lui curasse il suo tour. Luca era stato molto contento ma aveva dovuto dire di no perché stavamo cominciando a lavorare su ‘Domenica In’ e aveva anche altre cose da fare. Ma evidentemente a lei era piaciuto talmente tanto che ha deciso di riproporla comunque…».

Ma quanto sono simili in realtà le performance delle due artiste? Vedere per credere…

“Ho sognato troppo l’altra notte?”, il raffinato album di Mauro Ermanno Giovanardi

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Bello, elegante, raffinato. Il solo brano Io confesso, che Mauro Ermanno Giovanardi ha portato sul palco dell’Ariston con l’ex compagno di band Cesare Malfatti all’ultimo Festival di Sanremo, non solo era meritevole di vittoria, e senza dubbio la canzone più bella di questa edizione del festival, ma da solo varrebbe il prezzo dell’intero album che sancisce la carriera solista del rosso dei La Crus. Ma Ho sognato troppo l’altra notte?, questo il titolo di un interessante lavoro discografico, riserva invece non poche sorprese, che si snodato attraverso dieci brani, tra inediti e non, che omaggiano anche la musica italiana degli anni ’60. Sì, perché lungo la tracklist, oltre al brano sanremese, che omaggia le arie di Morricone con la partecipazione della soprano Barbara Vignudelli, sono ben due le cover cui ridà letteralmente vita Giovanardi, interpretandole nella sua personalissima maniera e con la particolare timbrica vocale che ne fa uno degli autori e voci più interessanti di questo asfittico panorama musicale italiano, con troppi talent e pochi talenti. Se perdo anche te, storico adattamento in italiano di Solitary Man di Neil Diamond che Gianni Morandi fece nel 1967, è il primo dei due rifacimenti di Giovanardi, che qui diventa più roccheggiante ed aggressivo, pur mantenendone intatta l’essenza. La seconda cover è invece Bang Bang, presente anche in solo version, originariamente cantata da Sonny & Cher, e che vede la partecipazione di una sublime Violante Placido. Ma questo non è il solo duetto che Ermanno si concede nel suo primo lavoro da solista, in La malinconia dopo l’amore il cantante infatti duetta con Syria Cipressi. Tra gli inediti più orecchiabili Il Diavolo, Desio (Il rumore) e, in chiusura, la bellissima Neil Armstrong.

Sanremo 2011: ha vinto la canzone o il cantante?

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Si è conclusa ieri sera la sessantunesima edizione del Festival di Sanremo. Archiviate le critiche e le polemiche dei giorni scorsi su vallette e conduttori, resta ora l’amaro in bocca per i vincitori della kermesse canora, che con questo podio prova a riscattare il festival dagli ultimi due anni in cui a portare a casa l’ambito premio sono stati infatti i vincitori dei talent show. Quest’anno invece pare abbia dominato su tutto la musica cantautorale di “qualità”, con un Roberto Vecchioni che a più di trent’anni dalla sua ultima partecipazione, ritorna sul palco dell’Ariston e vince con un brano, Chiamami ancora amore, intenso sì, ma di sicuro non meritevole della vittoria. Secondo posto un po’ amare per i super-favoriti di questa edizione, i Modà con Emma, con la loro Arriverà, consolati forse di essere secondi ad un monumento della canzone italiana e primi nelle classifiche italiane. Sul gradino più basso invece Al bano e la sua Amanda è libera, inizialmente scartata nella seconda puntata, ripresa nella terza e arrivato in cima per volere del popolo sovrano che l’ha televotato. Quarto posto per i La Crus e la raffinatissima Io confesso, veri vincitori morali di questa edizione, i quali non sono stati salvati nemmeno dalla Golden Share, speciale votazione dei giornalisti, introdotta quest’anno, che avrebbe permesso al più votato della sala stampa di scalare tre posizioni nella classifica provvisoria ribaltando il risultato del televoto. Ma come già successo la sera precedente per i Giovani, che aveva visto selezionato un Raphael Gualazzi già vincitore, la Golden Share è andata a Roberto Vecchioni, lasciando dunque inalterato il risultato del pubblico da casa. Osservando la tripletta di canzoni che quest’anno l’hanno spuntata, è lecito domandarsi se quest’anno non sia stato il cantante-Vecchioni a vincere, in rispetto della sua carriera e dell’assenza da Sanremo da oltre trent’anni, che non il suo brano fondamentalmente debole, nonostante l’acclamazione sin dall’inizio del pubblico in sala. Ma ad una lagna cantautorale, già vista e sentita, come quella di Vecchioni non era meglio premiare un brano fresco e intenso come quello dei Modà? È vero, la formazione ibrida, per metà band e per metà talent con la partecipazione di Emma, avrebbe rivisto vincere per la terza volta un’ “Amica” di Maria De Filippi, ma se non altro quest’anno si trattava di un brano che, a differenza delle ultime due vittorie, meritava davvero.

Sanremo 2011: la seconda serata e le eliminazioni

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La seconda serata del Festival di Sanremo è stata decisamente meno rigida e formale. Superato l’iniziale imbarazzo del palco dell’Ariston, Gianni Morandi e la sua “squadra” si sono finalmente sciolti. Per compensare il discusso rifacimento del brano “In Amore”, rivisitato in chiave satirico-politica, i comici Luca&Paolo hanno preso di mira anche la controparte del governo e dei suoi sostenitori, dal giornalista-scrittore Roberto Saviano a Michele Santoro. Rispetto ad una Elisabetta Canalis che ha sfoderato una perfetta padronanza della lingua inglese, ha sicuramente brillato di più la stella di Belen Rodriguez, che dopo il tango argentino di ieri, si è adesso esibita cantando il brano spagnolo Malo, dimostrando di non essere solo bella nell’elegante abito blu Fendi di questa serata, ma anche brava.

Incassate le critiche, alcuni big fanno tesoro dei fiumi d’inchiostro versati, correggendo postura, abbigliamento e anche l’interpretazione, così come Max Pezzali che smessi gli abiti poveri da contadinello-capitato-per-caso-sul-palco-dell’Ariston indossa una più comoda t-shirt con una giacca blu, mentre Patty Pravo, messo da parte il chimono e l’acconciatura da geisha, ritorna ad essere la ragazza del Piper con giacca di pelle e pantaloni. Ospiti della serata l’attore Andy Garcia, nell’inedita veste di pianista-cantante e Eliza Doolittle che ha proposto il suo ultimo singolo Skinny Genes, noto al pubblico italiano come soundtrack degli spot Vodafone.

Le canzoni che sicuramente hanno convinto di più, riconfermando l’impressione iniziale, sono Io confesso dei La Crus, che si conferma come il brano più bello, raffinato ed elegante di tutto il Festival di Sanremo, impreziosito dalla magistrale voce della soprano Susanna Rigacci, Arriverà dei milanesi Modà featuring Emma Marrone, e L’Alieno di Luca Madonia e Franco Battiato.

Non solo big in questa seconda serata sanremese, oltre i dodici brani rimasti in gara, abbiamo potuto saggiare anche i primi quattro giovani, che hanno mostrato un festival che ha saputo premiare la qualità. Convincono di più Anansi con il brano reggae Il sole dentro, Raphael Gualazzi con il pezzo jazz Follia d’Amore. Più convenzionali invece Gabriella Ferrone con Un pezzo d’estate e Serena Abrami con Lontano da tutto, che riesce tuttavia, insieme a Gualazzi, a passare il turno.

Tra i big invece cedono il passo Al Bano con la sua Amanda è libera e Patty Pravo con Il vento e le rose, che possono tuttavia continuare a sperare nel ripescaggio di domani sera.

Sanremo 2011: presentata la lista ufficiale dei Big in gara

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Più che il festival della canzone italiana, il prossimo Sanremo, condotto da Gianni Morandi insieme alla bella Elisabetta Canalis e Belen Rodriguez, ricorderà la finalissima di un talent show, sì, perché sono tanti i vincitori e finalisti di programmi televisivi che quest’anno si contenderanno il titolo principe della musica italiana, da Giusy Ferreri, con il brano Il mare immenso, a Emma Marrone, fresca di vittoria ad Amici, la quale, insieme al gruppo Modà, porta la canzone Arriverà, passando per Nathalie, neo-vincitrice di X Factor 4 che arriva sul palco dell’Ariston con Vivo sospesa. Grande ritorno invece per Anna Oxa, l’artista femminile che vanta il maggior numero di presenze nella città dei fiori, che ritorna a distanza di quattro anni (l’ultimo Sanremo per lei è stato quello del 2006) con il brano La mia anima d’uomo. Proverà a contendersi la vittoria, magari ancora una volta con un pizzico di trasgressione come nel 2009, anche Patty Pravo con Il vento e le rose. E non poteva mancare una che sul palco dell’Ariston (artisticamente) ci è nata, come Anna Tatangelo, o Lady Tata com’è stata simpaticamente ribattezzata da Francesco Facchinetti durante la sua non felice parentesi ad X Factor, la quale dopo aver cantato i temi più disparati, dall’amore all’affermazione femminile, passando per la tematica gay, proporrà la canzone Bastardo. Confermata la presenza di Franco Battiato che si propone in un inedito duo con il cantautore Luca Madonia cantando L’Alieno, così come quella di Roberto Vecchioni che canterà invece Chiamami ancora amore. Sarà probabilmente il brano di Al Bano Carrisi a mantenere vive le polemiche per la prossima edizione, la sua Amanda è libera, pare affronti il delicato tema della prostituzione.

Anche Luca Barbarossa torna sul palco dell’Ariston in coppia e, insieme a Raquel Del Rosario, canta il brano Fino in fondo. Sul fronte gruppi quest’anno ritroveremo invece i La Crus, che annoverano tra i loro maggiori successi di sempre la cover Pensiero Stupendo proprio con Patty Pravo e con la quale invece dovranno inevitabilmente scontrarsi con Io Confesso. Tra i big troveremo anche il poco noto cantautore di Monza Davide Van De Sfroos con Yanez, e Tricarico con 3 colori. Sfumata invece la partecipazione di Giorgia, la cui presenza pareva sicura con un brano di Tiziano Ferro, la vecchia guardia della canzone italiana, è ben rappresentata dall’ex 883 Max Pezzali con Il mio secondo tempo.

A dispetto delle inevitabili polemiche che ne verranno, sarà un Sanremo che non punterà solo su tette e gossip, ma, pur guardando l’audience con presenze “gigione”, punta soprattutto alla qualità, ponendo finalmente l’attenzione a quell’Italia cantautorale troppo a lungo dimenticata.

Sanremo 2011: i nomi dei primi big in gara

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Messe da parte le polemiche per le vallette di turno, Belen Rodriguez e Elisabetta Canalis, il prossimo Festival di Sanremo, seppur in leggero ritardo rispetto alla tradizionale tempistica, comincia pian piano a prendere forma e si fanno i nomi dei primi cantanti che potrebbero, il condizionale è d’obbligo, partecipare alla kermesse canora più importante d’Italia. Archiviata Alessandra Amoroso, data quasi per certa dal magazine Sorrisi qualche settimana fa, il Festival potrebbe invece ritrovare un’altra “Amica” di Maria De Filippi, Emma Marrone, in promozione con il suo ultimo album A me piace così, la cui partecipazione alla gara, indipendentemente dal risultato finale, sarebbe un’ottima opportunità per allargare il suo target di pubblico e vedere rieditato il suo disco di debutto con qualche extra. Il direttore artistico Gianmarco Mazzi ha nel frattempo annunciato i nomi degli altri cantanti che potrebbero aggiungersi al parterre vip: «Siamo a buon punto con Nina Zilli e direi che Max Pezzali è pressoché sicuro, così come Anna Oxa» sì, perché Sanremo è Sanremo e non lo è davvero se non partecipa la Oxa, che con le sue tredici partecipazioni, due vittorie e due secondi posti, è tra le cantanti più presenti al festival. Ma tra i nomi che di sicuro hanno destato maggior interesse quello di Roberto Vecchioni, che ritorna a Sanremo ad oltre quarant’anni, il quale nella serata in cui si celebreranno i 150 anni di unità d’Italia, pare intonerà il brano “O’ surdato ‘nnammurato”. Ma non è tutto, secondo quanto rivela Mazzi, di queste interpretazioni celebrative, che andranno dai brani patriottici a quelli che hanno fatto anche la storia del nostro paese, verrà realizzata una speciale compilation, il cui ricavato sarà devoluto in beneficenza.

Nel frattempo continuano le trattative e smentite sulla possibile partecipazione di Lady Gaga come ospite internazionale, ma si fa anche il nome di un’altra grande cantante di origine italiana, Madonna: «Ma non ha idea quanto sia difficile inserirsi all’ultimo momento nella loro agenda di impegni».

Alessandra Amoroso a Sanremo 2011

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Che la scuola di Amici stia cercando una tripletta? A quanto pare sì. Dopo le ultime due vittorie al Festival di Sanremo di Marco Carta nel 2009 e Valerio Scanu quest’anno, la prossima a salire sul palco dell’Ariston nel 2011 potrebbe essere un’altra vincitrice del talent di Maria De Filippi, Alessandra Amoroso, la quale a Sanremo c’era già stata proprio quest’anno, in veste di guest star d’eccezione, per supportare il brano del collega Scanu, duettando sulle note della canzone che ha poi sbaragliato al Festival, Per tutte le volte che. A dare la notizia il TV Sorrisi e Canzoni, che anticipa che la Amoroso, nei negozi di dischi con il suo nuovo album Il Mondo in un Secondo, concorrerà, naturalmente, nella categoria “Big”. Questa notizia lascia presagire anche una ri-pubblicazione del disco della cantante salentina con l’inserimento del nuovo brano sanremese e, speriamo, qualche altra chicca.

Secondo quanto si apprende dal settimanale diretto da Alfonso Signorini, che fino alla settimana scorsa vedeva un altro ex Amico in gara a Sanremo, il tenore Matteo Macchionni, tra i partecipanti per la sessantaduesima edizione del festival della canzone italiana potrebbe esserci anche Roberto Vecchioni, tra i quattordici big in gara. Invariato invece il meccanismo del festival, che anche per il prossimo anno vedrà un’eliminazione di quattro cantanti nelle prime due serate, due dei quali saranno ripescati attraverso il televoto nella serata del giovedì, dedicata per questa edizione ai 150 anni dell’Unità d’Italia, dove pare che tutti i big dovranno interpretare una canzone dal grande valore storico. Nella quarta serata ci saranno infine dodici cantanti rimasti in gioco, ma soltanto dieci si contenderanno la vittoria nella finale del sabato.