La parodia di Tony Maiello, vincitore di Sanremo Giovani 2010

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Ex concorrente della prima edizione di X Factor, di cui pochi in realtà ne ricordano la partecipazione, il ventenne partenopeo Tony Maiello è in realtà diventato famoso con la sua partecipazione all’ultimo Festival di Sanremo, trionfando nella categoria “nuove proposte” con il brano Il linguaggio della resa, in cui canta i sentimenti per una donna che sembra invece non corrispondere più il suo amore. Dietro il progetto discografico, omonimo del singolo sanremese, non poteva che esserci lei, Mara Maionchi, la discografica giudice del talent show di RaiDue in cui Maiello ha mosso i primi passi. Il risultato è un CD pop leggero con una tracklist composta da dieci tracce.

Come ogni grande successo, di critica o semplicemente di pubblico, dal Grande Fratello alla satira politica, non poteva mancare una parodia, che già imperversa su YouTube e che in pochi giorni ha totalizzato quasi sessantacinquemila visite.

Noemi regina del Digital Download

Noemi - Sulla mia pelle (Special Edition).jpgNon avrà vinto il Festival di Sanremo, ma alla fine Noemi ha battuto tutti: il suo brano, Per tutta la vita, presentato all’ultima kermesse canora della città dei fiori, non è passato inosservato, e secondo quanto riporta oggi la classifica ufficiale FIMI il brano è al primo posto tra i più scaricati della rete. Una bella soddisfazione per l’ex concorrente di X Factor, che ha battuto nelle vendite persino lo stesso vincitore della terza edizione del talent di RaiDue, Marco Mengoni, soltanto terzo nella classifica, dietro Malika Ayane con Ricomincio da qui.

Noemi ha da poco pubblicato una special edition del suo album di debutto, Sulla mia pelle, in cui ha inserito, oltre alla canzone sanremese, alcuni brani che erano precedentemente compresi nel suo primo EP, Briciole, sua prima hit di successo, e Vertigini.

 

Questa la tracklist completa del disco:

 

1.         Per tutta la vita

2.         All’infinito        

3.         L’amore si odia (con Fiorella Mannoia) 

4.         Non so amare di più    

5.         Tutto questo scorre     

6.         I sentimenti      

7.         Comunque ti penso     

8.         Petrolio           

9.         L’addio (Il giorno più grande)   

10.       Per colpa tua   

11.       Sulla mia pelle 

12.       Briciole

13.       Vertigini

Valerio Scanu, rifiutato dalla Maglionchi a X Factor

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È l’ultimo vincitore del Festival di Sanremo e secondo classificato della scorsa edizione di Amici, dove invece vinse l’amica-rivale Alessandra Amoroso, il sardo Valerio Scanu è il cantante del momento e ne approfitta, dalle pagine del settimanale Chi, per togliersi qualche sassolino dalla scarpa: «Avevo fatto il provino il primo anno a X Factor e Mara Maionchi, fra me e Tony Maiello (attuale vincitore della categoria Nuove Proposte di Sanremo 2010 ndr) alla fine ha scelto lui».

Mara Maionchi quest’anno ha portato a Sanremo proprio Maiello, e forse non sapremo mai se si sia pentita di aver detto NO a Scanu per il talent di RaiDue; tuttavia la discografica bolognese si starà godendo la vittoria (e forse anche rivincita) del suo pupillo al Festival di Sanremo, che ha sbaragliato la concorrenza tra le nuove proposte di questa passata edizione con il brano Il linguaggio della resa.

 

Simona Ventura, intervista esclusiva a Morgan dalla su web-tv

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Lo aveva già ancitipato qualche tempo fa ad alcuni quotidiani e settimanali, ed ora il suo progetto è finalmente diventato realtà: Simona Ventura ha lanciato una sua web-tv, un portale sul life style, in cui la nota conduttrice di “Quelli che…il calcio” fornirà informazioni su mostre, iniziative, design. E la web-tv della Ventura parte subito col botto, con una intervista esclusiva al cantautore e giudice di X Factor Morgan, escluso da questo discutissimo festival di sanremo, il quale, attraverso il portale della collega-amica, rivendica la sua paternità sul brano portato al Festival da Marco Mengoni, Credimi Ancora, ed in particolare il ritornello “Forse sì, forse no”. Morgan sostiene infatti che si tratti di un plagio di un brano sottoposto alla Sony per la finale di X Factor da far cantare proprio a Mengoni, pezzo rifiutato dalla casa discografica, ma misteriosamente portato con successo dal vincitore del talent di RaiDue al Festival di Sanremo. Ed effettivamente Morgan fa ascoltare alla Ventura un pezzo identico a quello sanremese di Mengoni: «Stessa velocità» dice il cantautore dalla web-tv, sovrapponendo le tracce. Morgan coglie l’occasione per presentare alla Ventura e ai telespettatori della nuova web-tv “La sera” brano che avrebbe dovuto cantare sul palco dell’Ariston.

Un progetto interessante quello di Simona Ventura, che noi di Cosmomusic continueremo a seguire con interesse. Nel frattempo rimandiamo per maggiori informazioni e per l’intervista integrale a Morgan al sito ufficiale della web-tv: www.simonaventura.tv

 

Sanremo 2010: il trionfo del Tarocco?

Valerio Scanu Sanremo 2010.jpgIl sipario è ormai calato da qualche giorno su questo sessantesimo festival di sanremo, eppure le polemiche sembrano non placarsi: la Guardia di Finanza di Sanremo sembra infatti che abbia aperto un’inchiesta al fine di verificare che i voti che hanno decretato vincitori e vinti non siato stati commissionati da alcuna agenzia pagata proprio dai cantanti in gara al fine di ottenere il piazzamento più alto. Ma a gettare altra benzina sul fuoco ci ha pensato Striscia la Notizia, il programma di Antonio Ricci che è andato ad analizzare e pizzicare le battute finali della kermesse canore, ovvero il momento del verdetto. Nonostante infatti Antonella Clerici annunci che la vittoria di Valerio Scanu sia “un a sorpresa”, in realtà almeno i tre finalisti, Marco Mengoni, Pupo-Filiberto-Canonici e lo stesso Scanu, già conoscevano il proprio piazzamento prima dell’apertura della glitterata busta rossa. Gli indizi ci sono tutti: il Principe Emanuele Filiberto, al suo ingresso sul palco dell’Ariston accenna a qualcuno con la mano, tentando forse goffamente di nascondere il gesto, un segno “due”, indice forse del secondo posto ottenuto, Marco Mengoni invece ha un misterioso broncio, indice del suo terzo posto, mentre Valerio Scanu ha già le cuffie ed il microfono in mano per cantare la canzone vincitrice secondo consuetudine sanremese.

Per vedere il video basta collegarsi al sito www.striscialanotizia.mediaset.it è cliccare sul video in home page “Il Trionfo del Tarocco”.

Sanremo 4, con J.Lo e Tokio Hotel

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Quarta serata per il festival dei record, quello di Antonella Clerici, che ha superato persino gli straordinari ascolti ottenuti dalla scorsa edizione dell’amico-collega Paolo Bonolis. Ricchissimo il parterre di gest star che animeranno questa quarta serata festivaliera, un nome in particolare fra tutti, quello di Jennifer Lopez, regina di Hollywood con le sue commedie romantiche e delle classifiche mondiali con i suoi album, che spaziano dalla musica latina all’R&B più puro. Non molti ricordano che J.Lo, come amano chiamarla i suoi fan, è legata al Festival di Sanremo da una sottile linea rossa: nel 1999, Jennifer Lopez inserì nel suo album di debutto, On the 6, la canzone No me ames, versione spagnola della canzone Non amarmi con cui Aleandro Baldi in coppia con Francesca Alotta vinse il Festival nel 1992, cantata in coppia con quello che sarebbe diventato suo marito, il cantante latino Marc Anthony.

Spazio anche per i giovanissimi con quella che è la band del momento, i Tokio Hotel, vera rivelazione della musica contemporanea, ma spazio anche a Bob Sinclair, noto Dj che negli ultimi anni ha incendiato le estati italiane ed internazionali con le sue hit divenute veri tormentoni, e Cristiana Capotondi, una delle più promettenti attrici del cinema italiano contemporaneo, che ritornerà sugli schermi RAI con l’attesa fiction Sissi.

Per quanto concerne invece la gara, delle dodici canzoni (10 finalisti + 2 ripescaggi) due dovranno abbandonare definitivamente la gara, mentre le altre dieci correranno verso la fase finale. Serata finale invece per la Nuova Generazione, ex Giovani: delle quattro canzoni giunte fino a qui, sarà finalmente proclamata quella vincitrice.

Sanremo 2010: la noiosa serata “celebrativa”, tra ingiustizie e contestazioni

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La terza serata del Festival di Sanremo, quella celebrativa, è stata prolissa e noiosa, a dispetto delle prime due, “quasi perfette”, è terminata fuori orario, all’una di notte circa, ed ha omaggiato i sessant’anni della canzone italiana annoiando il telespettatore con uno stanco effetto nostalgia, già proposto nelle recenti edizioni della kermesse della città dei fiori. Bella l’interpretazione di Grazie dei Fiori, prima vittoria sanremese di Nilla Pizzi, interpretata da Carmen Consoli, così come l’interpretazione della stessa Pizzi di Vola colomba che, all’età di novant’anni ha dimostrato ancora di avere una poderosa voce. Tra gli omaggi più riusciti quello di Francesco Renga che ha cantato L’immensità, brano originariamente di Johnny Dorelli, contenuto nel suo ultimo album di cover, e La voce del silenzio, brano quest’ultimo portato in auge dalla simpatica, quanto tenera interpretazione di Sara Musella nella trasmissione di Gerry Scotti, Io Canto.

Come prevedibile, tra le canzoni ripescate quella di Valerio Scanu, che ha offerto al pubblico sanremese un intenso duetto con la vera vincitrice di Amici, Alessandra Amoroso, che con la sua voce graffiante ha reso il brano molto più interessante di quanto non fosse in precedenza.

Clamorosa, e probabilmente anche vergognosa, invece l’uscita definitiva di Jammo Jà, unico brano in napoletano, in un festival che proprio quest’anno aveva fatto cadere il tabù dei dialetti, alla quale è stata preferita Italia amore mio, del trio Canonici-Pupo-Filiberto, una canzone per lo più “parlata” (sia la parte di Filiberto che quella di Pupo), sostenuta solo dal tenore Canonici, che esprime la vicenda personale di Emanuele Filiberto, fino a qualche anno fa costretto all’esilio e il suo grande amore per l’Italia. Una scelta che non convince, fortemente contestata e fischiata dal pubblico in sala tra l’imbarazzo della Clerici che tentava di chiudere la serata, e che resterà come una macchia su questo sessantesimo festival di sanremo.

Nino d’Angelo, insieme a Maria Nazionale, ha portato sul palco Le voci del Sud, interpretando il pezzo in tutti i principali dialetti del meridione, e Ambrogio Sparania, che ha accompagnato il brano con un suggestivo organetto, dando un tocco di folclore al già colorato pezzo di D’Angelo.

Sanremo 2010: le eliminazioni della seconda serata

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Inizia teneramente la seconda serata del Festival di Sanremo, sulle note della nostalgica colonna sonora di Forrest Gump, e poi subito con lo straordinario corpo di ballo del Moulin Rouge. Rotto il ghiaccio della prima serata, Antonella Clerici è finalmente apparsa più distesa, sorridente ed ironica. I tempi di questa seconda manche di Sanremo 2010, sono stati vagamente più diluiti, lasciando spazio ad un’intima intervista con la principessa Rania di Giordania, che ha sorpreso platea e telespettatori per la sua semplicità, commossa dinanzi ai tre tenori, rivelazione della passata edizione di un altro successo della Clerici targato RaiUno, Ti lascio una Canzone, che si sono esibiti in una intensa interpretazione di O’Sole mio, ma in apertura aveva fatto un grande omaggio a Claudio Villa. Non sono mancati momenti di divertimento, come la trasformazione della simpatica conduttrice in Na’vi, le creature fantastiche create da James Cameron per il film Avatar, durante l’intervista di Michelle Rodriguez che ne è protagonista.

Come se fosse ancora ad X Factor, Marco Mengoni gioca con il look, sempre più eccentrico, come un “Re Matto” della sua canzone, mentre al secondo ascolto, la simpatica canzone di Arisa sembra convincere sempre più così come Irene Grandi, ma siamo ancora del parere che sia troppo lenta. Ma, alla luce del secondo ascolto, l’eliminazione di Nino d’Angelo che in coppia con Maria Nazionale ha cantato l’orientaleggiante Jammo Ja, abbiando alla lingua napoletana i suoi dell’est, sembra ancora una ingiustizia, nei confronti di chi in gara ancora c’è, con pezzi sicuramente non all’altezza di una manifestazione che festeggia quest’anno il sessantesimo compleanno.

Le ballerine del Moulin Rouge hanno aperto la serata sulle note di Dance Paris Dance, offrendo un tradizionale spettacolo del cabaret più famoso e prestigioso del mondo, mentre in chiusura Antonella Clerici, con la consueta ironia ed autoironia solo dei grandi, si è esibita in un colorato e tradizionale can can, indossando un abito tricolore.

Altre due canzoni, quelle dei big, hanno però dovuto abbandonare, momentaneamente, la gara, sperando nel ripescaggio di domani sera, durante il momento dei duetti, a cadere sotto il voto della giuria demoscopica sono stati Valerio Scanu con Per tutte le volte che…, e i Sonohora con Baby.

Nastri di partenza per “Sanremo 60”

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Tutto è ormai pronto, inizia ufficialmente oggi la sessantesima edizione del Festival di Sanremo. Antonella Clerici, terza donna a condurre la kermesse musicale, dopo Raffaella Carrà e Simona Ventura, raccoglie la pesante eredità lasciatale da Paolo Bonolis, che lo scorso anno è riuscito a bissare e superare anche gli straordinari ascolti del festival che condusse nel 2005. E se l’anno scorso si è molto giocato sulla possibile partecipazione di Mina al festival, quest’anno invece la Rai e la Clerici tergiversano sulla partecipazione dell’escluso Morgan, che potrebbe esserci ma “non fisicamente”. La Rai comunque ha prontamente smentito voci che si rincorrono su web e giornali da tempo, dicendo che il cantautore non prenderà parte in nessun modo al festival.

La prima serata però si preannuncia molto interessante: tra gli ospiti italiani proprio Paolo Bonolis e Luca Laurenti, mattatori di Sanremo 2009, che passano così idealmente il testimone alla conduttrice di RaiUno, ma anche Antonio Cassano, che qualche anno fa fu già tra i nomi legati al festival, per aver inviato cinquecento rose rosse a Michelle Hunziker, co-conduttrice insieme a Baudo dell’edizione del 2007.

Tra gli ospiti internazionali, interviene invece questa sera Susan Boyle, rivelazione del programma inglese Britain’s got talent, che ha venduto con il suo album di debutto, I Dreamed a dream, oltre sette milioni di copie.

Cambiata nuovamente la formula del programma che reintroduce la classifica sin dalla prima serata e una prima eliminazione immediata: questa sera infatti si esibiranno i quindici big in gara, i tre che risulteranno meno votati dalla giuria demoscopica in sala saranno immediatamente eliminati, ma potranno comunque sperare nel ripescaggio (di cui ci occuperemo a momento debito). Vengono presentati anche i dieci concorrenti nella categoria “Nuova Generazione” (Giovani).

Da questa sera, fino a sabato 20 (giorno della finalissima) si aprirà un nuovo sondaggio, e sarà possibile votare la propria canzone-cantante preferito. Molto sentito il nostro sondaggio sul caso Morgan, alla domanda se sia giusto o meno escludere il cantautore dalla gara il 52% dei votati ha risposto NO, mentre secondo il restante 48% è giusto così. Ancora poche ore per esprimere il vostro parere, prima che il sondaggio sia chiuso definitivamente.

Sanremo 2010, quando il festival passa dal web

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YOUDEM TV logo.jpgContinua, per il Festival di Sanremo, la grande sinergia con il web avviata da Paolo Bonolis con l’edizione del 2009, di cui era presentatore e direttore artistico, e proseguita da Gianmarco Mazzi, Antonella Clerici e tutto il team della kermesse canora: l’ultima frontiera digitale si chiama Sanremowebradio.it ed è un sito, o meglio una radio streaming web dedicata esclusivamente al festival e ai suoi protagonisti, che porteranno così le loro canzoni simultaneamente anche in internet e sarà effettivamente on-line dal 13 Febbraio 2010.

L’iniziativa è fortemente voluta dall’agenzia radiofonica GRT e da Ria, Radio Italiane Associate e si avvarrà della società specializzata Me Cast e dal settimanale Vivo.

Molto ricco il portfolio di brani a disposizione, che vanterà l’intero repertorio sanremese, centinaia di canzoni di quasi centocinquanta artisti, per ripercorrere così l’intera storia del Festival, dal 1950 ad oggi, da Nilla Pizzi, vincitrice della prima edizione, a Marco Carta ultimo in ordine cronologico, ma tanti anche i brani di artisti che non hanno vinto, ma che hanno comunque fatto la storia e la leggenda di questa importante manifestazione musicale.

Fino a martedì 16 Febbraio i big in gara di questa sessantesima edizione saranno rappresentati dai loro grandi successi del passato, non necessariamente legati al festival, successivamente la messa in onda della prima serata, i brani in gara potranno essere ascoltati anche sul web. Per quanto concerne la nuova generazione, i giovani, le loro canzoni saranno invece on-line da subito, poiché per questa categoria è caduto il veto che voleva che i brani fossero tutti inediti.  Il palinsesto sarà poi completato da Sanremo News,notiziario radio a cura dell’agenzia GRT, con aggiornamenti in diretta dal palco dell’Ariston.

E se la musica quest’anno passa dal web, anche il tradizionale dopo-festival sarà trasmesso per la prima volta in streaming: la web-tv, Youdem.tv, sponsorizzata dal Partito Democratico, trasmetterà infatti i commenti al caldo di opinionisti e cantanti.

 

www.sanremowebradio.it

www.youdem.tv