John Lennon rimasterizzato: a ottobre la discografia completa dell’ex Beatles

john_lennon.jpg

Buone notizie per i fan di John Lennon: secondo un’ANSA diffusa ieri sul sito internet della nota agenzia news italiana, sono stati rimasterizzati gli album solisti dell’ex Beatles. Otto album in tutto, che sono stati oggetto non soltanto di un accurato restauro del suono, quanto di un vero e proprio lavoro discografico che ha spogliato alcuni brani di arrangiamenti e strumenti troppo ridondanti, puntando a scarnificare i pezzi stessi, facendo emergere la loro intima essenzialità, così da avere al contempo un suono più diretto.

L’operazione naturalmente si è svolta sotto l’attenta supervisione della vedova del cantante, Yoko Ono, la quale ha lavorato a contatto, come si legge nella nota, con ingegneri londinesi del suono negli Abbey Road Studios, tanto cari al quartetto di Liverpool, a New York. I dischi, pubblicati su etichetta EMI, saranno sugli scaffali a partire dal prossimo 5 Ottobre.

 

Questa la discografia completa:

 

1970 – John Lennon/Plastic Ono Band

1971 – Imagine

1972 – Some Time in New York City (con Yoko Ono)

1973 – Mind Games

1974 – Walls and Bridges

1975 – Shaved Fish

1975 – John Lennon – Rock ‘n’ Roll

1980 – Double Fantasy (con Yoko Ono)

Riccardo Muti, concerto esclusivo nell’Antica Pompei

MaestroRiccardoMuti_photoFrancescoSqueglia_H.jpg

A rischio di apparire impopolari e snob, oggi parliamo di musica classica, e più precisamente del maestro che più di tutti la rappresenta e rappresenta l’Italia nel Mondo: Riccardo Muti. Il prossimo 10 Giugno il celebre direttore d’Orchestra napoletano, inaugurerà infatti il Teatro Grande degli Scavi di Pompei insieme all’Orchestra Luigi Cherubini alle ore 21,10 (con l’unica replica il giorno successivo alla stessa ora). L’evento esclusivo è a cura del Teatro San Carlo di Napoli per rilanciare il sito archeologico come prestigiosa sede di kermesse internazionali e celebrare il ritorno del grande spettacolo nell’area archeologica. La riqualificazione della struttura è stata realizzata in quindici mesi di lavoro dal Commissario per l’emergenza dell’area archeologica di Napoli e Pompei, Marcello Fiori.

Il concerto è soltanto il primo di un ricco calendario di eventi, realizzati in collaborazione con le principali istituzioni culturali del Mezzogiorno, che oltre alla fondazione del Teatro San Carlo, vede anche la partecipazione della Fondazione Campania dei Festival.

«La riapertura  e la restituzione al mondo  intero del Teatro Grande dell’area archeologica di Pompei è un fatto di straordinaria importanza – ha detto il maestro Riccardo Muti – Tale avvenimento si inserisce in quel processo di rilancio della vita culturale di Napoli e della Campania,  che tramite le sue istituzioni, in primo luogo il Teatro di San Carlo, si pone l’obiettivo di trasmettere alle nuove generazioni la consapevolezza delle antiche tradizioni partenopee. È solo attraverso il riappropriarsi delle sue profonde radici, che Napoli può rivendicare il futuro luminoso che attende e merita».