Whitney Houston: on-line “Celebrate”, l’ultimo brano dell’artista scomparsa

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A poco più di tre mesi dalla morte di Whitney Houston, spunta in rete il primo inedito. Come molti sapranno la cantante di I will always love you non stava lavorando ad un nuovo album, eppure la sua eredità ai fan l’ha tuttavia assicurata. Whitney infatti, nei mesi che hanno preceduto la sua morte, aveva completato le riprese del film musicale Sparkle, remake dell’omonimo film del 1976, che ripercorre la carriera delle Supremes. Il film, la cui uscita era già fissata per l’agosto di quest’anno (da noi a settembre), vede protagonista la vincitrice di American Idol, Jordin Sparks, di cui Whitney ne interpreta la madre, e di cui Whitney, com’era prevedibile ne ha inciso anche la colonna sonora.

Ed è il duetto Celebrate, in coppia con la Sparks, a regalarci l’ultima Whitney, molto più matura, intensa e vicina alla cantante che abbiamo (ri)conosciuto in I Look to You, il disco che ne segnò il ritorno sulle scene musicali dopo un lungo periodo di assenza nel 2009. Nessun artifizio del computer, nessun eccesso, un toccante ed emozionante duetto, che arriva a meno di ventiquattrore dall’omaggio live che la Sparks ha tributato ieri alla cantante, prematuramente scomparsa all’età di quarantotto anni, durante la cerimonia dei Billboard Music Awards 2012, intonando I will always love you. 

Whitney Houston: ad Agosto la cantante rivivrà sul grande schermo

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Morta da nemmeno ventiquattrore, per la compianta Whitney Houston, ritrovata ieri in una stanza di un lussuoso albergo di Los Angeles, già si parla di progetti postumi. Se per molti artisti scomparsi di recente si è parlato di lavori discografici più o meno inediti, a far rivivere la cantante sarà un film, la cui uscita è già fissata per Agosto di quest’anno. Non si tratta di un biopic, ma di un film che avrebbe segnato il ritorno dell’artista, a distanza di sedici anni dal suo ultimo film, Uno sguardo dal Cielo del 1996.

Il film, di cui la Houston ne aveva acquistato i diritti oltre dieci anni fa, s’intitola Sparkle, ed è il remake dell’omonima pellicola del 1976, ispirato alla storia delle Supremes, gruppo che ha lanciato Diana Ross.

A rivelarlo un portavoce della Sony al sito news mtv.com al quale affida il suo cordoglio: «Come tutti quelli che la conoscevano e l’amavano, siamo scioccati e rattristati, il mondo ha perso un talento ineguagliabile. In questo momento il nostro pensiero va alla figlia, alla sua famiglia e ai suoi amici».

Protagonista di questa nuova versione del film, di cui la Houston è interprete e anche produttrice, è l’ex concorrente di American Idol, Jordin Sparks, di cui Whitney interpreta la madre Emma.

Trattandosi tuttavia di una pellicola fondamentalmente musicale, sarà facile intuire però che avrà anche una colonna sonora, presumibilmente cantata anche dalla stessa Whitney, e che, come tutti i precedenti film della star, offrirà ai fan qualche altro brano da includere negli annali della storia musicale di una stella immortale.

Beyoncé Knowles protagonista di “È nata una Stella” diretta da Eastwood

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In molti aspettano il suo nuovo lavoro discografico, la cui uscita dovrebbe avvenire per quest’anno, ma nel frattempo Beyoncé Knowles, reduce dal successo di I’m World Tour, sta invece progettando di ritornare sul grande schermo. L’ex Destiny’s Child potrebbe infatti essere presto diretta dal regista premio Oscar Clint Eastwood, per girare il remake del film È nata una Stella. Dopo la versione del 1937, quella sei volte nominata all’Oscar con Judy Garland del ’54 e la più recente del 1976 che ha visto protagonista la bravissima Barbra Streisand, questa sarebbe il quarto remake che arriva sul grande schermo. E sono proprio i produttori del film della Streisand, Billy Gerber e Jon Peters, legati e coinvolti anche a questo nuovo progetto, un vero e proprio musical le cui riprese dovrebbero iniziare il prossimo autunno. Secondo quanto racconta mtv.com trama e dettagli sono naturalmente top-secret, ma la storia originale ruota intorno alla figura di un’aspirante cantante che incontra e s’innamora con difficoltà un ex stella che l’aiuta a diventare una grande star. Nessuna comunicazione su chi invece potrebbe essere il protagonista maschile, ma voci di corridoio vorrebbero nomi del calibro di Will Smith, Robert Downey Jr. o Jon Hamm.

Se si esclude Obsessed, la filmografia di Beyoncé, da Cadillac Records a The Fighting Temptations, è composta per lo più da film musicali o musical, tra cui Dreamgirls, che avrebbe dovuto rappresentare per la cantante, vincitrice di ben sei Grammy Awards in una sola serata, un punto di svolta e magari un premio Oscar, andato invece alla co-protagonista della pellicola Jennifer Hudson. Con Eastwood invece potrebbe riaffacciarsi per l’ex Destiny’s Child la possibilità di vincere l’ambita statuetta.