Paola Iezzi, una cover di “Losing my religion” in stile Lana Del Rey

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Continua l’excursus musicale di Paola Iezzi. Orientata verso una carriera artistica da solista e (discograficamente) indipendente, la bruna del duo italiana Paola&Chiara, resta in contatto con i suoi fan attraverso la sua pagina facebook ufficiale, sulla quale posta di tanto in tanto chicche e aggiornamenti in diretta sulla sua vita professionale, e personale. Dopo aver pubblicato su iTunes l’EP xcept you, già colonna sonora dell’ultima campagna Enrico Coveri, accolto con favore dai fan, Paola, da sempre attenta alla moda e alle tendenze, al punto di farne una delle icone italiane dello stile, cambia look e cambia sound, e si ripropone ai suoi fan in una chicchissima e sensualissima versione red hair, un po’ Rihanna fine 2010, e pubblica su YouTube Losing my religion, noto brano della band statunitense REM del 1991. Il pezzo proposto dalla Iezzi è meno rock dell’originale, e somiglia vagamente ad una reinterpretazione retrò in stile Lana Del Rey.  Il nuovo look dell’artista è catturato come sempre dall’obiettivo di Paolo Santambrogio, mentre trucco e parrucco sono opera di Adrian Alvarado. Ancora una volta, così come per la sexy copertina di xcept you, Paola indossa un reggiseno di Jean Paul Gaultier per La Perla. Nulla è dato sapere se il pezzo rientrerà o meno in un possibile progetto solista di respiro più ampio, tuttavia le ultime release lasciano ben sperare che anche Losing my religion possa presto arrivare sulla piattaforma digitale della mela.

We are the world: 25 for Haiti. La nuova versione 2.0

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Quella di Haiti, più di ogni altra tragedia, ha senza dubbio scosso il mondo della musica e dello starsystem americano, che subito si è mosso unanime per raccogliere fondi, e rendere più semplice la ripresa post-terremoto: dopo Hope for Haiti, la cui compilation digitale è schizzata in vetta alla Billboard Chart (primo album digitale a raggiungere tale primato), e dopo Everybody Hurts, cover della hit dei REM del 1992, cui molti artisti, da Robbie Williams a Leona Lewis, un altro grande evento correrà in aiuto dell’isola dell’America centrale. Si tratta di un’altra cover, We are the world, una doppia celebrazione che vuole rendere omaggio Michael Jackson, che ne registrò l’originale venticinque anni fa, insieme ad altri big della canzone americana. Lunedì, altri big della canzone internazionale, registreranno il successo di Jackson nello stesso studio dove il compianto cantante l’aveva inciso.

«È fantastico vedere così tanti leggendari artisti in fribillazione nell’essere nel bel mezzo di un sandwich tra Barbra Streisand e Lil Wayne» ha detto il cantante americano Josh Groban dalle pagine di USA Today.

Quincy Jones, produttore originale della canzone, e Lionel Richie, che aveva scritto il testo insieme a Jackson, ritornano così in supervisione per We are the world: 25 For Haiti, un contemporaneo aggiornamento dell’inno del 1985.

Secondo indiscrezioni fornite dal magazine on-line americano, Lil Wayne rifarà la parte di Bob Dylan.

Nell’attesa di sentire come sarà We are the world 2.0, noi postiamo la celebre clip che vedeva Michael Jackson e molti altri grandi nomi degli anni ’80.

“Everybody Hurts”, una cover per Haiti

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Sono tante le star che si stanno mobilitando per raccogliere o donare fondi per aiutare Haiti, colpita, come ormai tristemente noto, da un terribile terremoto il 12 Gennaio scorso. Come già ancitipato qualche giorno fa Leona Lewis e Robbie Williams dovrebbero incidere un singolo di beneficenza insieme, ma alle loro voci potrebbero presto unirsi quelle di altri grandi artisti del panorama internazionale come Michael Bublé e Rod Stewart che insieme incideranno una canzone i cui proventi andranno all’isola del centro america. Il singolo in questione dovrebbe essere la bellissima cover dei REM Everybody Hurts, del 1992. Al progetto dovrebbero prendere parte anche l’ex beatle Paul McCartney e i Coldplay come riporta la BBC. Il progetto sarà reso possibile grazie a Simon Cowell, creatore di X Factor, che farà da mediatore tra le varie case discografiche.

Domani serà (ora locale) alle 20 inizierà il megaconcerto, Hope for Haiti Now, per raccogliere fondi per gli haitiani, che si protrarrà fino alle due del mattino. L’evento sostenuto da Telethon vedrà la partecipazione di tanti protagonisti della musica internazionale che si esibiranno sui palchi di New York, presentati da George Clooney, New York introdotti da Wyclef Jean e Londra. Inoltre Anderson Cooper volto CNN terrà un collegamento in diretta dalla stessa Haiti.