Miley Cyrus si ispira a Rihanna e batte Justin Bieber!

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Tempo di record per Miley Cyrus, o forse sarebbe più corretto dire “a tempo di record”. Con un taglio nuovo e, forse, un fidanzato in meno (ha appena rotto con Liam Hemsworth), l’ex Hanna Montana è ritornata alla musica, svestendo i panni della teen idol Disney per indossare quelli un po’ da femme fatale della cantante pop. La trasformazione pare aver sortito l’effetto sperato: il video del singolo we can’t stop, che anticipa il nuovo album della cantante, ha infatti totalizzato dieci milioni e settecento mila visualizzazioni su VEVO in meno di ventiquattrore, battendo il record detenuto da Justin Bieber con la sua Beauty and the Beat, che aveva invece totalizzato nel primo giorno dieci milioni e sei.

 

Il brano, scritto originariamente per Rihanna, di cui ne riprende palesemente lo stile, è un midtempo pop, e il prossimo 18 Agosto vedrà la pubblicazione di una versione in cui vi prenderà parte anche Will.i.am, leader dei Black Eyed Peas.

Rihanna: quarta leader assoluta nella storia della classifica americana con “Diamonds”

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A quasi due mesi dal lancio, Diamonds, ultima hit di Rihanna, che ha anticipato la pubblicazione dell’album Unapologetic, uscito ieri, è balzato al primo posto nella classifica americana Billboard Chart. Per la bella cantante delle Barbados il singolo segna un nuovo record nei cinquantaquattro anni di storia della classifica statunitense. Con questo pezzo infatti RiRi si è trasformata nella quarta più grande leader della classifica americana, insieme a Madonna e le Supremes, con ben dodici brani al primo posto. Davanti a lei solo i Beatles con venti hit, Mariah Carey (18) e Michael Jackson (13) sono riusciti a piazzarne di più. Dal 2006 ad oggi ecco la lisa delle number one che Miss Fenty ha pubblicato, da sola o in coppia, divenendo l’artista che nel minor tempo riesce ad avere così tante hit al primo posto:

 

2006, “SOS” (tre settimane al primo posto)

2007, “Umbrella” featuring Jay-Z (sette)

2008, “Take a Bow” (una)

2008, “Disturbia” (due)

2008, “Live Your Life” (T.I. featuring Rihanna) (sei)

2010, “Rude Boy” (cinque)

2010, “Love the Way You Lie” (Eminem featuring Rihanna) (sette)

2010, “What’s My Name?” featuring Drake (una)

2010, “Only Girl (In the World)” (una)

2011, “S&M” featuring Britney Spears (una)

2011, “We Found Love” featuring Calvin Harris (dieci)

2012, “Diamonds” (ad oggi una)

 

Con un parterre di grandi collaborazioni e tante hit di facile presa, Rihanna potrebbe presto, la prossima settimana, raggiungere anche il suo primo numero uno nella classifica degli album più venduti. Ma bisognerà attendere ancora la prossima settimana per saperlo, quando Billboard aggiornerà le sue classifiche. Nel frattempo ecco il video del dodicesimo successo, Diamonds.

Rihanna, nuda e sexy sulla copertina di GQ, racconta il suo rapporto con il pubblico

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È partita la macchina promozionale per il nuovo album di Rihanna, Unapologetic, che a giorni arriverà sugli scaffali e negli store digitali di tutto il mondo. E non si risparmia nemmeno questa volta la bella RiRi che decide nuovamente di mettersi a nudo, e nuda soprattutto, in copertina. Paga del successo ottenuto da Diamonds, singolo che anticipa il settimo album da studio, partito un po’ in sordina e arrivato al quarto posto della classifica americana, dalle pagine patinate di GQ la cantante parla di come è percepita dagli altri e di come lei vede invece il proprio lavoro: «Qualche volta le persone mi guardano e vedono i dollari. Loro vedono i numeri e un prodotto. Io guardo a me stessa e vedo l’arte. Se non mi piacesse ciò che sto facendo, allora direi che sto commettendo una schiavitù».

Nominata l’artista più scaricata di sempre, la più popolare di facebook (ha battuto persino Lady Gaga) e con tre miliardi di visualizzazione su YouTube, Rihanna potrebbe considerarsi una vera e propria macchina fabbrica-soldi, con sette album da studio negli ultimi sette anni, dei quali gli ultimi sei hanno venduto (nei soli stati uniti) oltre un milione di copie ciascuno.

A soli ventiquattro anni, Rihanna detiene il record di artista femminile ad aver piazzato più singoli nella top ten nel minor tempo, strappando lo scettro niente popo di meno che a Madonna! Ma non c’è nulla della Material Girl in lei: «Tutto proviene dalla mia cultura» ha continuato la cantante di Umbrella al giornalista, che l’ha intervistata tra una folla di bodyguards ed il suo entourage lo scorso ottobre: «Questo è semplicemente ciò che è sempre stato, ed io credo che per le persone, soprattutto per l’America, sembri una sorta di frutto proibito, ma ciò rende i ragazzi più curiosi». Seguita da ventisei milioni di follower su twitter, vero idolo per ragazzini e giovanissimi, Rihanna continua: «Ero solo un po’ più ingenua nel muovermi e nel modo in cui io ero percepita. Quando senti che le persone ti dicono “Oh, ma tu sei un sex symbol” ti fa solo pensare “Perché state dicendo ciò?”. E poi l’ho capito».

È più consapevole della sua immagine e di ciò che vuole trasmettere al mondo e ai suoi fan: «Mi piace sentire come una donna – dice – devo avere il controllo su ogni altro aspetto della mia vita, e mi sento come in una sorta di relazione. Potrei essere assolutamente dominante, ma in genere preferirei…come faccio a dirlo in una versione “non hard”?».

Rihanna provoca, diverte e si diverte, ed infine chiude l’ampia intervista concessa al magazine dicendo: «L’amore ti fa andare in posti in cui non saresti mai andato, se non fosse stato per amore. Ma credo che ognuno abbia i propri limiti».

Madonna: la regina del pop esce oggi con lo sperimentale “M.D.N.A.”

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Madonna_-_MDNA.jpgEsce oggi in tutto il mondo M.D.N.A. il controverso nuovo lavoro discografico di Madonna, che sin dal titolo, quell’assonanza con la droga MDMA, ha subito destato scalpore, e diviso pubblico e critica. Il dodicesimo album da studio dell’artista è stato anticipato da un singolo, Give me all your luvin’ (featuring M.I.A. e Nicki MInaj), che non ha saputo rendere giustizia alle potenzialità di un disco decisamente migliore della canzonetta insipida per teenager, benché molto radiofonica, che Miss Ciccone ci aveva presentato. Ed è con la versione finale, ed il provocatorio video, del secondo singolo, Girl gone wild, che Madonna mostra di non avere bisogno di alcuna collaborazione per ritornare alla musica a quattro anni dal suo ultimo lavoro Hard Candy.

Ricchissima la tracklist delle Deluxe Edition fisiche e digitali, che aggiungono alle dodici tracce standard rispettivamente altri cinque e sei brani.

Il disco è un album dance-sperimentale, che con Gang Bang e I’m Addicted strizza l’occhio alla techno e all’elettronica. Per questo nuovo lavoro, Madge non disdegna di ricorrere all’uso del vocoder, portando ad un nuovo livello musicale quell’evoluzione dance portata avanti con Confessions on the Dancefloor (del 2005). Tra i migliori brani (e papabili singoli) Turn up the radio, Superstar, in cui la figlia maggiore, Maria Lourdes, in arte Lola, fa da coro, e Love Spent, che nella versione Deluxe iTunes ritroviamo anche in una intensa versione acustica. Trova posto anche Masterpiece, il thema del film W.E., diretto dalla stessa Madonna, premiato con un Golden Globe come migliore brano di una colonna sonora.

Il disco, pubblicato già in pre-order sulla piattaforma digitale iTunes dallo scorso 3 Febbraio, ha già polverizzato ogni record, diventando la più grande prevendita di qualsiasi album nella storia di iTunes, raggiungendo il primo posto in cinquanta paesi. Le varie Lady Gaga sono avvisate: la vera regina del pop è finalmente ritornata.

I record di Adele: la cantante affonda “Titanic”

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La nuova donna dei record è lei, Adele: ad oltre quattordici anni di distanza, e a pochi mesi dal ritorno sul grande schermo in 3D, la cantante britannica è riuscita letteralmente ad affondare “Titanic”, colonna sonora dell’omonimo film di James Cameron, scritta da James Horner, e che conteneva il noto brano My heart will go on cantato magistralmente da Celine Dion.

La cantante di Someone like you è riuscita, con il suo secondo album, 21, a realizzare un altro record: dopo che il suo disco è stato proclamato l’album più venduto degli Stati Uniti, con oltre tre milioni di copie vendute nei soli States, le sue sedici settimane non consecutive in testa alla Billboard Chart non solo hanno tolto il primato alla colonna sonora del kolossal cinematografico del 1997, ma hanno battuto anche il record dei Planet Funk e dei Beatles, fermi a sole quindici settimane.

Paga del successo finora ottenuto, Adele, che ha recentemente ritrovato la felicità al fianco di Simon Konecki, ha detto di non avere fretta di dare un seguito al suo fortunatissimo disco: «Immagino che avrò venticinque o ventisei anni quando uscirà il mio prossimo disco – ha detto la cantante ora ventitreenne – non ho nemmeno ancora pensato al mio prossimo album» ed infine la cantante, dalle pagine del sito americano MTV, chiosa: «Scomparirò e ritornerò con un disco solo quando sarà abbastanza buono. Non ci sarà nuova musica finché non sarà abbastanza buona e fin quando io non sarò pronta».

Lady Gaga è la donna dei record: “Born this way” millesimo numero uno

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Non solo il suo ultimo brano ha immediatamente raggiunto la vetta, ma Lady Gaga ha involontariamente realizzato un altro record: il suo singolo Born this way, oltre ad essere il nuovo numero uno della prestigiosa Billboard Chart Hot 100, la classifica dei cento singoli più venduti d’America, è anche il millesimo numero uno della prestigiosa rivista omonima, che ha voluto celebrarla dedicandole la copertina: «Essere il millesimo numero uno della Billboard Chart, sarei sciocca a non dire che è il più grande onore della mia carriera» ha detto in merito la cantante. «Sono onorata e sopraffatta dall’accoglienza di “Born this way”, mi ha cambiato la vita come artista, e tra Billboard, i numeri uno internazionali e i numeri della radio, non potrei essere più felice di avere i fan che ho». E di motivi per essere felice Miss Germanotta ne ha davvero tanti: Born this way è subito balzato alla sesta posizione dell’airplay radiofonico, con un’audience di 78,5 milioni di persone nella sola prima settimana, ed è il record più alto per il debutto di un nuovo brano dal 1998, ma non è finita qui. Il nuovo singolo di Lady Gaga, che anticipa l’album omonimo in uscita il prossimo 23 Maggio, ha superato anche il debutto radiofonico di Janet Jackson con All for you del 2001, vendendo nella sua prima settimana (digitale) di vita quasi mezzo milione di copie (448.000) totalizzando il record di vendita per un’artista femminile e battendo persino Britney Spears del recente Hold it against me che aveva invece venduto 411.000 copie. Il debutto di Born this way si piazza così al terzo posto per le vendite digitali, dietro Flo Rida e i Black Eyed Peas.

Lady Gaga regina di twitter. La cantante batte la Spears sul web

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Ennesimo record per Lady Gaga: dopo aver superato qualche settimana fa il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, con la sua pagina facebook ufficiale, oltrepassando di gran lunga i sedici milioni di fan, e aver conquistato ben tredici nomination ai prossimi Video Music Awards, l’eccentrica cantante ha tolto lo scettro anche alla principessa del pop Britney Spears con la sua pagina di twitter, il social network americano che consente di condividere brevi messaggi di testo. Le pagine ufficiali delle due cantanti si aggirano infatti intorno ai 6.000 followers, i seguaci che giornalmente attendono i tweet, i cinguettii, per essere sempre aggiornati sulle loro beniamine, ma sembra che adesso i fans delle due star stiano combattendo testa a testa, ottenendo momentanei successi, per la supremazia della star più seguita della rete.

Per I Black Eyed Peas è solo l’inizio: nuovo album alla fine dell’anno

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Il loro singolo I gotta feeling, ho una sensazione, è entrato nel mito della musica contemporanea: con oltre sei milioni di download, è il brano più scaricato di sempre: «È un brano che è piaciuto perché positivo e solare – ha detto il leader del gruppo Will.i.am – la gente vuole credere e pensare che le cose possono sempre andare meglio». Ma i Black Eyed Peas pensano già al futuro, e se il loro ultimo album si chiamava The E.N.D., la fine, in realtà acronimo di Energy Never Die, l’energia non muore mai, il prossimo album si chiamerà invece The Beginning, l’inizio. Che sia un ritorno alle origini, una riscoperta delle proprie radici musicali di recente tradite per un sound più aggressivo ed elettronico, o un proseguimento del nuovo stile non è dato ancora saperlo, quel che certo è che la band l’ha registrato tra una tappa e l’altra di una estenuante tournée sold out, che li ha portati in giro per il mondo: «La data di uscita è prevista per la fine del 2010 – ha continuato Will.i.am all’agenzia AP – il nuovo lavoro è sicuramente l’inizio di qualcosa di nuovo con una prospettiva diversa e rappresenta sicuramente la nostra crescita umana e artistica».

Il futuro di Britney? Congelata come una triglia!

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Ci sono dive che proprio non vogliono saperne di invecchiare, ed altre che invece proprio non vogliono morire! Da sempre alla ricerca dell’immortalità, l’ultimo capriccio di Britney Spears sarebbe quello di farsi “surgelare” nell’azoto liquido al momento della morte, per far sì che anche le generazioni future possano godere delle performance dell’artista. La Spears infatti vorrebbe affidarsi ad una nota società americana che congela corpi in attesa di qualche nuova e innovativa tecnologia che ne possa preservare la vita futura.

A quanto pare Britney, non paga dei tanti record che ha già conquistato, da star più cercata o cliccata del web o come l’ultimo, proprio in questi giorni, come artista più seguita su twitter, con cinque milioni di fedelissimi che leggono i suoi twitt, desidera sopravvivere al presente per proiettarsi in un lontano futuro, magari per rilanciare la sua carriera oltre il ventunesimo secolo. Il costo di questo eccentrico capriccio? 350.000 dollari per farsi congelare come una triglia!

Avatar 2, James Cameron parla dell’atteso seguito del kolossal dei record

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Anche se da tempo è ormai uscito dalle sale cinematografiche, Avatar, l’ultimo film di James Cameron, già regista di Titanic, continua a mietere successi: è infatti stato pubblicato solo lo scorso giovedì il DVD e il Blue-Ray del film, in occasione dell’Earth Day, il giorno della terra, che già è record di vendite: sembra infatti che il kolossal fantascientifico hollywoodiano, vincitore di tre premi Oscar, tra cui migliori effetti speciali, in appena quattro giorni abbia già venduto quasi sette milioni di DVD, nel solo mercato americano e canadese, incassando oltre 130 milioni di dollari, mentre la versione in Alta Definizione, il Blue-Ray, ha invece prodotto 2,7 milioni di dollari.

Nel frattempo per i fan folgorati dalla pellicola in 3D ci sono buone notizie: Cameron, che già da tempo ha confermato la sua volontà di farne una trilogia, da qualche anticipazione al Los Angeles Times sul secondo capitolo della saga: «Parte del mio obiettivo principale nel prossimo capitolo – dice il regista premio Oscar – sarà quello di creare un ambiente diverso, una ambientazione diversa da Pandora». Ma non spaventi chi a Pandora vorrebbe andare ad abitarci e teme di non rivederla più. Il regista infatti ha subito aggiunto: «Questo non significa che non ammireremo ciò che abbiamo già visto; vedremo anche dell’altro».

Cameron infatti intende concentrarsi su di una zona ben localizzata del fantastico mondo di Pandora: «Mi concentrerò sullo spazio di Pandora, che sarà ugualmente ricco, vasto, insolito e fantasioso, e non una semplice foresta pluviale».

Ma il regista parla già di un terzo capitolo, e se nel 2012, in occasione del centenario dall’affondamento, Cameron vuole lanciare di nuovo nelle sale Titanic, ma in 3D, del terzo ideale capitolo di Avatar dice: «Ci allargheremo all’interno dell’ambiente e aggiungeremo altri dettagli alla storia, non necessariamente nel secondo film, nel terzo soprattutto».

Noi di Cosmomusic non potevamo non parlare anche della colonna sonora del film, il cui tema principale è cantato dalla bravissima e bellissima Leona Lewis, che ci regala I see you, una romantica ballad, scritta da James Horner, già compositore premio Oscar delle musiche di Titanic che ha accompagnato anche questa fantastica avventura ambientalista-digitale.