“X Factor” Italia trasloca su Sky Uno

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Brutte notizie per i fan dell’edizione italiana di X Factor. Il talent show che in questi anni ci ha regalato interpreti come Giusy Ferreri, Noemi e Marco Mengoni, condotto per quattro edizioni da Francesco Facchinetti su RaiDue, è ufficialmente passato sulla piattaforma satellitare (a pagamento!) Sky, almeno per le prossime due edizioni. A darne notizia due comunicati stampa di Sky Italia e FremantleMedia Italia, società che detiene i diritti del programma per il bel paese. Il talent dunque sarà trasmesso sul canale Sky Uno, e avrà anche il tradizionale Extra Factor, vero e proprio “dopo show” in diretta, come si legge nella nota, con ospiti e commenti a caldo. I pre-casting partono da Giugno.

Nulla è ancora dato sapere sul conduttore del programma, né sui giudici. Nel frattempo, già dallo scorso gennaio, Mara Maionchi, storico volto dello show, è passata al “nemico”, rientrando tra gli opinionisti del programma di Maria De Filippi, Amici.

Kassandra, la nuova rivelazione di X Factor Italia

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Iniziato ormai da qualche settimana, X Factor Italia vede in netto svantaggio la squadra femminile under 24 capitanata dal giudice Anna Tatangelo, che nel corso delle due puntate ha già perso ben due dei suoi tre membri originali. Ma ad X Factor, si sa, ai tempi di eliminazione seguono quelli di new entry, e per due Borghi Bros che vanno, c’è una Cassandra (in arte Kassandra) che viene. È lei infatti la nuova rivelazione del programma, che sin dalle prime note di Città vuota, canzone con cui ha sfidato gli altri concorrenti della serata, ha conquistato il pubblico con i suoi vocalizzi e la particolare timbrica vocale, aggiudicandosi il televoto che le permesso di entrare a far parte della già nutrita squadra di Elio. Classe 1975, Cassandra è nata a Vittoria in provincia di Ragusa ed è laureata in Tecniche Neurofisiologiche. Dal sito ufficiale del programma, apprendiamo che quando non scrive canzoni, Cassandra monta e smonta basi con i suoi programmi audio. Insomma, una vera forza della natura, che ci ha subito conquistati. Se ve la siete persa, eccovi il video.

Anna Tatangelo tra i papabili per X Factor 4

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Le prime selezioni sono cominciate da un pezzo, giornali e siti web già riportano date e location delle audizioni, eppure la quarta edizione di X Factor è ancora in alto mare. Se è già stato confermato Francesco Facchinetti, al timone del programma dall’inizio, lo stesso non può dirsi per il parterre dei giudici, che per quest’anno vedrebbe riconfermata solo la discografica Mara Maionchi. Bandito dalla RAI in seguito allo scandalo droga, anche Morgan non siederà tra il bando dei giudici, così come Claudia Mori, il cui ritorno per una seconda volta nel programma è molto improbabile. Dal canto suo anche Simona Ventura ha seccamente smentito un suo (attesissimo) ritorno allo show. Iniziano così a profilarsi le prime ipotesi per chi saranno gli altri due giudici della trasmissione il prossimo autunno, e addirittura si pensa ad un quarto giudice, secondo una opzione del format originale del programma. Tra i papabili, spunta in queste ore il nome di Anna Tatangelo, la bella compagna di Gigi D’Alessio che ha recentemente dato alla luce luce il piccolo Andrea, sempre più donna di spettacolo e meno cantante.

Se l’anno scorso si faceva il suo nome quale probabile giudice, quest’anno invece Ambra Angiolini, che ha tra l’altro dei trascorsi canori, potrebbe far parte degli opinionisti fissi del programma, e se aggiungiamo il fatto che tra i possibili giudici si fa anche il nome del suo compagno Francesco Renga, lo show potrebbe trasformarsi in una sorta di programma a conduzione familiare.

Tra i nomi che girano nei corridoi di mamma RAI c’è anche quello, forse improbabile, di Miguel Bosé, che tanto successo sta riscuotendo con il suo ultimo disco Cardio, e che al suo attivo ha già la conduzione di un talent musicale, Operazione Trionfo.

Infine potrebbe sedere sullo sgabello di giudice anche Elio delle storie tese. Ma nulla è certo, le trattative sono ancora in corso e tutto è ancora da scoprire. Per saperlo con certezza forse non resterà altro da fare che sintonizzarsi il lunedì sera su RaiDue il prossimo settembre per la prima puntata dello show.

La parodia di Tony Maiello, vincitore di Sanremo Giovani 2010

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Ex concorrente della prima edizione di X Factor, di cui pochi in realtà ne ricordano la partecipazione, il ventenne partenopeo Tony Maiello è in realtà diventato famoso con la sua partecipazione all’ultimo Festival di Sanremo, trionfando nella categoria “nuove proposte” con il brano Il linguaggio della resa, in cui canta i sentimenti per una donna che sembra invece non corrispondere più il suo amore. Dietro il progetto discografico, omonimo del singolo sanremese, non poteva che esserci lei, Mara Maionchi, la discografica giudice del talent show di RaiDue in cui Maiello ha mosso i primi passi. Il risultato è un CD pop leggero con una tracklist composta da dieci tracce.

Come ogni grande successo, di critica o semplicemente di pubblico, dal Grande Fratello alla satira politica, non poteva mancare una parodia, che già imperversa su YouTube e che in pochi giorni ha totalizzato quasi sessantacinquemila visite.

Jury Magliolo: un tributo al grande Jacko per beneficenza

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Era una delle voci più promettenti della seconda edizione di X Factor, con il suo mini-album, Mi fai spaccare il mondo, Jury Magliolo non ha deluso i suoi fan, che tante aspettative riponevano in lui dopo l’esperienza nel talent di RaiDue. Ben due gli inediti inseriti nell’EP, dal singolo omonimo a Voglio perdermi, dove mostra le sue potenzialità di interprete ed autore dei suoi brani, che esaltano la sua anima soul. Nel disco c’è spazio anche per le cover, da Chariot di Gavid De Graw a Life on mars, in cui duetta con Ambramarie, l’altro talento del programma condotto da Francesco Facchinetti.

Jury ha rivelato al nostro blog di aver da poco completato la scrittura del suo primo album di inedit, di cui però non ha svelato il titolo, e che è attualmente in giro per l’Italia, da Padova a Milano, passando per Roma, a far conoscere la sua musica e la sua intensa voce. La prossima data utile da segnare in agenda è il 25 Febbraio 2010 all’Alcatraz di Milano per This is him, dove Jury, insieme ad altri grandi artisti del panorama musicale italiano, renderà omaggio al grande genio di Michael Jackson, scomparso lo scorso anno. Uno spettacolo che si trasforma anche in un evento di solidarietà: il ricavato della serata sarà infatti devoluto all’associazione onlus OneSight, fondazione che vuole preservare e restituire la vista a milioni di persone nel mondo, soprattutto ai bambini, attraverso visite oculistiche ed occhiali da vista riconvertiti e nuovi. Lo show avrà inizio alle ore 21,30. Appuntamento da non perdere dunque per un omaggio al grande Jacko, e l’occasione per (ri)scoprire il grande talento di Jury Magliolo.

Mina, la più grande

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Ha debuttato qualche settimana fa il nuovo programma di RaiDue, Il Più Grande, programma condotto da Francesco Facchinetti che ha il compito, attraverso una giuria d’eccezione in studio ed il televoto da casa, di eleggere l’italiano più grande di tutti i tempi. Tanti gli scontri a tratti anche bizzarri ed inverosimili che accostano grandi attori del passato a cantanti contemporanei, premi nobel a campioni del motociclismo. Secondo un sondaggio on-line, bandito dal sito ufficiale del gruppo www.ilpiugrande.rai.it l’italiano più grande di tutti i tempi sarebbe sinora Laura Pausini, al secondo posto un’altra grande della musica italiana, Mina, che hanno battuto la concorrenza di grandi pittori e geni del passato.

Cosmomusic fa il tifo per Mina (che sarà di nuovo in gara questa sera), non che il genio di Laura Pausini, vincitrice di ben quattro Grammy Awards (unica italiana ad averlo fatto) sia da meno, ma perché la Tigre di Cremona, a nostro avviso, non rappresenta soltanto una cantante straordinaria, ma un vero e proprio “stile di vita”. Molte delle scelte fatte da Mina nel corso della sua carriera infatti sono state improntate sulla libertà d’espressione, libertà artistica, ma soprattutto libertà personale e, ad oltre cinquant’anni di carriera, Mina è ancora sulla cresta dell’onda, vero e proprio punto di riferimento per molte artiste affermate ed emergenti contemporanee.

Citatissima dai concorrenti dei moderni talent show, ma anche da cantanti quali Irene Grandi o Delta V, Mina muove i primi passi nel mondo della canzone nel 1958, notata dal discografico dell’Italdisc-Broadway, David Matalon, incide quattro canzoni, due delle quali in inglese con lo pseudonimo di Baby Gate. E se in una prima fase della sua carriera il suo alter-ego musicale coinvive con Mina, alla fine sarà la stessa Mina e le sue canzoni in italiano ad imporsi sul mercato discografico italiano ed internazionale.

La sua bellezza, oltre che il talento, le ha subito spalancato le porte della televisione italiana e non, partecipando a programmi storici quali Il Musichiere, Studio Uno e Milleluci. Nel suo mezzosecolo di carriera Mina ha collezionato anche due partecipazioni al Festival di Sanremo, senza raggiungere mai il podio: dopo la seconda partecipazione la cantante giura, tenendo sempre fede alla promessa, che non sarebbe mai più ritornata sul prestigioso palco dell’Ariston.

La sua potente estensione vocale fa sì che rientri in quella categoria di cantanti degli anni ’60 che la stampa definisce “urlatori”, ma Mina, grazie ad interpretazioni quali Il Cielo in una stanza di Gino Paoli, che porta con successo in tutto il mondo, sa trasformarsi anche in raffinata interprete di musica d’autore.

Ma noi sosteniamo Mina soprattutto per la sua libertà e per le sue scelte anticonvenzionali che coerentemente difende fino alla fine, come la “scandalosa” relazione con il primo compagno, l’attore teatrale Corrado Pani, allora già sposato, da cui avrà il figlio “illeggittimo” Massimiliano. Per questa scelta Mina sarà bandita dalla televisione italiana, vi ritornerà però con successo nel 1964 con il programma La fiera dei sogni. Ma Mina si oppone anche alle major discografiche, fondando nel 1967, insieme a suo padre, la PDU, sua casa discografica personale, che porta avanti nonostante le prime difficoltà, fino al grande e primo successo di Non credere, vero e proprio tormentone dell’estate del 1969.

Si ritira ufficialmente dalle scene televisive nel 1978, con uno spettacolo d’addio alla Bussola di Viareggio, là dove tutto era cominciato vent’anni prima quasi per caso, registrando un doppio LP live. Nei suoi primi vent’anni di carriera Mina sa imporsi anche all’estero, dalla Spagna al Giappone, dall’Argentina agli Stati Uniti.

Ma Cosmomusic tifa per Mina anche, e forse soprattutto per l’innovazione con cui promuove la sua immagine e la sua musica. Mina infatti guarda avanti e guarda lontano, è stata la prima artista femminile ad aver registrato, nel 1968, album che fu realizzato solo in parte, con registrazioni poi fatte in studio, a causa di alcuni problemi tecnici.

Nel 2001 Mina fa un ulteriore step, e tiene un concerto virtuale su internet che fa un vero e proprio boom di ascolto, con oltre venti milioni di contatti, mostrandosi nello studio di registrazione. Una impresa simile è stata poi ripetuta nel 2009 (ben otto anni dopo) dagli U2 che hanno tenuto un concerto live su YouTube.

Pur non mostrandosi mai, Mina gioca molto con la sua immagine attraverso le copertine dei suoi album (ne proponiamo qualcuna), trasformandosi dalla gioconda di Olio ad una damina del settecento in Canarino Mannaro fino ad un fumetto in stile Linchestein. Mina si è trasformata in un mito vivente, circondandosi di un’aura di mistero come Marilyn Monroe, Michael Jackson, Elvis Prestley, ed è forse per questo che per noi di Cosmomusic è lei la più grande.

Laura Pausini, la “più grande”

Laura Pausini.jpgDa mercoledì 20 Gennaio 2010 debutterà su RaiDue Il Più Grande, nuovo programma basato sul format inglese della BBC e già esportato con successo in molti paesi europei dalla Francia alla Spagna, ma anche in America, dagli Stati Uniti al Cile. Il programma, come recita il promo sul sito www.ilpiùgrande.rai.it  non si tratta di un programma, ma di una vera e propria elezione, per decretare qual è l’italiano più grande di tutti i tempi. L’importante istituto di ricerca Eurisko ha effettuato un sondaggio, stilando una classifica con i 50 italiani “più grandi” di tutti i tempi: «più grande – si legge sul sito – si intende il più amato, il più importante, il più ammirato, insomma colui o colei che più degli altri incarna l’ideale di “Grande Italiano”».

I cinquanta italiani “più meritevoli” si dovranno sfidare nel corso delle quattro puntate condotte da Francesco Facchinetti, che ritorna in televisione dopo la recente conduzione di X Factor.

Il programma dunque andrà a miscelare vari generi, si tratterà di un talk-spettacolo, che unirà informazione e curiosità, decretando di volta in volta i vincitori che saranno scelti attraverso il meccanismo del televoto da casa.

A questo punto i lettori di Cosmomusic inizieranno a domandarsi che attinenza possa avere un programma televisivo non musicale con la musica: la curiosità arriva proprio da un sondaggio che in questi giorni è stato aperto su internet, per decretare il proprio più grande attraverso un semplice (e gratuito) click. Con il 40,31% delle preferenze al primo posto è stabile Laura Pausini, che si piazza dinanzi all’illustre collega Mina, che deve accontentarsi di un secondo posto con il 15,29%, dietro di lei il genio di Leonardo Da Vinci, solo terzo con l’8,24%.

Per lanciare il programma la Rai confida molto nel web, creando infatti un gruppo facebook cui è possibile iscriversi e dove già sono sorte le prime polemiche che contestano alla cantante romagnola il primo posto perché “indegna” di aver superato grandi del passato come Galileo Galilei, Michelangelo e molti altri. Noi di cosmomusic invece facciamo un grande in bocca al lupo alla Grande Laura.

Ultima curiosità: in Inghilterra il programma è stato vinto da Winston Churchill.