Andrea, la nuova stella di “Io Canto”… 2!

Andrea - Io Canto.jpg
Ritorna in questa nuova stagione televisiva la seconda edizione di Io Canto, il programma rivelazione dello scorso anno condotto da Gerry Scotti, che vede piccoli talenti della musica italiana sfidarsi a suon di canzoni classiche e contemporanee. Tanti i volti nuovi che si aggiungono in questa stagione al vivaio di voci dello show di Canale 5. Guest star di queste puntate, che animeranno i martedì sera della rete ammiraglia Mediaset, Cristian Imparato, vincitore-rivelazione della prima serie, che ha riproposto uno dei suoi cavalli di battaglia, New York New York, e l’ha fatto con una maggiore maturità e consapevolezza vocale, frutto del viaggio-studio vinto con il premio del programma. Ospite musicale della serata Ornella Vanoni, che ha invece cantato alcuni tra i suoi più grandi successi, da L’Appuntamento a Domani è un altro giorno. Poi è la volta di Al Bano che ha riproposto invece le vecchie glorie che cantava insieme alla sua ex moglie, Romina Power. Tra le scoperte di questa nuova edizione l’italo-francese Elviane, che ha regalato al pubblico una intensa interpretazione del non facile brano Je suis malade, originariamente cantato da Dalida, al punto da meritare il premio della giuria in studio, composta da Sabrina Ferilli, Claudio Amendola e Gloria Guida. A vincere questo primo televoto è stata invece la piccola Andrea, di sicuro la nuova stella del programma, che ha ricevuto la benedizione ed il “testimone” direttamente dal vincitore della passata edizione, intonando l’Adagio (nella versione di Lara Fabian) con lo stesso Cristian Imparato.

Ti lascio una canzone: prima puntata

Ti lascio una canzone logo.jpg

Noi che… la musica non ci basta mai, nemmeno durante un tranquillo sabato sera casalingo. Figli della generazione Io Canto e di quelli che pensando “quando la copia è meglio dell’originale”, abbiamo provato a vincere la diffidenza verso una stagione televisiva, questa, che straborda di bambini, da Chi ha incastrato Peter Pan? a Io Canto, e ci siamo sintonizzati fiduciosi su RaiUno per Ti lascio una canzone, l’omologo (originale) del programma del sabato sera di Canale 5 condotto da Gerry Scotti.

Presentato ancora una volta da Antonella Clerici, che, dopo Sanremo, vive una seconda giovinezza artistica, il programma è giunto con successo, ed una media di sette milioni di telespettatori, per la terza edizione: un programma qualitativamente inferiore rispetto alla “copia”. Molti i bambini, ma pochi i veri talenti e nessuna voce che fuoriesca dal coro. La terza edizione del programma Rai è di fatto al di sotto delle aspettative, al di sotto di un livello posto dallo stesso programma con le passate edizioni.

Al palco dell’Ariston si sostituisce quest’anno l’Auditorium Rai di Napoli e subito si passa alla “sceneggiata”: i bambini della Clerici infatti appaiono vagamente costruiti, mettendo in scena, tra un’esibizione e l’altra, veri e propri sketch con la conduttrice quale spalla d’eccezione, vestiti con un forte retrogusto anni ’50.

Tra gli ospiti della serata Claudio Baglioni, neo-prezzemolino della TV italiana che da Io Canto a Questo sono io (di Gigi D’Alessio) è ormai onnipresente, e non perde occasione per riproporsi ad un pubblico giovane, cantando tutte le canzoni del suo repertorio: da Questo piccolo grande amore a Strada facendo.

A duettare invece con il gruppo femminile denominato “Le Tagliatelle” Sylvie Vartan, che ha invece ripercorso velocemente la storia delle sigle TV. Ospite a sorpresa invece Valerio Scanu, che ha cantato con una concorrente, sulla falsariga di Alessandra Amoroso, la sua canzone vincitrice di Sanremo, Per tutte le volte che…, annunciando anche il suo primo tour, con tappa a Napoli il 16 Maggio al Palapartenope.

Tra i giurati fissi l’ex Pooh Stefano D’Orazio e la bellissima Barbara De Rossi nella sera ritrovata forma fisica, più sensuale e meno burrona.

In chiusura, cantante d’eccezione della serata Claudia Gerini, già giurata della prima puntata, che si è esibita insieme ad una piccola concorrente.

Bizzarra invece l’idea di mandare nello spazio, in un viaggio shuttle, l’incisione della canzone che vincerà il programma, chi potrebbe mai ascoltarla? A dispetto delle tante, troppe voci, che non conquistano e che non vengono fuori dal coro.

Premio speciale della giuria, esclusivamente assegnato ai concorrenti delle passate edizioni, a Gabriele e Veronica, che hanno interpretato Ti lascerò, brano vincitore di Sanremo ’89 di Fausto Leali e Anna Oxa.

Ma a vincere invece il televoto da casa, il brano La prima cosa bella, cantato dal gruppo I Fantastici Quattro, forte forse della seconda giovinezza che vive grazie alla cover di Malika Ayane, colonna sonora dell’omonimo film di Virzì. Per noi di Cosmomusic la canzone vincitrice della serata era Tutt’al più di Patty Pravo, cantata da Grazia Buffa. Insomma, qualche aspettativa è stata già delusa, ma noi di Cosmomusic, siamo ancora fiduciosi e, nonostante tutto, sabato prossimo ci sintonizzeremo su RaiUno, per la seconda puntata.

Sabato 27 ritorna “Ti lascio una canzone”

Ti lascio una canzone.jpg

Antonella Clerici.jpg

È proprio il caso di dire “morto un papa se ne fa un altro”: conclusa solo da qualche giorno la finalissima di Io Canto, il programma Mediaset che ha visto trionfare il palermitano Cristian Imparato, gli appassionati del genere, orfani di Gerry Scotti che ritonerà il prossimo anno, potranno ora rifarsi con Ti lascio una canzone, format originale di RaiUno, da cui ha avuto origine l’omologo di Canale 5, che sarà condotto anche per questa seconda edizione da Antonella Clerici in diretta dall’Auditorium Rai di Napoli e che ritornerà da sabato 27 marzo per otto puntate sulla rete ammiraglia RAI.

Protagonisti trentacinque nuovi giovanissimi di età compresa tra i sette e i quindici anni, che si contenderanno la vittoria finale, che provengono dalle scuole ed accademie di canto di tutta Italia. I piccoli talenti di Antonella Clerici, che avranno il doppio compito di sostituire i beniamini della prima edizione e i simpatici talenti di Gerry Scotti, saranno accompagnati ogni settimana da un’orchestra di trenta elementi, che sarà diretta dal maestro Leonardo De Amicis.

Invariato il meccanismo del programma, identico tra l’altro a quello di Cologno Monzese, che vedrà una giuria in studio esprimere opinioni e consegnare premi di qualità, ed il pubblico da casa televotare decretando la vittoria finale dei concorrenti e delle loro canzoni in gara.

Siederanno tra i giurati l’attrice Barbara De Rossi, che messe da parte le scarpette da ballo, avrà il non facile compito di valutare i ragazzi in gara insieme all’ex Pooh Stefano D’Orazio, compositore e produttore musicale. Guest-star della serata, in veste di giurata d’eccezione, l’attrice Claudia Gerini. Molto ricco invece il parterre vip degli ospiti musicali che si esibiranno e duetteranno con i ragazzi: da Claudio Baglioni, recentemente visto nel programma di Gigi D’Alessio “Questo sono io”, ma anche ad Io Canto, a Valerio Scanu vincitore di Amici e dello scorso Festival di Sanremo condotto proprio da Antonella Clerici. Ma ci sarà spazio anche per la cantante Sylvie Vartan, e i tre piccoli Gianluca, Ignazio e Piero, concorrenti della prima edizione dello show, che tanto successo hanno riscosso anche dopo la fine del programma, vantando anche una presenza come ospiti sul palco dell’Ariston.

 

Sanremo 2010: boom di ascolti per Antonella Clerici. E ora la seconda serata!

Antonella Clerici sanremo 2010.jpg

È partito decisamente col botto il Festival di Sanremo di Antonella Clerici, che ha superato i dieci milioni di telespettatori (10.718.000): tante erano le aspettative per questa edizione celebrativa della kermesse e le promesse sono state decisamente mantenute, con un orario di chiusura dello spettacolo decisamente permissibile ed una conduzione sobria che non si è fatta infettare da smanie di protagonismo con gag lunghe e prolisse o interviste a ospiti stranieri noiose quanto inutili. Antonella Clerici ha adottato una conduzione asciutta, ha saputo mettersi da parte pur facendo sentire la sua emozionata ed emozionante presenza sul palco dell’Ariston. Non era facile raccogliere il testimone lasciatole da Paolo Bonolis, che ha aperto la serata di ieri sera insieme all’amico-compagno di avventure Luca Laurenti, ma la Clerici ce l’ha fatta, ed il suo è uno dei migliori risultati della storia recente del Festival. Unica pecca forse la presenza un po’ ingombrante di Antonio Cassano a “mo’ di valletto d’eccezione”, che ha raccontato stralci forse inutili della sua vita privata e calcistica.

La seconda serata è all’insegna dei giovani, ieri solo presentati con alcune clip dei ritornelli delle canzoni in gara quest’anno, ma anche dei restanti dodici vip, tre dei quali, come ieri sera, abbandoneranno la gara sperando tuttavia nel ripescaggio di giovedì, durante la serata dei duetti.

Tra gli ospiti di questa seconda e ricca serata ci sarà la principessa Rania di Giordania, ma anche Michelle Rodriguez, protagonista in questi giorni del film campione d’incassi Avatar.

Sarà poi la volta delle prime cinque canzoni della “nuova generazioni”, che verranno votate attraverso un sistema misto di giuria tecnica e televoto da casa, e le due meno votate dovranno abbandonare la gara.

E se ieri sera sul tardi, a scaldare gli animi ci ha pensato la regina del Burlesque Dita Von Teese, questa sera si esibiranno invece le ballerine del Moulin Rouge, per uno spettacolo assolutamente da non perdere!

Sanremo 2010, la prima serata e le prime eliminazioni

clerici-antonella.jpgÈ stata la voce di Paolo Bonolis, insieme all’immancabile spalla Luca Laurenti, ad aprire la prima serata del sessantesimo Festival di Sanremo, e benché l’intervento di oltre venti minuti facesse presagire una interminabile serata tra sketch, ospiti ed interventi prolissi e noiosi, il festival condotto per la prima volta da Antonella Clerici, è stata invece una piacevole serata che ha posto la musica al centro dello spettacolo. Prima esibizione quella di Irene Grandi che ha proposto un brano, La cometa di Halley, roccheggiante molto radiofonico.

Tra le performance più attese quella di Valerio Scanu, uno degli “Artisti” (così è chiamata ora l’ex categoria dei Big), primo dei concorrenti proveniente dal mondo dei talent-reality: vincitore della passata edizione di Amici, Scanu ha proposto al pubblico Per tutte le volte che…, canzone scritta per lui da un concorrente dell’attuale edizione del talent di Maria De Filippi, davvero molto orecchiabile, benché ripetitiva e lenta, con un pianoforte molto intenso che ne riprendeva il motivo principale.

Nino d’Angelo ha proposto invece Jamme Ja, in coppia con la cantante partenopea Maria Nazionale, che ha ripreso i motivi arabeggianti che hanno caratterizzato un po’ tutte le canzoni sanremesi di D’Angelo.

Toto Cutugno ha interpretato invece Aeroplani, una canzone che, almeno al primo ascolto, sembra non aggiungere nulla alla produzione recente del cantautore.

Rivelazione nella categoria giovani della scorsa edizione del festival, Arisa, accompagnata dal Trio Marinetti, ha invece cantato Malamorenò, un pezzo davvero molto orecchiabile, forse il migliore di questa edizione, che restituisce le atmosfere delle canzoni degli anni ’40, ed è ritornata con un nuovo look un po’ maestrina severa vagamente sensuale.

Uno squillo di tromba ha annunciato alla fine di ogni performance, l’avvenuta votazione da parte della sola giuria demoscopica.

C’erano molte aspettative sul brano di Marco Mengoni, vincitore dell’ultima edizione di X Factor, e secondo cantante in gara proveniente da un talent, ma la sua canzone, Re matto, ha forse deluso: distante dalle atmosfere rarefatte con cui si è fatto notare nello show di RaiDue, Mengoni ha portato un urlato, visionario e chiassoso, così come Simone Cristicchi, che ha cantato, o meglio protestato, contro la società contemporanea, scagliandosi contro la premiere dame di Francia, Carla Bruni, in una canzone dal ritornello ripetitivo.     

Malika Ayane ha portato un pezzo raffinato che però, come lo scorso anno per la sua Come foglie, dovrà essere metabolizzato dal pubblico con più ascolti.

È stato fischiato l’annuncio del trio Pupo-Savoia-Canonico, prim’ancora dell’esibizione: Italia amore mio, epopea patriottica cantata di una nazione, sembra invece insultare gli italiani con quella partecipazione, quella del “Principe” decisamente offensiva ed oltraggiosa, e difatti Emanuele Filiberto è decisamente negato per il mondo della musica: Canonico, con la sua voce tenorile, è riuscito tuttavia a nobilitare la scarsa interpretazione, l’esecuzione è stata celebrata dal pubblico in sala con alcuni tricolori nascosti sventolati comunque alla fine della non entusiasmante performance.

Secondo la scaletta del festival dopo Italia amore mio, sarebbe stato il turno di Morgan, il grande escluso del 2010, cui Antonella Clerici ha dedicato un piccolo omaggio, leggendo uno stralcio del brano La sera, che avrebbe dovuto concorrere in questa edizione.

Prolisso invece l’intervento di Antonio Cassano che ha dispensato i suoi imperdibili (?) aforismi, in una colloquiale conversazione con la Clerici.

1735^ canzone eseguita sul palco dell’Ariston, durante il festival, quella dei Sonohora, vincitori nella categoria giovani nel 2008, che confermano quella che è forse la tendenza di questa edizione, proponendo, così come Ruggieri, Grandi, un brano, Baby, decisamente roccheggiante.

Una delle ultime esibizioni quella di Povia che ha cantato La verità, uno dei brani protagonisti delle polemiche prefestivaliere che, come ormai tradizione del cantastorie italiano, affianca ad un testo impegnato, quest’anno sull’eutanasia, un motivo facile ma che fonda più sulla gestualità e l’interpretazione scenica piuttosto che sulla canzone stessa.

Tra gli ultimi performer della serata, Noemi, vincitrice morale della seconda edizione di X Factor e terza ed ultima concorrente proveniente dal mondo dei talent, che ha cantato Per tutta la vita, sulla falsariga dei brani anni ’60, in stile night, che riprende via via lo stile grintoso delle produzioni con cui l’artista si è fatta conoscere ed apprezzare, come la hit di debutto Briciole, e L’Amore si odia, in coppia con Fiorella Mannoia.

A chiudere la serata Fabrizio Moro, con il secondo testo impegnato della kermesse, sulle morti bianche, quelle dei lavoratori, con Non è una canzone, un rap di protesta molto arrabbiato.

Tra contestazioni, fischi e proteste, i primi tre eliminati di questa prima serata sono stati, in ordine alfabetico: Toto Cutugno, con la canzone Aeroplani, e non ha convinto nemmeno lunico brano in dialetto, Jamme Ja, di Nino D’Angelo con Maria Nazionale, così come la patriottica Italia amore mio, di Pupo-Savoia-Canonico.

La serata si è conclusa esattamente a mezzanotte e ventotto, un orario decisamente accessibile anche a chi, l’indomani deve andare a lavoro e può comunque seguire, in una settimana prevalentemente lavorativa, il festival senza problemi. Emozionatissima Antonella Clerici che ha saputo fronteggiare con maestria anche i piccoli inconvenienti della diretta, conducendo un festival sobrio, che ha fatto spazio con moderazione agli ospiti, ponendo, finalmente, in primo piano la musica. Brava!

 

 

Amici: per un pelo vincono i Blu

amici logo.jpg

In un palastudio di 1600 persone, che nelle forme rasentava uno stadio, si è disputata ieri la prima puntata di Amici in prime time su Canale 5, dando così avvio alla fase conclusiva del talent show Mediaset, con un nuovo ciclo di sfide tra i ragazzi della scuola più spiata d’Italia. Come ormai tradizione del programma condotto da Maria De Filippi, i ragazzi sono stati divisi in due squadre, quella bianca e quella blu, che ieri sera ha vinto sul filo di lana con il 51% delle preferenze.

Tema principale della serata l’abbandono del gioco, per “motivi personali”, di Davide Flauto: al suo posto, nella squadra bianca, è subentrato Stefanino, riammesso per intercessione di Maria (De Filippi), la quale tuttavia non si è sbilanciata sulle cause che hanno effettivamente costretto Flauto a lasciare il gioco. Essendo entrato in gioco soltanto adesso, Stefanino è stato esonerato dal voto dei compagni.

Dopo l’abbandono del contenitore domenicale condotto da Barbara d’Urso, è ritornata la pungente Platinette, con lei ritorna anche Valerio Pino, già ballerino del corpo di ballo dell’accademia di Canale 5, che sperava di trovare fortuna in Spagna, partecipando all’Isola dei Famosi spagnola e Supermodelo, in onda sul canale spagnolo Cuatro.