Madonna: «Io adoro Lady Gaga. Presto saremo sul palco insieme»

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Pace fatta tra Madonna e Lady Gaga? È ancora presto per dirlo, ma di certo Miss Ciccone, che nei mesi passati tanto aveva fatto per attaccare la neo-regina del pop, adesso sembra far marcia indietro e, incassata la sconfitta per il suo album MDNA ed il tour, la cantante di Girl gone wild sembra che adesso voglia addirittura duettare con Miss Germanotta: «Volete sapere una cosa? La adoro» ha detto Madge alla folla presente al concerto di sabato ad Atlantic City, dedicando alla collega-connazionale oriunda italiana il brano Masterpiece, lo stesso che aveva dedicato tempo prima ad Elton John: «Lo perdono» aveva detto Madonna al cantante che in una precedente intervista l’aveva definita una “spogliarellista da luna park”. Ma subito dopo rilancia: «L’imitazione è la più alta forma di lusinga». Un riferimento, questo, ai tanti look di Gaga ispirati a lei e a quel brano, Born this way, che proprio non le era piaciuto: troppo simile alla sua Express Yourself del 1989: «Credo che sia un meraviglioso modo di riproporre la mia canzone – aveva commentato Madonna – voglio dire, ho riconosciuti i cambi di accordi. Ho pensato che fosse… interessante».

Ma le vendite dei suoi album non decollano, nessuno dei tre singoli finora pubblicati, raggiunge la vetta della classifica US, e i toni per Madonna sembrano cambiare adesso: «Un giorno, molto presto, saremo sul palco insieme – ha gridato Madonna ai suoi fan – dovete solo aspettare. Pensate stia scherzando? Mi piace Lady Gaga».

Dal canto suo invece, paga degli oltre (anche se un po’ deludenti) cinque milioni di copie vendute dell’album Born this way, e di quasi due del singolo omonimo, Lady Gaga non ha mai risposto fuoco col fuoco, e in risposta agli schizzi di veleno della Ciccone sulle velate accuse di plagio aveva così risposto: «È assolutamente ridicolo anche farmi una domanda a riguardo… se metti le canzoni l’una accanto all’altra, fianco a fianco, le somiglianze riguardano solo la progressione degli accordi. È la stessa cosa che succedeva con la disco music degli ultimi cinquant’anni. Solo perché sono la prima fot*******a artista ad aver pensato di nella top 40 radio, non significa che io sia un plagiario, ma che sono fot***mente intelligente. Scusatemi».

Adesso Madonna perdona e dimentica: d’altronde come si dice? Se non puoi batterli, unisciti a loro.

 

Lady Gaga ha copiato Madonna? “Born this way” sembra quasi una cover

madonna_gaga_vogue-300x200.jpgSpesso si è accostato il nome di Lady Gaga a quello di Madonna, quale sua possibile vera erede musicale, ma forse questa volta l’eccentrica cantante ha un po’ esagerato. In rete da poco più di sessanta minuti, il nuovo singolo di Miss Germanotta ha già scatenato una accesa polemica sui blog, forum e pagine facebook di mezzo mondo. Sì, perché Born this way, brano che anticipa l’album omonimo di Lady Gaga in uscita il prossimo 23 Maggio, da molti definito come Like a prayer di Madonna e futuro inno “ufficiale” di tutte le manifestazioni gay a venire per il suo testo, suonerebbe invece pericolosamente simile ad altri due brani della regina del pop: a detta di molti, e noi non possiamo che concordare, Born this way sembra una versione rock-dance di Express Yourself di Madonna, ricordando addirittura in alcuni passaggi un altro classico di Madge, Vogue. In poco più di due anni Lady Gaga ha lavorato tantissimo, raggiungendo record e premi prestigiosi che molti artisti non riescono a toccare in una sola decade: che l’eccentrica cantante sia già a corto di idee e abbia deciso di scopiazzare la sua connazionale oriunda italiana?

Britney Spears: “Hold it against me” nell’occhio del ciclone?

167973_494974688233_39677118233_6026560_5049583_n.jpgBritney Spears in testa alle classifiche di iTunes con Hold it against me, ed è subito polemica. Secondo il sito news americano MTV.com, il nuovo singolo della cantante della Louisiana, pubblicato lo scorso martedì sulla piattaforma Apple, e subito tormentone nelle radio statunitensi, è al centro di una controversia legale. Il titolo del pezzo, che anticipa l’uscita del settimo album da studio della Spears, ancora senza titolo, sarebbe troppo simile a quello di una vecchia canzone country del 1979, If I Said You Have a Beautiful Body You Hold it Against Me dei Bellamy Brothers: «Un titolo non è soggetto a copyright» ha spiegato l’avvocato Brian Caplan dalle pagine del sito americano, con i suoi oltre vent’anni di esperienza in materia di proprietà intellettuale e dello spettacolo. «L’espressione, sia nei testi che nella musica, in una composizione è soggetta a copyright, ma se qualcosa è già stato usato in precedenza da altre fonti, si può sempre arguire che sia banale o comune, e l’ultimo utente non avrà alcun diritto su di essa».

Britney Spears copia se stessa per lo spot “Radiance”

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I fan l’hanno finalmente ritrovata in splendida forma, i maligni invece hanno insinuato che dietro il suo ringiovanimento di almeno dieci anni per la campagna pubblicitaria di Candie’s, di cui ha firmato una linea di abbigliamento in edizione limitata, ci sia in realtà l’aiuto dell’airbrush digitale. E sembra che sia proprio a quegli anni, agli inizi del 2000, che Britney Spears voglia ritornare anche per la campagna commerciale di Radiance, il nuovo profumo di Elizabeth Arden, firmato dalla cantante. A metà strada tra la cover di Oops! I did it again e il videoclip di Lucky, il nuovo spot per il settimo profumo della Spears vede una ringiovanita Britney fuggire la folla per recarsi segretamente da una chiromante e scoprire il suo futuro. Sono tante infatti le citazioni nel breve spot di trenta secondi, dalla tendina di perline luccicanti ad una folla di paparazzi, dall’abito lungo argentato all’acconciatura. Insomma sembra che la Spears sia più decisa che mai a ritornare ai fasti della sua carriera.

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Paris Hilton, nuovo disco (dance) tra due mesi: «Mi sono ispirata a Kylie Minogue»

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Se dopo il suo debutto discografico con l’omonimo album Paris, del 2006, credevate che non l’avreste più ascoltata, vi sbagliavate di grosso, perché Paris Hilton, nonostante abbia sempre rifiutato di esibirsi dal vivo, tiene molto alla sua carriera di cantante, al punto da voler dare un seguito al suo non proprio esaltante album d’esordio. Dopo la canzoncina tormentone Stars are blind, che tanto ricordava il brano anni ’90 Kingston Town degli UB40, sembra che la bella ereditiera sia ritornata nello studio di registrazione. La Hilton avrebbe infatti rivelato che la sua nuova fonte di ispirazione sarebbe Kylie Minogue, che domina le classifiche europee (quelle americane meno) con il suo Aphrodite e il singolo All the lovers, sperando che questo secondo disco possa avere migliori risultati del primo: «Il mio disco – ha detto l’ereditiera a Heat Magazine – è in produzione, ho appena finito di registrarlo. È molto dance, molto club music».

Un disco dunque dalle sonorità dance, diverso dal pop leggero di Paris: «Mi è sempre piaciuta Kylie Minogue lei è una delle mie artiste preferite – ha detto Paris – ed io sono stata proprio ispirata da lei. Il disco uscirà tra un paio di mesi». Speriamo solo che la bella ereditiera non ci proponga una “cover” di Can’t get you out of my head

Shakira: “waka waka” un plagio del 1982

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Il nuovo brano di Shakira, waka waka (this time for Africa), inno ufficiale dei Mondiali d’Africa 2010, sta dominando da qualche settimana le classifiche di tutto il mondo, con i suoi irresistibili ritmi tribali a tratti house. La scoperta fatta in queste ore di certo non sarà una bella notizia per i fan di Shakira, ma pare che il brano cantato dalla bella cantante colombiana con il gruppo sudafricano Freshlyground sia in realtà un plagio di una canzone del 1982: il pezzo in questione, manco a dirlo, si intitola proprio Waka waka (el negro no puede), cantato dal gruppo Las Chicas del can, e si tratta di un brano molto famoso agli inizi degli anni ’80. Ascoltare per credere…

Jason Derulo: cover o plagio? Il cantante copia Lady Gaga e Justin Timberlake

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Probabilmente il suo nome non vi dirà ancora niente, tuttavia la sua faccia è già da qualche tempo nelle rotazioni musicali televisive italiane. Nonostante il suo brano non abbia ancora raggiunto posizioni di rilievo in classifica tricolore, Jason Derulo alla fine dell’estate potrebbe riservare qualche sorpresa. Il suo brano, In my head, è stato quasi ignorato dalla rete, nonostante ricordi il ben più noto brano Just Dance di Lady Gaga, l’artista più imitata del recente panorama musicale. Cover o plagio? Il pezzo da dance è qui riproposto in chiave pop, e le parole, a cominciare dal ritornello, non sono proprio le stesse. Tutto dunque lascia supporre ad una volgare quanto banale copia di un successo altrui, ma siccome tutto tace e la nuova signora della musica non proferisce parola in merito, c’è da pensare che tutto sia lecito. Ma il brano non è la sola cosa che Derulo ha copiato, anche il videoclip che accompagna la canzone, non sembra proprio farina del suo sacco: un mini-market notturno, un paio d’auto parcheggiate, una bella ragazza come protagonista e un paio di gang di contorno. Vi dice niente? Ma certo, questa era la stessa scena del video del singolo di debutto come solista di Justin Timberlake, like i love you (nella foto un frame del video), del 2002. Citando una frase che Julia Roberts ha pronunciato in Erin Brockovich, per il momento possiamo solo dire Jason “è tutto quello che hai:due piedi sbagliati in un paio di scarpe di merda!”. Riuscirà a farci cambiare idea?

Toni Braxton ritorna con “Pulse”, ma copia Beyoncé

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A cinque anni di distanza da Libra, Toni Braxton ritorna con il nuovo album di inediti Pulse. Ad anticipare l’album di una delle regine del soul e dell’R&B il singolo Yesterday, una romantica ballad sulla falsariga di Halo di Beyoncé, di cui però la Braxton, per dissipare forse ogni dubbio su particolari somiglianze tra le due canzoni, ha registrato un raffinato video, ed una nuova versione per il lancio del singolo, in coppia con il rapper Trey Songz.

La tracklist si compone di undici brani che si dividono sapientemente tra intense ballad, come Hands Tied e la riflessiva If I had to wait, e pezzi energici come Make my heart e l’orecchiabile Lookin’ at me. Tentato plagio a parte, davvero molto bello è il brano Hero, pezzo R&B in cui la voce della cantante si sente vibrare, ma anche No way.

Pulse probabilmente non riporterà la Braxton ai fasti conosciuti con la storica, e forse leggendaria, Unbreak my heart, ma di sicuro rappresenta un ottimo prodotto discografico, in un mercato forse ormai asfissiati dal pop forzatamente dance e dalla musica elettronica e i suoi beat. 

Simona Ventura, intervista esclusiva a Morgan dalla su web-tv

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Lo aveva già ancitipato qualche tempo fa ad alcuni quotidiani e settimanali, ed ora il suo progetto è finalmente diventato realtà: Simona Ventura ha lanciato una sua web-tv, un portale sul life style, in cui la nota conduttrice di “Quelli che…il calcio” fornirà informazioni su mostre, iniziative, design. E la web-tv della Ventura parte subito col botto, con una intervista esclusiva al cantautore e giudice di X Factor Morgan, escluso da questo discutissimo festival di sanremo, il quale, attraverso il portale della collega-amica, rivendica la sua paternità sul brano portato al Festival da Marco Mengoni, Credimi Ancora, ed in particolare il ritornello “Forse sì, forse no”. Morgan sostiene infatti che si tratti di un plagio di un brano sottoposto alla Sony per la finale di X Factor da far cantare proprio a Mengoni, pezzo rifiutato dalla casa discografica, ma misteriosamente portato con successo dal vincitore del talent di RaiDue al Festival di Sanremo. Ed effettivamente Morgan fa ascoltare alla Ventura un pezzo identico a quello sanremese di Mengoni: «Stessa velocità» dice il cantautore dalla web-tv, sovrapponendo le tracce. Morgan coglie l’occasione per presentare alla Ventura e ai telespettatori della nuova web-tv “La sera” brano che avrebbe dovuto cantare sul palco dell’Ariston.

Un progetto interessante quello di Simona Ventura, che noi di Cosmomusic continueremo a seguire con interesse. Nel frattempo rimandiamo per maggiori informazioni e per l’intervista integrale a Morgan al sito ufficiale della web-tv: www.simonaventura.tv