Sanremo 2011: presentata la lista ufficiale dei Big in gara

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Più che il festival della canzone italiana, il prossimo Sanremo, condotto da Gianni Morandi insieme alla bella Elisabetta Canalis e Belen Rodriguez, ricorderà la finalissima di un talent show, sì, perché sono tanti i vincitori e finalisti di programmi televisivi che quest’anno si contenderanno il titolo principe della musica italiana, da Giusy Ferreri, con il brano Il mare immenso, a Emma Marrone, fresca di vittoria ad Amici, la quale, insieme al gruppo Modà, porta la canzone Arriverà, passando per Nathalie, neo-vincitrice di X Factor 4 che arriva sul palco dell’Ariston con Vivo sospesa. Grande ritorno invece per Anna Oxa, l’artista femminile che vanta il maggior numero di presenze nella città dei fiori, che ritorna a distanza di quattro anni (l’ultimo Sanremo per lei è stato quello del 2006) con il brano La mia anima d’uomo. Proverà a contendersi la vittoria, magari ancora una volta con un pizzico di trasgressione come nel 2009, anche Patty Pravo con Il vento e le rose. E non poteva mancare una che sul palco dell’Ariston (artisticamente) ci è nata, come Anna Tatangelo, o Lady Tata com’è stata simpaticamente ribattezzata da Francesco Facchinetti durante la sua non felice parentesi ad X Factor, la quale dopo aver cantato i temi più disparati, dall’amore all’affermazione femminile, passando per la tematica gay, proporrà la canzone Bastardo. Confermata la presenza di Franco Battiato che si propone in un inedito duo con il cantautore Luca Madonia cantando L’Alieno, così come quella di Roberto Vecchioni che canterà invece Chiamami ancora amore. Sarà probabilmente il brano di Al Bano Carrisi a mantenere vive le polemiche per la prossima edizione, la sua Amanda è libera, pare affronti il delicato tema della prostituzione.

Anche Luca Barbarossa torna sul palco dell’Ariston in coppia e, insieme a Raquel Del Rosario, canta il brano Fino in fondo. Sul fronte gruppi quest’anno ritroveremo invece i La Crus, che annoverano tra i loro maggiori successi di sempre la cover Pensiero Stupendo proprio con Patty Pravo e con la quale invece dovranno inevitabilmente scontrarsi con Io Confesso. Tra i big troveremo anche il poco noto cantautore di Monza Davide Van De Sfroos con Yanez, e Tricarico con 3 colori. Sfumata invece la partecipazione di Giorgia, la cui presenza pareva sicura con un brano di Tiziano Ferro, la vecchia guardia della canzone italiana, è ben rappresentata dall’ex 883 Max Pezzali con Il mio secondo tempo.

A dispetto delle inevitabili polemiche che ne verranno, sarà un Sanremo che non punterà solo su tette e gossip, ma, pur guardando l’audience con presenze “gigione”, punta soprattutto alla qualità, ponendo finalmente l’attenzione a quell’Italia cantautorale troppo a lungo dimenticata.

Sanremo 2010. Antonella Clerici: «Un cast effervescente e di qualità»

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Sono iniziati i promo del sessantesimo Festival di Sanremo, quest’anno sarà difficile eguagliare il record di ascolti della passata edizione, concotta per la seconda volta da Paolo Bonolis; a raccogliere l’ingrato testimone proprio Antonella Clerici che, se fino a qualche mese fa temeva che la Rai volesse man mano escluderla dagli schermi, al punto di pensare ad un eventuale passaggio a Sky come Fiorello, adesso invece si sente più rinvigorita che mai e entusiasta di raccogliere una simile sfida. La Clerici non è nuova del palco dell’Ariston, dove con successo aveva già condotto «Ti lascio una canzone», programma canoro in cui giovanissimi talenti interpretavano grandi hit del passato e presente. Molto variegata la lista dei partecipanti in questa edizione, dal nutrito parterre “talent”, che vede schierati ben quattro cantanti in gara tra i big provenienti dai talent show (non soltanto Rai, ma anche Mediaset) come Marco Mengoni, vincitore di X Factor 3, Morgan, giudice di X Factor e Noemi, protetta di morgan nella passata edizione del talent di RaiDue. Sul fronte Mediaset invece, smentita la partecipazione di Alessandra Amoroso, parteciperà invece Valerio Scanu, altro ex “amico” di Maria De Filippi, che proverà a raccogliere lo stesso successo di critita e pubblico di Marco Carta, il quale il Sanremo lo vinse con il brano La Forza Mia, omonimo del suo lavoro discografico: «Sono molto felice – ha detto la stessa Antonella Clerici –  è un cast effervescente e di qualità. Artisti di talento, belle canzoni e grandi ospiti saranno i protagonisti di questa grande festa».

Grande ritorno per Arisa, che lo scorso anno sbaragliò nella categoria Giovani con Sincerità, e che quest’anno ritorna nella categoria Artisti (l’altra è invece Nuove Proposte); ritorna anche Malika Ayane, che nella passata edizione portò un brano scritto per lei da Giuliano, leader dei Negramaro. Anche Simone Cristicchi, con all’attivo un Festival di Sanremo vinto, ritorna, e sembra forse proprio il festival delle canzonette leggere, ma testualmente impegnate, considerando anche la partecipazione di Povia, il quale generalmente alla facilità d’ascolto dei suoi motivetti lega spesso tematiche provocatorie e di attualità.

Sarà il Festival dei dialetti, per la prima volta infatti sarà possibile portare brani in dialetto, ed ecco che subito partecipa anche il cantante partenopeo Nino D’Angelo, che di sicuro porterà una nota di colore folcloristico con il suo teste la sua Jamme Jà (esortazione tipo “su, via!). Parteciperà anche Irene Grandi, Fabrizio Moro e i Nomadi che quest’anno si propongono in coppia con Irene (Fornaciari, figlia di Zucchero). La partecipazione che più ha fatto discutere quest’anno è sicuramente quella del principe Filiberto di Savoia, reduce della vittoria del programma di RaiUno Ballando con le Stelle, che quest’anno si ricicla cantante, in cerca di un non proprio definito posto nel mondo dello showbiz, tutto pur di apparire ed esserci: Filiberto canterà in coppia con Pupo, con il quale dovrebbe collaborare-partecipare alla prossima edizione de “I Raccomandati”, e con il tenore Luca Canonici: il titolo della canzone, molto eloquente, Italia amore mio.

Ritorna anche Enrico Ruggieri, che da qualche tempo alterna la sua carriera di cantante e cantautore a quella di presentatore di programmi culturali e di approfondimento quale Mistero (su Italia1), e i Sonhora, duo definito la risposta maschile a Paola&Chiara, in quanto vincitori della categoria giovani e fratelli nella vita oltre che componenti del gruppo.

In molti si mondandano se a distanza di sessant’anni il Festival di Sanremo abbia ancora qualcosa da offrire, d’altronde talent show e reality vari offrono nuovi artisti e visibilità in ogni momento della stagione televisiva, con maggior resa e popolarità. Sanremo per continuare a sopravvivere avrebbe bisogno di quest’anno di una conduzione sobria, invisibile, all’americana, che metta da parte smanie di protagonismo, lustrini e troppi ospiti per far posto finalmente alla musica e ai suoi protagonisti senza troppi fronzoli, né dopo-Festival, né tanto meno ospiti che prolungano la serata ben oltre la mezzanotte anche durante una settimana lavorativa.