Sanremo 2013: la pagella di Repubblica.it contro i talent

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Gino Castaldo di Repubblica ha ascoltato in anteprima le canzoni che animeranno il prossimo Festival di Sanremo. 28 i brani in gara per i quattordici artisti, che quest’anno portano sul palco dell’Ariston ben due brani a testa, l’uno più tradizionalmente sanremese, l’altro invece più sperimentale, che possa mostrare la vera anima dell’artista, scevro dai condizionamenti del festival. E saranno proprio i brani quest’anno ad essere eliminati, permettendo a tutti i Big, in una gara non gara, di restare nella finalissima del sabato sera.

Il critico di repubblica ha dato le pagelle per ogni coppia di pezzi portati, con risultati sorprendenti. Tra i migliori del Festival Elio e la Storie Tese, capoclasse di questa scolaresca, che prendono un 10 pieno, mentre Raphael Gualazzi, rivelazione dei giovani di due sanremi fa, deve accontentarsi solo di un 8, ma questo è niente paragonato al 5- di Annalisa Scarrone, rea di essere fuoriuscita da un talent (sbagliato). Va un po’ meglio per Marco Mengoni che porta a casa un 5 ½ e Chiara, ultima vincitrice di X Factor, che prende un 6 (non sarà perché è l’ultima vincitrice?). Insomma il critico di Repubblica sembra un po’ prevenuto proprio verso quei talent che negli ultimi anni hanno invece dominato Sanremo, conquistando podi e vittorie, ultima, solo in ordine cronologico Emma Marrone con Non è l’inferno, che porta a tre le vittorie degli “Amici” di Maria De Filippi (altre due nel 2008 e 2009, rispettivamente con Marco Carta e Valerio Scanu).

I peggiori di questo Festival, con un 4, sono invece proprio il gruppo che negli ultimi due anni è riuscito a farsi notare dal grande pubblico, i Modà, autori del brano vincitore dello scorso anno, e secondi classificati insieme ad Emma Marrone in quello precedente.

Si tratterà di certo di voti imparziali, e per ora possiamo solo fidarci della conoscenza e del gusto musicale del giornalista del quotidiano, ma alcuni artisti sembrano pagare lo scotto della loro provenienza, a favore di chi invece nasce fuori dal mondo televisivo.

Per leggere la pagella completa ecco il link.

A Kate Winslet l’Oscar dell’eleganza (italiana)

 

 

Kate Winslet (Salvatore Ferragamo).jpgNon c’è tappeto rosso che si rispetti senza le consuete critiche fashion post-passerella, e così anche il red carpet più prestigioso del mondo, quello degli Oscar, è al vaglio dei massimi esperti di moda di magazine e tv che puntualmente stilano classifiche sulle donne più eleganti della serata. Anche Cosmomusic, blog tradizionalmente immolato alla musica, ha deciso quest’oggi di unirsi alla mischia e fare la gioia delle sue lettrici mostrando alcune delle mise che hanno animato l’ottantaduesima edizione dell’Academy Awards, che ha realizzato quest’anno oltre quarantuno milioni di telespettatori, uno dei migliori risultati di sempre.

Bellissima Charlize Theron in un fasciante abito viola, nonostante ne ingrossasse un po’ la silhouette, firmato dalla casa di moda francese Christian Dior, di cui l’attrice e modella sudafricana è anche testimonial.

Stile italiano per le due dive della musica internazionale Jennifer Lopez e Mariah Carey: uno stravagante abito grigio Armani Privé per la prima, stretto sino alle caviglie, con un originale quanto vaporoso strascico laterale, Valentino blu-notte per la Carey, forse un po’ troppo strizzata in seno, facendola apparire a tratti tozza. Italian style per l’italianissima Elisabetta Canalis, la quale al fianco del suo bel George Clooney ha calcato l’ennesimo tappeto rosso, e per l’occasione sceglie un abito rosso Roberto Cavalli, di cui la Canalis è anche testimonial della linea underwear. Stile italiano anche per Elizabeth Banks, l’attrice nota in Italia come uno dei volti del serial Scrubs, ha scelto un abito in chiffon grigio firmato Versace.

Marchesa per la miglior attrice dell’anno, Sandra Bullock, vincitrice del prestigioso riconoscimento per The Blinde Side, si è presentata con un abito stretto laminato, mentre la “rivale” Meryl Streep, nominata agli Oscar per la sedicesima volta (record assoluto per un’attrice) ha scelto un sobrio abito bianco Chris March.

Ma l’Oscar, almeno quello dell’eleganza di quest’anno, dopo quello per The Reader della scorsa edizione, Cosmomusic lo assegna alla bella e brava Kate Winslet: anche l’attrice inglese sceglie il glamour italiano, presentandosi agli Oscar in un fasciante abito di Salvatore Ferragamo, perfetta nell’acconciatura e nello stile, la Winslet ha senza dubbio quest’anno incarnato meglio di altre il fascino delle grandi dive Hollywoodiane bellissime e senza tempo.