Christopher Federline, fratello di Kevin: «Sono stato a letto con Britney Spears»

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In un suo famoso brano, Womanizer, è lei che dà letteralmente del “donnaiolo” al suo uomo. Ma secondo l’ultimo gossip che ha già fatto il giro della rete, la vera “uomaiola” potrebbe essere lei. Britney Spears avrebbe fatto sesso con l’allora cognato Christopher Federline, fratello dell’ormai ex marito (e più noto) Kevin, che reclama di essere il vero padre del figlio della Spears Preston. A dirlo è lo stesso Christopher. Secondo il New York Daily News sarebbe stata depositata una petizione da parte di Chris nella corte distrettuale di Tampa, nella quale si legge che Britney gli avrebbe rubato una carta di credito con una disponibilità di 4.500 dollari e avrebbe minacciato di ricattarlo con le notizie della paternità, se avesse coinvolto la polizia.

Il ricatto di Britney non avrebbe dunque funzionato, ed ora Federline dice: «Devo ammetterlo, io ho dormito con Britney e sono io il vero padre» adducendo che la Spears fosse completamente “fuori controllo”. Il caso tuttavia è stato respinto dal giudice dopo soli due giorni, e al momento non c’è alcun commento da parte di Kevin Federline.

Britney Spears e Kevin Federline sono stati sposati per circa due anni, dall’ottobre del 2004 a novembre del 2006. Dallo scorso dicembre, Britney ha felicemente iniziato una nuova fase della sua vita, con il fidanzamento con il suo ex manager Jason Trawick.

Tuttavia il sexy-gate non sarebbe il solo gossip a tenere banco sui magazine statunitensi: in questi giorni infatti si dice che Simon Cowell, giudice e ideatore della trasmissione The X Factor, non sarebbe entusiasta della Spears che, insieme a lui, è giudice della versione statunitense del format. Cowell infatti si aspettava una Spears molto più “frizzante”, ed invece non è stato così. Britney potrebbe dunque non proseguire per una seconda stagione. E dire che appena qualche settimana fa era stata eletta la star che lo scorso anno ha guadagnato di più: che sia già finito il momento d’oro?

Un museo per Michael

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Avrete capito che Michael sta per lui, Jackson, il solo che non ha bisogno di cognomi per essere presentato. L’ultima notizia sul Re del Pop è che nella sua città natale, Gary, in Indiana, verrà presto aperto un Museo e Centro di Performance Artistiche, che porterà il nome del cantante scomparso il 25 Giugno di quasi un anno fa, secondo un accordo fatto tra il sindaco della cittadina e il padre del cantante.

Secondo quanto riporta la CNN, il progetto potrebbe portare dai 500.000 ai 750.000 visitatori l’anno, con un guadagno complessivo che si aggirerebbe tra i 100 e i 150 milioni di dollari per la piccola comunità. Il merchandising di Michael, si sa, non conosce crisi: nell’era della recessione economica, i prodotti che portano il nome di Jackson hanno venduto oltre ogni aspettativa, i suoi album sono prepotentemente ritornati nelle classifiche di tutto il mondo, e i fan del defunto cantante sono in fibrillazione per eventuali dischi di inediti postumi, che saranno pubblicati, e tutto, dai film ai poster, va letteralmente a ruba.

Naturalmente non sarebbe soltanto un ritorno economico e, forse soprattutto, di immagine per la piccola Gary: l’apertura di un nuovo museo dedicato al Re del Pop, insieme al Jackson Family Museum, rappresenta naturalmente nuovi posti di lavoro a tempo pieno per i cittadini. Ed è proprio nella piccola Gary, presente tra l’altro in una versione della clip This is it, che la famiglia del cantante, il padre Joe e Katherine Jackson, hanno mosso i primi passi, dando alla luce, tra il 1950 e il 1966, ben dieci figli, tra cui uno nato morto.

Ovviamente, con il successo del gruppo Jackson Five, in cui cantava lo stesso Michael Jackson giovanissimo, la famiglia si è trasferita dalla piccola cittadina dell’Indiana a Los Angeles nel 1971, grazie al successo riscosso da Michael e i quattro fratelli più grandi. Ma ancora oggi, la casa natale del cantante, situata in 2300 Jackson Street, è considerata un vero e proprio luogo di culto per i turisti occasionali.