Rebecca Ferguson come Beyoncé: la cantante quasi caucasica negli scatti di copertina

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Rebecca Ferguson, Heaven, foto, immagini, bianca, white, colore, colore, video, vevo, Nothing but love, youtubeQualche settimana fa una foto promozionale di Beyoncé ha fatto adirare la comunità nera: troppo bianca la cantante nello scatto, hanno detto i più, puntando il dito contro l’ex Destiny’s Child, rea di averlo già permesso qualche anno fa in una campagna pubblicitaria L’Oreal, mentre i maligni hanno addirittura ipotizzato che a togliere colorito all’artista non sia stato Photoshop, bensì un trattamento sbiancante cui si sarebbe sottoposto ai tempi anche il compianto Michael Jackson.

Ma Beyoncé non è l’unica artista di colore ad apparire “più chiara” in foto. In pochi infatti hanno notato che anche Rebecca Ferguson, tra filtri, bianchi e neri, e sovraesposizioni preparate ad arte è molto più bianca di quanto non sia in realtà, fino ad apparire quasi caucasica sulla cover del suo album di debutto.

Classe 1986, la britannica Rebecca si è classificata seconda nell’edizione inglese di X Factor, e si sta facendo conoscere, e soprattutto notare, anche in Italia per la sua Nothing but love, primo singolo estratto da Heaven, che sempre più spazio guadagna nell’ariplane radiofonico, scalando anche i vertici delle classifiche nostrane.

Gli scatti che ritraggono Rebecca bianchissima sono due: la copertina dell’album Heaven, e quella del primo singolo estratto dal disco, ma anche alcuni scatti fatti dalla Ferguson per promuovere il suo lavoro discografico. Ma qual è la ragione che spinge una cantante di colore, tra l’altro molto bella, a snaturarsi in foto?

Concerto per disastroso per Whitney Houston

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Sembra che la voce della Houston proprio non ce la faccia più. A quasi un anno dalla pubblicazione di I Look to You, atteso album del ritorno, che ne aveva felicemente segnato l’ingresso nelle charts mondiali, ricevendo ottimi riscontri di pubblico e critica, Whitney Houston proprio non ce la fa a ritornare in quella forma smagliante prepotentemente ostentata dalla copertina dell’album. Sono centinaia infatti i fan delusi dopo la performance di domenica scorsa nel suo primo concerto londinese dal 1999, alla The O2 Arena di Londra, dove ha registrato il tutto esaurito. La cantante sembra aver sofferto dell’aria condizionata del palco, che ha ospitato 20.000 persone. Dopo aver sbagliato la performance del suo cavallo di battaglia, I will always love you, la Houston, secondo USA Today,  sul palco ha detto: «Sembra che la mia amica soprano non voglia venire – riferendosi alla sua voce – a volte la vecchia ragazza canta, ma non stasera». La Houston avrebbe poi aggiunta: «Io voglio farlo [cantare, ndr], ma lei non vuole».

La Houston ha poi eseguito appena un verso o due di Greatest Love of All, facendo diverse pause per riprendere fiato e ansimando affannosamente. Durante molte performace sono stati i coristi a cantare gran parte dei pezzi, mentre la cantante si è limitata a qualche ritornello qua e là. Whitney sembra purtroppo lontana anni luce da quell’artista che agli inizi degli anni ’90 dominava le classifiche musicali e cinematografiche con il film, e l’omonima colonna sonora, de La Guardia del Corpo insieme a Kevin Costner, interpretando una capricciosa cantante ed attrice. Nonostante gli abusi di acol e sostanze stupefacenti siano da tempo solo un ricordo, l’ombra della droga alegggia ancora sull’artista e sulla sua voce gravemente rovinata.

Whitney Houston: «Sto benissimo. Pronta a proseguire il mio tour»

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Ha dovuto posticipare ben quattro date del tour del suo ritorno, ma Whitney Houston, ricoverata all’Ospedale per una infezione respiratoria, smentisce categoricamente i roumors che la vedrebbero nuovamente alle prese con la droga, bollando queste voci come “ridicole”. A dirlo è la stessa cantante dalle pagine di People: «Mi sento benissimo – ha detto la cantante al magazine americano – e sono già pronta a riprendere e proseguire il mio tour mondiale». Secondo la cantante, oggi quarntaseienne, i problemi di salute sarebbero dovuti a semplici malesseri di stagione ed il ricovero in ospedale è stata soltanto una precauzione del medico curante: «La mia salute è perfetta, ma in questo periodo ho un sacco di allergie – ha detto l’artista – sto facendo ciò che più amo fare, cantare. La parte migliore è vedere tutti i miei fan in giro per il mondo».

Il tour della Houston, intitolato Nothing but Love e che promuove l’ultimo disco di inediti dell’artista, I Look to You, riprenderà là da dove aveva lasciato il prossimo 13 Aprile da Birmingham, in Inghilterra, e continuerà fino a giugno.

Whitney Houston, sexy e glamour per il tour

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È ritornata davvero Whitney Houston, le interviste lo dicono, le classifiche lo confermano: I Look to you, l’atteso album del ritorno, ha venduto oltre due milioni di copie in tutto il mondo, raggiungendo la prima posizione della prestigiosa Billboard Chart americana. Il primo singolo ufficiale, Million Dollar Bill, scritto per lei da Alicia Keys, è in programmazione nei circuiti radiofonici e televisivi, nel video del singolo Whitney è raggiante, piena di energia come una debuttante al suo esordio discografico. E il suo ultimo lavoro disco, il settimo da studio, è davvero un album di debutto, sì un debutto nella ritrovata vita e serenità familiare, dopo il tormentato divorzio dal violento marito Bobby Brown ed i problemi di alcol e droga agli inizi del 2000.

Adesso Whitney annuncia ai fan il suo nuovo tour, il primo in undici anni, a distanza di My Love is your Love Tour, proponendo una sua nuova immagine in cui appare sexy e glamour. La foto è tratta da un esclusivo servizio fotografico, fatto da Randee St. Nicholas, che l’artista ha realizzato per promuovere Nothing but love, questo il titolo della tourné, che partirà il prossimo 6 Febbraio dalla Corea del Sud e porterà la Houston in giro per il mondo, dal Giappone all’Australia, toccando anche l’Europa.