Intervista esclusiva a Marta Falcone: l’ex “Lollipop” si racconta a Cosmomusic

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L’ex Lollipop Marta Falcone è ritornata con un nuovo calendario ed un nuovo lavoro discografico, Never Alone. Una canzone, questa, che segna il ritorno dell’artista al testo inglese, dopo la felice parentesi con Vera e Severa, una ritmata salsa in italiano, con la quale Marta ha dimostrato le sue potenzialità di autrice ed interprete dei suoi pezzi, prendendo forse le distanze dal pop scanzonato che l’aveva resa celebre nei primi anni del 2000 insieme al primo gruppo italiano nato da uno show televisivo. Marta oggi è cresciuta, e con lei la sua musica, con la quale dimostra di non essere soltanto la bella di una band girl, ma di avere talento e spessore artistico, doti che spesso non appartengono nemmeno ai più blasonati cantanti di maggior fama.

Grazie alle potenzialità del web, la Falcone ha pubblicato il suo nuovo lavoro sulle principali piattaforme digitali, consentendo ai suoi fan di godere di un pezzo orecchiabile e piacevole, ma allo stesso tempo di un testo da non sottovalutare, che lancia un forte messaggio sulla guerra e sull’amore. Il brano però è altresì disponibile su di un cd fisico, che prende la forma di un vero e proprio EP con chicche e rarità, di cui ci parla la stessa autrice: Marta infatti racconta il suo nuovo lavoro dalle pagine di Cosmomusic, regalando in anteprima, solo per i fan del nostro blog, degli inediti scatti realizzati dal fotografo Gianni Nuzzi, parlando anche del suo rapporto con l’obiettivo:

Anche quest’anno hai realizzato un bellissimo calendario…

«Premetto che amo farmi fotografare, ma la scelta del calendario è stata mia, per divertirmi e autopromuovermi. Sia il progetto dello scorso anno, che questo sono stati auto prodotti, quindi ho pensato al modo più facile e divertente per farmi pubblicità. Ho contattato il mio amico e fotografo Emiliano Bertaggia, che con la sua professionalità e tenacia, mi ha aiutata nella promozione del progetto».

In tanti associano ancora il nome di Marta Falcone al progetto Lollipop, gruppo nato da un programma televisivo: quali secondo te le differenze tra gli attuali talent show rispetto a “Popstar”?

«“Popstar” è stato il primo talent show nato in Italia, il primo reality musica e forse l’originalità viene apprezzata e, perché no?, anche ricordata nel tempo: a livello umano è stato un programma molto ricco, era una sorta di “Grande Fratello della Musica”, ci siamo divertite tantissimo ed abbiamo fatto divertire tante persone; ma se vogliamo soffermarci soltanto sulla musica, non è certo da paragonare ad X Factor o Amici, lì sì che i ragazzi studiano e si danno da fare, soprattutto per quanto concerne il programma della De Filippi».

L’accademia della musica…

«Quella sì che è una scuola completa e non mi vergogno a dire che il nostro è stato un programma improntato più che altro sullo show televisivo, prendendo cinque ragazze amanti della musica ma con poca esperienza per cercare di formare un gruppo con il sapore delle “Spice Girls all’italiana”.

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Hai mai pensato di riproporti attraverso uno di questi talent?

«Non solo… mi sono informata per entrambi format, ma nulla di fatto: ad X Factor mi è stato detto che avendo già fatto parte delle Lollipop non mi avrebbero presa, mentre per Amici invece ero fuori età, e mi dispiace molto perché credo che siano due talent artisticamente molto forti».

Quali sono stati i vantaggi e gli svantaggi di essere stata una “Lollipop”?

«Non credo che il nome “Lollipop” mi abbia creato degli svantaggi, anzi… se non avessi fatto quello che ho fatto probabilmente non sarei qui: l’esperienza Popstar mi ha dato molte opportunità, sia per il fatto di aver conosciuto persone, artisti e musicisti di alto livello con i quali ancora oggi sono in contatto e ho collaborato negli anni, sia perché mi ha aperto un mondo nuovo, un mondo meraviglioso che è quello della musica che, pur essendo molto difficile, sa regalarmi momenti unici che a volte non hanno prezzo».

Tra poche settimane ricomincerà Sanremo, esperienza che tu hai vissuto in gruppo, ma Marta Falcone parteciperebbe al Festival?

Marta parteciperebbe al Festival di corsa! Ma avendo già partecipato come Lollipop, nella categoria dei “Big”, non posso rientrare nelle nuove proposte e per entrare nuovamente nell’ “alta” categoria, dovrei vendere tante e tante copie con i miei singoli… ecco forse abbiamo trovato uno svantaggio di essere stata una Lollipop!».

Sei ritornata dopo qualche anno di silenzio con “Vera e severa”, una salsa, genere diverso dal pop delle Lollipop, cosa ha influenzato la tua musica?

«Ho sempre amato ballare e da sempre sono affascinata dal mondo sudamericano: ho iniziato ad appassionarmi di Salsa, Cha Cha Cha e della musica caraibica in genere, sei anni fa e da allora non ho mai smesso. Nei miei anni di silenzio mi sono detta spesso “se un giorno dovessi tornare a fare musica voglio che sia come dico io, indipendentemente se possa piacere o meno” e così è stato».

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Ritorni adesso sulla scena musicale con “Never Alone”. Come è nata?

«Never Alone rappresenta una tappa importante, non era in programma, ma nella vita non si può mai prevedere nulla: ho vissuto l’esperienza di questa canzone solo in parte, il resto è frutto dell’immaginazione e forse desiderio di una donna adulta innamorata».

Di cosa parla il testo?

«Parla della difficoltà di accettare la separazione obbligata da una persona cara: lui deve partire per la guerra, lei soffre invece tra le mura di casa e in una notte fredda immagina tutto quello che accade sul fronte: in una città fantasma, tra la polvere, il rumore degli spari e delle bombe, le urla e le lacrime dei bambini, e si domanda il perché di questa scelta e se realmente ne valga la pena: entrambi non saranno mai soli, lei lo incita a tornare e iniziare una nuova vita, perché a casa, ad aspettarlo, non c’è solo una donna innamorata, ma il loro bambino che sta per nascere».

Ed è già possibile acquistarla su diverse piattaforme…

«Sì, è un singolo, acquistabile sui principali portali digitali (da iTunes a Napster ndr), ma ho fatto anche un CD fisico in cui ho inserito oltre alla versione strumentale del brano, anche due versioni di “Vera e severa” quella in italiano-salsa e quella in franvese bossa nova».

Ci sarà anche un album di inediti?

«Sì, ce la metterò tutta per realizzare un album entro la fine dell’anno».

Quali gli appuntamenti da non perdere?

«Sto preparando un live, un’apparizione televisiva non da sola e tra qualche mese ci sarà il prossimo singolo che è già in cantiere!».

 

Le foto sono state realizzate da Gianni Nuzzi

www.myspace.com/falconemarta

www.martafalcone.com

 

 

L’ex “Lollipop” Marta Falcone ritorna con «Never Alone»

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Ha precorso i tempi Marta Falcone, anticipando quella che poi sarebbe stata la moda televisiva degli anni 2000, partecipando, e vincendo, al primo vero talent show italiano del piccolo schermo, Popstar, costituendo la prima (ed unica) girl band tricolore nata da un concorso tv, composta da cinque ragazze sulla scia dei più noti gruppi anglosassoni come Spice Girls e All Saints. Ma due album, sette singoli ed una partecipazione a Sanremo dopo, il progetto “Lollipop” si scioglie. Alla fine del 2004 infatti le cinque ragazze decidono di intraprendere strade diverse. Marta Falcone, definita da subito la J.Lo del gruppo, per la straordinaria bellezza e somiglianza con la cantante portoricana, nel 2007 apre una propria pagina musicale sul social network MySpace (pagina ufficiale www.myspace.com/falconemarta ), caricando le sue prime tracce da solista: versioni di Sunshine, contenuta nell’ultimo album del gruppo, riarrangiate per l’occasione. Poi nel 2008 Marta fa un ulteriore step, pubblicando Vera e Severa, il suo primo singolo inedito. Il brano ha un sound caraibico molto orecchiabile, una salsa sensuale la cui clip è stata girata insieme al ballerino Milton Morales: «Sono affascinata dal mondo sudamericano – ha confidato Marta a Cosmomusic – ho iniziato ad appassionarmi alla musica caraibica sei anni fa e da allora non ho mai smesso». Nel video, diretto da Lorenzo Vignolo, la bella e talentuosa Marta, si cimenta in una danza con l’ex ballerino di Buona Domenica in una sinuosa coreografia dal sapore caraibico.

Marta regala solo per i lettori del nostro sito l’anteprima di un nuovo shooting fotografico realizzato da Gianni Nuzzi, in cui appare bellissima e sensuale, ma ha concesso anche alle pagine di Cosmomusic un’ampia intervista (che sarà pubblicata Lunedì 25 Gennaio, in cui parla anche del suo nuovo singolo, Never Alone, brano inglese di cui è possibile ascoltare un simple sul sito www.martafalcone.com, e già disponobile nei migliori negozi e sulle principali piattaforme digitali on-line, ma anche del suo nuovo lavoro discografico in cantiere, di progetti futuri e dei sogni di un’artista maturata nel tempo che ha voglia di stupire i suoi fan con la sua straordinatia evoluzione musicale.

 

Le foto pubblicate sono realizzate dal fotografo Emiliano Bertaggia, tratte dal calendario 2010 di Marta Falcone, disponibile sul sito dell’artista