Whitney Houston uccisa per un grosso debito di droga

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Non è ancora trascorso un anno dalla sua morte, ma già si getta qualche ombra sulle cause del decesso: Whitney Houston potrebbe essere stata uccisa. Non sarebbe dunque un overdose e poi l’annegamento in una vasca da bagno di un hotel ad aver portato via una delle voci più belle degli ultimi vent’anni, ma un assassinio. A sostenere la tesi dell’omicidio Paul Huebl, investigatore privato, il quale, dopo aver analizzato il caso, ha detto che Whitney potrebbe aver trovato la morte dopo aver contratto un grosso debito di droga con gli spacciatori di 1.5 milioni di dollari: «Ho le prove sul fatto che Whitney possa essere stata vittima di trafficanti di droga molto potenti che hanno inviato i sicari per riscuotere l’enorme debito accumulato per il rifornimento di sostanze stupefacenti» ha rivelato l’investigatore al National Enquirer. La tesi dell’uomo sarebbe inoltre avvallata dalla presenza di alcuni video delle telecamere di sorveglianza del Beverly Hilton, albergo dove è stato rinvenuto il corpo della cantante, con alcuni strani individui, i quali si sarebbero intrufolati nella stanza della Houston. Paul non si trova d’accordo su quanto ha riportato invece il medico legale, che ha confermato la morte per cause accidentali: «Sul corpo di Whitney – ha continuato l’investigatore – ci sono delle ferite come se avesse lottato violentemente contro questi uomini per difendersi». Il mistero dunque si infittisce.

Whitney Houston morta nella sua bara: la foto shock del National Enquirer

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Caduta di stile per il National Enquirer. Il tabloid di gossip americano, spesso al centro dell’attenzione per i suoi servizi scandalistici e politicamente scorretti, ha infatti pubblicato in copertina l’ennesima foto shock, che ha subito attirato l’attenzione dei media di tutto il mondo: la salma di Whitney Houston.

La cerimonia, strettamente privata, trasmessa per i fan in diretta streaming, si è svolta sabato scorso in New Jersey, paese di origine della Houston, dove è stata riportata subito dopo l’autopsia che accertava che, a provocare la morte fosse stato un cocktail letale di alcol e droga.

Lo scatto del tabloid (e che per rispetto censuriamo), è stato evidentemente fatto da qualcuno presente alla funzione, mostra la camera ardente, che vede Whitney morta, distesa nella sua bara dorata, con ai piedi un pianoforte d’oro, e con indosso dei gioielli del valore di cinquecento mila dollari, ed un primo piano dell’artista morta lo scorso 11 Febbraio.

Immediata la protesta dei fan sul web che hanno trovato il gesto poco rispettoso e sicuramente di cattivo gusto.