Michael Jackson rivive con “Michael”, disco di inediti anticipato da “Breaking News”

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S’intitolerà semplicemente Michael il nuovo lavoro di Michael Jackson, primo di un ricco franchising di album postumi, che promettono ai fan della compianta, star scomparsa nel 2009, inediti e rivisitazioni ancora per molti anni a venire. Su etichetta Epic Records, l’album vedrà la luce il prossimo 14 Dicembre, appena in tempo per diventare un best seller di fine anno, aggiudicandosi una grande fetta del mercato più importante, quello natalizio, anticipato dal singolo, totalmente inedito, Breaking News, in streaming on-line in anteprima esclusiva sul sito ufficiale del cantante dall’8 Novembre. Pur mancando già da quasi dieci anni sul mercato discografico, Michael Jackson non aveva mai smesso di cantare e registrare nuove canzoni, seppure senza mai pubblicarle, collaborando negli anni anche con gli artisti della scena musicale contemporanea, da Will.i.am, leader dei Black Eyed Peas, a Lenny Kravits, il cui duetto, Crush, trapelò invece misteriosamente in rete poco dopo la morte dell’artista.

Dieci, forse dodici, i brani che comporranno questo disco, registrati tra il 2002 e il 2008, di cui quattro o cinque, come si legge da wikipedia, sono stati registrati con l’amico di lunga data Eddie Cascio, durante il soggiorno di Michael a New Jersey nel 2007, tra cui il singolo di lancio, solo recentemente completato.

Secondo un post su twitter del produttore Teddy Riley, tra i brani del disco potrebbe esserci il pezzo Hold my Hands, stringi le mie mani, registrato da Michael per l’album Freedom di Akon del 2006. Ma c’è già chi grida al falso, e ritiene che quella nel disco non sia la voce di Michael, bensì di un “impostore” che imiti abilmente la voce dell’artista.

L’artwork di copertina, che vede in primo piano Jackson in una purpurea veste regale, con tanto di corona, a simboleggiare che è il vero ed unico Re del Pop, è del pluripremiato artista afroamericano Kadir Nelson, che ha realizzato un dipinto ad olio che riassume le più importanti fasi della vita di Michael, da Thriller a Black or White, dagli esordi con i Jackson Five, al moonwalk, il leggendario passo di danza dell’artista.

Michael Jackson: “Thriller” diventa un film per il cinema

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Proprio quando il fenomeno Michael Jackson sembrava giunto ad una battuta d’arresto, o quantomeno una pausa, dopo la prematura scomparsa nel giugno del 2009 ed il conseguente alone di mistero sulla morte del cantante, ecco che il carrozzone del circo è di nuovo in movimento: alla pubblicazione rimasterizzata della discografia completa dell’artista, all’album postumo e il film-documentario omonimo, This is it, e a un nuovo disco di inediti, annunciato per fine anno, sembra che ora possa seguire un nuovo progetto cinematografico. Il film in questione sarebbe la trasposizione del famoso brano Thriller. Secondo quanto si legge oggi dal Daily Star, il coreografo Kenny Ortega ha infatti rivelato che lo stesso Jackson fosse già in trattative per portare sul grande schermo la sua clip. Adesso quel sogno di Michael di portare il suo primo successo al cinema potrebbe finalmente diventare realtà. La sceneggiatura sarebbe già in fase di scrittura ad opera dello sceneggiatore di The Hangover, Jeremy Garelick,  e secondo il sito news Deadline.com Ortega avrebbe già firmato il contratto per dirigere la pellicola. Nel progetto è coinvolto anche Rod Temperton, autore del brano originale.

Una figlia illegittima per Michael Jackson?

michael jackson.jpgÈ morto da più di un anno, eppure la saga di Michael Jackson continua a tenere banco sulle pagine dei tabloid inglesi e settimanali di gossip di tutto il mondo. L’ultima, in ordine cronologico, è quella che vede protagonista la giovane olandese Mocienne Petit Jackson, sedicente figlia del Re del Pop, la quale secondo il Daily Star avrebbe fatto istanza al tribunale di Los Angeles nel mese di luglio per chiedere al giudice un test del DNA, che avrebbe dimostrato che lei è la figlia di un amore illegittimo del cantante. Nei suoi documenti la donna ha dichiarato di essere la figlia della sorella di Diana Ross (grande amica di Michael Jackson, ndr), la Dottoressa Barbara Ross-Lee. La donna ha infatti affermato di essere il frutto di un’avventura del 1975, quando Michael aveva appena diciassette anni.

Naturalmente la sua pretesa di paternità, che le avrebbe consentito di accedere al ricco patrimonio lasciato da Jackson scomparso nel giugno del 2009, ha cominciato a scricchiolare quando la diretta interessata, Barbara Ross-Lee ha negato la bizzarra storia presentata in tribunale dalla donna, bollandola come “delirante”, affermando inoltre di non aver mai incontrato il cantante.

Secondo l’autorevole sito di gossip americano, TMZ.com, il giudice avrebbe così respinto la domanda della donna lo scorso martedì 7 settembre, chiudendo il caso. Fine di una bufala o inizio di una dura battaglia legale?

Cali Swag resuscita Michael Jackson

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michael jackson.jpgMichael Jackson resuscitato da Cali Swag. No, non si tratta di un nuovo miracolo evangelico, ma dell’ennesima operazione di marketing a nome del Re del Pop, scomparso oltre un anno fa, ma di sicuro non dalle classifiche. Se a novembre è atteso il nuovo lavoro discografico di inediti del cantante, il primo album postumo dalla sua morte, il gruppo rap Cali Swag ha campionato la hit I Wanna be where you are, brano cantato da Michael nel 1972, ottenendo come risultato finale il pezzo Where you are, con Michael Jackson come guest star d’eccezione per il pezzo. La canzone ha fatto il suo debutto sul sito on-line TMZ.com.

Michael Jackson: a novembre il primo di dieci album inediti

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A poco più di un anno dalla morte di Michael Jackson uscirà il prossimo Novembre l’attesissimo album di inediti, cui il cantante stava già lavorando prima della prematura scomparsa lo scorso anno. Dopo alcune tracce trapelate on-line, tra cui l’inedito con Lenny Kravitz, Another Day, Place with no name, e più recentemente Rodney Jerkins, co-prodotta da Jackson per l’ultimo album di inediti Invincible del 2001, sarà finalmente pubblicato il primo album postumo dell’artista. A rivelarlo in esclusiva l’autorevole Rolling Stone.  Al momento della sua morte, avvenuta lo scorso Giugno 2009, Jackson aveva infatti lasciato degli hard disk con centinaia di brani, molti dei quali registrati dal Re del Pop negli anni ’80, ed altri più recenti che vedono Michael collaborare con artisti di primo piano della scena musicale contemporanea americana, da Akon a Will.i.am fino a Ne-Yo.

«Ci sono un paio di canzoni registrate per l’album Bad – ha rivelato il manager Frank Di Leo – che abbiamo dovuto tagliare, ma sono semplicemente sensazionali». Secondo il magazine americano, molti inediti non sono soltanto demo, ma registrazioni complete mai pubblicate dall’artista.

«Ogni volta che Jackson incideva un album – rivelò lo scorso anno Tommy Mottola, ex amministratore delegato della Sony – registrava dalle venti alle trenta canzoni per disco» naturale dunque che negli archivi, hard disk ecc. ci sia una così considerevole quantità di materiale inedito: «Ognuna – continua Mottola – avrebbe potuto essere un successo come quelle pubblicate». E secondo il Rolling Stone uno dei brani più notevoli sarebbe proprio uno scarto dell’album Thriller, intitolato Don’t be messin’ around.

Il disco, che conterrà ben dieci brani inediti di Jackson, è soltanto il primo di una serie di dieci progetti discografici, che saranno pubblicati nei prossimi sette anni, secondo un contratto stipulato tra gli eredi di Jackson e la Sony nel marzo di quest’anno, per un valore di 250 milioni di dollari, il cui merchandising comprende la riedizione della discografia completa di Jackson, una nuova serie di Greatest Hits, un DVD con tutti i videoclip girati dal cantante e un probabile show-tributo del Cirque du Soleil. Ma non è tutto, come già annunciato dal nostro blog qualche mese fa, ci sarà anche un videogioco dedicato Michael, che sarà a metà tra karaoke e simulatore dance, che sfrutterà la nuova tecnologia Kinect di Xbox ideata da Microsoft.

Profanata la tomba di Michael Jackson

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A poco più di un anno dalla morte, la tomba di Michael Jackson è stata profanata. A rivelarlo il Daily Star, dal quale si apprende che la sicurezza intorno alla tomba del Re del Pop è stata rafforzata, dopo alcuni atti vandalici che hanno lasciato dei messaggi sul sepolcro del cantante con inchiostro indelebile.

Le spoglie di Michael, come è noto, riposano nel Forest Lawn Memorial Cemetery di Glendale in California. Dal giugno 2009, momento della sua morte, ad oggi sono i tanti i fan accorsi a rendere omaggio a Jackson, a punto da determinare delle straordinarie misure di sicurezza in occasione del primo anniversario della morte del cantante. Qualche giorno fa, alcuni fan accorsi al mausoleo di Jackson hanno iniziato a lasciare alcuni messaggi al loro beniamino con inchiostro indelebile sulla sua tomba: “Ci manchi dolce angelo” dice un messaggio, “Tieni vivo il sogno” incita invece un secondo. Furenti i dipendenti del cimitero californiano, poiché alcuni di questi messaggi sono stati addirittura segnati con dell’inchiostro indelebile.

«Azioni come queste sono un ottimo esempio di perché stiamo riconsiderando il livello di accesso al Grande Mausoleo dai vari ingressi» ha riferito un portavoce al sito americano TMZ.com.

Ma quello di Michael non è il solo atto vandalico che si è verificato all’interno del famoso cimitero: già qualche tempo fa infatti anche la tomba della star Hollywoodiana Clark Gable, straordinario protagonista del colossal Via col Vento, era stata oggetto di atti vandalici: sulla sua tomba infatti vi avevano scritto con del rossetto.

Quando la morte li fa ricchi: ecco gli artisti scomparsi che continuano a fare milioni

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Michael jackson_1256817709.jpgSe n’è parlato molto: Michael Jackson vale più da morto che da vivo: ad un anno dalla sua prematura scomparsa, avvenuta lo scorso giugno, Jackson ha prodotto oltre 250 milioni di dollari, tra gli oltre dieci milioni di album balzati prepotentemente nelle classifiche, vari gadget ed un videogioco di prossima uscita, il cui anticipo ammonta a 30 milioni di dollari. Ma Michael Jackson non è il solo trapassato che continua a produrre utili. A parlarne il Daily Mail, che stila una lista con i nomi delle star scomparse che continuano a guadagnare milioni anche da morti: al primo posto un “parente” di Michael, si tratta del suocero, Elvis Presley, che ha prodotto un miliardo e mezzo di dollari (primo in classifica) tra i diritti per i DVD e vari contratti di licenza e turismo a Graceland, cittadina del cantante. La sola residenza del cantante ha generato quest’anno 54 milioni di dollari, la sua, dopo la Casa Bianca, è la seconda dimora più visitata degli Stati Uniti. Ma Presley è anche apparso postumo in svariati spot per iMac di Apple e Lipton, ma anche un deodorante, bambole, Barbie e tutto un vasto merchandising. Principali beneficiari di tutti questi introiti sono sua moglie Priscilla e sua figlia, nonché ex moglie di Jackson, Lisa-Marie.

Ma anche John Lennon non poteva essere da meno: l’ex Beatle, scomparso prematuramente nel 1980 per mano di un folle che esplose quattro colpi di pistola, ha avuto negli anni a seguire ben 27 singoli in classifica, dopo la sua morte molti degli album precedenti rientrarono prepotentemente nelle classifiche di vendita e c’è un vastissimo mercato, con gadget dalle tazze da caffè ai libri, legato al nome di John. Dal momento della sua morte, avvenuta a 40 anni, Lennon ha prodotto oltre 300 milioni di dollari, la cui beneficiaria è sua moglie Yoko Ono.

Anche Marilyn Monroe continua a battere cassa: l’attrice della Hollywood d’oro degliMarilyn-Monroe.jpg anni ’50-’60, ha infatti prodotto oltre 144 milioni di dollari (circa 96 milioni di euro) dalla sua morte, avvenuta nel ’62 ad oggi. La CMG Worldwide, società che detiene ancora i diritti d’immagine e i copyright legati all’attrice, che ne gestisce il patrimonio, ha venduto l’immagine della Monroe in tutto il mondo, facendone una testimonial ideale di svariati prodotti dalla Visa alla Volkswagen. Immancabili i gadget, veri e propri must, con su una foto-simbolo dell’attrice, dai manifesti a biglietti d’auguri, generando ogni anno oltre tre milioni di dollari. E dire che quando l’attrice scomparve prematuramente, le sue proprietà erano stimate circa un milione e mezzo di sterline. Niente male, per un’attrice morta da quasi cinquant’anni.

Ma sono tanti i nomi, alcuni anche impensabili, che con le loro idee, le loro facce, la loro musica o film, permettono di guadagnare tanto impiegando, in termini di energie e investimenti, relativamente poco: da Agatha Christie, con i suoi 60 milioni di dollari, a Albert Einstein (45 milioni), passando per Freddie Mercury, Kurt Cobain, James Dean e Bob Marley. Il titolo di una celebre commedia con Meryl Streep  diceva “La Morte di fa Bella”, qui è forse il caso di dire “morire ti fa ricco”… beh, se non altro arricchisce gli eredi!

L’inedito Occhio Blu di Michael Jackson

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Ad un anno esatto dalla morte di Michael Jackson, spunta una nuovissima immagine inedita del cantante: si tratta di una delle opzioni di copertina per il decimo album dell’artista, Invicible, pubblicato nel 2001, il quale, come tutti sappiamo, ha avuto una ben diversa cover, con un Michael Jackson in primo piano, ritratto in bianco e nero, come una sorta di disegno. La fotografia in questione, il cui titolo è L’occhio blu di Michael Jackson (Michael Jackson’s blue eye) è invece uno scatto del fotografo francese Arno Bani, che ha ritratto il cantante nel 1999. Secondo Bani sarebbe stato lo stesso Michael a contattarlo, dopo aver visto alcuni suoi scatti glamour su delle riviste di moda.

La foto ritrae un Michael Jackson in una posa solenne, con una pelle super-levigata e bianchissima, quasi come una statua di cera, ed un make-up molto curato che cerchia di glitter blu l’occhio sinistro del cantante scomparso un anno fa. Michael indossa una giacca nera lucida, interamente ricoperta di specchi e lustrini.

Il ritratto, presentato in occasione dell’anniversario della morte dell’artista che cade domani 25 Giugno, sarà messo in vendita insieme ad altre undici foto inedite di Michael il prossimo dicembre, dalla casa d’aste Pierre Berge & Associates. Il banditore d’asta Frederic Chambre, ha detto che per ogni ritratto si prevede una base di partenza di oltre mille dollari.

Michael Jackson, il cimitero si prepara all’anniversario della morte del cantante

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Si avvicina il primo anniversario della morte di Michael Jackson, il prossimo venerdì, 25 Giugno, sarà infatti già un anno dalla prematura scomparsa del Re del Pop, e mentre il mondo della musica si prepara a celebrare Jacko, il cimitero Forest Lawn, dove riposa la salma del cantante scomparso, si prepara ad un’orda di fan che certamente accorreranno da ogni parte del mondo per rendere omaggio al loro beniamino. Sito nella località di Glendale, in California, il cimitero si accinge a stabilire una serie di regole da seguire rigidamente per far visita al mausoleo di Michael: un portavoce del cimitero ha infatti detto che sarà consentito l’accesso, ma non sarà possibile in alcun modo avvicinarsi al sepolcro della leggenda della musica. Saranno inoltre negate ogni forma di omaggio come il rilascio di palloncini o colombe in aria o performance live speciali.

Un portavoce del Dipartimento di Polizia di Glendale ha invece detto che ai fan sarà assolutamente proibito sostare o anche solo parcheggiare nei pressi del cimitero nelle ventiquattrore che precedono la ricorrenza, così come non potranno esserci venditori ambulanti con i gadget dell’artista.

Insomma sembra che la parola d’ordine per celebrare il primo anniversario dalla morte dell’artista sia “sobrietà”, niente eccessi, né omaggi da guinness dei primati.

 

Un videogioco per Michael, con Kinect…

michael_jackson_new.jpgL’articolo di oggi potrà sembrare strano ai lettori abituali del nostro blog, perché parleremo, tra le altre cose, anche di tecnologia: in questi giorni Microsoft ha appena presentato un rivoluzionario modo di controllo del videogaming, si chiama Kinect, ed è il nuovissimo sensore per Xbox che consentirà alla console di gioco di interpretare il movimento ed il linguaggio del nostro corpo e di giocare così senza alcun joypad, contrariamente per quanto avviene per piattaforme analoghe come la Wii.

Che cosa c’entra tutto questo con la musica? È presto detto: questa nuova modalità di gioco potrebbe trovare terreno fertile (e vendite alle stelle), il prossimo Natale, quando la casa di produzione Ubisoft, che vanta titoli come Assassin’s Creed e Ghost Recon, pubblicherà un nuovo videogioco dedicato a Michael Jackson. Secondo quanto si legge oggi dal sito TMZ.com, il videogame dedicato al Re del Pop sarà una sorta di karaoke-dance, dove si vedrà il cantante interpretare e ballare alcuni tra i brani più celebri, e il giocatore dovrà imitarlo alla meglio. Il nuovo videogame, che potrebbe arrivare sugli scaffali proprio in occasione delle festività natalizie, sarà rilasciato, almeno per il momento, per Wii e Xbox con la nuova tecnologia Microsoft Kinect: per quanto concerne quest’ultima piattaforma di gioco, il giocatore sarà valutato per tutto il movimento del suo corpo, vivendo al massimo l’esperienza virtuale. L’Xbox infatti analizzerà il corpo del giocatore visualizzandone un Avatar sullo schermo, che dovrà danzare alla destra di Jacko.

Il videogame avrà anche una parte dedicata al karaoke, in cui confrontarsi con il grande Re del Pop e cantare sulle sue canzoni. Appuntamento dunque al prossimo Natale.