Paris Jackson ricoverata: la figlia di Michael in ospedale dopo aver tentato il suicidio

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Paris Jackson, figlia del compianto Michael, è stata ricoverata in ospedale in seguito ad un (potenziale) tentativo di suicidio. È quanto riportano oggi i magazine americani, come TMZ e People. Tra loro anche Glamour, magazine di stile e moda.

La quindicenne sarebbe stata portata in ospedale in ambulanza dalla sua Calabasas, in California alle due del mattino.

La ragazza di recente ha passato molto tempo con la sua madre naturale, Debbie Rowe. Le due sono state infatti avvistate a cavalcare insieme. A confermare l’accaduto Rowe a Entertainment Tonight. Ancora sconosciute le esatte condizioni cliniche della ragazza.

 

«Amo mio padre – aveva confidato Paris lo scorso settembre a Glamour – ed io sono orgogliosa di essere sua figlia. Ma non credo che il titolo “figlia di Michael Jackson” mi rappresenti» e in merito alle sue velleità artistiche, o comunque la voglia di apparire ha detto: «Le persone credono che lui sia la sola ragione per cui lo faccio, ma voglio dimostrare di avere talento e che posso riuscirci, se ci provo. Io voglio avere una personalità mia».

Michael Jackson: l’amore segreto per Whitney Houston

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Michael Jackson avrebbe avuto una breve liason amorosa con la cantante Whitney Houston, anch’essa, come il Re del Pop nel 2009, scomparsa prematuramente lo scorso febbraio, proprio alla vigilia dei Grammy Awards 2012. A scatenare il gossip che ha già fatto il giro del web e dei principali tabloid, è il trentaduenne Matt Fiddes, guardia del corpo di Jacko per ben undici anni. Il bodyguard ha infatti rivelato al Sun che l’amore tra i due sarebbe scoppiato nel 1991, quando entrambi erano all’apice del successo, ad un anno dal matrimonio di Whitney Houston con il marito Bobby Brown nel 1992.

La storia sarebbe durata, il condizionale è d’obbligo, solo un paio di settimane, vissuta in segreto nella sontuosa dimora di Jackson, Neverland: «Whitney si trasferì praticamente nel ranch di Michael e vissero una breve ma intensa storia, come qualsiasi altra giovane coppia. Ma Michael ha sempre sperato che il loro rapporto potesse andare oltre: sognava di sposarla».

Fiddes ha inoltre rivelato particolari intimi della vita del Re del Pop, confermando le voci di una presunta impotenza dell’artista, dovuta al consumo di alcol e droga, e dipingendolo come un simpatizzante nazista, ossessionato dalla calvizie, e con un disperato bisogno di attenzioni: «Era eccentrico, ma uno dei più bei ragazzi che potessi mai incontrare. Voleva che la gente pensasse di lui che fosse ‘asessuato’ per aggiungere mistero al suo personaggio.

Secondo Fiddes, molte delle leggende create intorno al mito di Michael, erano state create proprio dallo stesso artista, come quella di dormire in una bara d’ossigeno, rendendo pubblici anche alcuni scatti che avvallassero la fantomatica teoria.

Will.i.am: «L’album postumo di Michael Jackson mi disgusta»

will.i.am.jpgLeader dei Black Eyed Peas e produttore, Will.i.am parla al prestigioso magazine Rolling Stone, in edicola il prossimo 23 Dicembre, del primo album postumo di Michael Jackson, Michael, e di quanto lo “disgusti” questo progetto discografico pubblicato proprio in questi giorni: «Diamine, sì la penso così e vi spiego anche perché – ha detto il cantante al giornalista Austin Scaggs, che gli ha chiesto cosa ne pensasse in merito – un paio di mesi prima che Michael morisse, mi chiamò al telefono davvero sconvolto: “Qualcuno ha diffuso una di queste canzoni”. “Perché dovrebbero farlo? Chi lo farebbe?” gli ho detto. “Quale canzone, Mike?”. “Una canzone chiamata Hold my Hand”. Giuro su Dio che ho avuto questa conversazione con lui» ha infine detto il fagiolino dagli occhi neri.

Secondo il cantante l’album pubblicato in questi giorni è “irrispettoso” della memoria dello stesso Jackson, in quanto Michael era un vero perfezionista e pubblicare le sue canzoni senza la sua approvazione è come disonorare la sua memoria.

Nella sua carriera Will ha collezionato collaborazioni di prestigio, da Justin Timberlake a Mary J Blige, da Cheryl Cole a David Guetta solo per citarne alcuni, finendo proprio con Michael Jackson, ma il cantante ha chiarito ancora una volta che nessuna delle sue collaborazioni con il Re del Pop vedrà mai la luce: «Conoscevo quell’uomo – dice infine il Black Eyed Peas di Jackson – ed era molto critico su ogni singolo dettaglio. Egli stesso stava in studio a masterizzare e mixare tutto. Come è possibile pubblicare un disco senza quel Michael Jackson? Non è Michael Jackson. Ho sentito la canzone che adesso è su internet [si riferisce a Breaking News presentata on-line sul sito ufficiale di Jackson] ed io credo che non è Mike. Lui non era lì per fare la sua micro-gestione di Michael che ha invece fatto con Thriller e Billie Jean. E mi disgusta».

On-line la premiere esclusiva del video di Michael Jackson e Akon, “Hold my Hand”

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Mentre Michael, primo album postumo di Michael Jackson fa il giro della rete con una settimana di anticipo rispetto all’uscita ufficiale, prevista invece per il 14 Dicembre, la casa discografica del Re del Pop ha presentato su YouTube la premiere del video di Hold my Hand, stringi la mia mano, primo singolo estratto dal disco di Jackson in coppia con il rapper Akon. Ombre e immagini di repertorio per il compianto Michael, interpretato anche da un bambino, che si alternano a immagini di ragazzini, paesaggi naturali e strette di mano, e la gente che Michael amava tanto. Un montaggio a tratti forzato per Akon, che fa somigliare la clip più ad un fan-made piuttosto che al video ufficiale del brano. Anche se il video non ci ha particolarmente entusiasmato, la canzone ci piace, ed è sicuramente una delle migliori produzioni postume di sempre, non a caso una delle poche effettivamente completate dallo stesso Jackson. Ecco il video:

Michael Jackson nella rete dei pirati: trapelato on-line il postumo “Michael”

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Mossa commerciale o atto di pirateria vero e proprio? Forse non lo sapremo mai, ma fatto sta che il nuovo album di Michael Jackson, Michael, il primo disco postumo dell’artista con dieci brani inediti, la cui uscita è prevista per la prossima settimana, martedì 14 Dicembre 2010, è già finito nelle reti di file-sharing: p2p, torrent, siti on-line, il web è impazzito per il nuovo album del Re del Pop, inizialmente stampato con una tiratura record di 900.000 copie. Secondo le stime ufficiali fatte da SonyMusic infatti, il disco potrebbe bissare, se non superare, il successo di This is it, colonna sonora dell’omonimo documentario uscito lo scorso anno nelle sale cinematografiche. Nella sola prima settimana la casa discografica conta di vendere oltre 400.000 copie dell’album, di cui 60.000 in formato digital-download e le restanti 340.000 nei negozi tradizionali. Se queste cifre fossero confermate, Michael diventerebbe in una sola settimana, a pochi giorni dalla fine dell’anno, l’album più venduto di tutto il 2010. A queste somme la Sony spera di aggiungere altre 280.000 copie nella seconda settimana di cui l’8% in digitale. Riusciranno queste previsioni a diventare realtà o il leak anticipato del disco ha compromesso tutto?

“Much too soon”, on-line il terzo inedito di Michael Jackson

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La macchima promozionale per il nuovo album di Michael Jackson, il primo postumo, Michael in uscita il prossimo 14 Dicembre, si è messa in moto, e ai primi due singoli presentati sul web e su iTunes, Breaking News e il duetto con Akon Hold my Hand, si è aggiunta ieri sera una nuova canzone già disponibile per il download sull’e-store Apple. S’intitola Much toon soon, e troppo presto, ed è una dolcissima ballad cantata solo da Michael Jackson, in cui l’artista prematuramente scomparso nel giugno del 2009. Secondo quanto riporta TMZ.com, Jackson, secondo iTunes, Michael avrebbe sempre amato questa canzone, ma non è mai riuscito a trovare la giusta collocazione discografica. Ecco il link per ascoltarla in anteprima.

Akon: «Nessun’altra canzone con Michael Jackson»

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Nessun’altra canzone con Michael Jackson. A dirlo è Akon, protagonista in questi giorni del duetto con il Re del Pop registrato nel 2007, Hold my Hand che anticipa l’album Michael in uscita a dicembre, il quale ha detto che non pubblicherà ulteriori brani registrati in coppia con Jackson: «”Hold my Hand” – spiega il cantante – era una registrazione già completata, le altre sono delle idee non del tutto complete. Sono solo idee, concetti e armonie che il mondo probabilmente non potrà mai ascoltare, perché non le pubblicherei mai incompiute. Quindi potrei anche bruciarle, dopo questa intervista».

E stando alle parole del cantante, sono tante le registrazioni, in gergo demo, realizzate con Jackson: «Abbiamo realizzato un sacco di registrazioni oltre questa – continua – ma sono incomplete».

Insomma, pago di quella che probabilmente sarà ricordata come una delle ultime collaborazioni di Jackson, salvo ulteriori pubblicazioni postume di altri artisti, Akon non vuole speculare sulla morte di Michael, nonostante la possibilità di farlo, ma non è il solo artista ad avere una coscienza e a non voler far parte di questa macchina senza scrupoli che pensa solo a sfruttare in qualsiasi modo il nome del cantante prematuramente scomparso nel giugno del 2009, anche Will.i.am, leader dei Black Eyed Peas, avrebbe infatti collaborato con Jacko su alcune tracce che non è assolutamente intenzionato a pubblicare.

 

Stewart parla dell’autenticità dei brani di “Michael”: «È Michael Jackson al 100%»

TrickyStewart.jpgChristina Aguilera presto di nuovo al top. Ad esserne convinto il produttore-autore Christopher “Tricky” Stewart, già al lavoro con la Aguilera su diversi brani per Bionic, ultimo album della cantante che non ha riscosso molto successo e che parla dalle pagine on-line di Entertainment Weekly: «Sembrava che non fosse il momento giusto – ha rivelato il produttore – e le cose ottenute fossero un po’ fuori sincrono per lei su quel progetto». Ma Stewart è stato anche consulente musicale esecutivo per i brani del film di debutto cinematografico della Aguilera, Burlesque, in uscita il 24 Novembre nelle sale americane: «Questo film la sta riportando proprio dove ha bisogno di essere. Quando inizierà a concentrarsi su di un nuovo progetto, penso che sarà incredibile!».

Il produttore non crede che la Aguilera abbia necessariamente bisogno di cambiare direzione per il suo prossimo progetto discografico: «Credo che Christina sia sempre stata bene musicalmente, più che altro riguarda se possa essere commercializzata in modo corretto. Quando io ascolto Bionic sono sicuramente un suo fan. Più che altro è stato sponsorizzato male».

Ma è impegnatissimo Stewart che nel frattempo ha prodotto ben due brani del primo album postumo di Michael Jackson, Michael (in uscita a metà dicembre), sul quale non ha dubbi sull’autenticità messa in discussione in questi giorni: «Non so da dove sia venuto fuori, ma nei brani che ho prodotto è Michael Jackson al 100%». Tricky è anche impegnato con l’album natalizio di Jessica Simpson, Happy Christmas, la cui uscita è invece prevista per il 22 Novembre: «Secondo me è uno dei migliori album di cui abbia fatto parte – ha rivelato dalle pagine di EW.com – sono davvero molto, molto orgoglioso di questo disco… quando sono ritornato e ho ascoltato il suo album country, mi ha davvero colpito come cantante. E sono assolutamente convinto che lei sia sottovalutata».

Michael Jackson: “Hold my Hand” (con Akon) anticipa il postumo “Michael”

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Prende forma il primo album postumo di Michael Jackson, Michael (in uscita il 15 Dicembre),di cui qualche giorno fa è stata presentato l’artwork di copertina, e di cui oggi il sito news Entertainment Weekly svela la tracklist ufficiale con una sorpresa. Non sarà infatti Breaking News, presentato con uno streaming on-line in alta qualità sul sito ufficiale di Jackson, il singolo di lancio di questo attesissimo lavoro discografico, ma il brano Hold my Hand, tieni la mia mano, in uscita il 15 Novembre, in cui il Re del Pop duetta con il cantante Akon. Anche questo brano è stato registrato nel 2007 e trapelato in rete in una infinità di forme diverse nel corso degli anni: «Una nota scritta a mano dallo stesso Michael Jackson appartenente al suo patrimonio – si legge in un comunicato stampa – esprime il suo desiderio che “Hold my Hand” fosse il primo singolo del suo prossimo progetto». Nel frattempo la Epic Records, etichetta discografica di quello che si preannuncia il successo musicale di fine anno, ha presentato la tracklist completa ed ufficiale del disco, che vede tra l’altro anche un’altra inedita collaborazione, quella con 50 Cent, ma anche (I Can’t make it) Another Day, non posso rimandare a un altro giorno, pezzo con Lenny Kravitz che misteriosamente trapelò in rete solo con il titolo Another Day a poco tempo dalla sua prematura scomparsa. Insomma Michael Jackson detta legge anche da morto, e guai a mettere in dubbio quell’istinto che ha fatto di lui una indiscussa star della musica internazionale.

 

1. “Hold My Hand” (duet with Akon)

2. “Hollywood Tonight”

3. “Keep Your Head Up”

4. “(I Like) The Way You Love Me”

5. “Monster” (featuring 50 Cent)

6. “Best Of Joy”

7. “Breaking News”

8. “(I Can’t Make It) Another Day” (featuring Lenny Kravitz)

9. “Behind The Mask”

10. “Much Too Soon”

Michael Jackson ritorna con “Breaking News”

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È finalmente arrivato l’attesissimo brano inedito di Michael Jackson che anticipa la pubblicazione del primo album postumo del cantante, Michael, in uscita il 14 Dicembre. “Breaking News”, ultime notizie, è stato infatti presentato in anteprima esclusiva sul sito ufficiale del cantante, michaeljackson.com con uno streaming on-line in alta qualità. In puro Jackson-style, stando a questo pezzo, registrato a New Jersey nel 2007, l’ultima produzione di Michael avrebbe virato verso un pop commerciale, che ai bit elettronici mixa un sound orientaleggiante. A quanto pare anche Michael Jackson, spesso vittima del gossip e di paparazzi, come altri artisti prima di lui, tra i quali Britney Spears con Piece of me, si scaglia violentemente contro la stampa: «Tutti vogliono un pezzo di Michael Jackson – recita il nuovo testo de Il Re del Pop – i reporter inseguono i passi di Michael Jackson». Un brano profondamente autobiografico: «Non importa cosa, voi volete solo leggere di nuovo di lui».

Un brano forte ed energico, che avrebbe senza dubbio segnato un ritorno ed un rilancio della carriera dell’artista scomparso nel giugno del 2009 in grande stile, e che tristemente anticiperà solo ciò che avrebbe potuto essere ed invece purtroppo non è stato.

 

BREAKING NEWS :

 

Everybody wanting a piece of Michael Jackson.

Reporters stalking the moves of Michael Jackson.

Just when you thought he was done,

he comes to give it again.”

 

no matter what, you just wanna read it again

no matter what, you just wanna feel it again

 

now is that strange that i fall in love

who is the boogie man you thinkin’ of

all went crazy coz im just in love

this is breaking news X2

 

everybody watching the news of michael jackson

They want to see that I fall,

cause I’m Michael Jackson

 

You write the words to destroy

like it’s a weapon

 

you turn your back on the love and you think you can get it again

 

no matter what, you just wanna read it again

no matter what, you just wanna feel it again

 

now is that strange that i fall in love

who is the boogie man you thinkin’ of

all went crazy coz im just in love

this is breaking news X2

 

now is that strange that i fall inlove

who is the boogie man you thinkin’ of

all went crazy coz im just in love

this is breaking news X2

 

all the news today they say CRAZY time

who is stranger today we want this day baby

 

now is that strange that i fall in love

who is the boogie man you thinkin’ of

all went crazy coz im just in love

this is breaking news X2

 

now is that strange that i fall in love

who is the boogie man you thinkin’ of

all went crazy coz im just in love

this is breaking news X2

 

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