Quando la morte li fa ricchi: ecco gli artisti scomparsi che continuano a fare milioni

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Michael jackson_1256817709.jpgSe n’è parlato molto: Michael Jackson vale più da morto che da vivo: ad un anno dalla sua prematura scomparsa, avvenuta lo scorso giugno, Jackson ha prodotto oltre 250 milioni di dollari, tra gli oltre dieci milioni di album balzati prepotentemente nelle classifiche, vari gadget ed un videogioco di prossima uscita, il cui anticipo ammonta a 30 milioni di dollari. Ma Michael Jackson non è il solo trapassato che continua a produrre utili. A parlarne il Daily Mail, che stila una lista con i nomi delle star scomparse che continuano a guadagnare milioni anche da morti: al primo posto un “parente” di Michael, si tratta del suocero, Elvis Presley, che ha prodotto un miliardo e mezzo di dollari (primo in classifica) tra i diritti per i DVD e vari contratti di licenza e turismo a Graceland, cittadina del cantante. La sola residenza del cantante ha generato quest’anno 54 milioni di dollari, la sua, dopo la Casa Bianca, è la seconda dimora più visitata degli Stati Uniti. Ma Presley è anche apparso postumo in svariati spot per iMac di Apple e Lipton, ma anche un deodorante, bambole, Barbie e tutto un vasto merchandising. Principali beneficiari di tutti questi introiti sono sua moglie Priscilla e sua figlia, nonché ex moglie di Jackson, Lisa-Marie.

Ma anche John Lennon non poteva essere da meno: l’ex Beatle, scomparso prematuramente nel 1980 per mano di un folle che esplose quattro colpi di pistola, ha avuto negli anni a seguire ben 27 singoli in classifica, dopo la sua morte molti degli album precedenti rientrarono prepotentemente nelle classifiche di vendita e c’è un vastissimo mercato, con gadget dalle tazze da caffè ai libri, legato al nome di John. Dal momento della sua morte, avvenuta a 40 anni, Lennon ha prodotto oltre 300 milioni di dollari, la cui beneficiaria è sua moglie Yoko Ono.

Anche Marilyn Monroe continua a battere cassa: l’attrice della Hollywood d’oro degliMarilyn-Monroe.jpg anni ’50-’60, ha infatti prodotto oltre 144 milioni di dollari (circa 96 milioni di euro) dalla sua morte, avvenuta nel ’62 ad oggi. La CMG Worldwide, società che detiene ancora i diritti d’immagine e i copyright legati all’attrice, che ne gestisce il patrimonio, ha venduto l’immagine della Monroe in tutto il mondo, facendone una testimonial ideale di svariati prodotti dalla Visa alla Volkswagen. Immancabili i gadget, veri e propri must, con su una foto-simbolo dell’attrice, dai manifesti a biglietti d’auguri, generando ogni anno oltre tre milioni di dollari. E dire che quando l’attrice scomparve prematuramente, le sue proprietà erano stimate circa un milione e mezzo di sterline. Niente male, per un’attrice morta da quasi cinquant’anni.

Ma sono tanti i nomi, alcuni anche impensabili, che con le loro idee, le loro facce, la loro musica o film, permettono di guadagnare tanto impiegando, in termini di energie e investimenti, relativamente poco: da Agatha Christie, con i suoi 60 milioni di dollari, a Albert Einstein (45 milioni), passando per Freddie Mercury, Kurt Cobain, James Dean e Bob Marley. Il titolo di una celebre commedia con Meryl Streep  diceva “La Morte di fa Bella”, qui è forse il caso di dire “morire ti fa ricco”… beh, se non altro arricchisce gli eredi!

Christina Aguilera: «Mi sento più sexy che mai»

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«Mi sento più sexy che mai» ha detto recentemente Christina Aguilera. Diventata mamma del piccolo Max nel 2008, sembra che la maternità tuttavia non abbia scalfito il sex appeal della cantante americana, la quale, come riporta il Sud, ha detto: «Sono cresciuta tanto, ho tirato fuori la parte più giocosa e divertente di me stessa. Mi sento più a mio agio nella mia pelle come non mai». A giudicare dalla sexy copertina del suo nuovo singolo, Not myself tonight, che anticipa il nuovo album Bionic, sembra infatti che la Aguilera sia più consapevole della propria femminilità e sensualità: «Mi sento più sicura col passare del tempo – ha riportato il tabloid – attraversando l’intera fase di crescita e maturazione, diventare mamma, con gli anni adesso so esattamente ciò che voglio, ed ho una esatta comprensione di come fare per ottenerlo».

La cantante, che presto vedremo sul grande schermo con Burlesque, alle prese con bustini e malizioni spogliarelli, infine ha concluso: «E mi sento anche più sexy che mai».

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Paris Hilton, sosia di Marylin Monroe

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Sono tante le attrici e cantanti che si sono ispirate alla bionda Marylin Monroe, copiandone il look o semplicemente le burrose movenze sensuali: da Madonna a Christina Aguilera, da Lindsay Lohan, che ha posato per New Yorker in una serie di scatti ispirati all’attrice hollywoodiana, sino alle dive di casa nostra come Justine Mattera, sosia americo-italiana della Monroe. Adesso sembra che anche la bella ereditiera Paris Hilton attinga all’immenso patrimonio visivo lasciato da Marylin, ispirandosi nel look, con una fluente chioma platino e boccoli anni ’60, per promuovere la sua decima fragranza. La Hilton infatti lancerà un nuovo profumo, ed ha postato su twitter una foto che la ritrae come la mitica attrice scomparsa prematuramente a poco più di trent’anni: “sono vestita sexy come la Monroe”, ha detto l’ereditiera del vasto impero Hilton Hotel.

Per restare però in tema di musica, noi di Cosmomusic preferiamo ricordare la breve parentesi musicale che la Hilton ha avuto qualche anno fa, regalandoci Stars are blind, brano che ricorda molto la hit degli anni ’80 degli UB40 Kingston Town.