Mariah Carey: in splendida forma sulla copertina di “Shape”

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Per tante dive, quelle americane, che perdono la loro forma, qualcuna invece che la ritrova. La cantante americana Mariah Carey, sulla copertina di maggio del magazine Shape, manco a dirlo, ‘forma’ appunto, appare, dopo il parto gemellare, in una forma, la sua, davvero smagliante: «Ho capito che il 90% della perdita del mio peso è merito della mia dieta» ha detto la cantante, oggi quarantatreenne, che sponsorizza il piano Jenny Craig. «Oggi il mio regime alimentare è incentrato su come raggiungere e restare in forma. E per me ciò significa lunghe passeggiate un paio di volte a settimana, o qualche tuffo in piscina tre o quattro giorni a settimana per esercizi acquatici di almeno quarantacinque minuti».

Mariah parla anche della salute di suo marito Nick Cannon, che qualche tempo fa fu ricoverato in ospedale per una insufficienza renale: «È stato davvero spaventoso – ha rivelato la cantante – ma lui adesso si sente molto meglio» e infine ha aggiunto: «Adesso si prende molta più cura di sé, segue una dieta a basso contenuto di sodio e zucchero, e dorme di più».

Lady Gaga: siocca con tacchi a forma di “pene” e si fa in tre per “V Magazine”

 

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lady gaga,v magazine,cover,copertina,foto,fotografie,intervista,2011,maggio,tacchi,pene,forma,american idolProtagonista dell’attuale copertina di V Magazine, in una inedita veste nipponico-manga a tre teste, in cui ha parlato del suo imminente album Born this way, Lady Gaga ha scioccato i telespettatori, e i produttori soprattutto, del talent show American Idol, di cui è stata ospite la scorsa notte, per aver indossato delle chilometriche scarpe con tacchi a forma di peni trasparenti, prontamente censurate, durante la messa in onda, da un bollino del logo dello show.

Dalle pagine del magazine americano, sul quale ha debuttato anche come giornalista, Gaga parla della sua formazione musicale: «Sono cresciuta ascoltando la collezione di vinili di mio padre. You, Bruce Springsteen, Billy Joel, Michael Jackson, Pink Floyd, Led Zeppelin, Mick Jagger, Neil Young, Bob Dylan, James Taylor, Carole King, Whitney Houston, Duran Duran. Giovanissima, avevo una passion per il rock and roll e la musica dance, soprattutto per gli artisti che hanno scritto e suonato per loro stessi. Ho iniziato a suonare il piano quando avevo quattro anni, così l’idea di creare qualcosa di mio, che potesse un giorno vivere accanto a Dark Side of the Moon, è diventato una forza motrice che mi ha guidato sin dall’infanzia».

Intervistata eccezionalmente dall’amico-cantante Elthon John, di cui pare sarà madrina di suo figlio, la cantante di Bad Romance continua: «Non c’era niente che potesse fermarmi. Sono sempre stata in un momento di performance e di creatività. I miei genitori mi hanno incoraggiata e non hanno mai cercato di cambiarmi. Ma in un certo senso la mia casa è sempre stata il palcoscenico».

 

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Mina, da domani nei negozi con “Caramella”

Mina - Caramella (cover).jpgRitorna sugli scaffali Mina. A pochi mesi dall’uscita di Facile, pubblicato soltanto sette mesi fa, la Tigre di Cremona esce domani con l’attesissimo Caramella, album anticipato dall’intensa ballad in inglese You get me, in cui la cantante duetta con Seal, il quale ha registrato i suoi la sua parte a Los Angeles con la produzione del noto discografico David Foster.

Non ha riposato di certo sugli allori Mina, che da oltre cinquant’anni ha sempre sperimentato con la musica e la propria voce, spaziando coraggiosamente tra diversi generi musicali: dalle cover dei Beatles alla bossa nova, dalle rivisitazioni in spagnolo alla melodia italiana. Anche Caramella, ennesimo album di inediti dell’artista, è all’insegna della sperimentazione. Sono quattordici le nuove tracce prodotte dalla Mazzini, in chiusura una ghost track di You get me solo version, in cui Mina interpreta da sola la canzone scritta per lei da Teitur Lassen insieme a Pam Sheyne. Il pezzo le sarebbe stato segnalato dal nipote Axel Pani, 23 anni, figlio di Massimiliano, che già da qualche anno collabora con la nonna. Oltre alla collaborazione di artisti prestigiosi, Mina da sempre non disdegna gli esordienti, terreno fertile cui spesso attinge per scovare nuovi brani o sound.

«Quello di talent scout è il suo ruolo principale – dice il figlio Massimiliano Pani dalle pagine ANSA –  che sia una grande voce non c’é dubbio, ma ha 50 anni di discografia smisurata alle spalle perché è brava a trovarsi un repertorio. E’ bello vedere che un’artista come lei vada a scoprire e tirare fuori un artista nuovo piuttosto che fare un repertorio scontato. Ci vuole coraggio».

In questo album Mina sperimenterà anche il rock alternativo nel brano La Clessidra di Davide “Boosta” Di Leo dei Subsonica e Solo se sai rispondere di Max Casacci. Ma c’è anche spazio per una cover, la poco nota Io e te, tratta dall’album di debutto di Paolo Benvegnù.

Ma non sono proprio tutti inediti i brani contenuti nel disco della cantante, la quale ha voluto inserire Poche parole, duetto ormai storico con Giorgia, e Amore disperato in coppia con Lucio Dalla. Canzoni che non erano precedentemente contenute nella discografia ufficiale di Mina.

Non solo esordienti e giovanissimi, per gli altri brani Mina si affida infatti ad autori rodati, da Andrea Mingardi (che ha già collaborato al non proprio esaltante Bau) a Maurizio Tirelli, che per lei hanno scritto Accendi questa luce e Mi piacerebbe andare al mare. A dispetto della grande stima e ammirazione, per una cantante che non vuole riproporre successi stereotipati, le ultime produzioni discografiche di Mina, salvo qualche sprazzo di genialità, non ci hanno proprio entusiasmato, ma attendiamo con ansia il nuovo disco dell’artista. E voi?

 

 

Mina canta con Seal: “You get me”, il singolo inglese che anticipa il nuovo album

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Seal.jpgNuove indiscrezioni sul prossimo lavoro discografico di Mina. Come ormai annunciato in occasione del settantesimo compleanno della cantante, lo scorso 25 Marzo, la Tigre di Cremona pubblicherà un disco a pochi mesi dall’uscita di Facile, ultimo album di inediti uscito solo alla fine dello scorso anno. Dal sito ufficiale di R 101, si legge che il titolo dell’album, la cui uscita è prevista per il 25 Maggio, sarà Caramella, e sarà anticipato dal singolo in inglese You get me, in uscita il 30 Aprile in tutti i negozi e piattaforme digitali. Per il brano Mina ha deciso di avvalersi della calda voce di Seal, cantante e compositore britannico di origine nigeriana. È stata la stessa Mina a scegliere Seal per il brano scritto da Pam Sheyne, autrice per Christina Aguilera, e Teitur Lassen. Come ormai molte delle recenti produzioni di Mina, la canzone, che ambisce a diventare una grande hit non soltanto italiana, è prodotta da Massimiliano Pani e sarà l’unico brano cantato in inglese nel nuovo disco dell’artista.

Jessica Simpson senza trucco: «Non devo dimostrare niente a nessuno»

Marie Claire (Jessica Simpson).jpgSempre più personaggio sempre meno cantante. Una delle artiste vocalmente più dotata dell’ultimo decennio, al più da essere paragonata a Mariah Carey, è sempre più dedita al mondo della televisione e dello spettacolo, che non alla musica stessa. Stiamo naturalmente parlando di Jessica Simpson che in televisione ha portato per due stagioni consecutive il suo matrimonio con Nick Lackey in MTV Newlyweds, ha ideato una propria linea di bellezza, ed ha alternato la carriera di cantante (?) a quella cinematografica. Oggi Jessica fa parlare di sé per la copertina del numero di maggio di Marie Claire, in cui appare, come già hanno fatto alcune attrici, tra cui Monica Bellucci e Sophie Marceau, senza trucco e senza (troppi) ritocchi con computer. Dopo essere apparsa nel programma The Price of Beauty, il prezzo della bellezza, su VH1, la Simpson si fa sempre più portavoce della bellezza naturale, in cui magrezza non deve necessariamente far rima con bellezza, senza chirurgia plastica e senza troppi clic del computer. La copertina di maggio, vede una Simpson in primo piano, capelli al vento e senza trucco né ritocchi: «Non devo dimostrare niente a nessuno – ha detto al magazine americano – ciò che pensano gli altri di me non è il mio business». Immediate le reazioni della rete, dove l’opinione pubblica si è letteralmente spaccata in due: da una parte persone che già lodano le sue affermazioni ed il suo coraggio, dall’altro i maligni che non credono che dietro quella copertina non ci sia né trucco né tantomeno un po’ di fotoritocco. Insomma Photoshop come la chirurgia plastica, tutti lo fanno, ma nessuno ha il coraggio di ammetterlo, ed anche quando non c’è la chirurgia-digitale a risollevare le sorti di uno scatto, l’ombra del sospetto tecnologico è sempre presente!