Kylie Minogue: a ottobre “The Abbey Road Sessions”

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Per celebrare i suoi venticinque anni di carriera Kylie Minogue ritorna il prossimo 29 Ottobre con un nuovo lavoro discografico, The Abbey Road Sessions. Un album antologico che ripropone i maggiori successi dell’artista in un’inedita veste. Come suggerisce lo stesso titolo di questo nuovo capitolo musicale, il disco è stato interamente registrato nei leggendari studi londinesi, dove la Minogue è stata accompagnata da dalla sua band e da un’orchestra completa. Su etichetta Parlophone, il disco si comporrà di sedici tracce radicalmente ri-arrangiate. A darne notizia è la pagina facebook dell’etichetta discografica di Kylie, che pubblica anche la copertina, uno scatto in bianco e nero in cui la Minogue posa come i grandi interpreti del passato.

Concerto per disastroso per Whitney Houston

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Sembra che la voce della Houston proprio non ce la faccia più. A quasi un anno dalla pubblicazione di I Look to You, atteso album del ritorno, che ne aveva felicemente segnato l’ingresso nelle charts mondiali, ricevendo ottimi riscontri di pubblico e critica, Whitney Houston proprio non ce la fa a ritornare in quella forma smagliante prepotentemente ostentata dalla copertina dell’album. Sono centinaia infatti i fan delusi dopo la performance di domenica scorsa nel suo primo concerto londinese dal 1999, alla The O2 Arena di Londra, dove ha registrato il tutto esaurito. La cantante sembra aver sofferto dell’aria condizionata del palco, che ha ospitato 20.000 persone. Dopo aver sbagliato la performance del suo cavallo di battaglia, I will always love you, la Houston, secondo USA Today,  sul palco ha detto: «Sembra che la mia amica soprano non voglia venire – riferendosi alla sua voce – a volte la vecchia ragazza canta, ma non stasera». La Houston avrebbe poi aggiunta: «Io voglio farlo [cantare, ndr], ma lei non vuole».

La Houston ha poi eseguito appena un verso o due di Greatest Love of All, facendo diverse pause per riprendere fiato e ansimando affannosamente. Durante molte performace sono stati i coristi a cantare gran parte dei pezzi, mentre la cantante si è limitata a qualche ritornello qua e là. Whitney sembra purtroppo lontana anni luce da quell’artista che agli inizi degli anni ’90 dominava le classifiche musicali e cinematografiche con il film, e l’omonima colonna sonora, de La Guardia del Corpo insieme a Kevin Costner, interpretando una capricciosa cantante ed attrice. Nonostante gli abusi di acol e sostanze stupefacenti siano da tempo solo un ricordo, l’ombra della droga alegggia ancora sull’artista e sulla sua voce gravemente rovinata.