Vissi d’Arte, l’album di debutto di Carmen Masola

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A dispetto delle tante e forti critiche su TV Sorrisi e Canzoni di qualche settimana fa, secondo le quali Carmen Masola, è povera di tecnica, troppo in là con gli anni e con un timbro vocale non proprio originale, l’album di debutto della vincitrice della prima edizione di Italia’s got talent si preannuncia come un disco raffinato, dalle atmosfere rarefatte. Bellissima l’aria Casta Diva, vero cavallo di battaglia dell’artista, che le ha permesso di sbaragliare la concorrenza nel programma di Canale 5 la scorsa primavera e vincere a furor di popolo. Tuttavia Vissi d’arte, questo il titolo del progetto discografico, più che un vero e proprio album, è un EP di sole nove tracce, che spaziano da Habanera a O mio babbino caro. Pubblicato il 29 Giugno scorso, l’album, per certi aspetti, sembra messo insieme quasi all’ultimo momento: prodotto infatti in poco più di un mese dalla vittoria della Masola, avvenuta a metà maggio, il disco probabilmente risente di una gestazione troppo breve, ma consente tuttavia di godere della straordinaria voce della Masola che spazia con nonchalance dal sacro al profano, dall’italiano al francese tra le bellissime e più note arie della lirica, arrangiate per l’occasione per lei dal noto produttore italiano Celso Valli.

E l’Italia scoprì la bellissima Katherine Jenkins

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Con la sua bellezza avrebbe potuto concorrere a Miss Universo ed invece è una delle soprano più amate e premiate. Anche l’Italia ha finalmente potuto conoscere Katherine Jenkins, cantante lirica gallese che ha fatto innamorare il bel paese oltre che per il suo aspetto, da fare invidia ad una modella affermata, per la sua straordinaria voce, grazie al programma Mediaset, Io Canto, condotto da Gerry Scotti, dove la cantante ha duettato con il piccolo tenore Mattia Rossi in una bellissima interpretazione di Time to say goodbye (versione inglese del brano Con te partirò di Andrea Bocelli). Ma chi è Katherine Jenkins?

Nata nel Galles (Inghilterra), classe 1980, Katherine è una cantante, sulla scia della collega inglese Sarah Brightman, che unisce sapientemente musica pop e classica, mixando al contempo le arie più note dalle maggiori opere e inni tradizionali.

Tra il 1990 e il 1996 la Jenkins fa parte della Royal School of Church Music Cathedral Singers, prestigiosa scuola di musica ecclesiastica per cantanti da chiesa, dove vince il Premio Santa Cecilia, massimo riconoscimento dell’Accademia per una corista. A diciassette anni Katherine vince una borsa di studio per la Royal Academy Music, dove studia l’italiano, il tedesco, il francese e persino il russo, diplomandosi con lode e ritirando un Diploma per Insegnante. Ma la sua bellezza è tale che non poteva esonerarsi dal partecipare ad un concorso di bellezza, diventando nel 2000 il volto ufficiale del Galles. Ma la vera passione di Katherine resta la musica, e così invia alcuni demo a diverse etichette discografiche. Il resto è storia: sei dei suoi sette Katherine Jenkins Believe (cover).jpgalbum raggiungono la prima posizione nelle classifiche di musica classica tra il 2004 e il 2008, vendendo un totale di quattro milioni di copie. Katherine diventa in breve tempo la prima artista femminile inglese ad avere ben due album alla prima posizione nello stesso anno, ed è anche la prima artista femminile a vincere due Classical Brit Awards consecutivi. Il suo disco Second Nature è il disco dell’anno ai Brit Awards 2005.

Katherine Jenkins omaggia l’Italia realizzando la celebre cover di Dolly Parton, I will always love you, in italiano, intitolato L’Amore sei tu.

Il suo terzo lavoro discografico, Living a Dream, mantiene la prima posizione per quasi un anno nella Classical Charts e raggiunge la quarta posizione nella pop charts inglese. Serenade del 2006 vende invece 50.000 copie nella sola prima settimana. Ma la popolarità di Katherine Jenkins aumenta quando canta nell’Abbazia di Westminster in onore del Papa Giovanni Paolo II nell’ottobre del 2003. Mentre nell’ottobre del 2007 duetta con il nostro Andrea Bocelli sulle note di Time to say goodbye.

Il suo ultimo lavoro discografico, pubblicato alla fine dello scorso anno, si intitola invece Believe.

Ecco la discografia completa dell’artista e tutti i link ufficiali per poterla apprezzare e conoscere meglio.

 

1.     Premiere [2004]

2.     Second Nature [2004]

3.     Living a Dream [2005]

4.     Serenade [2006]

5.     From the Heart [2007]

6.     Rejoice [2007]

7.     Sacred Arias [2008]

8.     Believe [2009]

 

http://www.katherinejenkins.co.uk/

http://www.myspace.com/katherinejenkins