Cheryl Cole: un team stellare per il terzo album dell’ex Girls Aloud

 

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Abbandonata definitivamente l’ipotesi di ritornare dietro al tavolo come giudice di X Factor, Cheryl Cole, dalla scorsa estate, è a lavoro e concentratissima sul suo terzo album da studio. L’ex Girls Aloud ha infatti coinvolto grandi artisti del panorama musicale, del calibro di Usher e Taio Cruz, ma anche Will.i.am dei Black Eyed Peas con il quale la cantante aveva già collaborato in passato.

 

L’ultima indiscrezione sul nuovo lavoro discografico dell’artista arriva dal Daily Mail, dal quale si apprende che Cheryl starebbe pensando ad incidere un brano scritto della rivelazione dell’anno Lana Del Rey, attualmente al quarto posto della classifica britannica con il suo album d’esordio Born to die, e che a suo parere avrebbe tutte le carte in regola per diventare una hit: «Cheryl è una grande fan di Lana – ha detto una fonte al Sun – ed era curiosa di ascoltare alcuni brani scritti da lei, che non ha inciso. Ne ha scelto uno di cui era davvero presa. La casa discografica ne è stata davvero entusiasta, perché Lana ha un grande seguito. Cheryl ha definito il brano come una ballad molto urban, e potrebbe essere il singolo che farà da apripista a questo terzo disco, che dovrebbe vedere la luce questa primavera.

 

Cheryl vorrebbe anche includere un duetto con Rihanna, dopo che ne è diventata amica lo scorso anno, ed il singolo potrebbe essere prodotto da Will.i.am e il dj Calvin Harris.

 

Lana Del Rey: «La fama è una delle cose più disgustose del mondo»

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lana-del-rey_280x185.jpgLana Del Rey si sta gradualmente trasformando da giovane sconosciuta, che cerca la fama attraverso internet, ad un vera celebrità, che sempre più attenzione dei media e copertine dei magazine sta guadagnando in queste settimane. Ad una settimana dall’uscita di Born to die, il suo album d’esordio, la cantante venticinquenne ha già conquistato la copertina di Vogue, mentre l’edizione italiana di Vanity Fair, in edicola domani 8 Febbraio, con un bellissimo servizio fotografico di Gyslain Yarhi, le dedica un’ampia intervista in cui la cantante si racconta senza remore, dalla celebrità, che inevitabilmente l’ha raggiunta, ai suoi problemi con l’alcol: «Sono otto anni che non bevo più» ha infatti rivelato la cantante, che in passato ha lavorato a New York come assistente sociale: «Non ho un diploma. Ho solo dato una mano, mi sono messa a disposizione della comunità. Negli ultimi anni ho frequentato le scuole cercando di sensibilizzare i ragazzi contro l’abuso di alcol».

Lana_del_Rey_Vogue_marzo12.jpgE a chi l’accusa di essere un prodotto studiato a tavolino risponde: «Come fanno a dire che sono un prodotto della discografia se a settembre non avevo un contratto? – e aggiunge – Cosa c’è di più autentico di una che si scrive le canzoni, si compone la musica e si gira i video? È molto più di quanto faccia la maggior parte dei cantanti in circolazione. Non solo: io decido tutto da sola e non c’è nessuno che mi possa obbligare a fare qualcosa contro la mia volontà».

Diventata ormai famosa, della celebrità invece dice: «Credo che la fama sia una delle cose più disgustose di questo mondo. Mettere la gente su un piedistallo è contro tutto quello in cui credo e contro il lavoro che ho fatto per tanti anni come assistente sociale, dove lo sforzo è proprio quello di far capire alle persone che siamo tutti alla pari. È per questo che ho deciso di esibirmi solo in luoghi piccoli. Non voglio che le cose mi sfuggano di mano. Ho appena cancellato metà della promozione già fissata per Parigi proprio per questo. Non voglio quel livello di celebrità che ti impedisce di vivere una vita normale».

 

Lana Del Rey: la promessa del 2012

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Il suo nome d’arte è un omaggio all’attrice Lana Turner e la Ford Del Rey, Lana Del Rey, appunto, statunitense, al secolo Elizabeth Grant classe 1986, sarà di sicuro la rivelazione di questo 2012. Non solo perché con i suoi primi due singoli, Video Games e Born to die, è riuscita a catturare l’attenzione del web, con una visualizzazione totale di tredici milioni di visualizzazioni su YouTube, di cui undici solo del secondo. Con un ritmo decisamente ipnotico, ed uno stile elegante, Born to die, anticipa l’uscita dell’album omonimo, la cui pubblicazione è prevista per la fine di Gennaio. Per la promozione Lana è già riuscita a conquistare l’attenzione delle più importanti testate del settore e non, tra cui Billboard, che le ha dedicato una copertina, definendola come la “promessa” di quest’anno appena iniziato, V magazine, per il quale ha posato per dei fantastici scatti in bianco e nero, e il britannico Mail al quale ha invece rivelato: «La sola cosa che adesso è davvero cambiata è che so di avere dei fan – ha detto la Del Rey in merito alla notorietà – è fantastico, ci sono delle persone là fuori al sound check che vogliono farsi una foto, qualcuno mi ha mostrato il suo biglietto [per il concerto] e mi ha chiesto di autografarlo. Sapete quanto costa venire a vedere uno show? Queste persone volevano realmente vedermi». E se per il momento la pagina facebook ufficiale dell’artista vanta appena trecentomila persone, di sicuro dopo l’uscita del suo album d’esordio saranno molte di più, perché siamo certi, la straordinaria timbrica, inconfondibile, il fascino senza tempo, ed il sound retrò faranno di Lana una delle protagoniste del 2012.