Kylie Minogue festeggia il compleanno con “Skirt”

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«Forse sarà anche il mio compleanno, ma io continuo a lavorare» così Kylie Minogue ha postato una sua foto on-line, festeggiando il giorno del suo compleanno nello studio di registrazione. Alla soglia dei quarantacinque anni, l’Afrodite della musica è instancabile, e appare più in forma che mai intenta a sfornare presto un nuovo lavoro discografico. Capitolo musicale che si preannuncia interessante e ricco di collaborazioni. A cominciare da Chris Lake, che celebra il genetliaco della cantante postando on-line una demo che potrebbe entrare a far parte del prossimo disco della Minogue. Il pezzo s’intitola Skirt, ed è prodotto oltre che da Lake anche da The Dream. Skirt si avvicina molto a quel sound che Kylie ha indagato nel suo decimo album da studio, X. Un brano dance eppure roccheggiante, che vede una Minogue più trasgressiva e energica che mai.

Kylie Minogue in chiave sinfonica con “The Abbey Road Sessions”

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Kylie Minogue festeggia i suoi venticinque anni in musica. La cantante australiana ha deciso di farlo non pubblicando l’ennesimo best of (ce ne sono già tanti nella sua discografia), bensì rivisitando i suoi più grandi successi di sempre in chiave sinfonia, da I should be lucky, trasformata in rarefatta ballad, all’ultimo singolo, Flower, unico inedito che accompagna questa nuova parentesi antologica dell’artista. Per celebrare questo importante anniversario, la Minogue ha eseguito le sessioni di registrazione nei mitici studi londinesi, Abbey Road, da cui questo lavoro prende il nome.

Tra i brani meglio riusciti c’è di sicuro I Believe in You, allora inedito della raccolta Ultimate Kylie del 2004, o Come into my world, del fortunatissimo album Fever del 2001, che ne consacrò un ritorno in grande stile con quella che ad oggi è una delle hit planetarie dell’artista meglio riuscite, Can’t get you out of my head, che naturalmente non poteva mancare anche in questo nuovo lavoro, mantenendo tuttavia il ritmo originale che undici anni fa ne decretò il successo.

Completamente riarrangiata invece Slow, che si trasforma in un perfetto pezzo jazz, così come Love at first sight che, insieme alla bellissma Never too late, chiude questo interessante lavoro e il primo quarto di secolo di classifiche mondiali.

Kylie Minogue, più intima e matura con il singolo “Flower”

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Per celebrare i suoi venticinque anni di carriera, Kylie Minogue ritorna con The Abbey Road Session a fine ottobre, album antologico in cui l’artista rivisita i suoi maggiori successi, registrati nei mitici studios londinesi accompagnata da un’orchestra sinfonica. E ad anticipare questo interessante lavoro discografico arriva su iTunes e su disco fisico il singolo Flower, un brano intimo, quasi acustico, nel quale Kylie si fa accompagnare dal piano, dalla batteria, dai violini e, non a caso, dalla chitarra acustica. Il brano, scritto originariamente per il decimo album da studio della Minogue, X, è stato invece ri-arrangiato e pubblicato ieri, 25 settembre, per la Abbey Sessions. Come si intuisce dal testo nel quale l’artista canta di un bimbo distante, metafora del fiore del titolo, il pezzo affronta il tema della maternità. Una Kylie Minogue che finalmente rischia e si allontana dal genere che l’ha resa famosa in tutto il mondo, la dance music, per abbracciare un pop melodico, toccato sporadicamente nella sua carriera con brani come White Diamond, e in performance live durante i suoi tour mondiali. Un brano dunque che tocca le corde dell’anima, e potrà far apprezzare la Minogue anche a quei detrattori che la vedevano solo come un’artista da motivetti leggeri e video ammiccanti. Anche il video che accompagna il pezzo, diretto dalla stessa Kylie, si distacca da quelli colorati e glamour visti finora, che ne hanno fatto uno scosciato oggetto del desiderio. La clip, girata in bianco e nero (con qualche eco di Calling di Geri Halliwell, va detto) mostra una Kylie più riflessiva che cammina leggiadra in un campo di fiori. Un piccolo gioiello che lascia ben sperare per un interessante lavoro discografico.

Kylie Minogue: a ottobre “The Abbey Road Sessions”

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Per celebrare i suoi venticinque anni di carriera Kylie Minogue ritorna il prossimo 29 Ottobre con un nuovo lavoro discografico, The Abbey Road Sessions. Un album antologico che ripropone i maggiori successi dell’artista in un’inedita veste. Come suggerisce lo stesso titolo di questo nuovo capitolo musicale, il disco è stato interamente registrato nei leggendari studi londinesi, dove la Minogue è stata accompagnata da dalla sua band e da un’orchestra completa. Su etichetta Parlophone, il disco si comporrà di sedici tracce radicalmente ri-arrangiate. A darne notizia è la pagina facebook dell’etichetta discografica di Kylie, che pubblica anche la copertina, uno scatto in bianco e nero in cui la Minogue posa come i grandi interpreti del passato.

Kylie Minogue: nell’attesa di “K25” arriva nei negozi un nuovo best of

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Nell’attesa di K25, raccolta che celebra i venticinque anni di carriera, la cui tracklist questa volta è stata votata dagli stessi fan on-line, e che ripropone i pezzi storici della cantante in chiave acustica e orchestrale, è arrivato sullo scaffale un nuovo Best of di Kylie Minogue, che in questi giorni è ritornata in radio con l’inedito Timbebomb, che sarà incluso nella raccolta in uscita questa estate.

Per i fan dell’artista australiana questa non è proprio una novità. Sono state già tante infatti le raccolte antologiche proposte dalla diva nel corso degli anni, che hanno provato a mettere insieme tutti i suoi successi: dal Ultimate Kylie del 2004, anticipato dall’allora inedito I Believe in You, a Hits dello scorso anno, raccolta incompleta dei suoi successi per il solo mercato nipponico.

Ma questo nuovo Best of, aggiornato fino ad Aphrodite, undicesimo disco di inediti dell’artista, datato 2010, racchiude davvero tutti i maggiori successi della Minogue, dal planetario Can’t get you out of my head del 2001, all’ultima Get outta mu way, passando per le hit di Body Language, Slow e Red Blooded Woman, fino a risalire successi storici come Locomotion e I Should be so Lucky della fine degli anni ’80. Nessun inedito in questo disco, di cui è presenta anche la versione CD/DVD con i videoclip di Kylie, tuttavia questa raccolta completa consente ai fan di avere riuniti in un unico supporto le hit preferite di Kylie, e a chi non la conosce di (ri)scoprire un’artista che ha saputo portare un po’ di Australia in tutto il mondo.

Kylie Minogue: attrice a Cannes, e cantante, ritorna con il singolo “Timebomb”

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Kylie Minogue Cannes 2012.jpgSono in tanti a domandarsi che fine abbia fatto Kylie Minogue. Completato il suo Les Folies Tour, che l’ha portata in lungo e in largo per il mondo, promuovendo l’album Aphrodite del 2010, la mini diva australiana, a ventiquattro anni da Neighbours, la soap che l’ha resa famosa, e undici dal cameo in Moulin Rouge, solo per citarne alcuni, è ritornata a recitare al fianco di Eva Mendez. Holy Motors questo il titolo del film che è stato presentato alla 65esima edizione del Festival di Cannes, dove la cantante, in splendida forma, ha sfoggiato uno sfavillante abito dorato per il red carpet.

Il film (francese), diretto da Leos Carax, parla della storia di un uomo che nell’arco di ventiquattrore si ritroverà a vivere vite e percorsi diversi, dove la Minogue interpreta Eva/Jean.

Ma pur amando la recitazione, Kylie non dimentica la musica. Quest’anno infatti ricorrono i venticinque anni di carriera, quando la Minogue, poco più che ventenne, debuttò nel 1987 con il singolo Locomotion. Per celebrare l’anniversario Kylie pubblicherà il prossimo giugno una nuova antologia, dopo Ultimate Kylie del 2004, ma questa volta a decretare i brani che di diritto entrano a far parte della raccolta, intitolata K25, sono stati i fan, che, attraverso il sito ufficiale dell’artista, hanno espresso il loro parere votando le canzoni. Per il disco bisognerà aspettare il prossimo mese, giugno, ma nel frattempo Kylie sta già promuovendo il video dell’inedito che farà da apripista a questo progetto discografico. S’intitola Timebomb, il cui video sarà “sbloccato” on-line se i fan della diva twitteranno abbastanza hashtag #KylieTimebomb.

Inedita Kylie Minogue!

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Non si tratta di nudi, né dell’ennesimo passaggio dalla musica al cinema, eppure Kylie Minogue è apparsa in una veste decisamente mai vista. La cantante australiana, nota anche per il suo sex appeal e le vesti succinte, ha presentato a sorpresa in anteprima esclusiva per il sito di gossip perezhilton.com un nuovo brano: non un inedito dance, bensì un classico moderno della tradizione natalizia, Let it snow!, lascia che nevichi, originariamente cantato nel 1945 da Vaigh Monroe e più volte “coverato” da vari artisti nel tempo, tra cui Jessica Simpson nel 2004, Michael Bublé e Frank Sinatra che ha invece totalizzato il record di venticinque milioni di download sul noto e-store Apple iTunes.

Nella cover la Minogue sembra restituire il fascino retrò del brano originale, mettendo in luce la sua melodica voce. Che sia un preludio per un album natalizio? Comunque sia, per il momento, ci piace!

Kylie Minogue contro la soap “Neighbours”

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L’ha resa famosa in tutto il mondo, eppure adesso sembra che proprio non voglia sentirne parlare. Kylie Minogue si scaglia contro la soap opera australiana Neighbours, Vicini, dove interpretava la bella Charlene Mitchell, che sposa il suo Scott Robinson, interpretato da Jason Donovan. Ebbene sembra che la bella cantante  australiana, proprio si vergogni di questo suo passato da attrice di soap opera, al punto di voler bloccare le repliche con gli episodi del matrimonio: «È il matrimonio che probabilmente ha avuto i voti più alti di qualunque matrimonio in Australia» ha commentato il creatore della telenovela Reg Grundy: «Lei ha continuato ad avere un grande successo ed io mi congratulo».

Ed è proprio Grundy a parlare della controversia legale, tra la Minogue e i creatori della soap al Daily Mail: «Ci ha detto che non potevamo utilizzare i nastri, perché non voleva – ha continuato il creatore della serie – ma no, i nastri sono nostri e lei ha dovuto accettarlo».

Grundy spiega anche il perché la star non voglia che siano utilizzate le vecchie registrazioni della soap che la riguardano: «Penso che sente che la sua carriera è cresciuta, e non vuole essere ricordata per aver iniziato con una soap».

Kylie Minogue, “Get out my way” in anteprima, ma l’anno prossimo ritorna in Italia

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Per vederla dal vivo in Italia bisognerà aspettare ancora qualche mese, quando l’8 Marzo 2011, questa la data ufficiale, si esibirà a Milano, ritornando nel nostro paese dopo svariati anni di assenza. Ma Kylie Minogue ha tuttavia offerto agli spettatori e fan italiani una speciale performance live durante la seconda serata di Miss Italia. La bella cantante australiana, vestita come una dea di una bellezza senza tempo, ha interpretato e ballato All the lovers e, in anteprima esclusiva, Get out my way, brani energici e grintosi contenuti nel suo ultimo lavoro discografico Aphrodite. In perfetto stile italiano, Kylie ha sfoggiato un bellissimo abito bianco firmato Dolce & Gabbana, ballando su di una piccola piramide di uomini e donne seminudi proprio come nel suo ormai celebre videoclip.

Kylie Minogue presenta il video di “Get outta my way” ed è già deja vù

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Kylie 1.jpgÈ ufficiale, la nuova moda dei cantanti d’oltreoceano è quella di citare se stessi nei loro lavori recenti: dopo Britney Spears, che per lo spot della sua nuova fragranza Radiance ha riciclato vecchie idee tratte da sue precedenti clip, anche Kylie Minogue segue la strada dell’autocitazione. Per il video del suo secondo singolo, Get outta my way, estratto dall’undicesimo album, Aphrodite, la Minogue rielabora idee e coreografie già viste nei suoi videoclip precedenti: da In your Eyes del 2002 al video Chocolate del 2004, con un pizzico di “glamour futuristico”. Ma si tratta davvero di auto-citazioni colte o si è così a corto di idee da ricorrere a vecchi cliché in chiave moderna?

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