“We are the World” in spagnolo per aiutare Haiti

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Si intitola Somos el mundo la versione spagnola di We are the world, registrata su iniziativa di Emilio Estefan e sua moglie Gloria, che ha riunito molti dei maggiori artisti latini, per raccogliere fondi per le vittime del terremoto di Haiti. Il ricavato del singolo andrà alla We are the World Foundation.

Manca dunque soltanto l’Italia, tra le grandi nazioni della musica, a non aver prodotto né aver unito artisti in favore di Haiti. Somos el mundo, arriva infatti dopo Everybody’s Hurt, cover di una canzone dei REM realizzata dai grandi artisti britannici famosi nel mondo, e We are the World 25 for Haiti, “remake” della celeberrima canzone che Michael Jackson incise ben venticinque anni fa in favore dell’Africa. L’Italia però sembra latitare: da sempre poco avvezzi alle collaborazioni, tanto care invece al mercato discografico anglosassone, i grandi cantanti-interpreti italiani, almeno per il momento non hanno realizzato alcun progetto comune per aiutare l’isola di Haiti.

Tra gli artisti che hanno partecipato al progetto latino Paulina Rubio, Carlos Santana, Jose Feliciano e persino l’attore Andy Garcia.

“Everybody Hurts”, on-line il singolo di beneficenza per Haiti

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Eeverybody Hurts è il nuovo singolo cui molti interpreti hanno preso parte per aiutare l’isola di Haiti colpita quasi un mese fa da un terribile terremoto. Il brano è una cover del noto successo dei REM del 1992, ed è già possibile acquistarlo sulle principali piattaforme digitali come iTunes, play.com e Amazon dal 7 Febbraio scorso. Al brano hanno partecipato alcuni tra i principali interpreti britannici del momento, tra cui da Leona Lewis a Robbie Williams, da Susan Boyle a James Blunt tante voci per un unico grande progetto benefico.

Il singolo viene sponsorizzato attraverso i principali social network come facebook e myspace, ma anche YouTube dove è stato caricato il fanmade ufficiale del video del singolo con gli shooting delle varie session di registrazione dei cantanti ed un documentario che mostra le immagini ed i danni subiti dagli haitiani in seguito al terremoto del 12 Gennaio. Il singolo sarà disponibile anche nella tradizionale versione fisica, in vendita nei negozi, con un alternative mix.

I colleghi americani risponderanno a questo singolo per un’altra prestigiosa cover, quella di We are the world, che sarà registrata a venticinque anni esatti dalla sua pubblicazione originale, nello stesso studio dove Michael Jackson radunò i maggiori cantanti in in voga negli anni ’80, e vedrà la collaborazione di altri grandi nomi del mondo della canzone internazionale.

La cover unisce artisti stilisticamente diversi tra loro, dalla dance al rock, al pop tradzionale che cantano all’unisono restituendo una straordinaria interpretazione per una collaborazione unica all’insegna della beneficenza, un motivo in più per acquistare questo brano, aiutando al contempo l’isola di Haiti sulle note della reinterpretazione di una intensa ballad.

È possibile invece guardare il documentario, in lingua inglese, collegandosi a questo link: http://www.youtube.com/watch?v=MHq2gPbO0h0

We are the world: 25 for Haiti. La nuova versione 2.0

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Quella di Haiti, più di ogni altra tragedia, ha senza dubbio scosso il mondo della musica e dello starsystem americano, che subito si è mosso unanime per raccogliere fondi, e rendere più semplice la ripresa post-terremoto: dopo Hope for Haiti, la cui compilation digitale è schizzata in vetta alla Billboard Chart (primo album digitale a raggiungere tale primato), e dopo Everybody Hurts, cover della hit dei REM del 1992, cui molti artisti, da Robbie Williams a Leona Lewis, un altro grande evento correrà in aiuto dell’isola dell’America centrale. Si tratta di un’altra cover, We are the world, una doppia celebrazione che vuole rendere omaggio Michael Jackson, che ne registrò l’originale venticinque anni fa, insieme ad altri big della canzone americana. Lunedì, altri big della canzone internazionale, registreranno il successo di Jackson nello stesso studio dove il compianto cantante l’aveva inciso.

«È fantastico vedere così tanti leggendari artisti in fribillazione nell’essere nel bel mezzo di un sandwich tra Barbra Streisand e Lil Wayne» ha detto il cantante americano Josh Groban dalle pagine di USA Today.

Quincy Jones, produttore originale della canzone, e Lionel Richie, che aveva scritto il testo insieme a Jackson, ritornano così in supervisione per We are the world: 25 For Haiti, un contemporaneo aggiornamento dell’inno del 1985.

Secondo indiscrezioni fornite dal magazine on-line americano, Lil Wayne rifarà la parte di Bob Dylan.

Nell’attesa di sentire come sarà We are the world 2.0, noi postiamo la celebre clip che vedeva Michael Jackson e molti altri grandi nomi degli anni ’80.

Hope for Haiti Now, uniti per Haiti

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Si chiama Hope for Haiti Now, il megaconcerto sostenuto da Telethon cui hanno preso parte le più grandi star dello showbiz mondiale, che insieme canteranno i loro più grandi successi per una raccolta fondi senza precedenti. Da Beyoncé a Christina Aguilera, da Justin Timberlake ad Alicia Keys. Ma sono tanti i nomi che via via si aggiungono alla lista dei performer della serata, che inizierà alle 20 a New York e si protrarrà fino alle 2 del mattino, da Rihanna a Jay-Z.  

La serata, che avrà luogo Venerdì 22 Gennaio 2010, sarà condotta da due presentatori d’eccezione, Wyclef Jean che lancerà canali e servizi dalla grande mela, e George Clooney da Los Angeles.

La maratona sarà trasmessa dai principali network televisivi americani, in un evento a reti unificate che non ha precedenti nella storia della musica e della televisione, ma sarà anche trasmesso dalle varie emittenti di MTV nel mondo, e in streaming web su MTV.it e vari canali di social network come MySpace e YouTube.

La registrazione delle performance live di ogni singolo artista saranno poi messe in vendita sulla piattaforma iTunes a 99 centesimi, il ricavato naturalmente sarà devoluto per aiutare l’isola di Haiti nella ripresa dopo il terremoto del 12 Gennaio scorso.

Rihanna inedita: canta Marley per Haiti

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Come lei stessa aveva annunciato attraverso i propri social network e siti web, Rihanna ha partecipato ad una puntata dell’Oprah Winfrey Show, durante la quale la cantante, di origini caraibiche, ha cantato una cover di Bob Marley, Redemption Song, dedicata a tutte le vittime del terribile terremoto che la scorsa settimana ha colpito la ridente isola di Haiti.

Come già hanno fatto molti artisti, anche Rihanna è dedita al sociale e all’aiuto dell’isola haitiana: la cover di Marley, sarà infatti in vendita su iTunes, il ricavato sarà naturalmente devoluto alle vittime del terremoto. È possibile infatti acquistare il live anche sul sito riahannanow.com e oprah.com, dove troverete tutte le istruzioni per il download e l’acquisto della traccia. 

Le star unite per Haiti

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Madonna donazione.jpgIl terremoto del 12 Gennaio 2010 ha fatto tristemente balzare alle cronache di tutto il mondo la ridente isola di Haiti, colpita nel cuore della capitale Port-au-Prince. Sono oltre duecentomila ad oggi i morti e duecentocinquantamila i feriti. I più colpiti i bambini per una nazione che vanta l’oltre 50% della popolazione al di sotto dei sedici anni.

Immediate le risposte di aiuto provenienti da tutto il mondo di fronte alla tragedia che ha colpito la magnifica isola caraibica: dalla Francia, dall’Italia, dalla stessa America sono giunti aiuti umanitari per fronteggiare l’inferno che si è scatenato nell’isola haitiana. Immediata anche la risposta da personaggi di spicco dello showbiz internazionale, che hanno dimostrato la loro generosità elargendo denaro per aiutare questa nazione in ginocchio a rialzarsi: Brad Pitt e Angelina Jolie, la coppia patinata di Hollywood, sempre attenta alla beneficenza e al sociale, ha infatti donato 1 milione di dollari, Wyclef Jean, di origini haitiane, insieme a George Clooney, terrà uno spettacolo di due ore organizzato insieme a Telethon, Hope For Haiti (Una Speranza per Haiti), con l’intento di raccogliere due milioni di dollari, la stessa cifra che Yele Haiti, la fondazione benefica del cantante, è già riuscita a raccogliere a favore delle vittime del terremoto.

Di fronte a tanta generosità anche Madonna non poteva essere da meno, donando 250.000 dollari, così come Alyssa Milano, che ne ha invece dati 50.000, la modella Gisele Bundchen ben 1,5 milioni di dollari, ed Oprah un milione.   

Anche i social network come facebook e MySpace si stanno mobilitando di fronte ad una simile tragedia, per incoraggiare a fare piccole donazioni. Anche Cosmomusic non poteva sottrarsi, così è stato creato il gruppo facebook “Solidarietà per Haiti” che già conta oggi 331 iscritti ed ha lanciato il motto: “48541. Io Aiuto Haiti. E tu?” raccogliendo i link delle principali fondazioni ed associazioni onlus e tutte le modalità per poter donare e partecipare a questo lutto mondiale.

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