Gli artisti americani uniti per il Giappone. Insieme in “Songs for Japan”

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Al contrario degli artisti italiani, indifferenti alle catastrofi che affliggono il mondo e alla filantropia, i colleghi anglo-americani hanno invece donato i loro brani, nuove hit e vecchi successo, per la compilation digitale in vendita su iTunes, Songs for Japan. Trentotto brani per altrettanti artisti, da Rihanna ad Eminem, da Katy Perry a Beyoncé, da Lady Gaga a Madonna, passando per gli emergenti Bieber e Nicki Minaj.

Il disco è disponibile da ieri, venerdì 25 Marzo 2011, sulla piattaforma digitale Apple, e può essere acquistato al costo di 9,99 dollari. Tutti gli artisti presenti in questa straordinaria compilation hanno interamente devoluto, in accordo con le rispettive case discografiche, i ricavi dei brani presenti nel disco, che saranno devoluti alla Croce Rossa Giapponese per portare aiuti concreti alle vittime del terribile terremoto/tsunami giapponese dello scorso 11 Marzo.

 

Questa la tracklist completa di Songs for Japan, pubblicata da Apple:

 

1. John Lennon, “Imagine”

2. U2, “Walk On”

3. Bob Dylan, “Shelter From the Storm”

4. Red Hot Chili Peppers, “Around the World”

5. Lady Gaga, “Born This Way”

6. Beyoncé, “Irreplaceable”

7. Bruno Mars, “Talking to the Moon”

8. Katy Perry, “Firework”

9. Rihanna, “Only Girl (In the World)”

10. Justin Timberlake, “Like I Love You”

11. Madonna, “Miles Away”

12. David Guetta, “When Love Takes Over”

13. Eminem (featuring Rihanna), “Love the Way You Lie”

14. Bruce Springsteen, “Human Touch”

15. Josh Groban, “Awake”

16. Keith Urban, “Better Life”

17. Black Eyed Peas, “One Tribe”

18. Pink, “Sober”

19. Cee Lo Green, “It’s OK”

20. Lady Antebellum, “I Run to You”

21. Bon Jovi, “What Do You Got?”

22. Foo Fighters, “My Hero”

23. R.E.M., “Man on the Moon”

24. Nicki Minaj, “Save Me”

25. Sade, “By Your Side”

26. Michael Bublé, “Hold On”

27. Justin Bieber, “Pray”

28. Adele, “Make You Feel My Love”

29. Enya, “If I Could Be Where You Are”

30. Elton John, “Don’t Let the Sun Go Down on Me”

31. John Mayer, “Waiting on the World to Change”

32. Queen, “Teo Torriatte (Let Us Cling Together)”

33. Kings of Leon, “Use Somebody”

34. Sting, “Fragile”

35. Leona Lewis, “Better in Time”

36. Ne-Yo, “One in a Million”

37. Shakira, “Whenever, Wherever”

38. Norah Jones, “Sunrise”

Lady Gaga provoca ancora, carne cruda addosso e intanto esce una biografia shock

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Lady Gaga.jpgEnnesima provocazione di Lady Gaga, che ha posato senza veli per l’edizione giapponese di Vogue uomo, che così titola un articolo a lei dedicato “La nuda verità”, o forse sarebbe il caso di dire “la cruda verità”, sì perché è così questa volta che si è fatta ritrarre la provocatrice Gaga dal controverso fotografo Terry Richardson, con della carne cruda addosso a mo’ di costume a coprire le pudenda. Ma dispetto di questa ennesima provocazione della cantante di Alejandro, oggi Lady Gaga fa notizia per una biografia non autorizzata, scritta da Maureen Callahan, che svelerebbe retroscena inediti della celebre cantante, al secolo Stefani Germanotta, prima di diventare una delle nuove icone della musica contemporanea, rivelando una adolescenza più normale, quasi noiosa, di quanto la stessa Gaga non voglia far credere. «Non si drogava, o se lo faceva lo nascondeva bene. Era troppo concentrata sulla sua musica per potersi distrarre». Il ritratto che viene fuori da Poker face: the rise and rise of Lady Gaga, l’ascesa e l’ascesa di Lady Gaga, in uscita il 14 Ottobre negli Stati Uniti, è quello di una comune adolescente americana, insicura e con problemi di peso, distante anni luce dalla cantante magrissima e sexy, che sfoggia con sicurezza il suo corpo, ma già determinata a sbarcare il lunario. Secondo il libro di Callahan, che sin dalle prime pagine si domanda “Who is Lady Gaga?”, la cantante in realtà sarebbe una ventiquattrenne disturbata, che parla di se stessa in terza persona, volubile e con la paura di rimanere da sola anche un solo minuto. Basata su decine di interviste fatte ad amici, collaboratori ed esperti di musica, la lettura già promette di diventare il nuovo caso editoriale di fine anno.