Lady Gaga: «Il mio amore per i miei fan gay è puro»

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Accusata dai più di sfruttare la comunità gay per vendere più dischi, Lady Gaga risponde alle insinuazioni dalle pagine di The Advocate, magazine della comunità LGBT: «È una delle accuse più ridicole che mi possano fare – ha detto la cantante, con tanto di capelli verdi sulla copertina di Agosto – la prima cosa che desidero dire è che ogni singolo giorno della mia vita io penso, più dei miei fans, l’amore per la musica, e il benessere della mia famiglia, alla giustizia sociale e l’uguaglianza». Nessuna manovra commerciale, Lady Gaga, con i suoi testi provocatori e liberatori, come Born this way, nata così, si è dunque trasformata in un’icona gay e portabandiera dei diritti della comunità omosessuale, suo malgrado, ma orgogliosa di farlo: «Il mio amore per i miei fans gay è puro, un amore autentico per loro come miei sostenitori sin dall’inizio, e mi ha fatto sentire legata alle loro battaglie, come qualcuno che è parte della loro lotta».

E sull’eterna rivalità e paragone con chi l’ha preceduta, come le icone gay Madonna e Barbra Streisand dice: «Non è un problema, non c’è gelosia o competizione – continua la cantante di The Edge of Glory – mi sento così connessa a Madonna, in tanti modi, e mi sento connessa a Barbra, a Cher a Blondie e a tutte le donne che sono venute prima di me».

 

Tiziano Ferro: «Mi voglio innamorare di un Uomo»

tiziano-ferro_280x0.jpgSpesso oggetto di gossip e rumors sempre più insistenti sulla sua presunta omosessualità, Tiziano Ferro ha deciso adesso di venire allo scoperto. Secondo quanto già riportano vari siti di informazione on-line, il cantante di Perdono è il protagonista di un’intensa intervista-confessione rilasciata al magazine italiano Vanity Fair, in edicola da mercoledì 6 Ottobre, che ha così titolato le sue confidenze in copertina “Mi voglio innamorare di un uomo”. Insomma Ferro come il collega Ricky Martin, dopo aver glissato elegantemente l’argomento per anni, ha deciso di raccogliere questa sua profonda introspezione personale in un’autobiografia, edita da Kowalski, in uscita il 20 Ottobre, intitolata Trent’anni e una chiacchierata con papà (copertina a lato), raccolta dei diariTiziano ferro.jpg dell’artista dal 1995 ad oggi. Un regalo alle persone che gli vogliono bene, ma soprattutto un dono prezioso a se stesso per essere felice: «Un paio di anni fa ho iniziato un percorso di analisi – dice il cantante romano al magazine italiano – da tempo non stavo bene, avevo capito di dover riprendere in mano una serie di cose: dal forzato esilio lontano da amici e famiglia [vive in un quartiere alla periferia di Londra, ndr] alla relazione col mio lavoro, al rapporto contrastato con l’omosessualità». Un’intervista a cuore aperto in cui Ferro tocca le corde più profonde della sua anima: «Sono arrivato a una conclusione – continua – volevo vivere meglio».

Grande coraggio, ma anche il timore di ciò che accadrà dopo la pubblicazione dell’intervista: «Cosa succederà dopo? – si chiede Ferro, rispondendosi da solo come in un’intervista di Marzullo – niente sarà come prima».

Robbie Williams, innamorato segreto di Gary Barlow in “Shame”

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Fresco di nozze con la bellissima modella Ayda Field, Robbie Williams diventa gay per fiction, anzi per un videoclip, Shame, in coppia con l’altro ex Take That Gary Barlow, ricostituendo almeno per il momento parte del gruppo in voga negli anni ’90, nell’attesa di rivedere entro la fine dell’anno la formazione originale.

Il video, come annunciato qualche settimana fa in un precedente post, sulla falsariga del film Brokeback Mountain, vede i due interpreti scambiarsi languidi sguardi furtivi, mentre sono con le rispettive compagne di vita, fino a liberare la loro dirompente passione, denudandosi in parte tra le montagne, rendendo omaggio al film di Ang Lee del 2005. Dopo le atmosfere hippy e futuristiche degli ultimi video, Williams ritorna alle atmosfere western già indagate con la clip del singolo Feel del 2003. La canzone, in uscita ad ottobre,  è una balla pop, con reminiscenze country, in cui le due voci dei Take That si fondono perfettamente all’unisono. Il pezzo anticipa l’uscita dell’album In and out of Consciousness, seconda raccolta antologica di Williams, che celebrerà i vent’anni di carriera dell’ex Take That, dalle prime hit soliste degli anni ’90 ai successi recenti dell’ultimo album Reality killed the video star. Se volete saperne di più sul nuovo lavoro di Williams, ecco il nostro post con tutte le info, inclusa la tracklist completa.

Adam Labert, l’idol(o) del rock!

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Adam Lambert - For your entertainment (cover).jpgPer questa seconda parte del nostro fine settimana, oggi parliamo di Adam Lambert, una delle voci protagoniste delle rotazioni radiofoniche con Whataya want from me e, da l’altro ieri anche televisive, grazie alla premiere esclusiva su MTV Italia, durante il programma Hits List Italia.

Originario di San Diego, in California, Adam Mitchell Lambert, questo il suo nome completo, è il secondo classificato all’ottava edizione del talent americano American Idol, ed è il primo artista dichiaratamente omosessuale (nel caso la copertina dell’album avesse lasciato qualche dubbio!) ad aver iniziato alla sua carriera con una major discografica.

Lo scorso novembre, Lamber ha pubblicato il suo primo album, intitolato For Your Entertainment, che ha debuttato direttamente alla terza posizione della prestigiosa Billboard Chart 200, vendendo quasi duecentomila copie nella sola prima settimana.

Lo stile di Adam è fondamentalmente rock. Prima di ottenere questo straordinario successo con il suo secondo singolo, Lambert aveva estratto dal disco il brano omonimo, For you entertainment, il quale, nonostante avesse riscosso qualche consenso all’estero, raggiungendo anche posizioni alte in paesi come la Finlandia o la Nuova Zelanda, non aveva invece ottenuto altrettanto successo ed interesse in patria, fermandosi solo al sessantunesimo posto in classifica. Secondo il blog americano zap2it, il terzo singolo ufficiale sarà If I had you, un pezzo rock ed arrabbiato, molto orecchiabile, che rappresenta una fondamentale prova del nove, che lo consacrerà nel firmamento della musica o dimostrerà che il suo è soltanto un successo passeggero. 

Ricky Martin nudo: adesso il cantante portoricano si spoglia in un video

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Appena qualche settimana fa aveva dichiarato la propria omosessualità, adesso il cantante portoricano Ricky Martin, superati tutti i suoi complessi interiori, si mostra completamente nudo in un video di circa due minuti. Il cantante di Livin’ la vida loca, sfoggia un corpo tonico e palestrato, asciutto e muscoloso. Il video è un vero e proprio inno alla ricerca del sé: la clip infatti vede Martin in diverse posizioni, con tatuaggi che emergono sulla sua pelle, con messaggi scritti in spagnolo: “trova te stesso”, “perdona” queste alcune delle frasi che è possibile scorgere sul corpo dell’artista, che simbolicamente si denuda del tutto, liberandosi, forse, di quelle pesanti vesti di finzione che fin’ora aveva indossato. Non un videoclip di un nuovo singolo, ma un video alla libertà, accompagnato da una colonna sonora futuristica ed un montaggio, a tratti “visionario” in stile The Ring.

Ricky Martin: «Sono un fortunato uomo omosessuale»

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Ricky Martin fa outing: il cantante portoricano confessa infatti la propria omosessualità in una nota, pubblicata in inglese e in spagnolo sul suo sito ufficiale. Le voci ormai si rincorrevano da tempo, al punto che persino in un episodio del serial cult “Sex and the City” già si insinuava di una sua presunta diversità sessuale, ed il fatto di aver avuto nel 2008 due gemelli attraverso un utero in affitto, per un cantante bello, ricco e di successo, di certo non ha giovato a scrollarsi di dosso l’etichetta di “potenziale gay”, che oramai ruotava intorno all’artista già da un po’. I sospetti insomma c’erano, e quella di oggi non è forse una di quelle confessioni sensazionalistiche, ma oggi comunque la verità viene fuori, in una confessione personale e sentita dello stesso artista, frutto di un percorso personale fatto in questi anni. Nella nota del suo sito ufficiale Martin dice di aver deciso solo qualche mese fa di scrivere un libro autobiografico, un progetto, che lo ha condotto ad una profonda autoanalisi ed introspezione personale: «Il libro – dice Martin nella nota – è stato per me lo strumento per liberarmi da cose che mi portavo dentro da molto tempo, cose che erano insopportabili da tenere dentro». È una nota molto sentita, quella scritta dal cantante sul suo blog, che continua: «Scrivere questo resoconto della mia vita, è stato per me un modo di avvicinarmi alla mia verità e questo è qualcosa che vale la pena festeggiare».

Nessuna vergogna dunque, Ricky Martin sembra aver finalmente risolto i suoi conflitti interiori nel suo ritrovato equilibrio di artista e di uomo: «Per molti anni c’è stato un solo posto – si legge ancora nella nota – dove sono stato a contatto con le mie emozioni senza paura ed è stato il palco. Essere sul palco ha riempito la mia anima in molti modi, quasi completamente».

In tanti hanno dissuaso Martin dal farlo, da confessare la sua omosessualità, come dice lo stesso artista, poiché temevano che la sua carriera e ciò che l’artista ha costruito in questi anni sarebbe crollato, ma Ricky con coraggio ha deciso invece di confessare: «Sono orgoglioso di dire che sono un fortunato uomo omosessuale – si legge in chiusura –  e sono molto fortunato di essere chi sono» ed i suoi fan sicuramente, apprezzando il suo coraggio e la sua verità, continueranno a fare il tifo per lui.

Sulla nostra pagina facebook ufficiale, la traduzione integrale della nota in italiano. Don’t miss it. Stay tuned!