Sanremo 2013: un festival x factor-centrico

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Pur avendo confermato le aspettative, con la vittoria dei talent, quest’anno il Festival di Sanremo è stato quasi una risposta ai programmi Mediaset, che lo scorso anno con Alessandro Casillo (ex “Io Canto”) vincitore della categoria giovani, e Emma Marrone (ex “Amici”) vincitrice del Festival, avevano dimostrato che le trasmissioni musicali del Biscione non sono popolari e di scarsa qualità, ma hanno saputo sfornare nel tempo, e regalare al pubblico, talenti e voci come Alessandra Amoroso, Lorendana Errore e il giovane cantautore Pierdavide Carone.

Negli anni X Factor poco o nulla aveva fatto, salendo sul podio (con Marco Mengoni e Noemi, rispettivamente nel 2010 e 2012) ma senza tuttavia portare a casa una risposta.

Con il 2013 invece X Factor, passato da due anni sulla piattaforma satellitare Sky, ha fatto l’en plein, conquistando i primi posti di giovani, big e non solo. Se Marco Mengoni infatti, vincitore del 2009, ha vinto il Festival con il brano L’Essenziale, il primo posto dei giovani se l’è aggiudicato l’ex Aram Quartet (e vincitore della prima edizione dell’ex trasmissione di RaiDue) Antonio Maggio. Ma la storia della X dai mille talenti quest’anno non si conclude qui: il secondo posto dei giovani e big è in qualche modo legato allo show sky: Ilaria Porceddu, seconda classificata a X Factor nel 2008 proprio alle spalle di Antonio Maggio, concorrente e vincitore nella stessa edizione, ripetendo così, dopo cinque anni lo stesso podio; stessa sorte per Elio (giudice di X Factor) e le Storie Tese, che, con “La Canzone Mononota”, sono riusciti a raggiungere la seconda posizione, facendo un’incetta di premi e consensi di critica e pubblico. Un po’ com’era già successo ad Arisa nel 2012, che con la bellissima “La Notte”, lo scorso anno s’era piazzata al secondo posto, lasciando il terzo a Noemi (anche lei ex concorrente del talent).

Insomma quest’anno X Factor a Sanremo ha fatto un po’ da asso piglia tutto: riusciranno nei prossimi anni i talent Mediaset a rispondere al guanto di sfida?

Modà featuring Emma, ma anche no

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Data per favorita sin dall’inizio, la canzone Arriverà dei Modà featuring Emma Marrone non delude, eppure ascoltandola è lecito pensare che questa collaborazione sia forse più un’abile mossa commerciale piuttosto che un vero connubio artistico tra la band milanese e la vincitrice dell’ultima edizione di Amici. Sia durante il live della prima serata sanremese che nella versione in studio, già disponibile su YouTube con tanto di video ufficiale, Emma infatti non brilla, né impreziosisce un brano che avrebbe potuto funzionare comunque anche se retto dalla sola voce del leader Francesco “Kekko” Silvestre. Insomma Emma non ha brillato né sul palco dell’Ariston né tanto meno in studio, seppure ben amalgamata con il gruppo, la sua voce è stata, ed è, letteralmente sopraffatta da Silvestre. Viene quasi da pensare che la rockband italiana abbia avuto qualche timore a presentarsi da sola, ed abbia invece voluto forzatamente collaborare con l’amica di Maria De Filippi, forte dei meccanismi del televoto con lo show di Canale 5, per garantirsi clamore mediatico e un buon piazzamento in classifica, se non la vittoria. Il brano comunque funziona, e rispecchia pienamente lo stile ed il discorso artistico che il gruppo ha coerentemente portato avanti sin dagli esordi.

Le coca-girl al Festival di Sanremo: è l’Italia dei due pesi e delle due misure

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Reduce da due edizioni del Festival di Sanremo di successo, quella di Paolo Bonolis bis nel 2009 e la straordinaria edizione di quest’anno superbamente condotta da Antonella Clerici, la RAI, incassato il no da parte di Antonella per una seconda conduzione, un po’ in ritardo rispetto alla tradizionale tempistica, pensa al da farsi per la prossima edizione, ormai vicina. Ma se l’anno scorso mamma RAI ha prontamente proibito al cantautore Morgan di gareggiare sul palco dell’Ariston per aver confessato di fare un uso “terapeutico” di cocaina in un’intervista, quest’anno invece sembra disposta a chiudere un occhio, ed è pronta ad accogliere nel progetto di Sanremo 2011, che vedrebbe al timone Gianni Morandi affiancato da Elisabetta Canalis, anche la donna del momento, la bella Belen Rodriguez, anche lei rea confessa di aver sniffato polvere bianca ad un party. Certo, affermazioni fatte in circostanze diverse: un’intervista intima e provocatoria la prima, una testimonianza come persona informata sui fatti la seconda, nell’inchiesta sui locali milanesi Hollywood e The Club, eppure il reato, se di reato vogliamo parlare, è lo stesso: provare uno sballo momentaneo attraverso una sostanza stupefacente. Ma affermare di fare un uso (personale quanto sbagliato) terapeutico di coca e affermare di averne fatto uso con la consapevolezza di essere un personaggio pubblico ed un modello per tante persone non è in fondo la stessa cosa? È un po’ come confessare di aver ammazzato per divertimento, e di affermare di averlo fatto in un’aula di tribunale per il processo di un altro per un altro reato, circostanze diverse, ma ciò non toglie che uccidere sia pur sempre un reato. E se immediata fu la replica di Morgan al clamore suscitato dalle sue rivelazioni, facendo pubblica ammenda e pagando ulteriormente il suo sbaglio con l’esclusione dal talent di RaiDue, X Factor, per Belen invece si sono moltiplicati i contratti pubblicitari, aggiungendo agli spot ammiccanti in costume da bagno per telefonare, quelli nudi da censura per un paio di jeans ed un cine-panettone a fine anno. A proposito, anche Elisabetta Canalis, l’eterna fidanzata di George Clooney e regina dei settimanali di gossip, era stata accusata di sniffare nell’ambito dell’inchiesta dei due locali milanesi.

È l’Italia dei due pesi e delle due misure, pronta a condannare un capo di governo per una presunta (e non provata) avventura con una Escort, ma ad assolvere l’incontro videoregistrato di un governatore di sinistra con un trans, e Sanremo, fedele alla legge dell’audience e del successo, è lo specchio di questa società perbenista e contradditoria.

Silvia Mezzanotte ritorna con i Matia Bazar: «Ritrovarsi è stato naturale»

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Dopo un breve e non proprio soddisfacente percorso artistico da solista, riducendosi a cantante de I Fatti Vostri, Silvia Mezzanotte ha deciso di ritornare con i Matia Bazar come vocalist del gruppo: «È bastato incontrarsi per caso, tra un’ospitata televisiva e un concerto, per ritrovarsi in studio ed ascoltare le nuove canzoni» ha rivelato la cantante al settimanale TV Sorrisi e Canzoni. In realtà, belle parole a parte, i percorsi separati di entrambi, del gruppo e della Mezzanotte, nono sono stati così brillanti, e se “con i Matia i rapporti sono stati sempre ottimi” come prosegue la cantante, la realtà è che sia i suoi album da solista, Il Viaggio, disco di inediti del 2006, che Lunatica, album di cover del 2008, non hanno poi brillato nelle classifiche, pur conquistando un discreto pubblico di nicchia. Per i Matia invece, nonostante fosse subentrata la poderosa voce di Roberta Faccani, che ha debuttato direttamente sul palco del Festival di Sanremo nel 2005, sembra che le cose non abbiano funzionato, e l’alchimia che sembrava vincente, dando al gruppo un taglio più aggressivo e moderno che gli avrebbe consentito di toccare corde e stili inesplorati finora, si è invece consumata in un breve lasso di tempo.

«Non c’è mai stata separazione sul piano personale» ha specificato la Mezzanotte, lasciando intendere che i rapporti con il gruppo sono sempre stati idilliaci nonostante le strade diverse intraprese: «Ritrovarsi – prosegue la cantante – è stato inaspettato e, allo stesso tempo, naturale».

La formazione attuale dunque è la stessa di Sanremo 2002, quando il gruppo vinse il Festival con la canzone Messaggio d’Amore. Tra gli imminenti impegni del gruppo un nuovo album di inediti, che di sicuro risentirà del ritrovato entusiasmo dei suoi membri, e una tournée per il prossimo anno.

Sanremo 2011: la RAI in alto mare, è ripartito il toto-conduttore

antonella-clerici-massimo-ranieri-sanremo.jpegE dopo la pausa estiva ecco che si ritorna a parlare di Sanremo e conduzioni: archiviata la possibilità di una Antonella Clerici 2.0, che lascia al suo successore una pesante eredità, avendo superato nei numeri persino il festival di Paolo Bonolis, con i suoi oltre dodici milioni di telespettatori, la Rai è ancora in alto mare per il prossimo Sanremo 2011, ed ecco che subito riparte il toto-conduttore, che, se in un primo momento vedeva finalmente spuntare il nome di Carlo Conti in pole position, come logica conseguenza dell’edizione clericiana, si è finito invece col fare i nomi più disparati: da Ezio Greggio, da sempre volto e simbolo non soltanto di Striscia la Notizia, diretto concorrente del programma, ma di Mediaset, che ha prontamente smentito i roumors, alla coppia da spot pubblicitario Christian De SicaBelen Rodriguez, quest’ultima scartata per volontà del sindaco della città dei fiori, per aver ammesso durante un’inchiesta giudiziaria di aver fatto uso di cocaina. Insomma anche un anno dopo Sanremo non perdona, lo sa bene Morgan, che per aver dichiarato candidamente in un’intervista distorta di fare uso di droga, non solo è stato eliminato dalla gara, ma è stato bandito da X Factor. Ed è proprio in queste ore che il toto-conduttore è ripartito, proponendo i nomi più (im)probabili: dal giornalista Bruno Vespa, che ha elegantemente rifiutato l’offerta, «Lusingato, ma faccio altro mestiere – ha detto il noto conduttore di Porta a Porta dalle pagine del Corriere – non sarei in grado di gestire bene una prestigiosa macchina di spettacolo come il Festival di Sanremo», all’ultimo aggiunto alla lunga lista dei papabili, Massimo Ranieri. È proprio di queste ore infatti l’ANSA secondo la quale il popolare cantante ed attore partenopeo sarebbe sì “onorato”, ma non disdegnerebbe l’ipotesi di una conduzione del festival dove vinse nel 1988 con Perdere l’Amore, pur temendo un maggior rigore: «Ne sarei onorato, ma non sono proprio adatto – ha riportato l’agenzia – Non so quanto ti facciano sperimentare. Parlerò col direttore di Raiuno Mauro Mazza dopo le vacanze». E da qui parte oggi il nostro nuovo sondaggio: chi vorreste alla conduzione del Festival? Votate!

Nuovo album in cantiere per Anna Oxa

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Dopo una vera indigestione di musica straniera, parliamo un po’ di nomi di casa nostra. La cantante Anna Oxa, che manca dalle scene dal discusso Sanremo 2006, quello in cui si presentò a piedi nudi, con un look a metà strada tra Pocahontas e Samara di The Ring, ha deciso dopo quattro anni di assenza di ritornare finalmente sulle scene musicali con un nuovo lavoro discografico. Ad annunciarlo la stessa cantante in occasione del Festival Gaber, speciale manifestazione dedicata al cantante, di cui la Oxa è la sola donna, a parte la moglie, ad aver duettato con il cantautore milanese nel brano Si può: «Mi sono concessa un periodo di riflessione, non volevo più stare sempre in tv e seguire i ritmi di quel tipo di carriera» ha detto la cantante che nel frattempo si sarebbe sposata in gran segreto qualche anno fa. Secondo le indiscrezioni fatte dalla stessa cantante ad Amici, dove duettò con la vincitrice Emma Marrone qualche, dopo una parentesi etno-pop, il nuovo sound del disco dovrebbe rifarsi ad un pop più inglese, più british. Secondo invece quanto riporta una nota ANSA, la Oxa con questo nuovo lavoro ritornerà al pop autorale, interpretando brani di importanti firme della canzone italiana. Null’altro, almeno per il momento, è dato sapere, ma di sicuro con questo attesissimo ritorno Anna, ancora una volta, sorprenderà i suoi fan.

Anche Kylie sull’isola di Lebo: la Minogue bacia Ana Matronic a Glastonbury

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Sembra che la moda del momento per un’artista femminile sia quella di baciare un’altra donna: da Madonna a Britney Spears, che lanciarono la tendenza nel 2003 a Miley Cyrus, solo ultima in ordine cronologico di una lunga lista di adepte, fino a Sandra Bullock che ha invece baciato l’attrice Scarlett Johansson sul palco degli MTV Movie Awards 2010. Insomma, il bacio saffico in pubblico è ormai diventato un vero e proprio must, se non per scioccare, poiché rientrato un po’ nell’immaginario collettivo che tutti prima o poi si aspettano, quantomeno per attirare l’attenzione della stampa su di sé. L’ultima a fare scalo sull’isola di Lesbo è Kylie Minogue, la quale durante una performance live sul palco del festival inglese di Glastonbury, ha baciato Ana Matronic, cantante degli Scissors Sisters, che in quel momento duettava con lei sulle note di Any which way.

Sanremo 2010: il trionfo del Tarocco?

Valerio Scanu Sanremo 2010.jpgIl sipario è ormai calato da qualche giorno su questo sessantesimo festival di sanremo, eppure le polemiche sembrano non placarsi: la Guardia di Finanza di Sanremo sembra infatti che abbia aperto un’inchiesta al fine di verificare che i voti che hanno decretato vincitori e vinti non siato stati commissionati da alcuna agenzia pagata proprio dai cantanti in gara al fine di ottenere il piazzamento più alto. Ma a gettare altra benzina sul fuoco ci ha pensato Striscia la Notizia, il programma di Antonio Ricci che è andato ad analizzare e pizzicare le battute finali della kermesse canore, ovvero il momento del verdetto. Nonostante infatti Antonella Clerici annunci che la vittoria di Valerio Scanu sia “un a sorpresa”, in realtà almeno i tre finalisti, Marco Mengoni, Pupo-Filiberto-Canonici e lo stesso Scanu, già conoscevano il proprio piazzamento prima dell’apertura della glitterata busta rossa. Gli indizi ci sono tutti: il Principe Emanuele Filiberto, al suo ingresso sul palco dell’Ariston accenna a qualcuno con la mano, tentando forse goffamente di nascondere il gesto, un segno “due”, indice forse del secondo posto ottenuto, Marco Mengoni invece ha un misterioso broncio, indice del suo terzo posto, mentre Valerio Scanu ha già le cuffie ed il microfono in mano per cantare la canzone vincitrice secondo consuetudine sanremese.

Per vedere il video basta collegarsi al sito www.striscialanotizia.mediaset.it è cliccare sul video in home page “Il Trionfo del Tarocco”.

L’addio di Laura Pausini

 

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Laura Pausini lascia le scene musicali, ma il suo non è un addio, ma un arrivederci tra qualche anno: Laura infatti ritornerà a calcare il palco tra due anni, nel 2012 (fine del mondo permettendo) e, a dispetto delle voci che la vogliono moglie e madre, lo fa per ritrovare sé stessa, le sue origini, quella ragazza semplice che sedici anni fa vinse il Festival di Sanremo tra le Nuove Proposte. Da allora la Pausini ne ha fatta di strada, vincendo ben quattro Grammy Awards, gli Oscar della musica americana, e portando la canzone italiana nel mondo: è lei che più di tutte, più della stessa Mina e di molte altre blasonate colleghe, ha portato l’Italia in lungo e in largo, duettando con i grandi del panorama internazionale, da Ray Charles a Michael Bublé, da Helene Segara a James Blunt, cantando brani in italiano, spagnolo, inglese e francese. Ma adesso Laura dice basta a tutto questo, basta a estenuanti tourné (l’ultima è durata un anno), camere d’albergo ed abiti conficcati sempre in valigia. Laura vuole ritrovarsi e ritrovare quei valori veri che ne hanno fatto una ragazza umile, ma donna, interprete ed autrice di straordinario successo: «Scelgo di fermarmi – dice la stessa Laura in una lettera esclusiva scritta di suo pugno per TV Sorrisi e Canzoni – perché ho bisogno di riprendere in mano me stessa, la mia vita e tutto quello che fino a ora mi sono ritrovata (per scelta) a metter da parte».

Ma Laura lascia i suoi fan con un album ed un DVD, Laura Live, registrato durante il World Tour ’09, che prova a restituire le emozioni delle tappe più belle, da Helsinki a Roma, da Napoli a Bruxelles, ma che include anche tre brani inediti, non live registrati durante la tourné, ma tracce registrate in studio tra una tappa e l’altra come Con la musica alla radio, singolo di lancio di questo lavoro discografico che ricalca le atmosfere dance anni ’80, e Non sono lei, che invece si rifà alle atmosfere rarefatte e lente delle ballad degli anni ’60 in stile Mina, secondo estratto del disco, di cui Laura ha registrato il video a New York con tanto di abiti vintage. Come tradizione, Laura ha inciso le due canzoni anche in spagnolo (Con la musica en la radio e Ella no soy), lasciando una parte di sé stessa tra i fan e su quel palco che tra due anni ricalcherà con successo, lasciando i fan e i lettori del settimanale Mondadori con un augurio: «Che sia un 2010 speciale per tutti: ognuno di noi ha i suoi desideri e io spero che i miei, come i vostri, si realizino sempre. Ci rivediamo nel 2012. Auguri».