Shakira: “waka waka” un plagio del 1982

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Il nuovo brano di Shakira, waka waka (this time for Africa), inno ufficiale dei Mondiali d’Africa 2010, sta dominando da qualche settimana le classifiche di tutto il mondo, con i suoi irresistibili ritmi tribali a tratti house. La scoperta fatta in queste ore di certo non sarà una bella notizia per i fan di Shakira, ma pare che il brano cantato dalla bella cantante colombiana con il gruppo sudafricano Freshlyground sia in realtà un plagio di una canzone del 1982: il pezzo in questione, manco a dirlo, si intitola proprio Waka waka (el negro no puede), cantato dal gruppo Las Chicas del can, e si tratta di un brano molto famoso agli inizi degli anni ’80. Ascoltare per credere…

Jason Derulo: cover o plagio? Il cantante copia Lady Gaga e Justin Timberlake

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Probabilmente il suo nome non vi dirà ancora niente, tuttavia la sua faccia è già da qualche tempo nelle rotazioni musicali televisive italiane. Nonostante il suo brano non abbia ancora raggiunto posizioni di rilievo in classifica tricolore, Jason Derulo alla fine dell’estate potrebbe riservare qualche sorpresa. Il suo brano, In my head, è stato quasi ignorato dalla rete, nonostante ricordi il ben più noto brano Just Dance di Lady Gaga, l’artista più imitata del recente panorama musicale. Cover o plagio? Il pezzo da dance è qui riproposto in chiave pop, e le parole, a cominciare dal ritornello, non sono proprio le stesse. Tutto dunque lascia supporre ad una volgare quanto banale copia di un successo altrui, ma siccome tutto tace e la nuova signora della musica non proferisce parola in merito, c’è da pensare che tutto sia lecito. Ma il brano non è la sola cosa che Derulo ha copiato, anche il videoclip che accompagna la canzone, non sembra proprio farina del suo sacco: un mini-market notturno, un paio d’auto parcheggiate, una bella ragazza come protagonista e un paio di gang di contorno. Vi dice niente? Ma certo, questa era la stessa scena del video del singolo di debutto come solista di Justin Timberlake, like i love you (nella foto un frame del video), del 2002. Citando una frase che Julia Roberts ha pronunciato in Erin Brockovich, per il momento possiamo solo dire Jason “è tutto quello che hai:due piedi sbagliati in un paio di scarpe di merda!”. Riuscirà a farci cambiare idea?

Lady Gaga: il video “Alejandro” tra citazioni colte e moda italiana

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Pubblicato su YouTube l’attesissimo videoclip del nuovo singolo estivo di Lady Gaga, Alejandro, terzo estratto dal fortunatissimo repacking The Fame Monster. Anticipato da un teaser su un network televisivo, il video è un vero omaggio a Madonna e alla reinterpretazione di alcuni dei suoi più celebri video. Dopo il coloratissimo Telephone in coppia con Beyoncé Knowles, Lady Gaga ritorna alle atmosfere dark di Bad Romance. Sul canale VEVO di YouTube dedicato a Miss Germanotta, è stato caricato un video di ben otto minuti, con tanto di intro, un vero e proprio cortometraggio in cui è possibile cogliere immediati riferimenti a Vogue, ironicamente reinterpretato in chiave militare, o le citazioni colte di Erotica o Don’t cry for me Argentina che qui ritroviamo in versione gotica.

Tra gli stilisti che hanno curato l’immagine della cantante ritorna Alexander McQueen, già creatore delle estrose scarpe di trenta centimetri della clip Bad Romance, ma anche gli italiani Armani e Versace, che rispettivamente hanno curato gli abiti e gli occhiali da sole del video. Avete notato? Paradossalmente adesso è il video di Lady Gaga a somigliare a Not myself tonight di Christina Aguilera.

 

Per una lista completa dei fashion credits ecco un link per gli amanti e le amanti della moda: http://www.nicolaformichetti.blogspot.com/

Toni Braxton ritorna con “Pulse”, ma copia Beyoncé

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A cinque anni di distanza da Libra, Toni Braxton ritorna con il nuovo album di inediti Pulse. Ad anticipare l’album di una delle regine del soul e dell’R&B il singolo Yesterday, una romantica ballad sulla falsariga di Halo di Beyoncé, di cui però la Braxton, per dissipare forse ogni dubbio su particolari somiglianze tra le due canzoni, ha registrato un raffinato video, ed una nuova versione per il lancio del singolo, in coppia con il rapper Trey Songz.

La tracklist si compone di undici brani che si dividono sapientemente tra intense ballad, come Hands Tied e la riflessiva If I had to wait, e pezzi energici come Make my heart e l’orecchiabile Lookin’ at me. Tentato plagio a parte, davvero molto bello è il brano Hero, pezzo R&B in cui la voce della cantante si sente vibrare, ma anche No way.

Pulse probabilmente non riporterà la Braxton ai fasti conosciuti con la storica, e forse leggendaria, Unbreak my heart, ma di sicuro rappresenta un ottimo prodotto discografico, in un mercato forse ormai asfissiati dal pop forzatamente dance e dalla musica elettronica e i suoi beat.