Madonna: in anteprima il video di “Girl Gone Wild”

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Superate le incertezze e le delusioni di Give me all your luvin’, in coppia con M.I.A. e Nicki Minaj, Madonna finalmente ritorna (musicalmente) più in forma che mai. Se il secondo singolo estratto dall’imminente M.D.N.A. in uscita il 26 Marzo, Girl Gone Wild, ci aveva comunque lasciati un po’ freddi, non si può dire altrettanto per la versione finale, accompagnata da una clip “iconica”. Dopo le varie Lady Gaga, Britney Spears e Christina Aguilera, questa volta è la stessa Madonna a celebrare se stessa, reinventando quell’iconografia degli anni ’90 che ne ha fatto il mito che è oggi: da Erotica a Justify my love, da Human Nature a Vogue, in un video “analogico” ed un ammiccante bianco e nero. La regina del pop si dimena in una scatenata coreografia, composta da soli ballerini (alcuni dei quali con tacco dodici) che non si risparmiano in scene gay. E mentre il suo album è già trapelato da qualche ora in rete, e Girl Gone Wild lascia intendere che possa contenere ben altri tesori, Madonna è finalmente tornata, al punto tale che una domanda è lecita: ma quella collaborazione per teenagers era proprio necessaria? 

Sembra Avril Lavigne, ma è Britney Spears!

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Britney Spears sta raschiando il fondo. A dispetto del successo del suo ultimo brano, Till the world ends, da mesi ancora nella top ten della Billboard Chart, anziché trovare nuove idee originali per promuovere il suo terzo singolo, I Wanna Go, estratto dal fortunato Femme Fatale, la cantante ricicla l’ormai stantia trovata di scagliarsi contro la stampa. Insomma in un mondo, quello musicale, dove si provoca al limite dell’etica con messaggi religiosi, politici o sessuali, per Britney il massimo della trasgressione nei suoi videoclip è quello di prendersela con i giornalisti, e così se in Piece of me strappava magazine, in If u seek Amy mostrava le difficoltà di apparire mediaticamente perfetta, parodiando Desperate Housewives, e ancor prima in Everytime si sentiva assediata e sotto pressione, nell’ultimo video, in rotazione da oggi su VEVO, Britney lancia microfoni ai fotografi, a ritmo di musica, e manda a quel paese i giornalisti in una sala stampa con cui si apre la clip.

Ma non è soltanto il concept di fondo a deludere, quanto la nuova immagine da teenager che l’artista, ormai alla soglia dei trent’anni, cerca di dare, scopiazzando la più giovane collega Avril Lavigne non solo per il contesto urbano del video, da sempre caratteristica delle clip della cantante canadese, che da Complicated a What the Hell è praticamente saltata da una macchina all’altra per le strade di New York, ma per le ridicole ciocche colorate nere e fucsia tra i capelli, non come un’icona pop, ma come una qualsiasi star emergente per adolescenti.

In compenso però il brano è davvero notevole e molto orecchiabile, ed ha saputo catturare l’attenzione dei fan sin dal primo ascolto del settimo album da studio dell’artista, caratterizzandosi come una delle pietre miliarii di tutto il disco, e potrebbe rivelarsi come un grande successo dell’estate appena iniziata.

Beyoncé: non copia la musica, ma il look di Lady Gaga

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Se musicalmente ha deciso, forse sbagliando, di rimanere fedele a se stessa, mixando un sound tribale al suo tradizionale R&B, nell’aspetto Beyoncé Knowles ha invece deciso, come molte delle sue colleghe, di esagerare, e concedersi quel tocco glamour-trasgressivo che già da qualche tempo caratterizza la capostipite degli eccessi, Lady Gaga, e cantanti come Rihanna e Katy Perry, tra tinte al limite del cattivo gusto e videoclip coloratissimi e esagerati in cui si trasformano in sexy aliene o colorate cantanti stile pop-art. Nell’immagine principale del suo sito ufficiale infatti, la bella B indossa delle scarpe con tacco a strapiombo simili a quelle sfoggiate da Lady Gaga per il suo Monster Ball Tour.

Dopo il flop del primo singolo, Run the world (Girls), che ha anticipato la pubblicazione dell’album 4, in uscita il prossimo 28 Giugno, l’ex leader delle Destiny’s Child ha presentato una più consueta ballad R&B, 1+1, con tanto di performance live alla finalissima del talent American Idol. Eppure anche questo secondo brano sembra non convincere del tutto il pubblico della cantante, e nemmeno noi di cosmomusic, preannunciando un lavoro discografico che potrebbe rivelarsi come il primo flop nella carriera dell’artista che appena un anno fa, con il suo ultimo disco, I’m… Sasha Fierce, ha vinto ben sei Grammy Awards in una sola serata.

 

Beyoncé copia Lorella Cuccarini ai Billboard Awards 2011

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I più attenti l’avranno senz’altro notato: la performance live di Beyoncé Knowles sul palco dei Billboard Awards era terribilmente simile allo spettacolo teatrale che la nostra Lorella Cuccarini ha portato a teatro, Il Pianeta Proibito, presentando lo show con un’esibizione dal vivo sul palco dell’Aristo a Sanremo 2010. Raggiunta dall’agenzia Adnkronos, la showgirl e presentatrice italiana si dice “molto divertita” dalla similitudine: «Da una certa soddisfazione» aggiunge, svelando un inedito quanto interessante retroscena: «Luca Tommassini [coreografo e ideatore] mi aveva raccontato di aver ricevuto una telefonata da Beyoncé che aveva visto l’esibizione di Sanremo e voleva che lui curasse il suo tour. Luca era stato molto contento ma aveva dovuto dire di no perché stavamo cominciando a lavorare su ‘Domenica In’ e aveva anche altre cose da fare. Ma evidentemente a lei era piaciuto talmente tanto che ha deciso di riproporla comunque…».

Ma quanto sono simili in realtà le performance delle due artiste? Vedere per credere…

Ma il video “Judas” di Lady Gaga è davvero così scandaloso?

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Per il video del suo nuovo singolo Judas, Lady Gaga ha deciso di provocare ancora, attingendo questa volta dall’iconografia evangelica cristiana, declinata però in stile pop art. Se finora Miss Germanotta si era limitata a scandalizzare e sorprendere bigotti e fan con testi trasgressivi e look eccessivi, nell’ultima clip, diretta in parte dalla stessa cantante, Gaga interpreta una moderna Maddalena (poco) pentita, che canta on the road su di una Harley Davidson guidata da un Cristo di colore, con tanto di corona di spine glitter oro, e il suo seguito di discepoli-harleysti con giubbotti di pelle nera in stile Renegade.

La cantante di Born this way è riuscita a catturare l’attenzione dei media, facendo storcere il naso alla Chiesa, interpretando una sexy lavanda dei piedi, in una vasca con due uomini, Gesù e quello che dovrebbe essere (il suo) Giuda, con tanto di lapidazione finale, così come per l’adultera redenta salvata dal Signore.

Nonostante questo brano sia molto orecchiabile e 100% Gaga, risentendo meno dell’influenza di Madonna, contrariamente per quanto successo con il primo pezzo (plagio-cover di Express Yourself) Born this way, è stato accolto con una certa freddezza dai fan americani, che l’hanno finora spinto solo fino al ventesimo posto della Billboard Hot 100. La rotazione (e le polemiche) del controverso video, potrebbe dunque far tornare la cantante di origine italiana di nuovo in cima alle classifiche.

Ma è davvero il caso di scandalizzarsi tanto? In realtà la stessa cantante, in un’intervista a E! on-line, ha più volte specificato che la sua non vuole essere una di catechismo, o un puro riferimento biblico, bensì una “affermazione sociale”, un atto di pura liberazione fine a se stesso.

In realtà anche questa ennesima provocazione della cantante trova un suo precedente in Nostra Signora della Musica Madonna, che già nel 1989 scandalizzò con il video di Like a prayer, che le fece perdere addirittura un contratto pubblicitario con la Pepsi.

Sebbene visivamente i video non si somiglino, ideologicamente invece sono identici, e se Lady Gaga in Judas è follemente innamorata di un traditore, cui spara con un rossetto, Madonna invece faceva l’amore con un santo (sempre di colore) ingiustamente accusato di violenza al posto di un altro, con tanto di croci incendiate a far da sfondo.

Insomma cambiano i tempo, ma, è proprio il caso di dirlo, la musica è sempre la stessa. Allora perché questo bigottismo inutile e fasullo?

David LaChapelle cita in giudizio Rihanna

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david-lachapelle_2401.jpgChe cos’è che potrebbe far infuriare un fotografo al punto da denunciare una cantante? Il fotografo in questione è David LaChapelle e la cantante è una delle artiste più in vista del momento, Rihanna. A far scattare la citazione in giudizio sembra sia stato il nuovo video della cantante delle Barbados, S&M, che accompagna il terzo singolo estratto dall’album Loud. Secondo il sito on-line Reuters, RiRi avrebbe copiato otto immagini di moda del celebre fotografo statunitense, per la sua clip imitando il suo lavoro nella “composizione, concetto di base, il sentimento, il tono, l’umore, il tema, i colori, gli oggetti di scena, le impostazioni, le decorazioni, il guardaroba e l’illuminazione”. Insomma Rihanna non ha risparmiato nulla, e ha riprodotto fedelmente nel video, ciò che LaChapelle ha invece catturato con l’obiettivo. E da una prima comparazione degli scatti con le immagini del video il plagio sembrerebbe inequivocabile.

Lady Gaga ha copiato Madonna? “Born this way” sembra quasi una cover

madonna_gaga_vogue-300x200.jpgSpesso si è accostato il nome di Lady Gaga a quello di Madonna, quale sua possibile vera erede musicale, ma forse questa volta l’eccentrica cantante ha un po’ esagerato. In rete da poco più di sessanta minuti, il nuovo singolo di Miss Germanotta ha già scatenato una accesa polemica sui blog, forum e pagine facebook di mezzo mondo. Sì, perché Born this way, brano che anticipa l’album omonimo di Lady Gaga in uscita il prossimo 23 Maggio, da molti definito come Like a prayer di Madonna e futuro inno “ufficiale” di tutte le manifestazioni gay a venire per il suo testo, suonerebbe invece pericolosamente simile ad altri due brani della regina del pop: a detta di molti, e noi non possiamo che concordare, Born this way sembra una versione rock-dance di Express Yourself di Madonna, ricordando addirittura in alcuni passaggi un altro classico di Madge, Vogue. In poco più di due anni Lady Gaga ha lavorato tantissimo, raggiungendo record e premi prestigiosi che molti artisti non riescono a toccare in una sola decade: che l’eccentrica cantante sia già a corto di idee e abbia deciso di scopiazzare la sua connazionale oriunda italiana?

Britney Spears non copierà Lady Gaga nel video di “Hold it against me”

281x211.jpgBritney Spears non copierà Lady Gaga. Sono già in tanti a notare similitudini ed influenze tra le due star, e la virata dance di Britney con il singolo Hold it against me non ha di certo aiutato. Ma ad aggiungere altra legna sul fuoco è adesso il fatto che la Spears, per il video che accompagnerà il suo nuovo singolo, sta lavorando con Jonas Akerlund, già regista proprio di Lady Gaga e Beyoncé per il videoclip Telephone (brano tra l’altro originariamente rifiutato dalla Spears). Ma Brian Friedman, coreografo della cantante della Louisiana, assicura che nella clip non vedremo alcun clone di Miss Germanotta e che il video è 100% Britney Spears: «Lo stile di questo nuovo video va al di là di quello che Britney ha fatto finora – ha detto il coreografo in un video ad mtv.com – Akerlund ha creato un proprio stile per questo video, e posso dire che “Britney non fa Lady Gaga”. Non è quello che sta accadendo» assicura Friedman. «Gaga ha una sua nicchia – continua il coreografo – e anche se Britney ha lavorato con lei in passato, non sta dando a Britney qualcosa che Gaga avrebbe indossato. Mi piace vedere Britney provare cose nuove e questo è solo un prolungamento, un seguito di ciò che Britney già è».

Insomma pur lanciandosi decisamente nel filone dance, Britney non vuole in alcun modo copiare Lady Gaga, ma evitare uno scontro ed un paragone con la nuova regina della musica internazionale è impossibile: sia l’album della Spears che quello di Miss Germanotta sono entrambi previsti per la prima metà del 2011, e ciò inevitabilmente provocherà uno scontro ed una guerra di vendite e fan. Lo scorso anno la stessa sorte è toccata a Christina Aguilera, più volte paragonata a Lady Gaga, in uno scontro dal quale è uscita con il flop di Bionic ed un danno d’immagine non indifferente. Britney, almeno per il momento con Hold it against me, top in diciannove paesi, sembra averla vinta una battaglia, ma riuscirà a vincere la guerra e non perdere il suo trono come già successo alla sua ex rivale?

Britney Spears: “Hold it against me” nell’occhio del ciclone?

167973_494974688233_39677118233_6026560_5049583_n.jpgBritney Spears in testa alle classifiche di iTunes con Hold it against me, ed è subito polemica. Secondo il sito news americano MTV.com, il nuovo singolo della cantante della Louisiana, pubblicato lo scorso martedì sulla piattaforma Apple, e subito tormentone nelle radio statunitensi, è al centro di una controversia legale. Il titolo del pezzo, che anticipa l’uscita del settimo album da studio della Spears, ancora senza titolo, sarebbe troppo simile a quello di una vecchia canzone country del 1979, If I Said You Have a Beautiful Body You Hold it Against Me dei Bellamy Brothers: «Un titolo non è soggetto a copyright» ha spiegato l’avvocato Brian Caplan dalle pagine del sito americano, con i suoi oltre vent’anni di esperienza in materia di proprietà intellettuale e dello spettacolo. «L’espressione, sia nei testi che nella musica, in una composizione è soggetta a copyright, ma se qualcosa è già stato usato in precedenza da altre fonti, si può sempre arguire che sia banale o comune, e l’ultimo utente non avrà alcun diritto su di essa».

Britney Spears copia se stessa per lo spot “Radiance”

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I fan l’hanno finalmente ritrovata in splendida forma, i maligni invece hanno insinuato che dietro il suo ringiovanimento di almeno dieci anni per la campagna pubblicitaria di Candie’s, di cui ha firmato una linea di abbigliamento in edizione limitata, ci sia in realtà l’aiuto dell’airbrush digitale. E sembra che sia proprio a quegli anni, agli inizi del 2000, che Britney Spears voglia ritornare anche per la campagna commerciale di Radiance, il nuovo profumo di Elizabeth Arden, firmato dalla cantante. A metà strada tra la cover di Oops! I did it again e il videoclip di Lucky, il nuovo spot per il settimo profumo della Spears vede una ringiovanita Britney fuggire la folla per recarsi segretamente da una chiromante e scoprire il suo futuro. Sono tante infatti le citazioni nel breve spot di trenta secondi, dalla tendina di perline luccicanti ad una folla di paparazzi, dall’abito lungo argentato all’acconciatura. Insomma sembra che la Spears sia più decisa che mai a ritornare ai fasti della sua carriera.

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