Pink regina della classifica americana

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Dopo il successo della grande “ondata dance” sembrava quasi impossibile riportare la tendenza musicale ai ritmi più pacati della musica pop, eppure Pink sembra esserci riuscita, aggiudicandosi il suo quarto primo posto. È successo questa settimana, con il brano Just give me a reason, terzo singolo estratto dal fortunatissimo The Truth about Love, in coppia con Nate Ruess, leader dei Fan. Questo successo personale di Pink arriva dopo il primo posto del 2001, con il mega featuring Lady Marmalade con Christina Aguilera, Lil’ Kim e Mya, So what (del 2008) e Raise your glass (2010).

“Rules” rappresenta anche il singolare record personale di Nate Ruess: al primo posto per sei settimane insieme alla sua band lo scorso anno con We are young (con Janelle Monae), con questo successo Nate è il primo artista maschile di una rock band ad avere un primo posto nella classifica americana.

Rihanna: quarta leader assoluta nella storia della classifica americana con “Diamonds”

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A quasi due mesi dal lancio, Diamonds, ultima hit di Rihanna, che ha anticipato la pubblicazione dell’album Unapologetic, uscito ieri, è balzato al primo posto nella classifica americana Billboard Chart. Per la bella cantante delle Barbados il singolo segna un nuovo record nei cinquantaquattro anni di storia della classifica statunitense. Con questo pezzo infatti RiRi si è trasformata nella quarta più grande leader della classifica americana, insieme a Madonna e le Supremes, con ben dodici brani al primo posto. Davanti a lei solo i Beatles con venti hit, Mariah Carey (18) e Michael Jackson (13) sono riusciti a piazzarne di più. Dal 2006 ad oggi ecco la lisa delle number one che Miss Fenty ha pubblicato, da sola o in coppia, divenendo l’artista che nel minor tempo riesce ad avere così tante hit al primo posto:

 

2006, “SOS” (tre settimane al primo posto)

2007, “Umbrella” featuring Jay-Z (sette)

2008, “Take a Bow” (una)

2008, “Disturbia” (due)

2008, “Live Your Life” (T.I. featuring Rihanna) (sei)

2010, “Rude Boy” (cinque)

2010, “Love the Way You Lie” (Eminem featuring Rihanna) (sette)

2010, “What’s My Name?” featuring Drake (una)

2010, “Only Girl (In the World)” (una)

2011, “S&M” featuring Britney Spears (una)

2011, “We Found Love” featuring Calvin Harris (dieci)

2012, “Diamonds” (ad oggi una)

 

Con un parterre di grandi collaborazioni e tante hit di facile presa, Rihanna potrebbe presto, la prossima settimana, raggiungere anche il suo primo numero uno nella classifica degli album più venduti. Ma bisognerà attendere ancora la prossima settimana per saperlo, quando Billboard aggiornerà le sue classifiche. Nel frattempo ecco il video del dodicesimo successo, Diamonds.

Rihanna, nuda e sexy sulla copertina di GQ, racconta il suo rapporto con il pubblico

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È partita la macchina promozionale per il nuovo album di Rihanna, Unapologetic, che a giorni arriverà sugli scaffali e negli store digitali di tutto il mondo. E non si risparmia nemmeno questa volta la bella RiRi che decide nuovamente di mettersi a nudo, e nuda soprattutto, in copertina. Paga del successo ottenuto da Diamonds, singolo che anticipa il settimo album da studio, partito un po’ in sordina e arrivato al quarto posto della classifica americana, dalle pagine patinate di GQ la cantante parla di come è percepita dagli altri e di come lei vede invece il proprio lavoro: «Qualche volta le persone mi guardano e vedono i dollari. Loro vedono i numeri e un prodotto. Io guardo a me stessa e vedo l’arte. Se non mi piacesse ciò che sto facendo, allora direi che sto commettendo una schiavitù».

Nominata l’artista più scaricata di sempre, la più popolare di facebook (ha battuto persino Lady Gaga) e con tre miliardi di visualizzazione su YouTube, Rihanna potrebbe considerarsi una vera e propria macchina fabbrica-soldi, con sette album da studio negli ultimi sette anni, dei quali gli ultimi sei hanno venduto (nei soli stati uniti) oltre un milione di copie ciascuno.

A soli ventiquattro anni, Rihanna detiene il record di artista femminile ad aver piazzato più singoli nella top ten nel minor tempo, strappando lo scettro niente popo di meno che a Madonna! Ma non c’è nulla della Material Girl in lei: «Tutto proviene dalla mia cultura» ha continuato la cantante di Umbrella al giornalista, che l’ha intervistata tra una folla di bodyguards ed il suo entourage lo scorso ottobre: «Questo è semplicemente ciò che è sempre stato, ed io credo che per le persone, soprattutto per l’America, sembri una sorta di frutto proibito, ma ciò rende i ragazzi più curiosi». Seguita da ventisei milioni di follower su twitter, vero idolo per ragazzini e giovanissimi, Rihanna continua: «Ero solo un po’ più ingenua nel muovermi e nel modo in cui io ero percepita. Quando senti che le persone ti dicono “Oh, ma tu sei un sex symbol” ti fa solo pensare “Perché state dicendo ciò?”. E poi l’ho capito».

È più consapevole della sua immagine e di ciò che vuole trasmettere al mondo e ai suoi fan: «Mi piace sentire come una donna – dice – devo avere il controllo su ogni altro aspetto della mia vita, e mi sento come in una sorta di relazione. Potrei essere assolutamente dominante, ma in genere preferirei…come faccio a dirlo in una versione “non hard”?».

Rihanna provoca, diverte e si diverte, ed infine chiude l’ampia intervista concessa al magazine dicendo: «L’amore ti fa andare in posti in cui non saresti mai andato, se non fosse stato per amore. Ma credo che ognuno abbia i propri limiti».

Madonna: «Baciami ancora, Britney!»

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Con oltre 350.000 copie vendute nella prima settimana di uscita, MDNA, l’ultimo album della regina del pop è riuscito ugualmente a balzare al primo posto della Billboard Chart, a dispetto di un singolo, il primo, che non era riuscito a conquistare i vertici della classifica americana, perdendosi nei meandri degli ultimi posti. Ma se il disco è riuscito comunque a centrare l’obiettivo “number one”, anche Girl gone wilde, secondo brano estratto dal disco, a dispetto di un video iconico (e provocatorio) non è riuscito a far breccia nel cuore degli americani, che l’hanno relegato al quarto posto della sola dance chart.

Ma Madonna, ben lontana dal darsi per vinta, continua a pensare al futuro, e tra i suoi progetti c’è quello di pomiciare ancora con Britney Spears. Dopo la famosissima performance live degli MTV Video Music Awards del 2003, in cui la regina del pop baciò Britney in diretta e in mondovisione, Madonna ha rivelato di voler ripetere ancora quel bacio entrato nella storia della musica: «Per favore vieni sul palco e baciami ancora. Mi manchi!!» ha twittato qualche giorno Madge. Dal canto suo Britney ha ammesso che la proposta è “Allettante”. Il bacio fu (quasi) replicato anche nel video della Spears Me Against the Music, ma se ce ne sarà un altro, solo il tempo può dirlo…

Alessandra Amoroso, in testa con “È vero che vuoi restare” fa “Cinque passi in più”

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È stato pubblicato solo lo scorso venerdì, È vero che vuoi restare, il nuovo brano di Alessandra Amoroso, ma è balzato subito in testa alla classifica digitale di iTunes. Il pezzo, una romantica ballad, incentrata su di un amore difficile, quasi impossibile, anticipa il nuovo album dell’ex stellina del talent Amici, Cinque passi in più, in arrivo agli inizi di dicembre. La canzone è stata scritta da Federica Camba e Daniele Coro, e vede la partecipazione di Celso Valli, che ne ha invece curato gli arrangiamenti.

Cinque passi in più (in uscita il 5 Dicembre), che vede ben cinque nuovi inediti incisi dalla cantante salentina, in aggiunta ai suoi successi, sarà pubblicato in doppia edizione, una Deluxe, che, ai due dischi dell’edizione normale, vedrà l’aggiunta di un DVD con un concerto dell’artista ed uno speciale libretto di trentasei pagine e cinque cartoline con fotografie esclusive.

 

1. Prenditi Cura Di Me

2. E’ Vero Che Vuoi Restare

3. Ti Aspetto

4. L’Altra Metà Di Te

5. Succede

Amy Winehouse: ad una settimana dalla morte, spuntano due inediti in rete

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È inutile negarlo, la morte fa vendere. Lo sanno bene i produttori e discografici di Michael Jackson, che lo scorso anno hanno pubblicato il primo album postumo dell’artista scomparso nel 2009, Michael, e lo sa bene il produttore di Amy Winehouse, Salam Remi, che sul suo canale tumblr ha postato ben due brani inediti dell’artista inglese scomparsa prematuramente lo scorso 23 Luglio 2011. Si tratta di una versione inedita di Unholy War, brano contenuto nel secondo album di Amy, Black to Black, e l’inedito Roun’ Midnite. Questi “leak ufficiali” sono destinati a precedere quello che sarà il terzo album della Winehouse, nonché primo lavoro discografico postumo, forti del rinnovato successo di Black to Black, entrato direttamente al primo posto della classifica digitale americana, e nella top ten della Billboard Chart.

Per ascoltare i pezzi basta andare sul sito ufficiale del produttore dell’artista http://salaamremi.tumblr.com/

 

Lady Gaga è la donna dei record: “Born this way” millesimo numero uno

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Non solo il suo ultimo brano ha immediatamente raggiunto la vetta, ma Lady Gaga ha involontariamente realizzato un altro record: il suo singolo Born this way, oltre ad essere il nuovo numero uno della prestigiosa Billboard Chart Hot 100, la classifica dei cento singoli più venduti d’America, è anche il millesimo numero uno della prestigiosa rivista omonima, che ha voluto celebrarla dedicandole la copertina: «Essere il millesimo numero uno della Billboard Chart, sarei sciocca a non dire che è il più grande onore della mia carriera» ha detto in merito la cantante. «Sono onorata e sopraffatta dall’accoglienza di “Born this way”, mi ha cambiato la vita come artista, e tra Billboard, i numeri uno internazionali e i numeri della radio, non potrei essere più felice di avere i fan che ho». E di motivi per essere felice Miss Germanotta ne ha davvero tanti: Born this way è subito balzato alla sesta posizione dell’airplay radiofonico, con un’audience di 78,5 milioni di persone nella sola prima settimana, ed è il record più alto per il debutto di un nuovo brano dal 1998, ma non è finita qui. Il nuovo singolo di Lady Gaga, che anticipa l’album omonimo in uscita il prossimo 23 Maggio, ha superato anche il debutto radiofonico di Janet Jackson con All for you del 2001, vendendo nella sua prima settimana (digitale) di vita quasi mezzo milione di copie (448.000) totalizzando il record di vendita per un’artista femminile e battendo persino Britney Spears del recente Hold it against me che aveva invece venduto 411.000 copie. Il debutto di Born this way si piazza così al terzo posto per le vendite digitali, dietro Flo Rida e i Black Eyed Peas.

Sanremo 2011: la recensione completa della prima serata

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Iniziato alle 21:16 il sessantunesimo Festival di Sanremo si è aperto con il luminoso volto di Antonella Clerici, conduttrice della passata edizione, la quale, insieme alla figlia Maelle di quasi due anni, presentata per la prima volta al pubblico, ha introdotto la kermesse canora, passandone idealmente il testimone al nuovo conduttore Gianni Morandi e alla sua “squadra”. Contrariamente a quanto si poteva immaginare dal chiacchiericcio di questi giorni, contro ogni previsione e pronostico maligno, lo show è stato invece molto scorrevole, se si esclude la pessima parentesi satirico-politica dei comici Luca&Paolo, migliore la chiusura, e qualche sketch maldestro delle primedonne Belen Rodriguez e Elisabetta Canalis, la musica è stata protagonista indiscussa di questa prima serata, riservata ai soli Big. Prima in scaletta Giusy Ferreri, rivelazione di X Factor, che ha proposto Il mare immenso, ballad rock poco orecchiabile, che potrebbe invece rivelarsi un diesel. Non convince del tutto nemmeno Luca Barbarossa, benché il suo brano sia decisamente più orecchiabile del precedente, che insieme alla cantante spagnola Raquel del Rosario ha interpretato Fino in fondo. Ripetitivo e noioso invece il brano cantautorale di Roberto Vecchioni, Chiamami ancora amore.

Inelegante il brano di Anna Tatangelo, che più volte, durante la sua Bastardo, offende il suo uomo con il volgare, e nemmeno originale, epiteto, memore di Marcella Bella di Sanremo 2005.

Intenso il brano del gruppo milanese La Crus, composto da Mauro Ermanno Giovanardi e Cesare Malfatti, occasionalmente ritornati insieme su quel palco dell’Ariston dove la loro storia artistica ha avuto inizio: Io Confesso è infatti tra i brani più orecchiabili del festival, impreziosito dalla soprano Susanna Rigacci.

Max Pezzali è invece pronto per la seconda parte della sua carriera, e ritorna con Il mio secondo tempo, di sicuro il brano più radiofonico di tutto il festival.

A cinque anni dal suo ultimo festival, e con l’ennesimo nuovo look, Anna Oxa ritorna con La mia anima d’uomo, brano roccheggiante, che la Oxa ha interpretato quasi come una indemoniata.

Deludente Tricarico, che dopo il brillante Bosco delle Fragole, torna sul palco dell’Ariston con Tre colori, lenta filastrocca-inno al tricolore italiano, rasentando i canti degli alpini. Non deludono invece i favoriti di questa edizione, i Modà featuring Emma Marrone che hanno invece cantato Arriverà.

Tra i brani orecchiabili anche l’Alieno di Luca Madonia con Franco Battiato. Old style, ma sempre attuale, Il vento e le rose interpretato da una Patty Pravo (vocalmente) non proprio in forma.

Vivo sospesa è stato il penultimo brano in gara, cantato dalla vincitrice in carica di X Factor, Natalie, la quale in alcuni momenti, con il suo brano rock, ha vagamente ricordato Bjork. Ha chiuso questa prima serata Albano che con Amanda è libera, magistralmente cantata, ma musicalmente già sentita, ha affrontato la delicata tematica della prostituzione.

LE ELIMINATE:

Prime ad abbandonare la gara le due Anna: Anna Oxa con La mia anima d’uomo e Anna Tatangelo con Bastardo cedono infatti il passo alle dodici canzoni che riascolteremo domani sera insieme ai giovani.

Cinque italiane tra le cinquanta donne più belle del cinema

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Chi sono le donne più belle del grande schermo? Il Los Angeles Time Magazine ha provato a rispondere all’amletica domanda, stilando una classifica delle cinquanta donne più belle del cinema, la cui bellezza fosse stata colta in uno stato di grazia per il glamour e il fascino in un qualsiasi film da loro interpretato nell’arco della loro carriera. Forse un po’ provocatoriamente, la rivista ha subito ammesso di aver raggiunto risultati sorprendenti, con un ottimo risultato per il nostro paese. Sono almeno cinque infatti le donne menzionate nella classifica della rivista statunitense, di cui una, Monica Bellucci, che domina la top cinque posizionandosi al quarto posto delle donne più belle del cinema con il suo film Malena. Settimo posto per Claudia Cardinale ed il suo Gattopardo, mentre al ventinovesimo posto, forse un po’ a sorpresa, ritroviamo la nostra bellissima Virna Lisi in Come uccidere vostra moglie? al fianco di Jack Lemmon, che supera la stessa Sophia Loren, trentaduesima con il film Timbuctù, e un mito del cinema internazionale, Marilyn Monroe che raggiunge solo il trentaquattresimo posto con la pellicola Niagara. Ma nella chart cinematografica trova spazio anche una diva dell’R&B come Beyoncé Knowles, la quale nonostante abbia all’attivo appena tre film da protagonista, è riuscita a piazzarsi proprio a metà classifica, conquistando un consolante venticinquesimo posto con il suo Dreamgirls, e superando mostri sacri come Nicole Kidman e Vivien Leigh. Per vedere la classifica completa e scoprire se la vostra beniamina è rientrata o meno nella classifica delle donne più belle del grande schermo ecco il link del Los Angeles Time Magazine.

Danja: «Il nuovo sound di Britney sarà urban»

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Britney Spears è ritornata sulla cresta dell’onda. A due anni dal suo ultimo lavoro discografico, Circus (2008), la bella cantante della Louisiana è riuscita nell’impresa di debuttare direttamente alla numero uno di ben sedici paesi, tra i quali l’Italia, con il suo nuovissimo singolo Hold it against me, brano pubblicato lo scorso martedì 11 in esclusiva per iTunes e che anticipa il suo settimo album da studio in uscita a marzo ancora senza titolo. Dopo questa vera evoluzione musicale, che vede la Spears felicemente lanciata in questo filone dance, in molti si domandano come sarà il nuovo sound della reginetta del pop. Prova a rispondere il produttore Danja, con il quale la Spears aveva già collaborato per hit come Gimme more, Break the Ice e Kill the Lights: «Non ho molte notizie a riguardo – ha detto il produttore dalle pagine di MTV.com – ma io creo sempre qualcosa». Ed è proprio la sua firma che si cela dietro l’ultimo successo della Spears, con il quale ha raggiunto le vette di iTunes in tutto il mondo: «Stiamo ancora registrando. Britney ha ancora delle canzoni da editare, ma staremo a vedere cosa succede».

Nel frattempo la Spears è impegnata nelle riprese del videoclip che accompagnerà la promozione del singolo. Cosa dovranno aspettarsi dunque i fan della cantante da questo settimo e attesissimo disco? «Non so che piega prenderà il progetto – continua Danja – ma staremo a vedere. Quando ci siamo incontrati un anno fa, volevamo che avesse un sound urbano, incisivo, non così dance, solo simile».