Christina Aguilera, nessuna tensione con la casa discografica

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La crisi economica ha senza dubbio colpito anche le grandi star, e se Jennifer Lopez ha visto recidere il suo contratto per le basse vendite di Brave, che ne hanno determinato un divorzio “consensuale”, anche Christina Aguilera potrebbe vedere sfumare il suo: a cinque settimane dalla pubblicazione di Bionic infatti, quarto album da studio dell’artista dopo quattro anni di silenzio, il disco ha venduto soltanto 200.000 copie nei soli Stati Uniti e non è bastato il record nel Regno Unito come album più venduto, la sua ascesa al primo posto e il suo velocissimo declino non hanno sopperito alle scarse vendite generali del disco.

Secondo un articolo pubblicato oggi sul Daily Star, un portavoce avrebbe detto che la Aguilera avrebbe rifiutato ogni suggerimento della propria etichetta discografica, la RCA, di aggiornare il proprio sound per competere con un mercato moderno. Tuttavia per chi pronostica una “cacciata” della cantante dalla casa discografica sbaglia. Un rappresentate dell’etichetta ha infatti detto che la cantante fa ancora parte dei migliori talenti della società: «Christina è un pilastro dell’RCA Music Group, ed è un’innegabile talento con una delle voci più grandi del nostro tempo – ha detto un portavoce dalla pagina sei del New York Post, quella generalmente dedicata al gossip – lei continua ad andare avanti in quanto artista, e noi supporteremo i suoi sforzi al cento percento».

Jennifer Lopez come Britney Spears

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Jennifer Lopez come Britney Spears: l’attrice-cantante americana, che ha da poco lasciato la storica etichetta discografica Sony Epic, prenderà infatti parte ad un episodio della celebre sitcom How I met your mother, qui in Italia trasmessa da Italia1 con il titolo E alla fine arriva mamma!, dove l’attrice quarantenne presterà il volto e il corpo ad una femme fatale che, sorseggiando un drink in un bar, lancerà delle frecciate a Barney, il simpatico donnaiolo interpretato da Neil Patrick Harris, avviando così una conversazione alquanto audace. A darne notizia il sito on-line US Magazine. L’episodio in cui J.Lo sarà la guest star d’eccezione, sarà trasmesso lunedì sera sul network americano CBS.

Veronica Rubino: l’ex Lollipop è adesso una discografica di successo e svela che…

Veronica Rubino.jpgDopo il grande successo ottenuto con le Lollipop, Veronica Rubino ha fondato una propria etichetta musicale, la Deependence, ed ha dimostrato di non essere soltanto bella e brava, ma anche intelligente, creando un proprio spazio nel difficile mercato discografico contemporaneo. Adesso è lei a promuovere musica ed artisti con la sua casa discografica, invertendo quel ruolo che la vedeva nei panni della cantante emergente, e adesso discografica affermata. Anche Veronica Rubino ci ha parlato del suo dopo-Lollipop.

Sei passata dalle Lollipop ad una tua etichetta discografica: come è cambiato il modo di fare e percepire musica?

L’impegno e la passione sono sempre gli stessi, anzi forse sono cresciuti nel tempo, è il genere di appartenenza diverso: prima ero pop, adesso invece produco Djs che fanno pezzi di musica house e deep.

Un discografico è anche un talent scout: dove trovi i Djs da reclutare?

I nostri artisti provengono un po’ da tutta europa, sono italiani, tedeschi, spagnoli, sono loro a contattarci mandando promo, oppure siamo noi a cercare tra i vari contest: viaggiando e amando sempre le nuove tendenze viene tutto da sé.

È di questi giorni la notizia che EMI, una delle major discografiche mondiali, è sull’orlo del collasso: le cause sarebbero da ritrovarsi nella pirateria on-line e l’acquisto (legale) delle sole canzoni singole da internet a discapito degli album…

Un po’ tutto il mercato discografico è in crisi, ma io sono convinta che chi ami davvero la musica compri sempre l’originale, ed io ne sono un esempio.

In che modo una piccola casa discografica produce e promuove i suoi artisti?

Al di là della crisi, le grandi case devono aspettare gli investimenti dei grandi azionisti, noi etichette indipendenti ci sponsorizziamo da sole, concentrando le energie soprattutto sui prodotti migliori, credendoci e con propri investimenti, senza aspettare terzi che producano il pezzo o l’album.

Quale la difficoltà maggiore di essere una etichetta indipendente?

Fortunatamente non ho riscontrato alcuna difficoltà, i miei artisti piacciono molto, e realizziamo sempre cose molto originali ed apprezzate dal pubblico.

Ti abbiamo rivista insieme alle “Lollipop” su Italia1, Marcella dalle pagine del nostro blog, ha parlato di una possibile reunion: progetto possibile o fantasia irrealizzabile?

Io e Marcella stiamo lavorando molto a questo progetto, e speriamo di farcela, ma non anticipo nulla… di più si saprà in seguito.

Marcella ha detto che il gruppo si è sciolto risentendo della crisi del mercato discografico: pensi siano state davvero le vendite a decretare la fine delle Lollipop?

Forse è stata anche la crisi ad influire sulle sorti del gruppo, anche se il problema era un po’ di fondo nel senso che la promozione per quell’album [Together ndr] non fu fatta quasi per nulla e quindi finì tutto un po’ così, eravamo giovani e ognuna di noi voleva prendere una strada diversa, ma le sorprese non finiscono qui!

Quali i progetti per il futuro?

Stiamo continuando con il tour della DEEPENDENCE, i nostri artisti saranno a Napoli per la grande festa in maschera che abbiamo organizzato per carnevale. Ora i miei impegni sono legati all’etichetta organizzando eventi di vario genere e scovando nuovi artisti, oltre le mie esibizioni dal vivo visto che il canto non l’ho mai abbandonato!