Sanremo 2011: ha vinto la canzone o il cantante?

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Si è conclusa ieri sera la sessantunesima edizione del Festival di Sanremo. Archiviate le critiche e le polemiche dei giorni scorsi su vallette e conduttori, resta ora l’amaro in bocca per i vincitori della kermesse canora, che con questo podio prova a riscattare il festival dagli ultimi due anni in cui a portare a casa l’ambito premio sono stati infatti i vincitori dei talent show. Quest’anno invece pare abbia dominato su tutto la musica cantautorale di “qualità”, con un Roberto Vecchioni che a più di trent’anni dalla sua ultima partecipazione, ritorna sul palco dell’Ariston e vince con un brano, Chiamami ancora amore, intenso sì, ma di sicuro non meritevole della vittoria. Secondo posto un po’ amare per i super-favoriti di questa edizione, i Modà con Emma, con la loro Arriverà, consolati forse di essere secondi ad un monumento della canzone italiana e primi nelle classifiche italiane. Sul gradino più basso invece Al bano e la sua Amanda è libera, inizialmente scartata nella seconda puntata, ripresa nella terza e arrivato in cima per volere del popolo sovrano che l’ha televotato. Quarto posto per i La Crus e la raffinatissima Io confesso, veri vincitori morali di questa edizione, i quali non sono stati salvati nemmeno dalla Golden Share, speciale votazione dei giornalisti, introdotta quest’anno, che avrebbe permesso al più votato della sala stampa di scalare tre posizioni nella classifica provvisoria ribaltando il risultato del televoto. Ma come già successo la sera precedente per i Giovani, che aveva visto selezionato un Raphael Gualazzi già vincitore, la Golden Share è andata a Roberto Vecchioni, lasciando dunque inalterato il risultato del pubblico da casa. Osservando la tripletta di canzoni che quest’anno l’hanno spuntata, è lecito domandarsi se quest’anno non sia stato il cantante-Vecchioni a vincere, in rispetto della sua carriera e dell’assenza da Sanremo da oltre trent’anni, che non il suo brano fondamentalmente debole, nonostante l’acclamazione sin dall’inizio del pubblico in sala. Ma ad una lagna cantautorale, già vista e sentita, come quella di Vecchioni non era meglio premiare un brano fresco e intenso come quello dei Modà? È vero, la formazione ibrida, per metà band e per metà talent con la partecipazione di Emma, avrebbe rivisto vincere per la terza volta un’ “Amica” di Maria De Filippi, ma se non altro quest’anno si trattava di un brano che, a differenza delle ultime due vittorie, meritava davvero.

Modà featuring Emma, ma anche no

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Data per favorita sin dall’inizio, la canzone Arriverà dei Modà featuring Emma Marrone non delude, eppure ascoltandola è lecito pensare che questa collaborazione sia forse più un’abile mossa commerciale piuttosto che un vero connubio artistico tra la band milanese e la vincitrice dell’ultima edizione di Amici. Sia durante il live della prima serata sanremese che nella versione in studio, già disponibile su YouTube con tanto di video ufficiale, Emma infatti non brilla, né impreziosisce un brano che avrebbe potuto funzionare comunque anche se retto dalla sola voce del leader Francesco “Kekko” Silvestre. Insomma Emma non ha brillato né sul palco dell’Ariston né tanto meno in studio, seppure ben amalgamata con il gruppo, la sua voce è stata, ed è, letteralmente sopraffatta da Silvestre. Viene quasi da pensare che la rockband italiana abbia avuto qualche timore a presentarsi da sola, ed abbia invece voluto forzatamente collaborare con l’amica di Maria De Filippi, forte dei meccanismi del televoto con lo show di Canale 5, per garantirsi clamore mediatico e un buon piazzamento in classifica, se non la vittoria. Il brano comunque funziona, e rispecchia pienamente lo stile ed il discorso artistico che il gruppo ha coerentemente portato avanti sin dagli esordi.