Mondiali 2010: l’Italia va in finale con il “waka waka” di Shakira

shakira-300x400.jpgÈ davvero un momento magico per Shakira, che con la sua waka waka ha conquistato le classifiche di tutto il mondo, ed è proprio sulle note del suo inno ufficiale dei Mondiali d’Africa 2010 che un mese fa si apriva l’ottantesimo campionato mondiale di calcio, quando l’Italia sognava di bissare il successo del 2006. Ma come ci insegna la recente storia calcistica italiana, quel sogno di gloria si è fermato alla Slovacchia, e i campioni del mondo in carica sono rientrati mestamente in patria. Ma per la bella cantante colombiana il sogno mondiale continua: Shakira infatti sarà madrina d’eccezione anche della cerimonia di chiusura dei mondiali domenica prossima, dove eseguirà una performance live di quello che è stato il tormentone d’inizio estate. Secondo quanto rivela oggi il sito on-line di People magazine, la cantante sarà vestita con uno sgargiante e coloratissimo abito dello stilista italiano Roberto Cavalli, che l’ha disegnato per l’occasione: l’abito, di cui il magazine americano ha pubblicato un bozzetto, scoprirà la pancia della star internazionale, resa celebre dal suo caratteristico movimento del ventre, mentre il top sarà in tulle ricoperto di perline colorate. La gonna invece sarà di seta e sfrangiata, decorata con un motivo floreale misto a una stampa animalier. A darne notizia un comunicato stampa della casa di moda dello stilista italiano, che è riuscito là dove Lippi invece ha fallito, portare l’Italia al gran finale. Shakira indosserà anche una cintura ricamata con perle in stile africano e bracciali in pelle con applicazione di fiori di seta per un look maggiormente esotico.

Riccardo Muti, concerto esclusivo nell’Antica Pompei

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A rischio di apparire impopolari e snob, oggi parliamo di musica classica, e più precisamente del maestro che più di tutti la rappresenta e rappresenta l’Italia nel Mondo: Riccardo Muti. Il prossimo 10 Giugno il celebre direttore d’Orchestra napoletano, inaugurerà infatti il Teatro Grande degli Scavi di Pompei insieme all’Orchestra Luigi Cherubini alle ore 21,10 (con l’unica replica il giorno successivo alla stessa ora). L’evento esclusivo è a cura del Teatro San Carlo di Napoli per rilanciare il sito archeologico come prestigiosa sede di kermesse internazionali e celebrare il ritorno del grande spettacolo nell’area archeologica. La riqualificazione della struttura è stata realizzata in quindici mesi di lavoro dal Commissario per l’emergenza dell’area archeologica di Napoli e Pompei, Marcello Fiori.

Il concerto è soltanto il primo di un ricco calendario di eventi, realizzati in collaborazione con le principali istituzioni culturali del Mezzogiorno, che oltre alla fondazione del Teatro San Carlo, vede anche la partecipazione della Fondazione Campania dei Festival.

«La riapertura  e la restituzione al mondo  intero del Teatro Grande dell’area archeologica di Pompei è un fatto di straordinaria importanza – ha detto il maestro Riccardo Muti – Tale avvenimento si inserisce in quel processo di rilancio della vita culturale di Napoli e della Campania,  che tramite le sue istituzioni, in primo luogo il Teatro di San Carlo, si pone l’obiettivo di trasmettere alle nuove generazioni la consapevolezza delle antiche tradizioni partenopee. È solo attraverso il riappropriarsi delle sue profonde radici, che Napoli può rivendicare il futuro luminoso che attende e merita».