L’inedito Occhio Blu di Michael Jackson

Michael Jackson's Blue Eye.jpg

Ad un anno esatto dalla morte di Michael Jackson, spunta una nuovissima immagine inedita del cantante: si tratta di una delle opzioni di copertina per il decimo album dell’artista, Invicible, pubblicato nel 2001, il quale, come tutti sappiamo, ha avuto una ben diversa cover, con un Michael Jackson in primo piano, ritratto in bianco e nero, come una sorta di disegno. La fotografia in questione, il cui titolo è L’occhio blu di Michael Jackson (Michael Jackson’s blue eye) è invece uno scatto del fotografo francese Arno Bani, che ha ritratto il cantante nel 1999. Secondo Bani sarebbe stato lo stesso Michael a contattarlo, dopo aver visto alcuni suoi scatti glamour su delle riviste di moda.

La foto ritrae un Michael Jackson in una posa solenne, con una pelle super-levigata e bianchissima, quasi come una statua di cera, ed un make-up molto curato che cerchia di glitter blu l’occhio sinistro del cantante scomparso un anno fa. Michael indossa una giacca nera lucida, interamente ricoperta di specchi e lustrini.

Il ritratto, presentato in occasione dell’anniversario della morte dell’artista che cade domani 25 Giugno, sarà messo in vendita insieme ad altre undici foto inedite di Michael il prossimo dicembre, dalla casa d’aste Pierre Berge & Associates. Il banditore d’asta Frederic Chambre, ha detto che per ogni ritratto si prevede una base di partenza di oltre mille dollari.

Un museo per Michael

michael-jackson-20090629-519745.jpg

Avrete capito che Michael sta per lui, Jackson, il solo che non ha bisogno di cognomi per essere presentato. L’ultima notizia sul Re del Pop è che nella sua città natale, Gary, in Indiana, verrà presto aperto un Museo e Centro di Performance Artistiche, che porterà il nome del cantante scomparso il 25 Giugno di quasi un anno fa, secondo un accordo fatto tra il sindaco della cittadina e il padre del cantante.

Secondo quanto riporta la CNN, il progetto potrebbe portare dai 500.000 ai 750.000 visitatori l’anno, con un guadagno complessivo che si aggirerebbe tra i 100 e i 150 milioni di dollari per la piccola comunità. Il merchandising di Michael, si sa, non conosce crisi: nell’era della recessione economica, i prodotti che portano il nome di Jackson hanno venduto oltre ogni aspettativa, i suoi album sono prepotentemente ritornati nelle classifiche di tutto il mondo, e i fan del defunto cantante sono in fibrillazione per eventuali dischi di inediti postumi, che saranno pubblicati, e tutto, dai film ai poster, va letteralmente a ruba.

Naturalmente non sarebbe soltanto un ritorno economico e, forse soprattutto, di immagine per la piccola Gary: l’apertura di un nuovo museo dedicato al Re del Pop, insieme al Jackson Family Museum, rappresenta naturalmente nuovi posti di lavoro a tempo pieno per i cittadini. Ed è proprio nella piccola Gary, presente tra l’altro in una versione della clip This is it, che la famiglia del cantante, il padre Joe e Katherine Jackson, hanno mosso i primi passi, dando alla luce, tra il 1950 e il 1966, ben dieci figli, tra cui uno nato morto.

Ovviamente, con il successo del gruppo Jackson Five, in cui cantava lo stesso Michael Jackson giovanissimo, la famiglia si è trasferita dalla piccola cittadina dell’Indiana a Los Angeles nel 1971, grazie al successo riscosso da Michael e i quattro fratelli più grandi. Ma ancora oggi, la casa natale del cantante, situata in 2300 Jackson Street, è considerata un vero e proprio luogo di culto per i turisti occasionali.