L’addio di Laura Pausini

 

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Laura Pausini lascia le scene musicali, ma il suo non è un addio, ma un arrivederci tra qualche anno: Laura infatti ritornerà a calcare il palco tra due anni, nel 2012 (fine del mondo permettendo) e, a dispetto delle voci che la vogliono moglie e madre, lo fa per ritrovare sé stessa, le sue origini, quella ragazza semplice che sedici anni fa vinse il Festival di Sanremo tra le Nuove Proposte. Da allora la Pausini ne ha fatta di strada, vincendo ben quattro Grammy Awards, gli Oscar della musica americana, e portando la canzone italiana nel mondo: è lei che più di tutte, più della stessa Mina e di molte altre blasonate colleghe, ha portato l’Italia in lungo e in largo, duettando con i grandi del panorama internazionale, da Ray Charles a Michael Bublé, da Helene Segara a James Blunt, cantando brani in italiano, spagnolo, inglese e francese. Ma adesso Laura dice basta a tutto questo, basta a estenuanti tourné (l’ultima è durata un anno), camere d’albergo ed abiti conficcati sempre in valigia. Laura vuole ritrovarsi e ritrovare quei valori veri che ne hanno fatto una ragazza umile, ma donna, interprete ed autrice di straordinario successo: «Scelgo di fermarmi – dice la stessa Laura in una lettera esclusiva scritta di suo pugno per TV Sorrisi e Canzoni – perché ho bisogno di riprendere in mano me stessa, la mia vita e tutto quello che fino a ora mi sono ritrovata (per scelta) a metter da parte».

Ma Laura lascia i suoi fan con un album ed un DVD, Laura Live, registrato durante il World Tour ’09, che prova a restituire le emozioni delle tappe più belle, da Helsinki a Roma, da Napoli a Bruxelles, ma che include anche tre brani inediti, non live registrati durante la tourné, ma tracce registrate in studio tra una tappa e l’altra come Con la musica alla radio, singolo di lancio di questo lavoro discografico che ricalca le atmosfere dance anni ’80, e Non sono lei, che invece si rifà alle atmosfere rarefatte e lente delle ballad degli anni ’60 in stile Mina, secondo estratto del disco, di cui Laura ha registrato il video a New York con tanto di abiti vintage. Come tradizione, Laura ha inciso le due canzoni anche in spagnolo (Con la musica en la radio e Ella no soy), lasciando una parte di sé stessa tra i fan e su quel palco che tra due anni ricalcherà con successo, lasciando i fan e i lettori del settimanale Mondadori con un augurio: «Che sia un 2010 speciale per tutti: ognuno di noi ha i suoi desideri e io spero che i miei, come i vostri, si realizino sempre. Ci rivediamo nel 2012. Auguri».