La magica notte di Adele: “Skyfall” vince (anche) l’Oscar

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Se decidesse di ritirarsi adesso, Adele potrebbe star certa di aver vinto davvero tutto: dai sei Grammy in una sola notte, per l’album 21, ai Brit Awards, dal Golden Globe per il brano Skyfall, omonimo tema principale dell’ultimo 007, all’Oscar: sì, perché ieri sera, nella notte delle statuette degli Academy Awards, la cantante britannica ha strappato un altro primato ed un altro premio, vincendo anche l’ambita statuetta per la miglior canzone. Ed è davvero una vittoria incredibile, quella di Adele, che ha scritto il pezzo di suo pugno, confermandosi come una delle migliori autrici degli ultimi anni.

Il suo è stato davvero un anno magico: diventata mamma lo scorso anno per la prima volta, apparendo in splendida forma sul red carpet e sul palco del Dolby Teather di Los Angeles.

Una notte straordinaria quella degli Oscar 2013, che se ha visto anche partecipare la first Lady Michelle Obama, non ha invece visto molte sorprese sulle vittorie: Anne Hathaway porta a casa l’Oscar come miglior attrice non protagonista per la sua memorabile interpretazione di Fantine nel musical Les Misérables, Daniel Day Lewis si becca il secondo Oscar per il suo Lincoln, miglior attore, mentre Argo (miglior film di Ben Affleck) e Lincoln di Spielberg, dati per favoriti, hanno invece dovuto vedersela con Ang Lee e il suo Vita di Pi, che porta a casa ben quattro statuette (compresa miglior colonna sonora e miglior regia).

Grande sorpresa per la giovanissima Jennifer Lawrence, miglior attrice protagonista per Il lato positivo e Christoph Waltz attore non protagonista in Django Unchained.

Scopri tutti i vincitori.

Oscar 2013, le nomination: dopo i Grammy Adele ora punta alla statuetta

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Per gli amanti del cinema oggi, giovedì 10 gennaio 2013, è un po’ come il Natale ortodosso: è infatti oggi che l’Academy Awards ha svelato le nomination di film e attori che si contenderanno il prossimo 27Febbraio nel Dolby Theater.

Sono state abbastanza prevedibili quest’anno le liste per chi potrà ambire all’agognata statuetta: da Anne Hathaway, che con la sua Fantine in Les Misérables pare abbia già messo una caparra sul premio di attrice non protagonista, a Hugh Jackman, che nel musical tratto dal romanzo di Victor Hugo interpreta invece il protagonista maschile.

Tra i migliori film dell’anno c’è anche il controverso Djanco di Tarantino, con un inedito Leonardo Di Caprio in vesti di cattivo, e Lincoln di Spielberg, che ambisce a ricostruire la lotta del primo presidente degli Stati Uniti d’America contro la schiavitù proprio nell’anno della rielezione di Obama.

Forse non avrà pubblicato la fantomatica riedizione del suo fortunatissimo 21, ma Adele può ritenersi ugualmente soddisfatta: dopo i sei Grammy, la sua Skyfall, scritta dalla stessa cantante britannica, colonna sonora dell’omonimo film di 007, ha conquistato un posto tra i migliori cinque temi e potrebbe vincere l’Oscar, mentre a contendersi la statuetta come miglior colonna sonora originale troviamo l’italiano Dario Marianelli per la colonna sonora di Anna Karenina, ancora Skyfall, Lincoln, Vita di Pi e Argo. Tra i brani che potrebbero contendere ad Adele la statuetta ci sono Everybody needs a best friend (TED), Pi Lullaby (Vita di Pi), Suddenly (Les Misérables) e Before my time (Chasing Time).

Ecco la lista completa delle nominatio 2013:

 

Miglior film

– Amour

– Vita di Pi

– Argo

– Lincoln

– Beasts of the Southern Wild

– Silver Linings Playbook

– Django Unchained

– Zero Dark Thirty

– Les Misérables

 

Miglior regia

– Michael Haneke per Amour

– Benh Zeitlin per Beasts of the Southern Wild

– Ang Lee per Vita di Pi

– Steven Spielberg per Lincoln

– David O. Russell per Silver Linings Playbook

 

Miglior attore protagonista

– Bradley Cooper per Silver Linings Playbook

– Joaquin Phoenix per The Master

– Daniel Day-Lewis per Lincoln

– Denzel Washington per Flight

– Hugh Jackman per Les Misérables

 

Miglior attrice protagonista

– Jessica Chastain per Zero Dark Thirty

– Quvenzhané Wallis per Beasts of the Southern Wild

– Jennifer Lawrence per Silver Linings Playbook

– Naomi Watts per The Impossible

– Emmanuelle Riva per Amour

 

Miglior attore non protagonista

– Alan Arkin per Argo

– Robert De Niro per Silver Linings Playbook

– Philip Seymour Hoffman per The Master

– Tommy Lee Jones per Lincoln

– Christoph Waltz per Django Unchained

 

Migliore attrice non protagonista

– Amy Adams per The Master

– Sally Field per Lincoln

– Anne Hathaway per Les Misérables

– Helen Hunt per The Sessions

– Jacki Weaver per Silver Linings Playbook

 

Migliore sceneggiatura originale

– Flight

– Zero Dark Thirty

– Django Unchained

– Amour

– Moonrise Kingdom

 

Migliore sceneggiatura non originale

– Argo

– Lincoln

– Vita di Pi

– Beasts of the Southern Wild

– Silver Linings Playbook

 

Miglior film straniero

– Amour (Austria)

– Kon-Tiki (Norvegia)

– No (Cile)

– A Royal Affair (Danimarca)

– War Witch (Canada)

 

Miglior film d’animazione

– The Pirates! Band of Misfits

– Frankenweenie

– Brave (Ribelle)

– ParaNorman

– Ralph Spaccatutto

 

Migliore fotografia

– Anna Karenina

– Django Unchained

– Vita di Pi

– Lincoln

– Skyfall

 

Miglior montaggio

– Argo

– Vita di Pi

– Lincoln

– Silver Linings Playbook

– Zero Dark Thirty

 

Migliore scenografia

– Anna Karenina

– Lo Hobbit

– Les Misérables

– Vita di Pi

– Les Miserables

 

Miglior trucco

– Hitchcock

– Lo Hobbit

– Les Misérables

 

Migliori costumi

– Anna Karenina

– Les Misérables

– Lincoln

– Biancaneve (Mirror Mirror)

– Biancaneve e il cacciatore

 

Migliori effetti speciali

– Lo Hobbit

– Vita di Pi

– The Avengers

– Prometheus

– Biancaneve e il cacciatore

 

Migliore colonna sonora

– Anna Karenina

– Argo

– Vita di Pi

– Lincoln

– Skyfall

 

Migliore canzone

– “Before My Time” da Chasing Ice

– “Everybody Needs A Best Friend” da Ted

– “Pi’s Lullaby” da Vita di Pi

– “Skyfall” da Skyfall

– “Suddenly” da Les Misérables

 

Miglior sonoro

– Argo

– Les Miserables

– Vita di Pi

– Lincoln

– Skyfall

 

Miglior montaggio sonoro

– Argo

– Django Unchained

– Vita di Pi

– Skyfall

– Zero Dark Thirty

 

Miglior documentario

– 5 Broken Cameras

– The Gatekeepers

– How to Survive a Plague

– The Invisible War

– Searching for Sugar Man

 

Miglior cortometraggio documentario

– Inocente

– Kings Point

– Mondays at Racine

– Open Heart

– Redemption

 

Miglior cortometraggio

– Asad

– Buzkashi Boys

– Curfew

– Death of a Shadow (Dood van een Schaduw)

– Henry

 

Miglior cortometraggio d’animazione

– Adam and Dog

– Fresh Guacamole

– Head over Heels

– Maggie Simpson in “The Longest Daycare”

– Paperman

Oscar 2011: trionfo per Natalie Portman e Colin Firth

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Nessuna sorpresa all’ottantatreesima premiazione degli Oscar che si è svolta ieri, come ogni anno al Kodak Theatre di Los Angeles, presentata quest’anno da James Franco e Anne Hathaway (nella foto). A trionfare su tutti Il Discorso del Re, che porta a casa quattro statuette tra cui quella di miglior film e miglior attore protagonista per Colin Firth, per il suo ruolo del balbuziente Giorgio VI. È Natalie Portman la miglior attrice di quest’anno, che con la sua ballerina Nina de Il Cigno Nero aveva già vinto anche il Golden Globes, tra la delusione di Michelle Williams che con il suo Blue Valentine un po’ forse ci sperava. Vincono, nei ruoli secondari, ovvero quelli di attori non protagonisti Christian Bale e Melissa Leo per The Fighter, mentre va a Toy Story 3 l’Oscar per il miglior film d’animazione dell’anno. Sono invece di Inception i premi tecnici con quattro statuette, per il sonoro e gli effetti speciali. The Social Network forse non avrà trionfato come sperato, ma ha di che consolarsi con i suoi tre premi per la miglior colonna sonora, miglior sceneggiatura non originale e miglior montaggio.

Esclusa la miglior canzone dell’anno per i Golden Globes, il brano di Cher You haven’t seen the last of me della colonna sonora del film Burlesque, secondo l’Academy Awards la miglior canzone è quella del lungometraggio Disney Toy Story 3, We belong together, scritta da Randy Newman.

Ecco il link per la lista completa di vincitori e vinti.

Gli stravaganti look degli Oscar

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Beyoncé - red carpet Oscar.jpgL’America freme per l’ottantaduesima edizione della cerimonia degli Oscar, i prestigiosi riconoscimenti cinematografici americani che dal 1929 incantano cinofili di tutto il mondo, ma anche gli amanti della moda e del gossip per il glamour ed il lusso, soprattutto negli ultimi anni, degli stravaganti red carpet delle star, come vere passerelle della moda, che sfilano con gli abiti firmati dai più noti stilisti del mondo.

Tra le novità di questa edizione la rosa del miglior film dell’anno che, dalla tradizionale cinquina, allarga il bouquet di possibili vincitori a dieci, per l’alto livello qualitativo dei film prodotti quest’anno. Secondo scommettitori i più papabili per la statuetta di miglior film del 2010 sono il campione d’incassi Avatar, film fantascientifico del regista James Cameron, già vincitore del premio con Titanic, e quello della sua ex moglie Kathryn Bigelow con The Hurt Locker, una sfida in famiglia dunque che vede da una parte contrapporsi un colosso dell’industria di Hollywood che ha prodotto due miliardi di dollari d’incassi, ed un film-denuncia sugli orrori della guerra.

E se l’Italia resta col fiato sospeso per vedere Elisabetta Canalis sfilare al fianco del bel George Clooney, nominato anche quest’anno come miglior attore per il film Tra le nuvole, sull’importante passerella degli Academy, i giornali di gossip americani aspettano le loro divine, fasciate negli abiti più sgargianti ed eccentrici per stilare la tradizionale classifica delle meglio vestite della serata, come il sito Hollywood Life che ha ricordato i look più stravaganti di alcune delle dive che sono passate dal Kodak Theatre, tra queste Cosmomusic ricorda le cantanti che hanno preso parte alla cerimonia, come Cher, che vinse nel 1988 per il film Stregata dalla Luna, in un sensuale nude-look, presentandosi con abito che lasciava ben poco all’immaginazione, o Beyoncé Knowles, che indossò invece un abito nero con fantasie dorate ispirate alla Cina, o ancora Bjork, nominata agli Oscar nel 2001 per Dancer in the Dark, che si presentò alla cerimonia con un abito, forse un po’ troppo carnevalesco, dalla forma di un Cigno.

Ma noi di Cosmomusic, non potevano non parlare degli Oscar dal punto di vista musicale: ne avevamo già parlato qualche settimana fa inBjork - red carpet Oscar cigno.jpg occasione dei Golden Globes, i premi cinematografico-televisivi che ogni anno premiano anche i migliori accompagnamenti musicali del grande schermo, e ne riparliamo di nuovo in occasione degli Oscar, massimo riconoscimento del cinema americano ed internazionale. La canzone di Ryan Bingham, colonna sonora del film Crazy Heart, fresca vincitrice del globo d’oro, dovrà ora scontrarsi con una rosa di candidati all’Academy di tutto rispetto. A contendersi la nomination come miglior canzone ci sono infatti anche Almost There e Down in New Orleans di Randy Newman, brani portanti del film d’animazione Disney La Principessa e il Ranocchio, ma anche Take it All, cantata nel discusso musical Nine, da Marion Cotillard, attrice francese già premio Oscar per il film La vie en rose, e Loin de Paname del duo Wagner-Thomas, per il film Paris 36. Una bella sfida insomma e Cosmomusic fa la spunta proprio sulla brava Cotillard, di sicuro la più “cantante” tra le attrici del musical ispirato al film Otto e mezzo di Federico Fellini.