Charice, da YouTube a Io Canto: il fenomeno del web di nuovo in Italia

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Charice My Ispiration.jpgL’Italia l’ha conosciuta durante il programma condotto da Antonella Clerici Ti lascio una canzone, ma Charice, diciassettenne di origine filippa, nota in tutto il mondo per la sua poderosa estensione  vocale, è ritornata in Italia ospite del programma-fotocopia Io Canto, condotto invece da Gerry Scotti su Canale 5, e che fedele all’originale di RaiUno ha riproposto persino la stessa ospite, facendola, ancora una volta duettare con i piccoli concorrenti-prodigio. Ma chi è Charice? Anche lei, come i concorrenti delle due trasmissioni, è stata una bambina prodigio, cantando in pubblico in tenerissima età.

In pochi sanno che Charice Pempengco, questo il suo nome completo, è stata cresciuta, insieme a suo fratello, soltanto dalla madre Raquel, che aveva abbandonato il padre in seguito alle violenti liti domestiche quando Charice aveva soltanto tre anni. Per aiutare la famiglia, Charice sin da giovanissima (già a sette anni) comincia a gareggiare in diverse manifestazioni canore locali. La svolta arriva nel 2005, quando la piccola Charice partecipa al programma Little Big Star, format dedicato a baby talenti, su modello del più noto American Idol, in onda su un broadcaster nazionale filippino. Nonostante il talento e la poderosa estensione locale, la prima performance live di Charice non convince, e viene eliminata al primo turno. Ripescata come concorrente-jolly, una sorta di riserva, riesce a rientrare nella rosa dei finalisti del programma. Nonostante fosse una delle possibili vincitrici del programma, Charice deve accontentarsi solo di un terzo posto. Fino al 2007, Charice fa soltanto sporadiche apparizioni su reti locali, ma è grazie ad un accanito fan che carica i suoi video su YouTube che esplode on-line il fenomeno Charice: il web impazzisce per quella ragazzina dalla incredibile estensione vocale, che riesce a passare con nonchalance da Whitney Houston a Celine Dion, senza cambiare una sola nota dei toni originali delle canzoni.

Il primo album omonimo dell’artista, Charice, esce nel maggio del 2008, costituito per lo più da cover di Whitney Houston, Jennifer Holliday, Amy Diamond e molti altri.

Il secondo album, My ispiration, esce invece in occasione della festa della mamma, nel maggio del 2009, nel quale Charice duetta con la madre Raquel in You and me against the world.

Il prossimo singolo dell’artista-bambina è Pyramid, in uscita il prossimo febbraio.

Nel frattempo abbiamo selezionato una performance live che Charice ha tenuto nel salotto americano per eccellenza, all’Oprah Winfrey Show.

Heidi Montag: un flop da due milioni di dollari

Heidi Montag.jpgHa investito un milione di dollari per produrre il suo album di debutto, ma Heidi Montag con il suo Superficial non convince.  Pubblicato qualche settimana fa, il lavoro della star del serial americano The Hills ha venduto meno di mille copie, una cifra irrisoria, paragonata ai milioni di copie di più illustri colleghi. E dire che la sponsorizzazione era stata imponente, al punto tale che Entertaiment Weekly aveva riportato che la stessa Montag aveva definito il suo lavoro “buono come Thriller”, l’album di Michael Jackson più venduto nella storia della musica, costato quasi due milioni di dollari.

Ma l’album proprio non riesce a decollare. Dopo aver postato l’ingloriosa notizia, il sito Hollywoodlife.com ha posto un quesito ai suoi lettori: se fosse giusto o meno che Heidi Montag insistesse con la sua carriera musicale: a dispetto delle vendite deludenti e delle recensioni non particolarmente entusiastiche, il 64% dei votanti ha scelto la risposta “Sì, potrebbe essere la prossima Britney Spears”, proprio come anticipato da Cosmomusic, contro il 36% che invece ha decretato “No, deve ancora crescere, deve prendere ancora un po’ di tempo”.

Il segreto di Justin Timberlake

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Il Sun l’ha presentata come “il segreto di Justin” (Timberlake ndr), ma non si tratta dell’ennesimo gossip su di una liason segreta, Esmee Denters è infatti la prima cantante ad aver firmato con l’etichetta Tennman Records, piccola casa discografica fondata da Justin Timberlake. In un ampio articolo sul magazine britannico, Esmee parla della sua musica e del sogno segreto di sfilare per le creazioni di lingerie di Victoria’s Secret: «Non mi dispiacerebbe fare un servizio fotografico sexy, se Victoria’s Secret me lo chiedesse, lo farei».

Come una novella Cenerentola della musica, Esmee Denters, classe 1988 dai Paesi Bassi, muove i primi passi su YouTube, caricando alcuni suoi video amatoriali, registrati nella sua camera con la webcam, in cui canta cover famose. Il successo è immediato, i video balzano ai vertici delle classifiche del video broadcaster più famoso del web. Notata subito da un discografico, firma con la casa discografica fondata dall’ex Nsync, Justin, che ha prodotto il suo primo album, Outta Here, in uscita il prossimo Febbraio.

A catturare l’attenzione di Mr. Timberlake, è stata la cover Waterfalls delle TLC, poi racconta il suo primo incontro con la popstar americana: «L’ho incontrato nel backstage di un concerto nel 2007, e gli ho chiesto se potevo cantare una canzone, l’ho fatto, ma quando ho finito è rimasto in silenzio, poi mi ha detto “Hai un grande orecchio” – racconta la Denters al magazine inglese – ero confisa. Sono olandese per cui non avevo idea di cosa significasse. Pensavo di avere delle orecchie carine! Ma non doveva essere male poiché dopo un mese ho firmato il contratto, ed è meraviglioso avere Justin a bordo!».

Heidi Montag, la nuova Britney Spears

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Heidi Montag Playboy cover.jpgPer la rubrica “Terre Straniere”, autori poco noti da scoprire oltr’alpe, questa settimana Cosmomusic propone Heidi Montag.

Heidi s’inserisce senz’altro nel filone sensual-pop dove fascino ed avvenenza hanno la meglio sulle effettive doti canore e musicali. Dopo vari EP ed un singolo, Body Language, presentato lo scorso giugno al concorso di bellezza Miss Universe 2009, Heidi esce finalmente con il suo album di debutto, Superficial, riservato per il momento al mercato americano e digitale di iTunes. La star del serial The Hills, in onda su MTV, presenta adesso dodici brani pop-dance molto orecchiabili, e se la sua voce sottile rasenta quella della Spears agli esordi, il suo aspetto, da patinata covergirl di Plaboy (settembre 2009), ricorda invece la Aguilera prima maniera, facendone una perfetta sintesi tra le due storiche rivali.

Singolo del momento è Fanatic, brano dal sapore della dance-elettronica anni ’80, ma tra le tracce di maggior impatto c’è sicuramente Turn Ya Head e Look How I’m doing e Blackout. Nel disco Heidi, seppur acerba, mostra sicuramente delle potenzialità per diventare la nuova principessa del pop americano.

Simon Cowell, verso l’X Factor Americano

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Se in Europa, Italia compresa, spopola il famoso talent X Factor, in America a ricercare promettenti talenti della musica internazionale da sempre è American Idol, che negli anni ha lanciato stelle come Kelly Clarkson, giungendo con successo a sette edizioni e cento milioni di telespettatori, diventando al contempo uno dei programmi più seguiti d’America. Le cose però potrebbero presto cambiare anche negli USA: Simon Cowell, storico giudice della trasmissione, si prepara adesso a lanciare X Factor, di cui ne è autore, anche negli States, divenendone giudice e produttore esecutivo. In questi anni il popolare personaggio televisivo è stato famoso per le sue battute spesso taglienti come rasoi, adesso la produzione dovrà trovare un giudice che ne sia all’altezza e ne colmi il vuoto senza rimpianti, affiancando degnamente gli altri due giudici, la coreografa e ballerina Paula Abdul e il produttore discografico Randy Jackson.

Nel frattempo Cowell dovrà sfidare uno degli show americani più amati di sempre, facendo entrare nella tradizione televisiva il format X Factor, di grande successo in Gran Bretagna che ha saputo lanciare stelle del pop mondiale come Leona Lewis, vincitrice della quarta edizione. Una sfida ardua, ma forse non del tutto impossibile.

 

Cheryl Cole, con tre parole in cima alle classifiche

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È uno dei tre giudici di X Factor britannico, ma in pochi ricordano che Cheryl Cole era anche membro del gruppo Girls Aloud, band inglese, sulla falsariga delle Spice Girls, nata però dal programma televisivo Popstar (come le nostrane Lollipop) e che ha prodotto svariati dischi di medio successo in Inghilterra. Pur non essendosi mai sciolta ufficialmente, alcuni membri della banc, tra cui Cheryl Cole, si sono dedicati a progetti solisti. Cheryl ha infatti pubblicato alla fine del 2009 il suo primo album da sola, 3 Words. Pur non avendo riscontrato grandi vendite nell’album, il singolo omonimo del disco, inciso insieme a Will.i.am dei Black Eyed Peas, sta invece riscuotendo un grande successo, stazionandosi in cima alla classifica inglese e debuttando anche sui nostri teleschermi di MTV e nelle rotazioni radiofoniche italiane. Il sound ricorda forse la dance degli anni ’90, il brano è sicuramente molto orecchiabile, e destinato a scalare le cassifiche e raccogliere ampi consensi anche nel nostro paese. 3 Words è il primo e più grande successo raggiunto dalla Cole; oltre alla title track Heaven e Heartbreaker, entrambi in collaborazione con Will.i.am, e Fight for this Love, primo singolo del disco, benché non abbia riscosso grande successo. Ma Cheryl è una ragazza talentuosa e sensuale e giovanissima, e benché sia ancora un po’ acerba, possiede di sicuro un grande potenziale per diventare la prossima star britannica mondiale.

Alexandra Burke finalmente su MTV Italia

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Vincitrice della quinta edizione di X Factor in Gran Bretagna, definita la vera erede di Whitney Houston, Alexandra Burke sbarca finalmente sugli schermi di MTV Italia, è lei infatti l’artista Push di questo mese, ovvero l’artista da spingere e tenere d’occhio. Alexandra ha polverizzato ogni record di vendite on-line e tradizionali con la cover di Cohen Hallelujah, e alla fine del 2009, dopo un rinvio di svariati mesi, ha finalmente pubblicato il suo primo album, Overcome, un album pop pieno di energia e tante collaborazioni. Il carisma e la voce di sicuro non le mancano, eppure le vendite dell’album sono distanti anni luce da quelle dell’album di debutto di Leona Lewis, Spirit, che ad oggi ha venduto oltre sei milioni di copie. Colpa forse dei discografici che forzatamente hanno prodotto un disco ritmato, orientato ad una pop-dance con poche ballad. Tuttavia il brano Bad Boys, con il rapper Flo Rida (che sarà in rotazione in questi giorni anche da noi), spaziando dal pop puro all’R&B di Good Night Good Morning con Ne-Yo. Intensa la title track, Overcome. In chiusura da segnalare la ballad They don’t know.

Keri Hilson, emergendo verso i Grammy Awards

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Nota soprattutto per la sua collaborazione con Timbaland, The Way I are, Keri Hilson in poco più di due anni è già riuscita a farsi notare da pubblico e critica con il singolo Knock you down, realizzato con la collaborazione di Kanye West e Ne-Yo, conquistando ben due nomination alla prossima edizione dei Grammy Awards come miglior artista emergente e migliore collaborazione rap. In questi anni Keri ha realizzato un album di grande successo, In a perfect World, con hit popolari come Energy. Keri tuttavia è ancora sconosciuta al grande pubblico italiano, ma di sicuro il suo sound urbano e fashion, la sua voce calda e le movenze sensuali che spesso accompagnano i suoi videoclip, sapranno regalarle quella popolarità internazionale che questa interessante artista merita.

All Angels, un gruppo da scoprire

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Inauguriamo la nostra rubrica «Terre Straniere» con un gruppo britannico poco noto in Italia: i fan di Enya e di Sarah Brightman saranno infatti lieti di scoprire le All Angels, gruppo pop-classico britannico formatosi nel 2005 e composto da quattro splendide ragazze, con voci davvero angeliche: Charlotte Ritchie, Melanie Nakhla, Laura Wright e Daisy Chute.

Il repertorio del gruppo si rifà in gran parte a prestigiose cover, spaziando dalla pura musica classica, alle composizioni corali e all’opera, tra cui il Duetto dei Fiori di Léo Delibes, le Bacarolle di Offenbach, ma anhe artisti britannici contemporanei come Robbie Williams, di cui hanno felicemente reinterpretato Angels, o Nothing compares to you di Prince.

Attualmente il gruppo ha già registrato due album, l’omonimo All Angels del 2006, disponibile anche su iTunes, in cui c’è anche l’Ave Maria, l’Agnus Dei e la tradizionale Amazing Grace, e Into Paradise del 2007.

Il prossimo lavoro delle quattro vocaliste britanniche è previsto per il prossimo gennaio: dopo oltre mezzo milione di copie vendute in Inghilterra, le All Angels, l’11 ritorneranno sul mercato con Fly Away: oltre al brano I’ll Fly Away che da il nome all’album, il disco conterrà anche la cover I Dream of Jeannie cantata con Light Brown Hair, Somewhere e Cucurrucucu Paloma.

Un ottimo gruppo che potrà fare da colonna sonora alle nostre serate di Festa.