Grammy Awards: due straordinarie cover in ricordo di Michael e Haiti

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Andrea Bocelli.jpgSi avvicina uno dei tradizionali ed immancabili appuntamenti per gli amanti della musica, la notte del prossimo 31 Gennaio infatti i riflettori saranno tutti per i Grammy Awards, Oscar della musica, che mai come quest’anno si prennunciano più attesi che mai, per le nomination che mai come quest’anno si sono tinte di rosa. E mentre la stampa americana si scatena in pronostici e bilanci, noi invece ci soffermiamo sul talento italiano per antonomasia, Andrea Bocelli, che sarà tra i performer live della serata. Il tenore toscano infatti canterà Bridge over troubled water, brano della coppia Simon & Garfunkel. Ma Bocelli non sarà solo sul palco, a duettare con lui, in quella che si preannuncia una performance davvero unica, ci sarà la straordinaria voce di Mary J Blige, che in questi giorni è nelle rotazioni radiofoniche anche italiane con la sua intensa Stronger.

Il duetto sarà messo in vendita già dal giorno successivo sulla piattaforma iTunes, ed il ricavato andrà in beneficenza ad Haiti, devoluto alla Croce Rossa impegnata a fronteggiare l’emergenza terremoto nell’isola dell’america centrale.

Ma i Grammy ricorderanno anche Michael Jackson, scomparso solo lo scorso anno, celebrando la sua musica, ma anche il suo impegno nel sociale: molti degli artisti che prenderanno parte alla cerimonia di premiazione dei grammofoni d’oro infatti, registreranno la celeberrima cover di Jackson, We are the world. Anche questa performance, come quella di Boccelli-Blige, sarà messa in vendita on-line.

L’esperimento di mettere in vendita sulle piattaforme digitali performance uniche, e versioni inedite di grandi classici o hit del momento, sia pienamente riuscito: la compilation Hope for Haiti, registrata da Rihanna, Christina Aguilera, Beyoncé, Justin Timberlake e molti altri, è diventato infatti il primo disco digitale ad aver scalato la prestigiosa classifica americana Billboard 200, segnando un vero e proprio record di vendite on-line.

Whitney Houston, sexy e glamour per il tour

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È ritornata davvero Whitney Houston, le interviste lo dicono, le classifiche lo confermano: I Look to you, l’atteso album del ritorno, ha venduto oltre due milioni di copie in tutto il mondo, raggiungendo la prima posizione della prestigiosa Billboard Chart americana. Il primo singolo ufficiale, Million Dollar Bill, scritto per lei da Alicia Keys, è in programmazione nei circuiti radiofonici e televisivi, nel video del singolo Whitney è raggiante, piena di energia come una debuttante al suo esordio discografico. E il suo ultimo lavoro disco, il settimo da studio, è davvero un album di debutto, sì un debutto nella ritrovata vita e serenità familiare, dopo il tormentato divorzio dal violento marito Bobby Brown ed i problemi di alcol e droga agli inizi del 2000.

Adesso Whitney annuncia ai fan il suo nuovo tour, il primo in undici anni, a distanza di My Love is your Love Tour, proponendo una sua nuova immagine in cui appare sexy e glamour. La foto è tratta da un esclusivo servizio fotografico, fatto da Randee St. Nicholas, che l’artista ha realizzato per promuovere Nothing but love, questo il titolo della tourné, che partirà il prossimo 6 Febbraio dalla Corea del Sud e porterà la Houston in giro per il mondo, dal Giappone all’Australia, toccando anche l’Europa. 

Britney Spears all’asta

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Non ha preso parte al Telethon Hope for Haiti, ma Britney Spears non per questo disdegna la beneficenza: ma l’entourage della cantante ha ottenuto il permesso di mettere all’asta il luccicante abito argento indossato dalla Spears ai Video Mtv Music Awards del 2008.

Jamie Spears, padre della cantante, e i tutori legali dell’artista, hanno infatti ottenuto il permesso di vendere il vestito all’asta al miglior offerente. Il ricavato dell’asta benefica andrà alla popolazione di Haiti colpita dal terremoto il 12 Gennaio scorso.

La vendita di quel vestito in particolare, come ricorda Ok! Magazine, ha forse anche una valenza simbolica: con quell’abito Britney fece una vera incetta di premi, vincendo nella categoria di miglior video per un’artista femminile, miglior video pop ed infine quello di video dell’anno per Piece of Me, ed è senz’altro ricordato come l’abito della rinascita, dopo la penosa esibizione dell’anno precedente nell’ormai celeberrima esibizione scoordinata di Gimme More.

All’abito sarà anche aggiunta la vendita di alcuni beni immobili e diversi beni di Britney, che dopo aver consultato il Commissario Reva Goetz, ha dato il suo assenso per la vendita.

“Everybody Hurts”, una cover per Haiti

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Sono tante le star che si stanno mobilitando per raccogliere o donare fondi per aiutare Haiti, colpita, come ormai tristemente noto, da un terribile terremoto il 12 Gennaio scorso. Come già ancitipato qualche giorno fa Leona Lewis e Robbie Williams dovrebbero incidere un singolo di beneficenza insieme, ma alle loro voci potrebbero presto unirsi quelle di altri grandi artisti del panorama internazionale come Michael Bublé e Rod Stewart che insieme incideranno una canzone i cui proventi andranno all’isola del centro america. Il singolo in questione dovrebbe essere la bellissima cover dei REM Everybody Hurts, del 1992. Al progetto dovrebbero prendere parte anche l’ex beatle Paul McCartney e i Coldplay come riporta la BBC. Il progetto sarà reso possibile grazie a Simon Cowell, creatore di X Factor, che farà da mediatore tra le varie case discografiche.

Domani serà (ora locale) alle 20 inizierà il megaconcerto, Hope for Haiti Now, per raccogliere fondi per gli haitiani, che si protrarrà fino alle due del mattino. L’evento sostenuto da Telethon vedrà la partecipazione di tanti protagonisti della musica internazionale che si esibiranno sui palchi di New York, presentati da George Clooney, New York introdotti da Wyclef Jean e Londra. Inoltre Anderson Cooper volto CNN terrà un collegamento in diretta dalla stessa Haiti.

 

Grammy: Britney against Madonna, la guerra delle regine senza consorti

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La cinquantaduesima edizione dei prestigiosi Grammy Awards, Oscar della musica internazionale, si preannuncia come una vera e propria battaglia tra regine: a contendersi i premi più importanti infatti ci sono le artiste femminili che hanno anche dominato le classifiche mondiali recenti, da Lady Gaga, rivelazione del 2009, a Beyoncé, da Fergie (insieme ai suoi fagiolini dagli occhi neri) a Kelly Rowland in coppia con il Dj francese David Guetta. Insomma sembra che gli uomini siano soltanto un contorno colorato alle grandi regine del Pop e della dance.

A fare una vera e propria incetta di nomination è Beyoncé, che è stata nominata per la migliore registrazione, con l’intensa Halo, come miglior album dell’anno con I’m… Sasha Fierce, miglior performance e miglior canzone R&B con Single Ladies, e miglior performance vocale R&B tradizionale con At last, cover di Etta James e colonna sonora del film di cui è protagonista Cadillac Records, ma anche come miglior collaborazione con Kanye West per Ego, e miglior canzone per una colonna sonora sempre il film Cadillac Records. Insomma Beyoncé quest’anno ha fatto il pieno, un riconoscimento doveroso per un album di successo in tutto il mondo, presentato anche con un disco live, e che ha saputo regalare pezzi diventati già classici della musica contemporanea, al punto che i One Republic, ne hanno già da tempo realizzato una cover.

Anche Lady Gaga e le sue nomination, come canzone dell’anno, miglior brano dance  e registrazione dell’anno per Poker face, album dell’anno per The Fame, nominato anche come miglior album dance.

Tuttavia ciò che veramente ha fatto scalpore, nonostante la sola nomination a testa, almeno secondo il magazine USA Today, è lo scontro tra Britney Spears, nominata per Womanizer, e Madonna nominata invece per Celebration, nella categoria miglior brano dance, al punto tale da fare un confronto tra le due artiste, segnandone i punti salienti della loro carriera. In questo scontro tra dive, noi di Cosmomusic tifiano per Celebration, vera e propria celebrazione della carriera di Madge, grande regina del pop, nonché singolo contenuto nell’album di chiusura con la storica etichetta Warner, nell’attesa del suo prossimo album, ma il nostro voto finale va allo straordinario lavoro di Beyoncé. E voi? Rispondete al nostro sondaggio del mese.

Grammy Awards: tributo 3D per Michael Jackson

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La cinquantaduesima edizione dei Grammy Awards si aprirà con un commosso omaggio a Michael Jackson, scomparso lo scorso giugno. Saranno infatti le voci di alcuni vincitori del prestigioso grammofono d’oro, come Celine Dione e Usher ed altri artisti, ad unirsi a quella di Michael durante la serata di domenica 31 Gennaio, che sarà trasmessa in diretta dal network americano CBS. Durante la performance sarà trasmesso un corto in 3D, mai visto prima, di Earth Song, noto brano della produzione recente di Michael Jackson, che è stato creato dallo stesso cantante come momento principale del suo This is it tour, ma mai mostrato al pubblico.

Il mini-film infatti era stato creato per accompagnare la performance live della nota hit di Jackson. Michael infatti da sempre attento alle tematiche sociali, lanciò con questo brano un forte messaggio sul futuro del nostro pianeta, lo stesso Jackson disse che questa sarebbe stata un’occasione unica per dare un messaggio a milioni di persone che lo avrebbero visto in tour: «È stata uno dei momenti più importanti dei concerti di Michael Jackson – ha detto Ken Ehrlich, co produttore esecutivo della manifestazione – quando Michael ha visto il film per la prima volta gli sono venute le lacrime agli occhi».

Hope for Haiti Now, uniti per Haiti

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Si chiama Hope for Haiti Now, il megaconcerto sostenuto da Telethon cui hanno preso parte le più grandi star dello showbiz mondiale, che insieme canteranno i loro più grandi successi per una raccolta fondi senza precedenti. Da Beyoncé a Christina Aguilera, da Justin Timberlake ad Alicia Keys. Ma sono tanti i nomi che via via si aggiungono alla lista dei performer della serata, che inizierà alle 20 a New York e si protrarrà fino alle 2 del mattino, da Rihanna a Jay-Z.  

La serata, che avrà luogo Venerdì 22 Gennaio 2010, sarà condotta da due presentatori d’eccezione, Wyclef Jean che lancerà canali e servizi dalla grande mela, e George Clooney da Los Angeles.

La maratona sarà trasmessa dai principali network televisivi americani, in un evento a reti unificate che non ha precedenti nella storia della musica e della televisione, ma sarà anche trasmesso dalle varie emittenti di MTV nel mondo, e in streaming web su MTV.it e vari canali di social network come MySpace e YouTube.

La registrazione delle performance live di ogni singolo artista saranno poi messe in vendita sulla piattaforma iTunes a 99 centesimi, il ricavato naturalmente sarà devoluto per aiutare l’isola di Haiti nella ripresa dopo il terremoto del 12 Gennaio scorso.

Brit Awards: Boyle fuori. Sfida al femminile

Susan Boyle.jpgPur non avendo vinto, è stata la vera rivelazione del programma Britain’s got talent, Susan Boyle è infatti il vero fenomeno del 2009, vendendo in poco più di due mesi, otto milioni di copie del suo album di debutto, I Dreamed a Dream, superando persino la connazionale Leona Lewis. Eppure la brava Susan è stata lasciata fuori dalle shortlist dei prossimi Brit Awards, prestigiosi premi della musica britannica. Susan Boyle infatti non è nominata in nessuna categoria, nemmeno quella di rivelazione dell’anno.

Tuttavia sembra che i Brit Awards parlino venusiano, sono in molte le donne ad aver conquistato una o più nomination, da Lady Gaga, che ha venduto in Inghilterra più singoli di ogni altro paese, a Lily Allen, ma a contendersi la nomination saranno oltre a loro anche Florence and the Machines, Pixie Lott e Cheryl Cole, giudice di X Factor inglese, che con il suo singolo 3 Word, in collaborazione con Will.i.am, sta letteralmente dominando le classifiche. Sono state nominate anche Alesha Dixon e Alexandra Burke.

Lady Gaga, che sarà anche tra le protagoniste delle performance durante la serata, dovrà invece scontrarsi con Rihanna e Shakira; nominatio anche per il fenomeno Taylor Swift.

Miglior artista maschile invece Robbie Williams.

La cerimonia si svolgerà il prossimo 16 Febbraio a Londra.

Sanremo 60: gli ospiti italiani ed internazionali

Antonella Clerici.jpgTv Sorrisi e Canzoni continua a dare anticipazioni sul prossimo Festival di Sanremo, a meno di un mese dalla messa in onda della prima delle quattro puntate: secondo il settimanale diretto da Alfonso Signorini infatti, gli ospiti “probabili” sarebbero tanti. Assicurata la presenza di Miguel Bosé, gli altri nomi cui si potrebbero aggiungere spaziano dalla musica pop alla classica, da Tiziano Ferro a Andrea Bocelli, da Elisa, vincitrice del Sanremo nel 2001 con , a Biagio Antonacci.

Per quanto concerne invece gli ospiti stranieri sarebbero già stati confermati le due rivelazioni, anche in Italia, del momento, la stella della dance Lady Gaga, e Susan Boyle, rivelazione del talent inglese Britain’s got talent, ai vertici delle classifiche con il suo primo album di cover I Dreamed a dream. Oltre alle due dive della musica mondiale, dovrebbero esserci anche i Tokio Hotel, gruppo molto amato dai teenagers di tutto il mondo.

Sono già tanti i due di picche giunti alla redazione del festival, da Ezio Greggio, che in diretta tv in una puntata di Striscia la Notizia, dice che non prenderà parte alla kermesse canora, a Pippo Baudo, conduttore di ben tredici edizioni del festival, che rinuncia a prender parte alla serata finale senza dare alcuna spiegazione, con grande dispiacere di Antonella Clerici. Si vocifera tuttavia, che il Pippo nazionale non abbia gradito l’eventuale accoppiata con Maurizio Costanzo, il conduttore e giornalista, da poco passato in Rai, dopo la moglie Maria De Filippi, ospite della passata edizione, potrebbe affiancare la esuberante Antonella Clerici nella finalissima di sabato 20 Febbraio 2010.

Celine Dion: un documentario attraverso gli occhi del mondo

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Si intitola Trough the Eyes of the World, attraverso gli occhi del mondo, il documentario che mostra video sul palco ed immagini dal backstage inedite di Taking Chances World Tour, ultima tourné mondiale di Celine Dion vista da oltre tre milioni di persone, uno dei miglior tour dell’ultimo decennio che ha incassato ben oltre mezzo miliardo di dollari, ed ha attraversato 93 città e 25 paesi diversi.

In uscita il prossimo febbraio nelle sale cinematografiche americane, il documentario, distribuito dalla Sony, ha seguito la cantante canadese con tre telecamere, e mostra performance live e momenti di vita privata dell’artista insieme alla sua famiglia in giro per il mondo. Non solo immagini dal palco, per la pellicola diretta dal regista Stéphane Laporte, il quale ha avuto a disposizione oltre 25.000 ore di girato, ma anche momenti di tenerezza ed intimità, di vita privata: «So che ci sono numeri impressionanti – dice l’artista al magazine USA Today – ma per me i momenti più importanti sono quelli con mia madre e mio figlio, Rene-Charles, sulle strade in giro per il mondo».

Sono vari i momenti che mostrerà il documentario, dalle oltre 250.000 persone in Quebec City, ad un tenero duetto con una ragazzina del Sud Africa, ma anche momenti di spiritualità, come una preghiera con il marito Rene all’interno del jet privato.

Dopo il grande successo del documentario postumo This is it, di Michael Jackson, che mostrava le ore di girato della preparazione di quello che sarebbe comunque stato l’ultimo tour del cantante, questo genere di opere, una felice combinazione di biografia e discografia, sta ben presto diventando una importante tappa post-concerto: «Per i fan questa è l’occasione per ascoltare l’artista in un ambiente dal sonoro eccezionale, ma dare al contempo uno sguardo nella vita privata – ha detto Rory Bruer presidente della Sony – non è certo come vedere la persona dal vivo, ma aggiunge elementi di grande intimità».