Cinquanta Cambiamenti di Grigio

Fifty-Shades-of-Grey-011.jpg

Mentre continua on-line il toto attori per chi interpreterà il fascinoso Mr. Gray e chi sarà invece l’angelica attrice a prestare il volto alla ingenua Ana, un’altra amletica domanda si pongono i fan della saga letteraria porno chic di E L James: chi sarà lo sceneggiatore che metterà su carta la storia di Christian Gray e della sua Camera Rossa delle Torture? Tra i papabili c’è Kelly Marcel.

Nel frattempo però trapelano on-line i primi cambiamenti che potrebbe subire la trasposizione cinematografica rispetto al romanzo originale, Cinquanta Sfumature di Grigio. A darne notizia la stessa Universal (acquirente dei diritti del libro) la quale in un comunicato annuncia quali saranno cinque i nodi sui quali verteranno i cambiamenti della pellicola: il SESSO. Inutile girarci intorno, il romanzo della James resta fondamentalmente una novella erotica, e pertanto le scene di sesso (non solo esplicito, ma sadomaso e violento) è il problema principale, poiché i produttori non vogliono che Cinquanta Sfumature sia un film pornografico. Marcel dovrà dunque trovare insieme ad un regista (ancora da definire) il giusto equilibrio tra ciò che potrà essere mostrato, ascoltato e cosa invece andrà nascosto.

La storia ruoterà dunque principalmente sul conflitto di Ana di firmare o meno il contratto di Christian Gray, e su questo punto pare che Marcel dovrà collaborare con la James.

Le EMAIL. Nel romanzo Christian e Ana hanno un corposo scambio di mail, che prende buona parte del romanzo, e pare che nel film invece questa parte sarà (per ovvie ragioni) notevolmente ridotta.

L’ANTIEROE. Christian Gray è di sicuro la figura dell’anti-eroe contemporaneo: abusato da bambino, adottato, e questi traumi l’hanno portato ad essere freddo e distaccato. Nonostante tutto milioni di lettrici nel mondo se ne sono innamorate. Ciò dipenderà anche e soprattutto dall’attore che andrà ad interpretarlo sul grande schermo, conferendogli un carattere salvifico, il personaggio che trascende il male per trasformarsi in eroe.

Ed infine il PUBBLICO. Il romanzo della James è senza dubbio orientato ad un pubblico femminile, mentre la pellicola dovrà cercare di abbracciare un più ampio raggio di pubblico, che vada al di là delle sole donne, per trasformarsi, naturalmente, in una hit da botteghino.

Justin Timberlake palpa le tette di Mila Kunis agli MTV Movie Awards 2011

Justin-Timberlake-e-Mila-Kunis.jpg

Amici di letto poster.jpgIl lupo perde il pelo, ma non il vizio. Se al Superbowl del 2004 Justin Timberlake scoprì una tetta dell’esplosiva Janet Jackson, mostrando un capezzolo metallico dinanzi a qualche milione di famiglie americane, quest’anno l’ex N’sync ha letteralmente palpato entrambe le tette all’attrice Mila Kunis, impassibile dinanzi al tocco del cantante-attore. Il misfatto è avvenuto durante la premiazione degli MTV Movie Awards 2011. I due sono protagonisti del film Amici di letto – Istruzioni per l’uso, in uscita il prossimo 7 Ottobre 2011 e annovera nel cast anche l’attrice Emma Stone, rivelazione del film Easy Girl, una commedia romantica che parla di due amici che vogliono semplicemente andare a letto senza complicazioni sentimentali.

Anche quest’anno il Gibson Amphitheatre ha visto trionfare i protagonisti della saga di Twilight: Robert Pattinson e Kirsten Stewart infatti hanno trasformato in premi quasi tutte le nomination, tra le quali quelle per le loro rispettive interpretazioni e il secchiello di popcorn d’oro come miglior film, e per celebrare la vittoria nella categoria di miglior bacio, il protagonista di Twilight ha baciato invece il collega-rivale Taylor Lauther. Debutto tra i premiati per Emma Stone, che ritira il primo premio in assoluto della sua carriera. Questo invece l’elenco completo di vincitori e vinti. 

Jennifer Lopez al cinema con il marito Marc Anthony in “El Cantante”

el cantante poster.jpg

È ritornata musicalmente in auge con pezzi come On the floor e I’m into you, che anticipano l’imminente album Love? in uscita a maggio, ma Jennifer Lopez è anche, e forse soprattutto, una cantante, e forte del grande ritorno d’immagine che la musica le ha restituito, ritorna sul grande schermo in Italia dal 22 Aprile con El Cantante, pellicola autobiografica, in cui recita con il marito Marc Anthony, sulla vita del re della salsa Héctor Lavoe. Criticato dalla stampa statunitense per aver dato a Puchi, la moglie del protagonista interpretata dalla Lopez, un ruolo di maggior rilievo di quanto la donna non avesse avuto nella realtà, il film non è stato nemmeno un grande successo al botteghino, fermandosi solo alla dodicesima posizione con un incasso totale di sette milioni e mezzo di dollari, riuscendo tuttavia a diventare un grande successo commerciale in DVD con oltre sedici milioni di copie vendute nei soli Stati Uniti, raggiungendo l’ottava posizione.

Riuscirà Jennifer a raggiungere la vetta cinematografica italiana? Nel frattempo è disponibile da ieri sulla piattaforma digitale iTunes, il terzo singolo estratto dal nuovo disco della cantante, Papi, pezzo straordinariamente orecchiabile che riporta la Lopez alle sonorità glamour-latine degli esordi e che potrebbe rivelarsi un grande successo dell’estate 2011. 

 

La controfigura de “Il Cigno Nero”: la Portman? Ha fatto solo il 5% dei balletti

NataliePortmanBlackSwan452.jpg

Ad un mese dalla premiazione degli Oscar, ecco le prime polemiche sulla vittoria (meritatissima!) di Natalie Portman per la sua interpretazione della ballerina Nina in “Il Cigno Nero”. A sollevare il polverone è la ballerina, e controfigura dell’attrice nel film, Sarah Lane, la quale lamenta che nel film solo il 5% delle scene di ballo è stato effettivamente girato dalla Portman, immeritevole, a suo dire, di aver intascato l’ambita statuetta per un ruolo che di fatto non ha saputo recitare: «La registrazione è giusto quella del volto e delle braccia – ha reclamato la ballerina dell’American Ballet Theatre in un’ampia intervista a Entertainment Weekly – quella è decisamente Natalie, ma che non mostra la danza vera e propria». La Lane ha precisato che per le sei settimane di riprese non le era stato promesso alcun accredito particolare, se non quello di semplice “controfigura”, eppure alla ballerina l’Oscar vinto dall’attrice al posto suo proprio non le è andato giù, specificando che Ari Handel, produttore del film, le aveva espressamente vietato di parlare alla stampa del lavoro svolto, anche se la ballerina sostiene che nel suo contratto non vi fosse alcuna clausola in merito, e così ecco il fiume in piena della sua rabbia: «Hanno voluto dare l’idea, nell’immaginario collettivo, che Natalie fosse una sorta di prodigio o così dotata nella danza per diventare una vera ballerina in un solo anno e mezzo per il film lavorando sodo – continua la Lane – è umiliante per la professione e non solo per me. Io faccio questo da ventidue anni: si può diventare un pianista in un anno e mezzo anche se a farlo è una star del cinema?».

Secondo la Lane gli effetti speciali avrebbero così sostituito il volto e la testa di Natalie sul suo corpo e continua dicendo che la trasformazione in una vera ballerina non è stata così impressionante come invece è stata raccontata: «Da ballerina professionista dico che lei non era una ballerina professionista – continua – e non riesce a stare sulle punte. Non riesce a muovere il suo corpo, è molto rigida».

Secondo la Lane la Portman sarebbe rea di aver sminuito il suo lavoro, dicendo di avere una controfigura solo per i passi più difficili, che in un solo anno e mezzo di studio non avrebbe mai potuto imparare.

Ma la ballerina tiene subito a precisare che la sua non è gelosia verso l’attrice: «Natali è di sicuro un’attrice straordinaria – dice in chiusura – so che non è una cosa personale contro di me. È solo una questione politica. È solo un peccato che io non abbia avuto i miei crediti».

Oscar 2011: trionfo per Natalie Portman e Colin Firth

show_franco-hathaway_lrg.jpg

Nessuna sorpresa all’ottantatreesima premiazione degli Oscar che si è svolta ieri, come ogni anno al Kodak Theatre di Los Angeles, presentata quest’anno da James Franco e Anne Hathaway (nella foto). A trionfare su tutti Il Discorso del Re, che porta a casa quattro statuette tra cui quella di miglior film e miglior attore protagonista per Colin Firth, per il suo ruolo del balbuziente Giorgio VI. È Natalie Portman la miglior attrice di quest’anno, che con la sua ballerina Nina de Il Cigno Nero aveva già vinto anche il Golden Globes, tra la delusione di Michelle Williams che con il suo Blue Valentine un po’ forse ci sperava. Vincono, nei ruoli secondari, ovvero quelli di attori non protagonisti Christian Bale e Melissa Leo per The Fighter, mentre va a Toy Story 3 l’Oscar per il miglior film d’animazione dell’anno. Sono invece di Inception i premi tecnici con quattro statuette, per il sonoro e gli effetti speciali. The Social Network forse non avrà trionfato come sperato, ma ha di che consolarsi con i suoi tre premi per la miglior colonna sonora, miglior sceneggiatura non originale e miglior montaggio.

Esclusa la miglior canzone dell’anno per i Golden Globes, il brano di Cher You haven’t seen the last of me della colonna sonora del film Burlesque, secondo l’Academy Awards la miglior canzone è quella del lungometraggio Disney Toy Story 3, We belong together, scritta da Randy Newman.

Ecco il link per la lista completa di vincitori e vinti.

Cinque italiane tra le cinquanta donne più belle del cinema

Beyoncé.jpg

Chi sono le donne più belle del grande schermo? Il Los Angeles Time Magazine ha provato a rispondere all’amletica domanda, stilando una classifica delle cinquanta donne più belle del cinema, la cui bellezza fosse stata colta in uno stato di grazia per il glamour e il fascino in un qualsiasi film da loro interpretato nell’arco della loro carriera. Forse un po’ provocatoriamente, la rivista ha subito ammesso di aver raggiunto risultati sorprendenti, con un ottimo risultato per il nostro paese. Sono almeno cinque infatti le donne menzionate nella classifica della rivista statunitense, di cui una, Monica Bellucci, che domina la top cinque posizionandosi al quarto posto delle donne più belle del cinema con il suo film Malena. Settimo posto per Claudia Cardinale ed il suo Gattopardo, mentre al ventinovesimo posto, forse un po’ a sorpresa, ritroviamo la nostra bellissima Virna Lisi in Come uccidere vostra moglie? al fianco di Jack Lemmon, che supera la stessa Sophia Loren, trentaduesima con il film Timbuctù, e un mito del cinema internazionale, Marilyn Monroe che raggiunge solo il trentaquattresimo posto con la pellicola Niagara. Ma nella chart cinematografica trova spazio anche una diva dell’R&B come Beyoncé Knowles, la quale nonostante abbia all’attivo appena tre film da protagonista, è riuscita a piazzarsi proprio a metà classifica, conquistando un consolante venticinquesimo posto con il suo Dreamgirls, e superando mostri sacri come Nicole Kidman e Vivien Leigh. Per vedere la classifica completa e scoprire se la vostra beniamina è rientrata o meno nella classifica delle donne più belle del grande schermo ecco il link del Los Angeles Time Magazine.

La moda delle star ai Golden Globes 2011

aguilera-lopez.jpg

Dagli Emmy Awards agli Oscar, gli eventi mondani di Hollywood sono sempre l’occasione perfetta per dare uno sguardo alle nuove collezioni e creazioni di stilisti e fashion designer di tutto il mondo, e anche la sessantottesima edizione dei Golden Globes, che ha visto trionfare il film The Social Network  con Justin Timberlake, non è stata da meno. Si parte subito con le star nostrane, quelle della musica, le cantanti-attrici che hanno sfilato sul red carpet dei globi d’oro 2011: più burrosa e morbida, Christina Aguilera ha sfoggiato un abito di pizzo nero dello stilista libanese Zuhair Murad, il quale ha vestito anche la bellissima Jennifer Lopez, che ha invece preferito il bianco, con un bellissimo abito, quasi nuziale, con tanto di tulle a coprire le spalle.

jolie hathaway.jpgLook anni ’80 per Angelina Jolie, con un abito Versace color smeraldo, e Anne Hathaway che ha invece preferito una scintillante creazione Armani Prive’ in una nuance beige, molto castigata con solo la schiena scoperta. Forse per festeggiare la vittoria sul cancro di suo marito Michael Douglas, Catherine Zeta-Jones ha indossato un fastoso abito verde molto “Via col Vento” di Monique L’Hullier. Ma queste sono solo alcune dei look più curiosi o interessanti che abbiamo visto sfilare appena qualche ora fa prima della cerimonia di premiazione. Per uno sguardo più approfondito alla moda delle star, il Daily Mail ha proposto un’ampia gallery fotografica suddivisa per colore, per un tappeto rosso dai forti contrasti che ha visto dominare il bianco e i colori pastello, ma anche nero, lustrini e poche fantasie.

zeta jones Monique L'Hullier.jpg

  

Natalie Portman regina dei Golden Globes insieme a facebook

natalie_portman_ghost_thriller_black_swan.jpgVittoria personale per Natalie Portman, regina dei Golden Globes 2011, che con la sua Nina, ballerina di Black Swan, è riuscita a strappare il Golden Globes come migliore attrice dell’anno ad acerrime rivali come Nicole Kidman, ritornata finalmente con The Rabbit Hole, Michelle Williams (Blue Valentine) e Halle Berry (Frankie and Alice). Ma, a parte questo prestigioso riconoscimento, il thriller di Darren Aronofsky sul mondo del balletto è rimasto a bocca asciutta. A vincere infatti il globo d’oro come miglior film The Social Network (che vince anche per la regia e la sceneggiatura e la colonna sonora), che riesce a superare anche campioni d’incassi come Inception e al favorito Il Discorso del Re con Colin Firth, il quale ha di che consolarsi, è lui infatti il miglior attore di questa sessantottesima edizione. Battuto anche Burlesque, il musical che ha visto Christina Aguilera al suo debutto cinematografico, a vincere la categoria commedia o musical è stato infatti The Kids are all right, che vince anche nella categoria miglior attrice in una commedia o musical con la superba Annette Bening, mentre Paul Giamatti vince per la sua Versione di Barney in questi giorni nelle sale italiane. È Toy Story 3 il miglior film d’animazione, mentre la migliore canzone originale è You haven’t seen last of me cantata da Cher nel musical Burlesque e scritta da Diane Warren.
Ma ogni anno i Globi d’oro premiano anche le migliori produzioni televisive: la miglior serie televisiva è Boardwalk Empire della HBO, cui va anche il premio come miglior attore per Steve Buscemi, Katy Sagal miglior attrice per Sons of Anarchy, mentre Glee, fenomeno televisivo dell’anno, che ha dedicato intere puntate a Madonna, Britney Spears e Lady Gaga, si conferma come la miglior commedia o musical per una produzione televisiva, ma il premio come migliore attrice in questa categoria va a Laura Linney per The Big C e l’attore Jim Parsons per The Big Bang Theory. È Carlos invece la migliore mini-serie che batte The Pacific, mentre Claire Danes conquista il titolo di miglior attrice per una mini-serie con Temple Gardin della HBO, così come Al Pacino, miglior attore in una mini-serie per You don’t know Jack.

Qui il link con la lista completa di vincitori e vinti.

La fine di Desperate Housewives? Teri Hatcher non più “disperata”

Teri-Hatcher-029.jpg

La fine di Desperate Housewives? Il serial cult della ABC che ha rilanciato la carriera di Marcia Cross, Teri Hatcher, Felicity Huffman e Eva Longoria, della quale originariamente erano previste nove stagioni, visto il perenne successo della serie, potrebbe invece fermarsi alla numero otto. Una fonte segreta avrebbe infatti rivelato al Mail che una delle protagoniste, Teri Hatcher, che ha finora prestato il volto a Susan Mayer, avrebbe invece intenzione di abbandonare il tranquillo quartiere residenziale di Wisteria Lane. Dopo essersi sposata tre volte, aver avuto due figli, essere stata presa in ostaggio da un serial killer e aver tentato di fare la stripper on-line, la Hatcher sente che il suo personaggio forse non ha molto altro da dire e così come è già successo per Nicolette Sheridan (la procace Edie Britt) e Dana Delany (Katherine Mayfair nel serial) anche la Hatcher potrebbe presto dire addio al telefilm che le ha donato fama e successo dopo la stagione numero otto. Come già successo per la Delany, ora protagonista di un serial tutto suo, Body of Proof sempre sulla ABC, anche la Hatcher, stando alle indiscrezioni del quotidiano britannico, avrebbe già in cantiere un altro progetto televisivo di cui vorrebbe girare l’episodio pilota a gennaio. Ma non è la sola brutta notizia per i fedelissimi del serial cult della ABC, anche un’altra casalinga disperata potrebbe smettere di disperarsi dopo l’ottava serie: si tratterebbe di Felicity Huffman, presente nella serie sin dal primo episodio nelle vesti Lynette Scavo. Per il momento si tratta solo di indiscrezioni, ma già si parla della fine anticipata (di una stagione) del serial, e dagli studios nessuna conferma né smentita: «Al momento stiamo lavorando sulla prossima stagione – ha detto un portavoce della ABC – e non abbiamo nulla da dire su quella successiva».

La settima stagione, già in onda negli Stati Uniti, è invece attesa sul canale satellitare FoxLife a partire dal prossimo 24 Novembre.

La Eva Longoria davvero “disperata”. L’attrice divorzia dal marito Tony Parker

eva longoria.jpg

Appena qualche giorno fa l’abbiamo vista presentare raggiante la serata di premiazione degli MTV Europe Music Awards 2010, e adesso la notizia shock: la casalinga disperata Eva Longoria, dopo sette anni d’amore, divorzia dal suo amato Tony Parker. In più momenti della giornata di ieri c’è stata prima la fuga di notizie, poi una rapida smentita da qualche sito bene informato ed infine la conferma dalla diretta interessata. E come nelle migliori tradizioni della comunicazione post-moderna, l’annuncio non poteva che arrivare dal web: l’attrice infatti ha “twitterato” sul suo canale ufficiali alcuni brevi messaggi: «È una grande tristezza – ha scritto la Longoria sul social network – che dopo sette anni insieme, Tony e io abbiamo deciso di divorziare». Messaggio che è stato parimente pubblicato anche sui social network e siti del giocatore Parker.

Secondo le indiscrezioni della stampa inglese, la decisione del divorzio è giunta dopo che l’attrice avrebbe scoperto una serie di SMS di un’altra donna sul cellulare del marito. La stessa Eva avrebbe confidato all’amico (e presentatore americano) Mario Lopez, che il marito l’avrebbe tradita durante il matrimonio, con una donna che, secondo le prime indiscrezioni, sarebbe la moglie di un altro giocatore dell’NBA, la cui identità non è stata ancora rivelata. La Longoria ha inoltre detto che suo marito l’aveva già tradita, secondo il Mail, con un’altra donna, mantenendo i contatti via facebook: «È devastata – ha rivelato Lopez – voleva che tutti sapessimo, ma è forte».

La “Desperate Housewives” ha infine scritto: «Ci amiamo reciprocamente e pregheremo per la reciproca felicità».