I dieci artisti che hanno guadagnato di più

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Come ogni anno Forbes ha stilato la tradizionale lista degli artisti che hanno guadagnato di più. L’ultima ha analizzato i guadagni dei musicisti dal giugno 2009 a quello di quest’anno. Forse un po’ a sorpresa ritroviamo nella top ten artisti, come Britney Spears, che hanno mantenuto (e mantengono) un basso profilo, lontano dai riflettori, eppure che hanno continuato a battere cassa mantenendo posizioni in classifica di tutto rispetto.

I più ricchi per quest’anno sono gli U2, grazie al loro 360 tour, e gli AC/DC, che hanno rispettivamente guadagnato 130 e 114 milioni di dollari. Terzo posto invece per la Single Lady Beyoncé Knowles, la quale ha guadagnato ben 87 milioni di dollari grazie ai contratti con la L’Oreal di cui è testimonial e Nintendo, ma anche alla sua casa di moda, la House of Dereon e il tour che l’ha portata in giro per il mondo. Guadagna invece di meno Jay-Z, marito di Beyoncé, che si piazza al sesto posto con i suoi 63 milioni di dollari.

Settimo posto per la new entry Lady Gaga, che ha guadagnato 62 milioni di dollari grazie alle vendite di album e singoli e al Monster Tour, ma anche a contratti con la Polaroid, di cui è diventata designer, e MAC Viva Glam.

La regina del pop Madonna in questa classifica deve “accontentarsi” solo dell’ottavo posto con i suoi 58 milioni nel solo anno passato, racimolati grazie allo Sticky and Sweet Tour e l’episodio-tributo di Glee. Va meglio invece per la principessa del pop Britney, che si piazza al quinto posto grazie ai contratti di moda con la casa di cui è testimonial (e recentemente designer) Candie’s e la fragranza di Elizabeth Arden con 64 milioni di dollari.

 

1) U2 ($130 million)

2) AC/DC ($114 million)

3) Beyoncé ($87 million)

4) Bruce Springsteen ($70 million)

5) Britney Spears ($64 million)

6) Jay-Z ($63 million)

7) Lady Gaga ($62 million)

8) Madonna ($58 million)

9) Kenny Chesney ($50 million)

10) Black Eyed Peas, Coldplay and Toby Keith ($48 million)

Quando la morte li fa ricchi: ecco gli artisti scomparsi che continuano a fare milioni

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Michael jackson_1256817709.jpgSe n’è parlato molto: Michael Jackson vale più da morto che da vivo: ad un anno dalla sua prematura scomparsa, avvenuta lo scorso giugno, Jackson ha prodotto oltre 250 milioni di dollari, tra gli oltre dieci milioni di album balzati prepotentemente nelle classifiche, vari gadget ed un videogioco di prossima uscita, il cui anticipo ammonta a 30 milioni di dollari. Ma Michael Jackson non è il solo trapassato che continua a produrre utili. A parlarne il Daily Mail, che stila una lista con i nomi delle star scomparse che continuano a guadagnare milioni anche da morti: al primo posto un “parente” di Michael, si tratta del suocero, Elvis Presley, che ha prodotto un miliardo e mezzo di dollari (primo in classifica) tra i diritti per i DVD e vari contratti di licenza e turismo a Graceland, cittadina del cantante. La sola residenza del cantante ha generato quest’anno 54 milioni di dollari, la sua, dopo la Casa Bianca, è la seconda dimora più visitata degli Stati Uniti. Ma Presley è anche apparso postumo in svariati spot per iMac di Apple e Lipton, ma anche un deodorante, bambole, Barbie e tutto un vasto merchandising. Principali beneficiari di tutti questi introiti sono sua moglie Priscilla e sua figlia, nonché ex moglie di Jackson, Lisa-Marie.

Ma anche John Lennon non poteva essere da meno: l’ex Beatle, scomparso prematuramente nel 1980 per mano di un folle che esplose quattro colpi di pistola, ha avuto negli anni a seguire ben 27 singoli in classifica, dopo la sua morte molti degli album precedenti rientrarono prepotentemente nelle classifiche di vendita e c’è un vastissimo mercato, con gadget dalle tazze da caffè ai libri, legato al nome di John. Dal momento della sua morte, avvenuta a 40 anni, Lennon ha prodotto oltre 300 milioni di dollari, la cui beneficiaria è sua moglie Yoko Ono.

Anche Marilyn Monroe continua a battere cassa: l’attrice della Hollywood d’oro degliMarilyn-Monroe.jpg anni ’50-’60, ha infatti prodotto oltre 144 milioni di dollari (circa 96 milioni di euro) dalla sua morte, avvenuta nel ’62 ad oggi. La CMG Worldwide, società che detiene ancora i diritti d’immagine e i copyright legati all’attrice, che ne gestisce il patrimonio, ha venduto l’immagine della Monroe in tutto il mondo, facendone una testimonial ideale di svariati prodotti dalla Visa alla Volkswagen. Immancabili i gadget, veri e propri must, con su una foto-simbolo dell’attrice, dai manifesti a biglietti d’auguri, generando ogni anno oltre tre milioni di dollari. E dire che quando l’attrice scomparve prematuramente, le sue proprietà erano stimate circa un milione e mezzo di sterline. Niente male, per un’attrice morta da quasi cinquant’anni.

Ma sono tanti i nomi, alcuni anche impensabili, che con le loro idee, le loro facce, la loro musica o film, permettono di guadagnare tanto impiegando, in termini di energie e investimenti, relativamente poco: da Agatha Christie, con i suoi 60 milioni di dollari, a Albert Einstein (45 milioni), passando per Freddie Mercury, Kurt Cobain, James Dean e Bob Marley. Il titolo di una celebre commedia con Meryl Streep  diceva “La Morte di fa Bella”, qui è forse il caso di dire “morire ti fa ricco”… beh, se non altro arricchisce gli eredi!

La compilation ideale per l’Estate

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Non importa che fuori ci sia la neve o quanto tempo sia passato, ci sono canzoni che in qualsiasi momento, in qualsiasi posto le ascoltate vi ripotano al mare, a quell’idea di estate e vacanza, e sin dalle prime note la mente vola ad un ombrellone in spiaggia ed un cocktail ghiacciato a bordo piscina. Quest’anno a dominare le classifiche della bella stagione e farci ballare al sole ci pensano le regine incontrastate Lady Gaga e Katy Perry, ma se volessimo masterizzare la compilation ideale della nostra estate, una senza tempo che sia bella sempre, quali sarebbero i brani giusti da inserire tra le migliaia di mp3 scaricati dalla rete? Cosmomusic vi risparmia la fatica di scovare ore ed ore tra la vostra collezione di musica, e stilla la top20 dei must have nel vostro iPod o della vostra compilation per l’estate, che vi possa accompagnare tutta la giornata: un ritmo dance per andare al mare, uno soft per prendere la tintarella e la colonna sonora ideale per l’happy hour in spiaggia con gli amici.

Per arrivare in spiaggia pieni di energia non poteva mancare Bob Sinclair con la sua World hold on, direttamente dall’estate 2006, un brano dance sicuramente senza tempo; proseguiamo poi con David Tavare e la sua Hot Summer Night, colonna sonora del cinecocomero dei fratelli Vanzina, Un’estate ai Caraibi del 2009, e chiudiamo questa prima tripletta con un altro brano di un trailer cinematografico di un film estivo, Manu Lj, che reinterpreta Un’estate al mare dell’omonimo film del 2008.

Proseguiamo poi con i Mad’house che ci hanno fatto scatenare in spiaggia con la cover Holiday di Madonna.

Nel 1998, prima di Lady Gaga, a dominare le classifiche estive c’era lei, Agnese Cacciola in arte Neja, con la sua bellissima Restless. Sound arabeggiante per la sensualissima Holly Valance, che nel 2002 ci fece scatenare con Kiss Kiss.

Piccolo successo personale per Emma Bunton, l’ex Baby Spice, che con Maybe riuscì nel 2003 a bissare il successo del suo primo album solista. Facciamo un piccolo passo indietro fino al 1996, quando i Cardigans incisero Lovefool, dall’irresistibile ritornello, colonna sonora del film con Leonardo Di Caprio Romeo+Juliet.

Nel 1998 trovava il grande successo la cantante britannica Des’ree con la sua bellissima Life. Ritmo spagnoleggiante per un’altra Spice Girls, Geri Halliwell, che con Mi chico latino divenne il tormentone estivo del 1999, e in tema di tormentoni estivi, non potevano certo mancare loro, le sorelle Iezzi, in arte semplicemente Paola&Chiara che con Vamos a bailar, conquistarono letteralmente tutta europa, con una versione inglese ed una diversa versione del videoclip, la loro canzone è stata recentemente votate come il tormentone estivo del ventennio.

Agli inizi degli anni 2000 c’erano poi loro, le Lollipop, sulla falsariga delle Spice Girls, che dopo il grandissimo successo di Down Down Down, ritornarono in estate con Don’t leave me now.

Prima di trasformarsi in una bad girl, Britney Spears propose ai suoi fan la romantica Sometimes, mentre le All Saints che nello stesso periodo proponevano Pure Shores, spiagge pure, colonna sonora di un altro film con Di Caprio, The Beach. La romantica Dido invece passò felicemente all’elettronica con la sua bellissima One step too far. Chiudiamo la nostra ideale compilation estiva con DB Boulevard e la loro Point of view, e Moony e la sua Dove.

Molto romantica la nostra Laura Pausini che nel 2002 incise il suo primo album interamente in inglese, e ci regalò la romantica I need love (della quale esiste anche la versione in spagnolo, De tu amor). Ultimo brano Un’estate fa, cover dei Delta V di un noto brano originariamente cantato da Mina. E la compilation della vostra estate è servita: o volete aggiungere qualche altro brano? Siamo aperti a suggerimenti. Ecco la tracklist completa, se avete questi brani, provate a masterizzarli in quest’ordine, e diteci se l’effetto finale vi piace….

 

1.     Bob Sinclair – World hold on

2.     David Tavare – Hot summer night

3.     Manu LJ – Un’estate al mare

4.     Mad’House – Holiday

5.     Neja – Restless

6.     Holly Valance – Kiss Kiss

7.     Emma Bunton – Maybe

8.     Alizee – Jen ai marre

9.     The Cardigans – Lovefool

10.  Des’ree – Life

11.  Britney Spears – sometimes

12.  All Saints – Pure shores

13.  Geri Halliwell – Mi chico latino

14.  Paola & Chiara – Vamos a bailar

15.  Lollipop – Don’t leave me now

16.  DB Boulevard – Point of view

17.  Moony – Dove

18.  Dido – one step too far

19.  Laura Pausini – I need love

20.  Un’estate fa

Il miglior video pop di sempre? Thriller di Jackson

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Il miglior video pop? Thriller di Michael Jackson. A decretarlo una classifica del sito web 4music.com, che ha eletto i cinquanta migliori video pop attraverso il voto on-line dei suoi visitatori. Secondo posto per Britney Spears, che sale prepotentemente sul podio con Toxic, terzo Robbie Williams con il controverso video di Rock Dj.

A chiudere le prime dieci posizioni Madonna, che vanta ben due clip in classifica con Vogue al nono posto e Like a Prayer al decimo. Quinta invece Beyoncé con il video Single Ladies, diventato subito un cult e imitatissimo on-line e in TV, settima invece Lady Gaga con la sua hit Pokerface.

Riescono a rientrare tra le prime venti posizioni Christina Aguilera con Dirrty, le Spice Girls con Wannabe e Kylie Minogue con Can’t get you out of my head.  

Ecco qui la classifica completa, ma sono tanti gli artisti e i gruppi che mancano all’appello e che probabilmente avrebbero meritato di rientrare nella rosa dei migliori video pop, e, anche se vi mostriamo il video vincitore, contestando la classifica del sito, per noi il miglior video di sempre è Chocolate di Kylie Minogue con la sua straordinaria coreografia. E per voi, qual è il miglior video di sempre?

Lady Gaga: «Bad Romance» il più visto di sempre

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Nuovo ennesimo record per Lady Gaga: solo poche settimane fa i suoi video erano i più visti del web, con oltre un miliardo di visualizzazioni complessive su YouTube, oggi invece la Poker face ha raggiunto un nuovo traguardo: secondo quanto riporta il Sun, il video Bad Romance, singolo che ha anticipato l’uscita dell’edizione Deluxe di The Fame Monster, ha di gran lunga superato i 180 milioni di visualizzazioni, facendone di gran lunga la clip della rete più vista di sempre.

Come la maggior parte dei video cui Lady Gaga ha abituato i suoi fan, anche Bad Romance non poteva non essere più provocatorio: nella clip infatti la cantante viene rapita da alcune top model e rivenduta alla Mafia russa all’asta. Il visionario video, in cui Lady Gaga indossa un paio di Alexander McQueen da 30 centimetri!, è diretto dal regista Francis Lawrence: «Sapevo – ha detto la cantante riguardo al regista – che avrebbe potuto fare un video in modo che potessi dargli tutte le mie più strane e psicotiche idee».

Rihanna da tre settimane in cima con «Rude Boy»

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Rihanna Rude Boy.jpgLa partenza per Rihanna non era di certo stata delle migliori. Nonostante Rated R, sua ultima produzione discografica, fosse di grande qualità ed impatto, il disco non ha immediatamente conquistato le vette come invece accaduto al suo precedente album, e i primi singoli estratti, Roussian Roulette e Hard, non avevano di certo avuto sorte migliore, a dispetto di videoclip molto suggestivi  e canzoni molto orecchiabili. Ma Rihanna con Rude Boy, terzo singolo estratto del disco, ha completamente ribaltato la situazione: la sua canzone è ampiamente trasmessa dalle radio e la sua clip da subito, per gli espliciti riferimenti all’arte pop, è diventata un piccolo cult tra i fan e non, che ne hanno apprezzato le sensuali movenze e gli straordinari colori. Rude Boy è il singolo più venduto in america, e staziona da oltre tre settimane al primo posto della Billboard Chart, facendone una delle protagoniste assolute di questo primo semestre del 2010.

 

Lady Gaga: “Telephone”, il miglior video di sempre

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I suoi video hanno realizzato complessivamente un miliardo di visualizzazione, facendone l’artista più vista sul web, ma Neil McCormick del britannico Telegraph, include il video di Lady Gaga, Telephone, che Miss Germanotta ha realizzato insieme a Beyoncé, tra i migliori videoclip di sempre. A poche settimane dal lancio infatti il video di Gaga, realizzato come una sorta di mini-film, un on the road in stile “Thelma & Louise”, è già diventato un piccolo cult della rete e delle rotazioni musicali televisive. Sulla falsariga di Madonna, anche Lady Gaga ha fatto della provocazione e trasgressione un suo punto di forza: la sua lesbo-dance in una prigione femminile nella clip di “Telephone” ne ha fatto in breve tempo uno dei capisaldi del pop. Il giornalista coglie l’occasione per fare un po’ il punto della situazione sulla produzione di videoclip ai tempi della crisi, e dice che la spesa media di un’etichetta indipendente per girare un video è di circa 6.000 sterline (quasi 6800 euro), nulla paragonati ai sette milioni di dollari che costò Scream di Michael Jackson, ad oggi il videoclip più costoso nella storia della musica. L’arma vincente dunque si rivela la diffusione virale, e colpire soprattutto con le idee. Secondo McCormick l’età d’Oro delle clip è finita e questi, in una classifica tutta personale e discutibile, sono i dieci migliori videoclip di sempre:

 

1.     Michael Jackson – Thriller (1983): un cult la scena con la danza degli zombi, con costi di produzione come un Blockbuster di Hollywood.

2.     Madonna – Like a prayer (1989): la regina del pop e delle trasgressioni, stupisce con un video-shock, con una blasfema scena di erotismo con un santo, una sorta di Gesù nero.

3.     Johnny Cash – Hurt (2003): un video basato su una vita di lavoro

4.     Peter Gabriel – Sledgehammer (1986)

5.     Jay-Z – 99 problems (2004): un video arrabbiato della star nera dell’Hip Hop, in cui viene proposto il delicato tema bianco-nero, con tanto di sparatoria.

6.     Massive Attack – Teardrop (1998): un bambino ancora in un utero che misticamente canta

7.     Ok Go – Here it goes again (2006): una sola macchina fotografica, un solo scatto, in una esilarante coreografia su di un tapis roulant.

8.     Bjork – It’s Oh so quiet (1995): la tradizionale crostata irlandese rivisitata in salsa Hollywood (musical).

9.     The Verde – Bittersweet Symphony (1997): è probabilmente il video più semplice di questa classifica: Richard Ashcroft cammina semplicemente per strada scontrandosi con le persone.

10.  Radiohead – Street spirit (1995): un video a tratti inquietante, realizzato come un brutto sogno.

Lady Gaga, la più vista del web

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Il britannico Indipendent, ha stillato la classifica dei videoclip più visti del web: secondo un’analisi del 23 Marzo di Visible Measures, i video della trasgressiva Lady Gaga, Poker Face, Bad Romance e Just Dance, come riporta la compagnia, hanno già superato un miliardo di visualizzazioni on-line totali.

Non solo musica tra i video più visti della rete: nella classifica infatti compaiono anche il primo capitolo della saga di Twilight, New Moon a quota 980 milioni. A sorpresa tra gli artisti più visualizzati c’è Soulja Boy, seguito da Beyoncé e Michael Jackson, rispettivamente con 740 e 730 milioni di visualizzazioni totali.

Ecco la classifica completa:

 

1. Soulja Boy: “Crank Dat” (music video, 722,438,268 views)

2. Twilight Saga: New Moon (film, 639,966,996)

3. Beyoncé: “Single Ladies” (music video, 522,039,429)

4. Michael Jackson : “Thriller” (music video, 443,535,722)

5. “The Gummy Bear Song” (music video, 394,327,606)

6. Lady Gaga: “Poker Face” (music video, 374,606,128)

7. Lady Gaga: “Bad Romance” (music video, 360,020,327)

8. Timbaland: “Apologize (feat. One Republic)” (music video, 355,404,824)

9. Susan Boyle: Britain’s Got Talent (TV, 347,670,927)

10. Twilight (film, 343,969,063)

A Kate Winslet l’Oscar dell’eleganza (italiana)

 

 

Kate Winslet (Salvatore Ferragamo).jpgNon c’è tappeto rosso che si rispetti senza le consuete critiche fashion post-passerella, e così anche il red carpet più prestigioso del mondo, quello degli Oscar, è al vaglio dei massimi esperti di moda di magazine e tv che puntualmente stilano classifiche sulle donne più eleganti della serata. Anche Cosmomusic, blog tradizionalmente immolato alla musica, ha deciso quest’oggi di unirsi alla mischia e fare la gioia delle sue lettrici mostrando alcune delle mise che hanno animato l’ottantaduesima edizione dell’Academy Awards, che ha realizzato quest’anno oltre quarantuno milioni di telespettatori, uno dei migliori risultati di sempre.

Bellissima Charlize Theron in un fasciante abito viola, nonostante ne ingrossasse un po’ la silhouette, firmato dalla casa di moda francese Christian Dior, di cui l’attrice e modella sudafricana è anche testimonial.

Stile italiano per le due dive della musica internazionale Jennifer Lopez e Mariah Carey: uno stravagante abito grigio Armani Privé per la prima, stretto sino alle caviglie, con un originale quanto vaporoso strascico laterale, Valentino blu-notte per la Carey, forse un po’ troppo strizzata in seno, facendola apparire a tratti tozza. Italian style per l’italianissima Elisabetta Canalis, la quale al fianco del suo bel George Clooney ha calcato l’ennesimo tappeto rosso, e per l’occasione sceglie un abito rosso Roberto Cavalli, di cui la Canalis è anche testimonial della linea underwear. Stile italiano anche per Elizabeth Banks, l’attrice nota in Italia come uno dei volti del serial Scrubs, ha scelto un abito in chiffon grigio firmato Versace.

Marchesa per la miglior attrice dell’anno, Sandra Bullock, vincitrice del prestigioso riconoscimento per The Blinde Side, si è presentata con un abito stretto laminato, mentre la “rivale” Meryl Streep, nominata agli Oscar per la sedicesima volta (record assoluto per un’attrice) ha scelto un sobrio abito bianco Chris March.

Ma l’Oscar, almeno quello dell’eleganza di quest’anno, dopo quello per The Reader della scorsa edizione, Cosmomusic lo assegna alla bella e brava Kate Winslet: anche l’attrice inglese sceglie il glamour italiano, presentandosi agli Oscar in un fasciante abito di Salvatore Ferragamo, perfetta nell’acconciatura e nello stile, la Winslet ha senza dubbio quest’anno incarnato meglio di altre il fascino delle grandi dive Hollywoodiane bellissime e senza tempo.


Le 10 canzoni più sexy di sempre

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È delle riviste più blasonate il vezzo di stilare classifiche d’ogni genere, spesso in base a dati attendibili come la prestigionsa Forbes, ma talvolta esclusivamente in base al proprio gusto: da oggi anche Cosmomusic, come i grandi della musica, vuole arrogarsi il diritto di stilare di tanto in tanto delle proprie classifiche, sperando che i lettori non ce ne vogliano se vedranno i loro beniamini, in fondo o addirittura esclusi, tuttavia potranno sempre interagire con noi attraverso commenti, mail, sondaggi e quant’altro.

Inauguriamo la nuova rubrica delle CosmoCharts eleggendo le “10 canzoni più sexy di sempre”, quelle che emanano una velata sensualità o sono puro sesso. Partendo dalla decima posizione, ma potrete sempre ribaltare la nostra classifica votando il sondaggio della settimana:

10 – Al decimo posto non poteva mancare una pioniera della sensualità in musica, Donna Summer che con I love to love you baby (1975), simula un orgasmo, con sensuali mugolii che hanno fatto sognare intere generazioni.

09 – Già nel 1969 però il regista e cantante Serge Gainsburg, insieme a Jane Birking, cantò Je t’aime mon plus, brano “scandalo” in cui i due interpreti simulavano le effusioni di un atto sessuale e, ancora oggi, resta una delle canzoni più sensuali di sempre.

08 – Messo da parte l’alter ego formato cartoon, anche Hilary Duff, nota al pubblico per il ruolo di Lizzie McGuire nell’omonima serie, decide di dare una svolta alla sua carriera musicale, proponendo una immagine più matura e sensuale con Reach Out (and touch me), allunga la mano e toccami, brano pop-rock, ottenuto da un campionamento di Personal Jesus dei Depeche Mode.

07 – Ma nel 2001 già Britney Spears, accompagnata da suoni tribali, abbandona l’immagine acqua e sapone con I’m a slave 4 u, solo la tua schiava, per trasformarsi in una bomba del sesso, simulando nella canzone, e nella clip, un orgasmo che scatenerà le fantasie dei suoi fan.

06 – Pioniera della musica, e regina delle classifiche, Mina è l’unica cantante italiana che già nel 1975, stupisce i suoi fan, con una canzone scritta per lei da Cristiano Malgioglio, in cui parla sensualmente di sesso con L’importante è finire.

05 – Quinto posto per la bella e brava Kylie Minogue, la cantante australiana ha infatti sedotto con la sua sensualissima cover di Olivia Newton John, Physical.

04 – Non poteva mancare la vera regina del pop, Madonna, che con brani com Justify my love, si è divertita a scandalizzare fan e benpensanti dell’epoca, che guardavano attoniti le sue eccentriche performance e i videoclip roventi.

03 – Lasciate le Destiny’s Child, la leader Beyoncé nel 2003 riprende il ritornello di “I Love to love you baby” della Summer, per dar vita alla orientaleggiante e conturbante Naughty Girl, ragazza spinta, in cui diventa il sogno erotico della nuova generazione.

02 – Nel 2005 Jentina, cantante e (occasionalmente) modella britannica, propone Mysterious, brano pop molto sensuale, nella cui clip la cantante inglese mette in luce la sua avvenenza e origine del mondo della moda.

01 – Il primo posto è ancora una volta suo: unica cantante ad occupare due posizioni nella nostra personalissima classifica, Madonna ritorna prepotentemente anche al primo posto con quella che è la canzone più sexy ed esplicita in assoluto, Erotica, del 1992, nella cui clip Madonna da vita a fantasie erotiche fetish senza inibizioni.