Kylie Minogue in chiave sinfonica con “The Abbey Road Sessions”

kylieAbbeyRoad.jpg

Kylie Minogue festeggia i suoi venticinque anni in musica. La cantante australiana ha deciso di farlo non pubblicando l’ennesimo best of (ce ne sono già tanti nella sua discografia), bensì rivisitando i suoi più grandi successi di sempre in chiave sinfonia, da I should be lucky, trasformata in rarefatta ballad, all’ultimo singolo, Flower, unico inedito che accompagna questa nuova parentesi antologica dell’artista. Per celebrare questo importante anniversario, la Minogue ha eseguito le sessioni di registrazione nei mitici studi londinesi, Abbey Road, da cui questo lavoro prende il nome.

Tra i brani meglio riusciti c’è di sicuro I Believe in You, allora inedito della raccolta Ultimate Kylie del 2004, o Come into my world, del fortunatissimo album Fever del 2001, che ne consacrò un ritorno in grande stile con quella che ad oggi è una delle hit planetarie dell’artista meglio riuscite, Can’t get you out of my head, che naturalmente non poteva mancare anche in questo nuovo lavoro, mantenendo tuttavia il ritmo originale che undici anni fa ne decretò il successo.

Completamente riarrangiata invece Slow, che si trasforma in un perfetto pezzo jazz, così come Love at first sight che, insieme alla bellissma Never too late, chiude questo interessante lavoro e il primo quarto di secolo di classifiche mondiali.

Kylie Minogue in chiave sinfonica con “The Abbey Road Sessions”ultima modifica: 2012-10-31T13:43:29+01:00da marianocervone
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento